Focaccia barese

Antipasti
Focaccia barese
122 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 50 min
  • Cottura: 20 min
  • Costo: basso
  • Nota: Il tempo di lievitazione 8/12 ore

Presentazione

Focaccia barese

La focaccia è la merenda per eccellenza dei baresi. Non c'è un momento della giornata in cui è più giusto mangiarla, infatti nei panifici della città è pronta sin dalla prima mattina e il profumo che emana si diffonde per strada.
La focaccia barese è lo snack per eccellenza nella città pugliese, si usa per sostituire il pranzo o la cena ma si mangia in qualsiasi altro momento della giornata, per "sfizio" e non è raro incontrare persone che la gustano tranquillamente per strada, costretti a fare attenzione perchè, ad ogni morso, si corre il rischio che il pomodoro possa cadere e macchiare i vestiti. I ragazzi la portano a scuola, avvolta nella carta oliata, per fare merenda durante l'intervallo oppure quando marinano le lezioni.
Si porta in spiaggia e diventa il pasto di una lunga giornata passata al mare sotto l'ombrellone. E' il pasto che viene consumato durante le partite di calcio viste in compagnia degli amici, accompagnata, in questo caso dall'immancabile mortadella. Insomma, da prima mattina fino a tarda sera la focaccia accompagna la giornata dei baresi. E' difficile descrivere ogni sensazione gustativa che la focaccia barese trasmette, l'unico modo per comprendere quello che dico è entrare in un panificio di Bari e acquistarla appena sfornata.
Oppure provare questa ricetta che il Consorzio della Focaccia Barese ha fornito agli amici di Giallo Zafferano, qui descritta in ogni passaggio e con dovizia di particolari. (Sandro Romano - Console per il Sud Italia dell'Accademia Italiana Gastronomia Storica)

Ingredienti per l'impasto (per 2 focacce da 32 cm)
Semola rimacinata di grano duro 200 gr
Sale 10 g
Patate 1 da 100 gr
Lievito madre 200 g
Olio di oliva extravergine 50 ml più q.b. per oliare l'impasto e la teglia
Acqua 300-350 ml
Farina di grano tenero di tipo 0 300 gr
Per condire
Pomodori ciliegino 400 gr
Olive baresane in salamoia 20
Origano q.b.
Olio di oliva extravergine q.b.
Sale q.b.

Preparazione

Focaccia barese

Per preparare la focaccia barese, iniziate lessando una patata in acqua bollente (1), quindi pelatela e schiacciatela con uno schiacciapatate (2). Dopodichè versate la farina di grano tenero “0” e la semola rimacinata di grano duro nella tazza di una planetaria (3). Se non possedete una planetaria, versate in una ciotola per poi impastare a mano.

Focaccia barese

Aggiungete anche la patata schiacciata (4), il sale (5) ed il lievito madre in un pezzo unico da 200 gr (6); per preparare il lievito madre in casa clicate qui (Lievito madre) oppure procuratevelo presso il vostro panettiere di fiducia.  Ricordatevi che il lievito madre dovrà essere rinfrescato da almeno 4 ore.

Focaccia barese

Incorporate un po’ d’acqua e azionate la planetaria a bassa velocità, aggiungendo il resto dell’acqua a filo (7). Se vi accorgete di lavorare in un ambiente caldo vi consigliamo di aggiungere l’acqua molto fredda, altrimenti dovrà essere a temperatura ambiente. Per ultimo unite l’olio (8), che servirà a dare elasticità e croccantezza al prodotto. Dopo i primi 5 minuti aumentate la velocità della planetaria e continuate ad impastare per 15 minuti: bisognerà lavorare l’impasto finché non si staccherà bene dalla ciotola e risulterà completamente liscio ed elastico, cioè quando inizierà a “scoppiettare”, rumore che fa l’impasto quando si riempie di bolle e viene lavorato velocemente (9). Se vi accorgete che l’impasto fatica a staccarsi dalla ciotola potete aggiungere un pizzico di farina ai bordi della ciotola della planetaria per facilitare l’operazione. Fate attenzione a non aggiungere troppa farina per evitare di indurire troppo l’impasto.

Focaccia barese

Una volta che l’impasto sarà pronto, staccatelo dal gancio (10). Oliate il piano di lavoro (11), che non dovrà essere di legno altrimenti l’olio lascerà una macchia indelebile, e sistemate l’impasto, rigirandolo per oliarlo da entrambi i lati. Lavoratelo quanto basta per formare due palline da circa 400g l’una (12).

Focaccia barese

Prendete un vassoio di media misura e oliatelo, aiutandovi con un pennello per cospargere meglio l’olio (13). E’ importante che il vassoio non sia troppo grande per far sì che le due forme di impasto siano vicine. La vicinanza ravvicinata, infatti, gli permetterà di crescere meglio. Dopodichè sistemate le palline di impasto nel vassoio oliato (14). Questa è la fase della lievitazione: lasciate l’impasto a temperatura ambiente, senza coprirlo, per circa 8-12 ore. Se vi trovate in un ambiente che supera i 20°, il vostro impasto lieviterà in 8 ore, se, invece, il vostro ambiente sarà tra i 15 e i 20° ci potranno volere anche 12 ore. Trascorso questo tempo noterete che il vostro impasto sarà lievitato e avrà formato una leggera crosticina in superficie (15). Per sapere se l’impasto è lievitato correttamente e non è collassato, occorrerà fare una prova: schiacciate leggermente la superficie dell’impasto con un dito, la pasta dovrà ritornare alla forma iniziale perché sufficientemente elastica.

Focaccia barese

Ora che il vostro impasto è pronto, potete stendere e condire la focaccia: prendete una teglia del diametro di 32 cm e oliatela (16), spargendo l’olio in tutta la teglia con le mani o un pennello (17). Adagiatevi una pallina di impasto al centro, capovolgendola per oliarla da entrambi i lati, e schiacciate l’impasto con le dita per stenderlo fino a coprire l’intera superficie della teglia (18).

Focaccia barese

Una volta steso l’impasto, rompete i pomodorini a metà con le mani per far colare tutto il succo e i semi e disponeteli rivolti verso il basso, fino a riempire tutta la superficie della focaccia (19). Mettete ora le olive, oliate nuovamente, aggiungete un pizzico di sale e dell’origano secco (20). Fate cuocere la vostra focaccia in forno statico (o ventilato) preriscaldato alla massima potenza per 20 minuti. L’ideale sarebbe 270°, ma se il vostro forno non arriva a questa temperatura basterà impostarlo alla massima potenza, di solito 250°. Se avete a disposizione una pietra refrattaria, posizionatela sul ripiano basso del forno e preriscaldate per almeno 40 minuti. Una volta sfornata, la focaccia dovrà risultare croccante e alta circa 1-1,50 cm (21). Se potete, servite la focaccia barese calda, ma gustatela pure ad ogni ora del giorno!

Conservazione

Il fatto di aver messo la patata nell’impasto vi permetterà di conservare più a lungo la focaccia barese mantenendo quasi intatta la fragranza. La focaccia barese si conserva a temperatura ambiente per 3-4 giorni. Se avete fatto lievitare due impasti ma per qualsiasi motivo non volete o non potete cuocere immediatamente il secondo potete conservarlo in frigorifero fino al prossimo utilizzo per un massimo di 2 giorni. Prima di stendere l’impasto occorrerà però farlo rinvenire a temperatura ambiente per almeno 3-4 ore. Se, invece, non avete tempo di aspettare i tempi di lievitazione, potete conservare immediatamente l’impasto in frigo, per un paio di giorni al massimo. Prima di utilizzarlo occorrerà lasciarlo lievitare a temperatura ambiente per almeno 12 ore.

Se volete usare il lievito di birra

Potete preparare la focaccia barese anche con il lievito di birra: in questo caso utilizzate 12 gr di lievito di birra fresco (oppure 4 gr di lievito di birra disidratato)da sciogliere in una parte d'acqua. Una volta formato l'impasto, lasciatelo lievitare a temperatura ambiente per 2-3 ore.

Curiosità

La focaccia barese va gustata calda e, nella sua semplicità, riesce ad esprimere, ad ogni morso, tanti sapori diversi, a seconda del punto dove la si morde. Un morso centrale incontra quasi certamente il pomodoro e, qualche volta, un'oliva (attenzione al nocciolo!), mentre, se si morde il bordo (che deve essere rigorosamente un po' bruciacchiato) il sapore sarà diverso. Se si affonderanno i denti in una zona più umida, perchè lasciata scoperta, dopo la cottura, proprio da uno pomodoro scostatosi per caso, avremo un sapore ancora diverso e se ci capiterà di schiacciare qualche semino del pomodoro stesso, quel sapore cambierà ancora. E poi c'è il fondo, impregnato di olio d'oliva, croccante nelle migliori focacce, che fa parte di ogni boccone perchè è l'unica parte omogenea in tutta la superficie della focaccia. (Sandro Romano - Console per il Sud Italia dell'Accademia Italiana Gastronomia Storica)

Il consiglio di Sonia

Pancia mia fatti capanna: quando vedo la focaccia barese resisto a stento (e solo se è bollente!). A me piace nella sua versione tradizionale, con olive e pomodorini, però, volendo variare, vi consiglio di condirla con verdure grigliate, cipolle e capperi: una prelibatezza indimenticabile! A renderla così speciale è l'impasto che - vi svelo un segreto - può essere utilizzato anche per preparare altri tipi di focaccia o il pane.

Altre ricette

I commenti (122)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • francesco ha scritto: martedì 28 ottobre 2014

    ho fatto la focaccia pugliese mi hanno fatti i complimenti grazie

  • gabriella ha scritto: domenica 12 ottobre 2014

    focaccia pugliese

  • pasquale ha scritto: domenica 28 settembre 2014

    grazie sonia per il video e la ricetta che sto realizzando. Nutro un solo dubbio: se i panetti per teglia da 32 cm sono da 400 g, perchè la ricetta prevede di produrne 1150 g per 2 teglie da 32 cm, vale a dire quasi un panetto in più o una teglia in più? grazie per il chiarimento.

  • annamaria landi ha scritto: mercoledì 06 agosto 2014

    L'ho mangiata in Puglia era una delizia si scioglieva in bocca!!!!! Prova a farla con la tua ricetta.

  • piettro pordeenone ha scritto: venerdì 25 luglio 2014

    ho visto la sua focaccia mi sono molto entusiasmato e una specialita pugliese tle chiedo dove posso trovare la teglia zigrinata per farla grazie moltissimo

  • C Fazio ha scritto: lunedì 30 giugno 2014

    I like your videos very much but the background music makes it difficult for me to hear the Italian clearly.

  • Daniela ha scritto: venerdì 20 giugno 2014

    Ciao Sonia, io a casa ho il forno a gas. Come mi regolo per la cottura? Grazie mille!

  • Jasmine ha scritto: venerdì 23 maggio 2014

    Grazie Sonia Gentilissima oltre che bravissima. smiley

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 23 maggio 2014

    @Jasmine: Ciao, sarebbe stato meglio congelare l'impasto e poi scongelarlo in frigorifero per poi farlo rinvenire a temperatura ambiente quasi un'ora prima di stenderlo.

  • Jasmine ha scritto: venerdì 23 maggio 2014

    Ciao Sonia, ho un'altra domanda: ho usato il lievito di birra, 12g, come suggerito nella ricetta, ho diviso l'impasto a metà, una metà l'ho lasciata lievitare e l'altra l'ho conservata nel frigo per utilizzarla dopo un paio di giorni. Ma dopo 4-5 ore, l'impasto che avevo messo in frigo era quasi triplicato, e a distanza di 15 ore è quintuplicato. Posso usarlo ancora, anche per qualcos'altro, o lo devo buttare? Comunque la metà che ho utilizzato è venuta discretamente, nonostante il mio impasto non fosse proprio uguale al tuo, smiley , (era appiccicaticcio), e nonostante il mio forno non superi i 230°. Comunque la focaccia barese è la migliore, provare per credere.

10 di 122 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento