Frittata ai piselli fave e fagiolini

  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Se avete voglia di legumi ma il classico minestrone vi sta stretto, con la frittata ai piselli fave e fagiolini preparerete non solo un piatto goloso, che accontenterà grandi e piccini, ma anche un vero e proprio pieno di salute. Preparata come piatto unico da consumare durante una cena estiva, tagliata a cubetti e servita come antipasto oppure incartata e gustata durante un pic-nic, questa ricetta racchiude la bontà delle uova insaporite con del pecorino grattugiato e le innumerevoli proprietà nutritive di piselli, fave e fagiolini. I piselli, con il loro sapore dolce e delicato, sono ricchi di fibre, contengono vitamine del gruppo B e C e aiutano il corretto funzionamento dell’intestino.
Le fave, più conosciute come la “carne dei poveri”, sono invece ricche di proteine, sali minerali e fibre, senza dimenticare che il loro basso apporto calorico si sposa alla perfezione con la loro versatilità culinaria. Il fagiolino, grazie all’abbondante presenza di acqua al suo interno, è un legume dietetico, oltre che una miniera di potassio, ferro e calcio. Se poi userete ingredienti freschi, la vostra frittata ai piselli fave e fagiolini sarà ancora più prelibata. Non vi resta che provarla e… gustarla!

Ingredienti
Fave da pulire 200 g
Pisellini da pulire 200 g
Fagiolini 200 g
Uova 5
Pecorino da grattugiare 40 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Brodo vegetale q.b.

Preparazione

Per preparare la frittata ai piselli fave e fagiolini, iniziate dai legumi. Eliminate le estremità dei fagiolini e sciacquateli sotto acqua corrente (1). Poi aprite i baccelli ed estraete i piselli freschi, che andrete a conservare in una ciotola (2). Infine dividete a metà il baccello ed estraete le fave. Dopodichè eliminate l'escrescenza che ricopre il seme della fava facendo una leggera pressione con le dita. Se il colore sotto l’escrescenza sarà chiaro, la fava sarà fresca di giornata. Se invece il colore sarà nero, occorrerà privarle del sottile strato di pelle che circonda i semi (3). Per una descrizione più dettagliata sulla pulizia delle fave, consultate la Scuola di cucina: come pulire le fave, che trovate qui.

Prendete ora una padella antiaderente, versate un filo d’olio e aggiungete uno spicchio d’aglio sbucciato (4). Non appena l’aglio si sarà imbiondito, toglietelo dalla padella e unite i piselli. Fateli cuocere per 5-6 minuti (5), aggiungendo del brodo vegetale (leggete la ricetta qui) per favorirne la cottura (6).

Trascorsi i 5-6 minuti, aggiungete le fave (7) e lasciate cuocere per altri 5 minuti, salando e pepando a piacere. Versate ancora un po’ di brodo per aiutare la cottura e per non far asciugare i legumi. Quindi unite anche i fagiolini (8) e salate nuovamente (9). Cuocete per altri 10 minuti, fino a quando i legumi non si saranno ammorbiditi.

Nel frattempo rompete le uova in una ciotola (10) e sbattetele. Insaporite con il sale (11) e il pepe a piacere e aggiungete il pecorino grattugiato (12), dopodichè amalgamate il tutto con un cucchiaio o una spatola.

A cottura ultimata, lasciate intiepidire i legumi, versateli nel composto di uova (13) e mescolate (14). Quindi trasferite il tutto in una padella antiaderente preriscaldata (15).

Coprite con un coperchio (16) e fate cuocere la frittata a fuoco basso per almeno 6 minuti. Girate poi la frittata con l’aiuto del coperchio (17), capovolgendola e facendola scivolare di nuovo nella padella e lasciate cuocere l’altro lato per altri 3 minuti senza coperchio. Una volta raggiunta una consistenza morbida e compatta, la frittata ai piselli fave e fagiolini sarà pronta per essere servita e gustata (18), come? Tiepida, fredda oppure tagliata a cubetti!

Conservazione

La frittata ai piselli fave e fagiolini si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico o ben coperta da pellicola per massimo due giorni. Se gli ingredienti che usate sono freschi, potete congelare la frittata di piselli fave e fagiolini, anche tagliata a cubetti.

Consiglio

Questa ricetta potrebbe essere eletta "regina delle varianti". Non a caso, è una frittata, un piatto col super potere della versatilità. Non vi piacciono fave, piselli (vanno bene anche quelli surgelati) o fagiolini? Benissimo: scegliete le verdure che preferite e utilizzate quelle... spinaci, taccole o zucchine per esempio. Non vi piace il pecorino? Sostituitelo con un altro formaggio stagionato a vostra scelta. Non potete fare a meno del retrogusto di cipolla? Rosolate i legumi nella cipolla di Tropea o in un cipollotto fresco.

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