Genovese

Primi piatti
Giallozafferano - Barilla La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta
Genovese
91 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 300 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso

Presentazione

La genovese è un’istituzione nella cucina napoletana: ogni domenica, quando si riunisce la famiglia a pranzo, è presente sulle tavole di ogni casa di Napoli! Quando si dice genovese, a Napoli si intende sempre un primo piatto composto da ziti, un formato di pasta lungo, spezzati a metà, conditi con un sugo bianco di carne di manzo e cipolle che richiede una lunga cottura.
La carne di manzo viene tagliata a cubetti e cotta in pentola sempre con un coperchio, con un soffritto semplice di sedano e carota e cipolle ramate tagliate a fette sottili.
La cottura lenta e a fuoco basso fa sì che le cipolle e la carne si confondano insieme e rilascino un sughetto saporito e succulento. Dopo le prime tre ore di cottura, si aggiunge del brodo per rendere la carne ancora più tenera e per ottenere un sugo denso e quasi cremoso.
La genovese è un piatto corposo, ricco e molto saporito, che richiede pazienza ma che saprà ricompensarla tutta al primo assaggio!

Ingredienti
Ziti Napoletani 400 g
Carne bovina girello o scamone 500 g
Cipolle ramate 450 g
Olio di oliva extravergine q.b.
Sedano 60 g
Carote 60 g
Sale q.b.
Pepe q.b.
Rosmarino 1 rametto
Alloro 1 foglia
Brodo di carne 1 l
Vai alle ricette con Ziti Napoletani

Ziti Napoletani

Gli Ziti sono un formato di pasta un tempo destinato alle occasioni solenni, che hanno saputo conquistare un posto importante sulle tavole di tutta Italia. Grazie alle dimensioni importanti, e alla loro consistenza, gli Ziti Napoletani Barilla offrono al palato sensazioni particolarmente ricche ed intense.

Scopri tutte le ricette

Preparazione

Genovese

Per realizzare la genovese, iniziate a preparare tutte le verdure: sbucciate le cipolle e tagliatele a fettine sottili (1); lavate e pulite il sedano e le carote e tagliateli a piccoli cubetti (2). Prendete la carne di manzo e tagliatela a bocconcini grandi circa 1 centimetro (3).

Genovese

Sistemate sul fuoco un tegame piuttosto largo (per rendere uniforme la cottura della carne), ricoprite il fondo con olio extravergine d'oliva e fate soffriggere il sedano e la carota per 4 minuti a fuoco vivace (4). Appena si saranno rosolati, abbassate il fuoco ed aggiungete la cipolla (5). Mescolate gli ingredienti con un mestolo di legno e quando la cipolla sarà appassita, aggiungete la carne (6).

Genovese

Unite anche un rametto di rosmarino e una foglia di alloro (7) e coprite il tegame con un coperchio (8): lasciate cuocere cosi la genovese a fuoco bassissimo per circa 3 ore, controllando ogni 15-20 minuti circa che il sugo non si secchi (in questo caso aggiungete un mestolo di brodo) e girandolo con un cucchiaio di legno (9).

Genovese

Salate e pepate il sugo a piacere (10) e una volta che le prime 3 ore saranno trascorse, aggiungete tutto il brodo (11) in 2-3 riprese. Coprite sempre con il coperchio e lasciate cuocere, ancora a fuoco dolce, per altre due ore. Il risultato dovrà essere un sugo denso, corposo e omogeneo (12).

Genovese

Quando il sugo genovese sarà cotto, cuocete gli ziti in acqua bollente salata (13). Scolateli (14) e uniteli al sugo, mescolando per amalgamare bene gli ingredienti (15). Dopo una lunga attesa, ecco pronta la vostra genovese: nessuno potrà resisterle!

Conservazione

Conservate il sugo di carne per 4-5 giorni in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico, mentre consumate subito la pasta condita con il sugo.

Consiglio

La genovese, come tutti i piatti tradizionali, viene fatta in modo diverso in ogni famiglia a cominciare dalla pasta che per alcuni non sono gli ziti ma i paccheri. La variante più comune prevede l’uso di pezzi più grossi di carne: in questo caso la genovese diventa un piatto unico: il sughetto viene usato per condire la pasta e il pezzo di carne viene mangiato come secondo.

Curiosità

Le origine del nome genovese non sono molto chiare: alcuni raccontano che un piatto simile veniva preparato anticamente in una trattoria di Napoli, posta proprio di fronte all’attracco delle navi che arrivavano da Genova e perciò detta genovese; altri che era preparata da cuochi di origine genovese o da marinai genovesi.

Specialità Barilla Specialità Barilla Scopri tutte le ricette

I commenti (91)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • cesare ha scritto: domenica 15 maggio 2016

    Fantastica!

  • Lauranna ha scritto: domenica 24 aprile 2016

    Ciao Maggiore q.tà di cipolle due tipi di carne non brodo ma vino b.co spaghetti con aggiunta di parmigiano reggiano. Pugliese

  • Gattadicasa ha scritto: mercoledì 16 marzo 2016

    ...mhmhmm la genovese classica NON prevede l'uso del vino, ma si sa i gusti sono soggettivi. Personalmente ho sperimentato una variante un po' più digeribile: taglio le cipolle a quarti, le sbollento appena, poi le frullo; con questa "passata poi tiro la carne già rosolata con sedano carote e qualche pezzetto di cipolla, giusto per dare l'idea. Incredibilmente saporita e soprattutto DOPO non sale su!

  • Angela ha scritto: venerdì 11 marzo 2016

    Ciao ho messo la carne a marinare in vino rosso e foglie di lauro per cuocerla domani...cambierà il risultato??

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 21 marzo 2016

    @Angela: Ciao Angela, si la carne risulterà più morbida e gustosa smiley un saluto!

  • Alessia ha scritto: mercoledì 09 marzo 2016

    Scusate ma secondo voi potrei utilizzare tipo spezzatino di maiale? Quanto si alteterebbe il sapore?Grazie mille

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 09 marzo 2016

    @Alessia: Ciao Alessia, otterrai un risultato leggermente diverso ma comunque ottimo! 

  • Alessia ha scritto: martedì 08 marzo 2016

    Se volessi sostituire la carne bovina con quella di maiale quale dovrei prendere? Considerando che preparerei un sugo da mangiare aia come secondo che come condimento per la pasta

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 09 marzo 2016

    @Alessia:Ciao Alessia, ecco la ricetta che fa per te: Penne alla genovese, con carne di maiale smiley

  • Aurora ha scritto: domenica 21 febbraio 2016

    Mia madre la fa con minimo 1 kg di cipolle di Voghera (o, se non le trova, quelle dorate), un grosso pezzo di carne, abbastanza olio per coprire tutto e, per insaporire, mette dell'alloro. Non mette mai brodo, né tantomeno pomodori. Poi fa cuocere il tutto per ore a fuoco bassissimo. Come pasta, preferisce i paccheri agli ziti e, anche se la tradizione non vorrebbe, mangiamo la pasta con la carne sfilacciata.

  • Iperborea ha scritto: domenica 14 febbraio 2016

    Volevo sapere se si può congelare la carne (e il sugo) alla genovese. grazie

  • Giovanni ha scritto: martedì 02 febbraio 2016

    Un piatto,unaSinfonia .Lasciatevelo dire da un Siciliano che di pasta e primi piatti ha il culto

  • Claudio ha scritto: venerdì 22 gennaio 2016

    Sfumatura esclusivamente con vino. Inoltre preferisco usare 2 tagli di carne e 2 tipi di cipolla con ottimi risultati

10 di 91 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento