Gazpacho andaluso

Antipasti
Gazpacho andaluso
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + il tempo di raffreddamento

Presentazione

Gazpacho andaluso

Il gazpacho andaluso è uno di quei piatti che fanno subito venire in mente la Spagna.
Il gazpacho è una zuppa fredda originaria dell’Andalusia, la regione a sud della Spagna, famosa per essere anche la patria del Flamenco.
Questo piatto ha origini contadine: grazie alla sua freschezza i braccianti lo portavano nei campi roventi e lo consumavano come spuntino gustoso e rinfrescante.
Questa caratteristica è talmente ricercata che, a volte, viene accentuata dall’aggiunta di cubetti di ghiaccio durante la preparazione.
Il gazpacho è uno di quei piatti che, grazie al turismo di massa, hanno oltrepassato la fama regionale e  superato i confini nazionali per diventare simbolo di profumi e sapori di un paese che vanta una tradizione culinaria intrigante.
Il gazpacho conta molteplici varianti e può essere servito anche come cocktail o come zuppa accompagnata da cubetti di cipolla, pane tostato, uovo sodo, cetrioli e pomodori, come proposto da questa ricetta. Non vi resta che provarlo!

Ingredienti per il Gazpacho
Aceto di vino bianco 110 ml
Aglio 1 spicchio
Cetrioli 1 da 200 gr
Olio di oliva extravergine 50 ml
Pane mollica rafferma 100 gr
Peperoni 1 verde da 250 gr e 1 rosso da 200 gr
Pepe q.b.
Sale q.b.
Cipolle rosse 65 gr
Pomodori ramati 600 gr
Ingredienti per l'accompagnamento
Cetrioli 300 g
Cipolle rosse 200 gr
Pomodori ramati 300 gr
Uova sode 3
Pane crosta 40 gr

Preparazione

Gazpacho andaluso

Per preparare il gazpacho andaluso, iniziate tagliando la crosta dal pane (1), che metterete da parte per poi realizzare i crostini di accompagnamento. Ponete la mollica in una ciotola, versateci l’acqua e l’aceto (2) e lasciate marinare fino a quando la mollica non avrà assorbito gran parte dei liquidi. A questo punto scolatela con un colino e mettetela da parte (3).

Gazpacho andaluso

Prendete quindi i pomodori, lavateli, tagliateli a metà ed eliminate l’interno con i semini (4), sbucciate poi il cetriolo e tagliatelo a rondelle (5). Continuate tagliando i peperoni verdi e rossi, eliminando l’interno con i semi e tagliandoli a listarelle (6).

Gazpacho andaluso

Infine sbucciate la cipolla rossa e lo spicchio d’aglio, mondateli e affettateli (7). Versate le verdure mondate a tocchetti nel mixer (8), aggiungete l’olio extravergine di oliva a filo, aggiustando anche di sale e pepe a piacere e azionate il mixer fino ad ottenere un composto denso, liscio ed omogeneo (9).

Gazpacho andaluso

Prendete una ciotola e sovrapponete un setaccio che sia più o meno proporzionato, versateci il composto frullato e setacciatelo aiutandovi con il dorso di un cucchiaio, in modo da eliminare eventuali residui di bucce o semi (10). Trasferite nuovamente il composto nel mixer e unite la mollica strizzata (11) e aggiustate eventualmente di sale, pepe o aceto (che si deve sentire lievemente) secondo i vostri gusti. Frullate ancora per qualche secondo fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo (12). Mettete ora a riposare il gazpacho in frigo per qualche ora.

Gazpacho andaluso

Nel frattempo occupatevi dell’accompagnamento: tagliate a cubetti la crosta del pane che avevate messo da parte (13), disponeteli su una teglia rivestita da carta da forno, versate un filo d’olio e infornate per 5 minuti a 200° fino a che non saranno ben dorati (14). Intanto tagliate a cubetti il cetriolo e il pomodoro (15).

Gazpacho andaluso

Dopo aver bollito le uova, ponetele su un tagliere e dopo averle divise a metà, separate i tuorli e tagliate a cubetti gli albumi (16). Una volta affettata anche la cipolla rossa (17), trasferite tutte le verdure e il pane tostato a cubetti all’interno di ciotoline. A questo punto tirate fuori il gazpacho dal frigorifero e servitelo freddissimo in bicchieri o in un piatto fondo, accompagnato dalle verdure e pane tostato a cubetti (18)!

Conservazione

Potete conservare il Gazpacho Andaluso in frigorifero ben coperto da pellicola o in un contenitore ermetico per due o tre giorni. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Se volete servire il Gazpacho alla stregua di un aperitivo, allungatelo con dell’acqua ghiacciata, in modo che acquisisca una consistenza più liquida e fresca. Se invece volete gustarlo come zuppa fredda, non aggiungete ghiaccio, ma lasciatelo riposare in frigo per più tempo.

Curiosità

Oltre che dell’Andalusia, il Gazpacho è originario anche dell’Estremadura meridionale, dove però viene preparato con alcune varianti, come il peperoncino piccante al posto del pepe e il finocchio, che viene aggiunto sotto forma di ciuffi freschi o semi.

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I commenti (44)

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  • Ruth ha scritto: lunedì 29 giugno 2015

    Ciao!! Se mi permetete, il gazpacho non bisogna delle uova per niente, sono per il salmorejo. E deve essere abbastanza piu' liquido. Grazie.

  • laura mariani ha scritto: giovedì 11 giugno 2015

    Appena fatto sta raffreddando in frigo... Era già buonissimo appena fatto... Speciale...

  • Maddalena ha scritto: domenica 31 maggio 2015

    al gazpacho ho aggiunto del tabasco una bontà da provare

  • lady Gaga ha scritto: venerdì 08 maggio 2015

    ciao Emilio e davvero molto ghiotta questa ricetta!

  • Emilio Macchi Alfieri ha scritto: sabato 21 giugno 2014

    La verità è che, come accade con tutti i piatti tradizionali rustici, la scelta degli ingredienti può variare di molto, a seconda dei gusti e della disponibilità. Peperone, pomodoro, cetriolo e cipolla sono comunque essenziali. Pochissima mollica di pane, quasi niente. Non passare al colino, ma frullare a lungo. Olio (poco) e aceto secondo i gusti. Inutili i cubetti di ghiaccio (scenografici) se si è tenuto il gazpacho per qualche ora in frigorifero.

  • Ed ha scritto: lunedì 05 maggio 2014

    1 kg di pomodori molto maturi (vanno usati interi senza eliminare nulla) 1 peperone rosso 1 cetriolo 1 spicchio d'aglio (tolta la parte interna 1/4 di cipolla ) Da 3 a 6 cucchiai di aceto a seconda dei gusti 3 cucchiai di olio più eventuale olio quando si serve Uno spicchio di mela verde (opzionale) Acqua e pane raffermo in base alla densità che gli si vuole dare (Il gazpacho deve essere líquido altrimenti diventa salmorejo, quindi poco pane) Sale qb Il tutto frullato e passato al setaccio (aspetto fondamentale) Appena fatto con questa ricetta, delizioso.

  • Massimo ha scritto: domenica 27 aprile 2014

    Al posto del pane potete usare un po' di maizena: il pomodoro non si divide ed è più leggero. E se usate solo peperoni rossi il colore finale e più bello. Provatelo con bocconcini di mozzarella di bufala oppure gamberi

  • monica ha scritto: domenica 10 novembre 2013

    lo ho appena fatto,anche se fuori stagione, ed e venuto come quello che vendono in Spagna che mi era piaciuto molto,non ho messo il pane ed venuto un po spesso forse la prossima volta pelo i pomodori,ricetta ok

  • Ani ha scritto: domenica 01 settembre 2013

    Consiglio vivamente di eliminare la pelle dei pomodori e peperoni, il risultato viene molto più pulito alla fine. Il gaspacho che ho provato ad Andalusia era molto più liquido e pulito di quello che è venuto con questa ricetta, ma io non l'ho setacciato... perché mi pareva che dopo questo dalla zuppa rimane la metà e la parte migliore resta proprio nel setaccio =)... Quindi senza setaccio, ben frullato mi è piaciuto molto di più. Quasi quasi Salmorejo.

  • Alessio ha scritto: giovedì 22 agosto 2013

    In teoria il pane non va nel gazpacho, ma nel salmorejo (altra zuppa fredda andalusa). Inoltre i puristi utilizzano quasi esclusivamente pomodori e peperoni smiley

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