Gelato allo yogurt

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    10 min
  • Preparazione:
    40 min
  • Costo:
    Basso

Gelato allo yogurt Il gelato allo yogurt è un fresco dessert preparato con latte fresco, yogurt cremoso, zucchero e glucosio che gli conferisce cremosità e aiuta a mantenere il gelato nel tempo. Facile e veloce, sarà possibile preparare uno strepitoso gelato allo yogurt fatto in casa senza nessuno sforzo.

Potrete gustare il vostro gelato allo yogurt da solo o abbinarlo ad una soffice e appetitosa fetta di torta. Inoltre potrete arricchirlo con pezzi di frutta fresca di stagione in modo da creare tante gustose varianti.

Negli ultimi anni, il gelato allo yogurt viene preferito ad altri gusti, perchè più leggero e gustoso, non prevede, infatti, l'utilizzo delle uova risultando così apprezzabile anche da chi è allergico alle proteine contenute negli albumi o nei tuorli.

Ingredienti per 700 gr

■ Preparazione

Gelato allo yogurt
Per preparare il gelato allo yogurt, versate la panna e il latte in un pentolino, aggiungete lo zucchero (1), il glucosio (2) e la farina di carrube (3) quindi mescolate per fare sciogliere tutti gli ingredienti: portate il composto a 80-85°, poi, raggiunta la temperatura indicata, mettete subito il pentolino a bagnomaria di acqua fredda e ghiaccio per abbattere velocemente la temperatura. Coprite il pentolino con un coperchio e mettete in frigorifero a raffreddare per bene per almeno due ore.
Gelato allo yogurt
Quando il composto sarà ben freddo unitelo allo yogurt (4) (anch’esso molto freddo) , mescolate per amalgamare gli ingredienti, successivamente mettete il tutto nella macchina per il gelato (5) e fate mantecare per almeno mezz’ora o fino a che il gelato non sarà cremoso e molto denso (6). Versate il gelato in un contenitore col coperchio e mettete in freezer per almeno tre-quattro ore.


■ Consiglio

Potrete accompagnare il vostro gelato allo yogurt con della frutta fresca o pezzetti di cioccolato. Provatelo!

La farina di carrube è un prodotto acquistabile nei negozi di prodotti naturali e biologici e in farmacia, esiste in versione chiara e scura (come quella che abbiamo usato in questa ricetta) e serve a rendere il gelato più denso. Se non la trovate potete tranquillamente ometterla.


■ Consigli per gli acquisti

Gelato allo yogurt Compatta ed elegante gelatiera autorefrigerante per preparare in casa ottimi gelati artigianali espressi. Grazie al compressore, che permette di raggiungere una temperatura fino a – 35 gradi, è possibile preparare in sequenza molteplici gusti. Dotata due cestelli, di cui uno estraibile, di bicchiere graduato e cucchiaio raccogli gelato, è anche intuitiva e facile da usare grazie alla presenza di un display LCD che indica la temperatura e il tempo rimanente. Compressore. Dimensioni prodotto: 27 x 38 x 30. Peso prodotto: 10,5 kg.

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I vostri Commenti ( 24 Commenti )

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Aly ha scritto: ( 3 sett fa )
Fatto! Sostituito la carrube con farina normale e glucosio con cucchiaino di miele ,aggiunto poi noccioline tritate e servito con amarena sciroppata , buonissimo un figurone!!
23
chiara ha scritto: ( 2 mesi fa )
Per quello che ne so la farina di carrube è anch'essa un addensante per dolci, ma per i gelati è preferibile la farina di semi di carrube, che potete trovare nei negozi di prodotti biologici. Io l'ho trovata in un negozio biologico della mia città, il vasetto da 75 g costa 5 ?
22
alexiel ha scritto: ( 2 mesi fa )
scusami Sonia ma hai usato farina di carubbe o farina di semi di carrube?non è la stessa cosa... quella che usano nelle gelaterie qui in sicilia è la farina di semi di carubbe che purtroppo oltre ad essere + difficile da reperire per noi comuni mortali, costa anche moooolto di +.
21
Sonia-Gz ha scritto: ( 8 mesi fa )
@Gaia: puoi conservarlo per una settimana circa. Se non hai un termometro porta il composto di panna, latte e zucchero a sfiorare il bollore!
20
Gaia ha scritto: ( 9 mesi fa )
Ciao Sonia! Grazie per questa ricetta, anch'io adoro il gelato allo yogurt!! So che il gelato fatto in casa, non avendo i conservanti, non si può conservare quanto quelli comprati: per quanto tempo posso consumarlo tranquillamente? E poi il raggiungimento degli 85° è importante? Come posso fare se non ho il termometro da cucina?
19
Sonia-Gz ha scritto: ( 9 mesi fa )
@ROBERTA: si può fare a mano ma la procedura è laboriosa e richiede tempo: dovresti rimestare il gelato, metterlo in freezer, poi rimestarlo nuovamente e inserirlo in freezer ripetendo il tutto per 4 o 5 volte. Oggi ci sono molte gelatiere di qualità molto convenienti. Ottenere un buon gelato con la gelatiera è assicurato! smiley
18
ROBERTA ha scritto: ( 9 mesi fa )
Non ho la gelatiera come posso fare???? grazie
17
salvatore ha scritto: ( 9 mesi fa )
Sempre più frequentemente sentiamo parlare dello sciroppo di glucosio come ingrediente fondamentale nella produzione, anche domestica, di gelati e dolci, specialmente del tipo mousse o semifreddi.
Le particolari proprietà chimico fisiche del glucosio ci vengono in prezioso aiuto per conferire ai nostri gelati, granite, sorbetti e mousse la pastosità, la scorrevolezza e morbidezza tanto gradite ai nostri palati.
Vediamo allora perché il glucosio rende il gelato morbido e pastoso e perché il comune zucchero invece no.
Il nostro saccarosio presenta la particolarità di tendere a ricristallizzarsi molto facilmente, ossia a ritornare in forma cristallina dopo essere stato sciolto in acqua, una volta che l?acqua viene allontanata (evaporata o solidificata).

Questo fenomeno,fa? sì che quando prepariamo per esempio un ciambellone, lo zucchero contribuisca alla consistenza della torta, conferendole una certa ?rigidità? (ovviamente si tratta di termini relativi visto che gran parte del lavoro è fatto dal glutine della farina o magari dall?albumina delle uova).
In più, il saccarosio non è molto affine con l?acqua e quindi permette la preparazione di dolci più asciutti ma anche di gelati dalla tessitura più grossa.

Un?ultima peculiarità ma forse la più importante è che il saccarosio non ha grandi proprietà crioscopiche, ossia non abbassa significativamente il punto di congelamento dell?acqua in cui è sciolto. Questo è importante perché il gelato deve essere mantenuto ben freddo ed in presenza di troppo saccarosio l?acqua al suo interno congelerà più facilmente facendolo assomigliare ad un bel mattone.
Un gelato preparato esclusivamente con saccarosio sarà quindi più duro e difficilmente lavorabile.

Il nostro glucosio invece ha caratteristiche ben differenti: per esempio non si cristallizza quando il liquido in cui è disciolto viene fatto evaporare.
Il suo basso peso molecolare (poco più della metà di quello del saccarosio) fa? sì che sciolto in acqua ne abbassi in modo sensibile il punto di congelamento: il nostro gelato potrà quindi essere più freddo ma non completamente solido ed in più, mantenendo la presenza di acqua liquida, farà in modo da mantenere in forma disciolta e non cristallina il saccarosio presente.
Se ci pensate bene, la presenza di acqua liquida è cruciale per lavorare bene il gelato: non a caso se immergete l?attrezzo per fare le palline in acqua prima di usarlo, l?operazione riuscirà molto bene anche su un gelato ancora molto freddo e compatto, senza bisogno di aspettare che sia mezzo sciolto per servirlo.
Grazie per la condivisione.
Salvatore


Infine, il glucosio è molto affine con l?acqua (in termini chimici è più igroscopico), le sue molecole mantengono coordinate molte più molecole d?acqua di quando non faccia il saccarosio.
Questa caratteristica, unita a quelle che ho citato prima, conferisce ai gelati una migliore scorrevolezza ed una minore pastosità.
Allo stesso modo però, usando esclusivamente glucosio (o fruttosio) in un ciambellone per esempio, questo molto probabilmente verrà fuori molliccio e per niente gradevole!
Probabilmente il migliore modo di usare il glucosio in cucina è quello di trovare la giusta dose di compromesso con il saccarosio in modo da bilanciare le caratteristiche di entrambe le molecole chimiche.
Sono andato da un paio di gelatai artigianali vicino a casa mia (di quelli veri, non quelli che sciolgono le buste semilavorate nella gelatiera!) e mi hanno confermato che la miscelazione dei vari zuccheri (saccarosio e glucosi, qualcuno usa pure il fruttosio o sciroppi che contengono percentuali variabili di glucosiofruttosio) è molto difficile e richiede tante prove ed aggiustamenti di preparazione in preparazione, dato che debbono tenere conto pure degli zuccheri apportati dalle materie prime usate.
16
lisa2 ha scritto: ( 9 mesi fa )
gnam smiley
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Sonia-Gz ha scritto: ( 9 mesi fa )
@elisa: usa pure il miele, stessa dose!
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