Gnocchi alla romana

Primi piatti
Gnocchi alla romana
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 35 min
  • Dosi per: 5 persone
  • Costo: basso
  • Nota: + il tempo di raffreddamento del semolino

Presentazione

Gnocchi alla romana

Giovedì gnocchi, venerdì pesce e sabato trippa! Gli gnocchi sono un antico primo piatto, preparati con le farine più varie e diffusi in tutto il mondo, anche in diverse forme. Come vuole la tradiziona romana, questi rappresentano proprio il classico piatto del giovedì, probabilmente posto in mezzo alla settimana per compensare la leggerezza del pasto del giorno successivo...un'arcana usanza che ancora oggi viene portata avanti dai cittadini romani più nostalgici. Oggi abbiamo scelto di proporvi una tipica ricetta laziale: gli gnocchi alla romana! Succulenti dischi di semolino caratterizzati da una dorata crosticina, resa così fragrante grazie all'aggiunta di burro e pecorino! Certo, a Roma, il giorno giusto per prepararli è il giovedì ma, una volta provati, ve ne innamonere a tal punto che ogni giorno sarà quello giusto per portare in tavola questi gnocchi alla romana! Il segreto? Serviteli ancora fumanti per scoprirlo!

Ingredienti per circa 40 pezzi
Semolino 250 g
Latte 1 l
Burro 100 g
Uova solo tuorli 2
Parmigiano reggiano 100 g
Pecorino 40 g
Sale 7 g
Noce moscata q.b.

Preparazione

Gnocchi alla romana

Per preparare gli gnocchi alla romana, ponete il latte in un tegame sul fuoco, e aggiungete una noce di burro, il sale (2), e un pizzico noce moscata (2); appena inizierà a bollire versatevi a pioggia il semolino (3), mescolando energicamente con una frusta, per evitare la formazione di grumi.

Gnocchi alla romana

Cuocete il composto a fuoco basso per qualche minuto, fino a che non si sarà addensato (4); dopodiché togliete il recipiente dal fuoco ed incorporate al composto i due tuorli (5) mescolando questa volta con un mestolo di legno (6).

Gnocchi alla romana

Unite anche il parmigiano (7) e mescolate il tutto nuovamente (8). A questo punto versate metà dell'impasto ancora bollente su un foglio di carta forno (9)

Gnocchi alla romana

e utilizzando le mani, dategli una forma cilindrica (10). Per non scottarvi troppo potete passare le mani sotto l'acqua fredda. Una volta ottennuto un cilindro uniforme, avvolgetelo nella carta forno (11). Ripetete la stessa operazione per la seconda metà dell'impasto tenuto da parte e riponete i due rotoli (12) in frigorifero per una ventina di minuti.

Gnocchi alla romana

Una volta raffreddato, otterrete un impasto compatto e con un coltello riuscirete ad ottenere dei dischi perfetti (13). Per facilitarvi nel taglio consigliamo di inumidire la lama con dell'acqua. Una volta ottenuti circa 40 pezzi disponeteli su una teglia precedentemente imburrata (14) e cospargeteli con il burro fuso, ma non bollente (15).

Gnocchi alla romana

Spolverizzate la superficie con il pecorino romano (16) e cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per 20-25 minuti (se utilizzate il forno ventilato 180° per 15 minuti). Dopodichè azionate la funzione grill e lasciateli gratinare per 4-5 minuti. Una volta pronti (17) servite i vostri gnocchi alla romana ben caldi (18)!

Conservazione

Conservate gli gnocchi alla romana in frigorifero chiuso ermeticamente in un contenitore per un massimo di 2 giorni.
Potete anche congelare gli gnocchi alla romana, già conditi con il formaggio e il burro in fiocchetti invece che sciolto e passarli direttamente in forno senza farli scongelare.

Consiglio

Per esaltare ancora di più il gusto degli gnocchi aggiungete qualche fogliolina di salvia tra uno gnocco e l'altro!

Curiosità

Anche se l’inequivocabile nome “Gnocchi alla romana”, fa chiaramente trasparire la sua appartenenza regionale, pare che ci siano pareri discordanti sulla nascita di questo piatto, che per molti sembrerebbe di derivazione Piemontese, soprattutto per l’abbondante uso di burro.

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I commenti (262)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • miki ha scritto: venerdì 19 agosto 2016

    Sempre buonissimi! Rifatti x la seconda volta su richiesta delle mie figlie che li adorano! Furba l idea del rotolo! Bravi bravi!

  • loredana ha scritto: martedì 05 luglio 2016

    ho messo l albume dell uovo invece dei tuorli che succede?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 07 luglio 2016

    @loredana: Ciao Loredana, probabilmente avranno una consistenza un po' più compatta! Facci sapere, un saluto

  • Mary ha scritto: venerdì 20 maggio 2016

    Ho sempre fatto raffreddare l'impasto sulla spianatoia. Facendo i rotoli con la carta forno, poi come la tolgo? Non rimane all'interno una volta che si solidifica il tutto?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 20 maggio 2016

    @Mary: Ciao Mary, la carta forno va usata per avvolgere l'impasto solo dopo che avrai formato il cilindro, in modo che non si secchi!

  • Giovanni ha scritto: martedì 10 maggio 2016

    Ciao, ho modificato la vostra ricetta: dimezzato il burro (50gr), mezzo bicchiere di latte in più, solo parmigiano (non avevo il pecorino). Ottimi, morbidi e delicati.

  • Silvia ha scritto: venerdì 29 aprile 2016

    Ciao quindi non cotti si possono conservare in frigo 24 ore o per via delle uova meglio di no. Il mio problema é che sarebbero per domani sera ma non so se avrò tempo di farli e avrei provato oggi lasciandoli rotolini e tagliandoli domani. Non ho un frizer cosi grande da contenere la mia pirofila. Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 29 aprile 2016

    @Silvia: Ciao Silvia! Essendoci anche le uova crude non ti consigliamo di lasciare l'impasto in frigorifero per più di 12 ore... potresti piuttosto cuocerli in anticipo e riscaldarli in forno poco prima di servirli!

  • Diletta ha scritto: martedì 12 aprile 2016

    Ciao!posso sostituire il semolino con la semola di grano duro? Se si, stesse dosi? Grazie!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 12 aprile 2016

    @Diletta: Ciao Diletta, purtroppo non otterresti lo stesso risultato! 

  • lillicice ha scritto: venerdì 08 aprile 2016

    Grazie per la risposta smiley stasera proverò a rifarli lasciando cuocere di più il semolino. vorrei porvi un'altra domanda. posso diminuire le dosi del burro in modo da rendere il tutto meno pesante? magari posso sostituire il burro con olio evo? grazie mille

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 22 aprile 2016

    @lillicice: Ciao, ti consigliamo di non modificare gli ingredienti affinché consistenza e risultato finale siano gli stessi, compreso anche il gusto smiley un saluto!

  • Francesca ha scritto: mercoledì 06 aprile 2016

    Ciao, la volta scorsa ho fatto gli gnocchi, ma sono venuti troppo morbidi, alcuni si sono addirittura sciolti nella teglia. Come mai? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 06 aprile 2016

    @Francesca: Ciao Francesca, ci dispiace! Probabilmente non erano cotti a sufficienza, assicurati che la tua confezione di semolino non richieda una cottura più lunga oppure assicurati che la quantità di latte sia esatta! Un saluto!

  • ascanio ha scritto: lunedì 14 marzo 2016

    che barbatrucco la carta forno,si risparmia un sacco di tempo! domani il mio Paolo sarà felicissimo

  • Ros ha scritto: lunedì 14 marzo 2016

    Si puo' congelare il rotolo di semolino???

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 15 marzo 2016

    @Ros:Certo Ros!

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