Fonduta alla Valdostana
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Difficoltà:
Bassa -
Cottura:
40 min -
Preparazione:
140 min -
Dosi per:
4 persone
La fonduta è una preparazione a base di fontina caratteristica della zona Alpina compresa tra la Valle d'Aosta, il Piemonte, la Savoia e la Svizzera.
In realtà, nonostante la piccola diatriba nata tra queste regioni, quella che è riuscuta ad accaparrarsi la paternità della ricetta, è la Valle d'Aosta, visto che l'ingrediente principale nella preparazione della fonduta è proprio la fontina valdostana DOP.
Naturalmente, ognuna di queste regioni propone una versione diversa della fonduta, con un formaggio diverso, tranne il Piemonte che ricalca completamente la ricetta Valdostana.
L'origine della fonduta, invece, non è molto chiara: secondo alcuni sarebbe nata a Torino ad opera dei Savoia, mentre secondo Anthelme Brillat-Savarin la fonduta sarebbe di ispirazione svizzera.
Pellegrino Artusi, nel suo ormai ormai famosissimo libro di cucina, cita la fonduta facendola entrare di diritto nella classifica delle ricette più gustose d'Italia, definendola "cicimperio".
Non solo Pellegrino Artusi rimase colpito questa ricetta, ma anche Giovanni Vialardi, cuoco dei re Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, che nel 1854 la inserì nel suo "Trattato di cucina".
Ingredienti |
■ Preparazione
Tagliate la fontina a fettine sottili e mettetela a bagno per almeno 2 ore in una pentola con il latte.
Trascorse le due ore, mettete sul fuoco basso la pentola e, dopo aver aggiunto il burro, mescolate il tutto continuamente con una frusta metallica o un mestolo di legno, fino a che il formaggio non sia completamente fuso.
Aggiungete quindi, i tuorli d'uovo e continuate a cuocere mescolando per almeno altri 30 minuti fino ad ottenere un composto omogeneo e abbastanza denso, ma non troppo.
Spegnete ill fuoco e servita la fonduta nell'apposito contenitore con fornellino o, in alernativa, in un tegame di coccio precedentemente riscaldato in forno per fare si che la fonduta si mantenga calda e quindi ancora ben densa.
■ Consiglio
Il primo consiglio, e sicuramente quello fondamentale,è di non fare mai bollire il formaggio durante la cottura, e quindi di mantenerlo sempre ad una temperatura di circa 60-70°.
La fonduta, essendo un piatto non proprio leggerissimo, è un buonissimo piatto unico, ottimo per accompagnare verdurine cotte, carne o polenta.
Inoltre, volendo, a cottura terminata potete aggiungere alla vostra ricetta una spolverata di tartufo bianco o grigio.
■ Curiosità
Nella tradizione Piemontese, questo piatto, si serve come antipasto caldo o come "entrèe" dopo il primo e prima delle carni.
I vostri Commenti ( 28 Commenti ) Aggiornato il: 20.06.2013 08:23:10
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Ciao e grazie!
Una volta fatta,se avanza, si può conservare? Se si per quanto in frigo??
Grazie!