Funghi trifolati

Contorni
Funghi trifolati
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 20 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso

Presentazione

Funghi trifolati

I funghi trifolati fanno parte della tradizione culinaria della regione Piemonte, e rappresentano un contorno molto semplice da preparare, molto gustoso, delicato e leggero che si può abbinare a diversi piatti e portate.
I funghi trifolati sono un piatto  molto versatile adatto a diversi usi: può diventare un ottimo condimento per un risotto, si può accostare alla cacciagione, alla polenta, al pesce o ancora, può far parte di un piatto unico a base di verdure.
In ogni caso, la ricetta dei funghi trifolati è quella che dà maggiore risalto al sapore e al gusto dei funghi; è proprio per questo che viene così tanto proposta e utilizzata nella preparazione di numerosi altri piatti.
I funghi trifolati non potranno mancare sulla vostra tavola in questa stagione!

Ingredienti
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo in abbondanza
Burro 30 g
Funghi misti 800 gr
Olio extravergine d'oliva 40 gr

Preparazione

Funghi trifolati

Per preparare i funghi trifolati, per prima cosa pulite i diversi tipi di funghi raschiandoli e strofinandoli con uno straccio umido (1). Tagliate a fette sottili i funghi champignons (2), i porcini e  i funghi pleurotus (o orecchioni) (3) tranne i finferli che lascerete interi. Se utilizzate i chiodini, ricordatevi di pulirli e sbollentarli per 15 minuti per eliminare le tossine.

Funghi trifolati

Nel frattempo fate scaldare in una padella antiaderente il burro con l'olio (4) e gli spicchi di aglio tagliati a metà. Fate insaporire e versate nella padella prima i porcini (che hanno una carne più compatta e spessa degli altri funghi) e poi gli altri funghi (5). Per ultimo unite i finferli (6).

Funghi trifolati

Cuocete qualche minuto a fuoco vivace, mescolando sempre molto delicatamente per evitare che i funghi si rompano in cottura. Aggiustate di sale (7) e unite il prezzemolo finemente tritato (8), lasciando il tutto sul fuoco a fiamma bassa per ancora 5 minuti (9). Togliete dal fuoco e servite i funghi trifolati caldi o freddi a seconda dell’uso che ne dovete fare.

Conservazione

Conservate i finghi trifolati in un contenitore ermetico, in frigorifero, per 2-3 giorni al massimo.

Curiosità

Secondo la tradizione Piemontese i funghi trifolati andrebbero cucinati in un tegame apposito in terracotta per mantenere ancora di più l’aroma e il gusto dei funghi.

Come pulire i funghi porcini

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Consiglio

Contrariamente a quanto si possa pensare, i funghi hanno bisogno di una cottura veloce, altrimenti rischiano di diventare una specie di poltiglia: se vogliamo mantenere la forma, quindi, ricordatevi di utilizzare una fiamma vivavce. Se volete conservare i funghi trifolati per altre preparazioni, lasciate la cottura a metà, senza aggiungere prezzemolo e sale: la completerete quando sarà il momento.

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I commenti (41)

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  • luisa ha scritto: domenica 22 novembre 2015

    Per cortesia datemi un consiglio perche i funghi secchi sbrise quando li faccio trifolati rimangono sempre molto gommosi e duri pur avendoli tenuti a bagno in acqua tiepida tutta la notte. Grazie per la vostra disponibilita e gentilezza. Luisa

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 03 febbraio 2016

    @luisa: Ciao Luisa, probabilmente perché i funghi di idratano troppo, infatti bastano anche 10-15 minuti. Ad ogni modo ti consigliamo di provare con i funghi freschi smiley un saluto!

  • giorgio ha scritto: giovedì 19 novembre 2015

    I funghi presentati come chiodini non sono chiodini, ma pioppini (Agrocybe aegerita). I chiodini sono a commestibilità condizionata alla lunga cottura (preferibilmente sbollentati), in quanto contengono tossine termolabili, che vengono distrutte da adeguate temperature in fase di cottura. Molti degli avvelenamenti da funghi dipendono da queste tossine. I pioppini o piopparelli invece sono a commestibilità non condizionata, si possono cuocere anche poco.

  • Zac ha scritto: mercoledì 21 ottobre 2015

    Mai consumare i funghi chiodini cuocendoli poco e senza bollirli preventivamene come sembrerebbe consigliare questa ricetta: sono tossici!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 15 gennaio 2016

    @Zac: Ciao, ti ringraziamo per la precisazione ma l'indicazione che abbiamo dato è soltanto un'idea. Abbiamo specificato tuttavia com'è il procedimento da eseguire per eliminare le tossine. Un saluto!

  • diestro ha scritto: giovedì 06 agosto 2015

    tutta la cottura va fatta a fiamma vivace? È il caso di aggiungere acqua? La quantità di funghi ke va in padella, come si calcola?

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 06 agosto 2015

    @diestro: Ciao! La cottura deve essere a fiamma vivace i primi 3-4 minuti, poi si prosegue con una cottura più dolce per altri 5 minuti. Non occorre aggiungere acqua. La quantità di funghi è quella indicata di circa 800 g smiley

  • mara ha scritto: giovedì 21 novembre 2013

    bravissima ad esporre le ricette. filmati chiari, descrizioni comprensibili e invitanti. grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 18 novembre 2013

    @Monica: Ciao, si scongelali e poi cuocili. Ti consiglio di aggiungerli quando li hai passati in padella!

  • Monica ha scritto: domenica 03 novembre 2013

    Ho dei funghi congelati per farli trifolati devono scongelarsi ? È per unirli al pollo intero al forno con patate come si fa' ? Grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 22 ottobre 2013

    @Elisa: va bene, ma io ti consiglio di approfittare di questa stagione per gustare i funghi freschi.

  • Elisa ha scritto: lunedì 21 ottobre 2013

    Cara Sonia, si possono usare anche i funghi surgelati? Grazie in anticipo...sei bravissima!

  • gianluigi ha scritto: domenica 20 ottobre 2013

    io li ho fatti e invasati anche dopo 6 mesi erano buoni

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