Focaccia (fügassa) alla genovese

  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    15 min
  • Preparazione:
    180 min
  • Dosi per:
    6 persone
  • Costo:
    Basso

Focaccia (fügassa) alla genoveseLa focaccia alla genovese, in dialetto “a fügassa”, è una specialità tipica della cucina ligure, e la tradizione della sua antica preparazione è cosi radicata nei genovesi, che ha fatto diventare la focaccia alla genovese un presidio slow food.
Le origini della vera focaccia alla genovese sono da ricercare nella notte dei tempi, tanto che viene preparata ormai in tutto il mondo, anche se è praticamente impossibile ricreare la sua fragranza e la sua bontà al di fuori del capoluogo ligure.
La focaccia alla genovese deve essere alta mediamente due centimetri, croccante, morbida e friabile, mai gommosa, lucida d'olio (meglio se extravergine che ne amplifica lo spettro aromatico); alcuni, prima d'infornarla, usano bagnarla con una leggera spruzzata di vino bianco.
Secondo il presidio Slow Food l’intero ciclo di lavorazione della focaccia alla genovese non dovrebbe essere inferiore alle otto ore, con una lievitazione quindi molto lunga. Noi ve ne proponiamo una versione un po’ più veloce, ma lo stesso ottima.

Ingredienti

■ Preparazione

Focaccia alla genovese
Sciogliete il sale nell'acqua tiepida (1) e versatela nella planetaria (2) (o in una qualsiasi altra ciotola se impastate a mano), versate anche il malto (3) (o, in alternativa, lo zucchero)
Focaccia alla genovese
 40 ml di oliva">olio di oliva (4); aggiungete metà della farina nella ciotola (5) e mescolate fino ad ottenere una pastella omogenea e piuttosto liquida (6).
Focaccia alla genovese
Unite a questo punto il lievito di birra sbriciolato (7) e impastate per altri 2-3 minuti (8), dopodiché aggiungete la restante farina  (9) ed impastate di nuovo fino ad ottenere un composto omogeneo (che risulterà piuttosto appiccicoso).
Focaccia alla genovese
Versate 50ml di olio extravergine di oliva (10) sulla teglia per la cottura della focaccia, spolverizzate con pochissima farina un piano di lavoro e poneteci sopra l’impasto (11), poi lavoratelo qualche secondo per dargli forma rettangolare,ponetelo sulla teglia oliata e spennellate l’impasto con l’olio (12) presente nella teglia stessa e mettetelo a lievitare per circa un’ora o un’ora e mezza a circa 30°, fino a che il suo volume sarà raddoppiato (potete accendere la luce del forno e mettere l’impasto a lievitare li dentro con la porta chiusa).
Focaccia alla genovese
Trascorso il tempo necessario, prendete l’impasto per focaccia (13) e stendetelo su tutta la superficie della teglia (14), avendo cura di assicurarvi che al di sotto di esso vi sia ancora abbondante olio. Spennellate la superficie della focaccia di olio (15) 
Focaccia alla genovese
e cospargete con sale grosso, fate lievitare di nuovo a 30° per circa mezz’ora (16).  Trascorsa la mezz'ora prendete l’impasto per focaccia e pressatelo con i polpastrelli delle dita, imprimendo decisamente nella pasta i caratteristici buchi che contraddistinguono la focaccia alla genovese  (17-18),
Focaccia alla genovese
a questo punto irrorate la focaccia con i restanti 50 ml di olio extravergine di oliva (19) e mettete di nuovo il tutto a lievitare (per l’ultima volta) per circa 30 minuti sempre a 30°.
E’ ora di infornare la focaccia in forno già caldo a 200° per almeno 15 minuti, ma prima di farlo dovrete spruzzare la sua superficie con dell’acqua a temperatura ambiente (20); estraete la teglia dal forno e poi fate intiepidire la focaccia su una gratella prima di tagliarla (21).


■ Consiglio

I genovesi non fanno quasi mai la focaccia in casa, semplicemente perché è più buona quella comprata al forno; quest'ultimo infatti, è un fattore molto importante per la buona riuscita della focaccia alla genovese, e i forni casalinghi difficilmente riescono a raggiungere le temperature ottimali, che sono piuttosto alte.
Quando infornerete la focaccia, fate attenzione quindi a tenere aperto il meno possibile lo sportello del forno per evitare inutili dispersioni di calore.


■ Curiosità


caffelatte_ric.jpgPer gustare la focaccia alla genovese esistono dei veri e propri riti, uno dei quali ci invita ad assaporarla rovesciata in modo che le papille gustative incontrino prima il sapore ardito del sale, poi quello gentile dell'olio e, infine, quello rassicurante della pasta. Un modo tutto genovese di mangiare la focaccia, e che spesso fa inorridire i non genovesi, è quella di inzupparla nel caffèlatte... I genovesi DOC, riconoscono addirittura la qualità e la bontà di una focaccia proprio gustandola in questo modo.
Provate ad assaggiarla, e ne rimarrete piacevolmente colpiti!


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I vostri Commenti ( 168 Commenti )

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Monica ha scritto: ( 1 giorno fa )
Fatta questa sera..buonissima..certamente proverò come suggerito dall'amico genovese a cospargerla con acqua, olio e sale fino..credo si avvicini ancora di più alla versione originale...intanto però sul mio tagliere ne rimane solo "l'ombra"...grazie dell'ottima ricetta. Monica.
167
Sonia-Gz ha scritto: ( 3 giorni fa )
@Francesca: grazie Francesca!!!
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Alessandro ha scritto: ( 4 giorni fa )
Sono ancora sconvolto per le quantità di olio..
ma è a dir poco STREPITOSAA smileyD

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Francesca ha scritto: ( 5 giorni fa )
Ciao Sonia,
ho fatto questa focaccia un mesetto fa ed è uscita FAVOLOSA...domani provo a rifarla aggiungendo anche qualche oliva. Grazie mille per tutti i tipi di ricette, escono tutte una meraviglia..per la gioia di genitori, amici e, soprattutto, fidanzato!!! smiley
Buonanotte!! Ciao ciaooooo
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bargi ha scritto: ( 1 sett. fa )
fatta nuovamente.... mamma mia che spettacolo!!!!!!!!!
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Alessandro ha scritto: ( 1 sett. fa )
GRAZIEEEEE SONIA!!!!!!!!!!! Finalmente dopo tanti anni i muri ringraziano... non si rompono più quando tiro fuori la focaccia dal forno ma addirittura è soffice e buona!!! Con i complimenti di amici e parenti..
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lilla lella ha scritto: ( 2 sett fa )
Ciao Sonia, ripensavo alla domanda che avevo fatto l'altro giorno. Ti chiedevo se non ho l'impastatrice??? perche' ho visto che con l'impastatrice il lievito lo metti a secco e sbriciolato ma senza scioglierlo. ecco, se io impasto a mano invece devo scioglierlo vero? con un po' dell'acqua in cui ho mischiato gli altri ingredienti? grazie
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Aida ha scritto: ( 2 sett fa )
@ Sonia: Grazie mille!
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Andrea da Genova ha scritto: ( 2 sett fa )
Allora non ci siamo capiti.......
N. 1 non si cosparge l'impasto con il sale grosso.
N. 2 dopo avere fatto i buchi con i polpastrelli si irrora, non spruzza, la superficie con una emulsione di acqua, sale fino e olio di oliva, NON EVO, in quantità da ricoprire i buchi. Più acqua mettete e più i buchi restano bianchi e salati perchè cuociono di meno . Questa è la fugassa genovese, le altre sono schiacciate toscane o altri tipi di pan-focaccia che niente hanno a che vedere con quella di casa nostra. Io la faccio in casa ed è migliore di quella comperata. ( molte panetterie usano l'olio di sansa di olive ) e uso anche il lievito in polvere, mezza bustina per 500 gr. di farina.
Io vi ho avvisate, poi fate come volete .... smiley . Altro segreto, quando la togliete dal forno levatela dalla teglia e ribaltatela per fare asciugare il sotto. Se poi volete darle quell'aspetto tipico potete spenellarla con un filo di olio per renderla lucida, e quella che avanza, se avanza, pucciatela nel caffelatte, altro che brioches !!!!
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lilla lella ha scritto: ( 2 sett fa )
Ci provo.. Ho provato a farla l'altro giorno, non e' venuta sta meraviglia eh.. vediamo.. uff.. grazie cmq
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