Gnocchi alla romana

Primi piatti
Gnocchi alla romana
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Nota: + il tempo di raffreddamento del semolino
164 Aggiungi al tuo ricettario

Presentazione

Gli gnocchi alla romana, sono un primo piatto di origine laziale, il cui nome è entrato nella cucina internazionale per identificare dei dischetti tondi di semolino, che viene cotto nel latte e arricchito da formaggio e tuorli d'uovo; questi deliziosi dischetti vengono successivamente disposti in teglia con burro e formaggio, gratinati al forno e serviti caldissimi.

Gnocchi alla romana
Ingredienti
Semolino 250 g
Latte 1 l
Burro 100 g
Uova 2 tuorli
Parmigiano reggiano 120 g
Groviera 30 g
Sale q.b.
Noce moscata q.b.

Preparazione

Gnocchi alla romana

Per preparare gli gnocchi alla romana, ponete il latte in un tegame sul fuoco, unitamente a una noce di burro (1), ad un grosso pizzico di sale, e alla noce moscata (2); appena bollirà versatevi a pioggia il semolino (3), mescolando energicamente con una frusta, per evitare la formazione di grumi.

Gnocchi alla romana

Cuocete il composto a fuoco basso per qualche minuto, fino a che il semolino si addensi (4), dopodiché togliete il recipiente dal fuoco ed incorporate al composto i due tuorli (5) e gli 80 gr di parmigiano reggiano grattugiato (6).

Gnocchi alla romana

Versate il composto ottenuto in una teglia capiente (preventivamente bagnata o oliata) e dai bordi bassi, e livellatelo con l’aiuto di un coltello bagnato (7), ottenendo uno strato di circa 1 cm (8) (Se quando dovrete livellare il semolino nella teglia, non vi troverete bene ad usare il coltello, provate a fare questa operazione bagnandovi le mani e premendo con il loro palmo: otterrete un ottimo risultato in minor tempo). Prendete una teglia e imburratela (9).

Gnocchi alla romana

Accendete il forno a 200°.
Non appena il semolino si sarà raffreddato, con l’aiuto di un bicchiere, una tazzina o un tagliapasta di forma tonda, ricavatene tanti dischi (10) del diametro di circa 5 cm, che andrete ad adagiare nella pirofila (11) sovrapponendo leggermente un disco all’altro (11).
Quando avrete sistemato tutti i dischi nella pirofila, cospargete la superficie con il parmigiano, groviera grattugiato, fondete il burro rimasto e irrorate per bene la preparazione (12) (se lo desiderate, al posto della classica pirofila larga, potete preparare dei cerchietti più piccolli con cui andrete a comporre delle simpatiche monoporzioni).
Mettete la pirofila nel forno già caldo e lasciate gratinare i vostri gnocchi alla romana per circa 20-25 minuti, finchè si formerà una bella crosticina dorata.

Conservazione

Conservate gli gnocchi alla romana in frigorifero chiuso ermeticamente in un contenitore per un massimo di 2 giorni.
Potete anche congelare gli gnocchi alla romana, già conditi con il formaggio e il burro in fiocchetti invece che sciolto e passarli direttamente in forno senza farli scongelare.

Curiosità

Anche se l’inequivocabile nome “Gnocchi alla romana”, fa chiaramente trasparire la sua appartenenza regionale, pare che ci siano pareri discordanti sulla nascita di questo piatto, che per molti sembrerebbe di derivazione Piemontese, soprattutto per l’abbondante uso di burro.

Il consiglio di Sonia

Quando taglierete lo strato di semolino per ricavarne dei dischi, preparate vicino a voi un piatto da caffè con un po' d'olio: vi servirà per immergervi i bordi del tagliapasta e impedire così che il disco di semolino vi resti attaccato. I ritagli di semolino avanzati non sono da buttare per nessuna ragione, potete riempirci un'ulteriore tegli e condirli: meno belli, ma sempre gnocchi alla romana!

Altre ricette

I commenti (164)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Veronica ha scritto: giovedì 11 settembre 2014

    ciao,posso non mettere il formaggio? Se si con cosa posso sostituirlo? Grazie per le tue ricette ottime e facili!!!

  • Benedetta-S ha scritto: giovedì 11 settembre 2014

    Ciao Sonia, amo 'giallo zafferano' e lo seguo da molti anni! Volevo farti una domanda in merito a questa ricetta, si può sostituire il latte con l' acqua o comunque sostituire la dose con metà latte e metà acqua, nel caso non sia possibile hai qualche consiglio? Grazie mille in anticipo! Benedetta

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 01 agosto 2014

    @francesca: Ciao Francesca! sono molto contenta! smiley

  • francesca ha scritto: venerdì 01 agosto 2014

    complimenti! li ho fatti e sono usciti buonissimi!! le tue ricette sono sempre ottime!

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 07 luglio 2014

    @Moira: Per 4 persone!

  • Moira ha scritto: lunedì 07 luglio 2014

    La ricetta per quante persone è?

  • Daniela ha scritto: martedì 22 aprile 2014

    non so in quale paese vivi, ma in svizzera equivale anche alla "Spätzli-Mehl" forse puo' aiutare.

  • luisa a ha scritto: mercoledì 09 aprile 2014

    ciao. io metto il composto in un contenitore cuki stretto e lungo quando é freddo lo capovolgo e lo taglio a fette , naturalmente gli gnocchi non vengono rotondi ma sono ugualmente buoni . ps nel burro ci metto la salvia. buon appetito

  • @giuliacapry ha scritto: lunedì 17 marzo 2014

    La ricetta va benissimo. Per chi vuole fare alla svelta si può versare il composto in un sac a poche e fare dei gnocchi artistici. Assomigliano alle patate duchessa ma sono buoni lo stesso.....

  • ciao, credo che la differenza sia nella macin ha scritto: giovedì 06 marzo 2014

    @alessandra:

10 di 164 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento