Gnocchi di patate

Primi piatti
Gnocchi di patate
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 5 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: molto basso

Presentazione

Gnocchi di patate

Gli gnocchi sono una delle preparazioni più conosciute in tutto il mondo poichè costituiscono un piatto molto semplice e sostanzioso che si adatta ad ogni tipi di condimento.
Piatto di origini antichissime, gli gnocchi, possono essere preparati con farine differenti: farina di frumento, di riso, di semola, con patate, pane secco, tuberi o verdure varie.
Di sicuro, al giorno d'oggi come nell'antichità, la varietà più diffusa ed apprezzata sono gli gnocchi di patate, anche se ne esistono tante altre varietà: con il semolino, con farina di mais, ed altri ingredienti in base alla tradizione locale.
Possiamo definire gli gnocchi come piccoli pezzi di impasto, solitamente di forma tondeggiante, che vengono bolliti in acqua o brodo e quindi conditi con salse varie.
Le origini degli gnocchi sono da ricercarsi nel periodo in cui le patate provenienti dal continente americano vennero importate in Europa. A quel tempo, esistevano già alcune varietà di gnocchi che si potevano trovare soprattutto in Lombardia e venivano impastati con mollica di pane, latte e mandorle tritate, chiamati zanzarelli. Nel Seicento invece, la ricetta originale subì delle variazioni sia nella composizione degli ingredienti, sia nel nome: presero infatti il nome di malfatti e invece delle mandorle e del pane veniva aggiunta farina, acqua e uova. In ogni caso però, per ogni varietà di gnocchi esistevano diverse tipologie colorate realizzate con l'utilizzo di ingredienti particolari che determinavano appunto la colorazione: ad esempio, se impastati con bietole e spinaci, gli gnocchi assumevano una caratteristica colorazione verde mentre, con l'aggiunta della zucca, il colore diventava giallo.
A partire dal 1880, gli gnocchi di patate iniziarono a diffondersi a macchia d'olio e piano piano tutte le altre varietà scomparvero.

Ingredienti
Patate 1 kg
Uova 1
Farina 300 g
Sale q.b.

Preparazione

Gnocchi di patate

La prima cosa da fare è preparare le patate: lavatele e, senza sbucciarle, mettetele in una pentola con dell'acqua salata e lasciatele bollire (per la preparazione degli gnocchi di patate vi consiglio di utilizzare delle patate farinose rosse). Ancora calde, sbucciatele, schiacciatele e mettetele su un piano di lavoro ben infarinato.

Gnocchi di patate

Aggiungete un pizzico di sale, la farina e impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto ma allo stesso tempo soffice. A questo punto aggiungete un uovo e continuate ad impastare fino ad ottenere un impasto senza grumi e compatto.

Gnocchi di patate

Quindi, dividete l'impasto in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri e iniziate a tagliare i vostri gnocchi riponendoli su una superficie o un vassoio infarinato. Per finire, praticate le caratteristiche rigature degli gnocchi facendo scivolare ogni gnocco sulla forchetta e schiacciando un pò, ma non troppo. Lasciate riposare i vostri gnocchi per 15 minuti, dopodichè fateli cuocere in una pentola abbastanza grande con l'acqua salata e scolateli quando saliranno a galla.
Preparate il condimento che più vi piace e condite i vostri gnocchi.

Conservazione

Una volta cotti, conservate gli gnocchi di patate in frigorifero, chiusi in un contenitore ermetico, per un paio di giorni al massimo.

Potete preparare in anticipo gli gnocchi e congelarli mettendoli in freezer prima di cuocerli: posizionateli su un vassoio e poi, quando si saranno congelati, trasferiteli negli appositi sacchetti per alimenti. In questo modo eviterete che gli gnocchi si "attacchino" tra di loro.

Curiosità

Gli gnocchi possono essere preparati in diversi colori, semplicemente aggiungendo alcuni ingredienti come un cucchiaino di salsa di pomodoro, di spinaci lessi ben strizzati o di nero di seppia (quest'ultimo solo se accompagnati da una salsa di pesce).

Il consiglio di Sonia

Se non avete tempo ma volete comunque stupire con un effetto speciale, potete colorare i vostri gnocchi semplicemente aggiungendo all'impasto un cucchiaio di salsa di pomodoro, oppure degli spinaci lessi ben strizzati, o ancora del nero di seppia (in quest'ultimo caso, solo se li accompagnate con un sugo di pesce).

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I commenti (594)

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  • maria ha scritto: martedì 30 settembre 2014

    Ciao Sonia. Ho fatto I gnochi ed erano belli ne molli ne duri ma una volta in acqua dopo che bollivano si sono sciolti e fatto pure. Forse ho bollito troppo? Cosa ho sbagliato? Aiuto! È la seconda volta che mi succede

  • Lorenzo Panda ha scritto: venerdì 26 settembre 2014

    Si possono conservare gli gnocchi non cotti?

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 26 settembre 2014

    @Lorenzo Panda:Ciao, gli gnocchietti non cotti puoi concelarli disposti su un vassoio e coperti con pellicola. Al momento di cuocerli non ci sarà bisogno di scongelarli.

  • agostina ha scritto: giovedì 25 settembre 2014

    buongiorno. se li faccio al mattino.....e li lascio in frigorifero resistono fino a sera senza appiccicarsi al momento di cuocerli?? Grazie

  • Nicola ha scritto: lunedì 22 settembre 2014

    Fatti ieri sera molto buoni. non avevo lo schiacciapatate e per evitare grumi ho fatto passare le patate attraverso lo scolapasta che ha i buchi tondi e un bicchiere per l'acqua come pestello. ricetta valida. Bravi

  • elisabetta ha scritto: mercoledì 17 settembre 2014

    per far gli gnocchi uso bollire le patate con la buccia in acqua salata, le spremo nel passatutto buccia compresa, tanto resta la, stendo su una spianatoia di legno unisco sale, farina ed impasto. Sono semplici e vengono buonissimi!!!!!!!!!!!!!!! resistono in congelatore!

  • giuli ha scritto: mercoledì 17 settembre 2014

    Ciao Sonia,volevo sapere se posso usare la planetaria per impastare il tutto,e con quale attrezzo (frusta,gancio...) Grazie mille

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 18 settembre 2014

    @giuli:Ciao, non te lo consiglierei per questa preparazione

  • Vanessa ha scritto: venerdì 22 agosto 2014

    ciao....io ho delle patate crude già sbucciate per preparare i gnocchi.. è un problema se le faccio cuocere in acqua salata senza buccia? grazie

  • Michele ha scritto: martedì 19 agosto 2014

    Ecco il mio piccolo contributo. Dopo anni di tentativi disastrosi, in cui mi venivano dei groppetti mollicci e neri dopo venti minuti, impossibili da conservare e per niente presentabili in piatto, ho combinato diverse indicazioni e sono arrivato alla ricetta giusta, perlomeno per me. Ferme restando le dosi descritte dalla ricetta di Sonia, ho apportato alcune piccole modifiche. Le patate le cuocio al forno, dopo averle bucherellate con un coltello. In questo modo perdono l'umidità e restano più compatte. La cottura è un po' più lunga, ma vale la pena. In seguito le lavoro come da ricetta Giallozafferano, ma alla quantità totale di farina, sostituisco un terzo di semola. Pertanto, due hg di farina e un hg di semola. Si lavora la pasta che è una poesia e gli gnocchi, dopo cottura, acquisiscono una consistenza speciale, né troppo mollicci né duri. Consiglio questa possibilità a quelli che, come me, sono diventati matti per ottenere il giusto equilibrio. A presto!

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 18 agosto 2014

    @Camilla: Ciao! la ricetta è per 4 persone smiley

  • Paola la Ciociara ha scritto: sabato 16 agosto 2014

    Buongiorno Anna, non preoccuparti se utilizzerai un piccolo trucchetto non rischierai di servire una polenta di patate! Quando l'acqua bollirá butta gli gnocchi ma ATTENZIONE congelati, non dovrai scongelarli prima. Inoltre dovrai mettere insieme agli gnocchi un giro di olio. Infine ultimo e forse più importante accorgimento NON GIRARE gli gnocchi fino a quando l'acqua non riprenderà il bollore. Fidati non avrai sorprese. Buona cena.

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