Gnocchi di patate

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 40 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: molto basso

Presentazione

Chi non ha mai affondato le mani in pasta per preparare queste morbide gemme di patate? Gli gnocchi, sovrani indiscussi dei pranzi del giovedì, almeno nella Capitale e in alcune regioni del centro Italia. Così semplici eppure insidiosi per ottenere la giusta consistenza. Ci sono infatti diversi accorgimenti da tenere presente per una perfetta riuscita, quelli che conoscono soltanto le nonne. Ci siamo fatti sussurrare all’orecchio i segreti per gli gnocchi perfetti e… dato che non siamo custodi gelosi delle ricette, abbiamo pensato di condividerli con voi! Scoprite come preparare gli gnocchi di patate, questi morbidi cuscinetti dal sapore delicato perfetti per qualsiasi condimento, dal classico sugo alla sorrentina a quelli più rustici come gli gnocchi ai 4 formaggi o con speck e noci. Questa volta, se qualcuno vi dirà “ridi, ridi che la mamma ha fatto i gnocchi” potrete sorridere beatamente e rispondere “No, li ho preparati io, gli gnocchi di patate… ed erano i più buoni mai mangiati!”

Leggi anche: Gnocchi di zucca »
Ingredienti
Patate 1 kg
Farina 00 300 g
Uova medio 1
Sale fino q.b.

Preparazione

Per preparare gli gnocchi di patate cominciate lessando queste ultime: in una pentola capiente sistemate le patate e coprite con abbondante acqua fredda (1). Dal momento in cui l’acqua sarà a bollore contate circa 30-40 minuti, a seconda della loro grandezza; fate la prova forchetta e se i rebbi entreranno senza difficoltà nel mezzo allora potrete scolarle. Pelatele mentre sono ancora calde e subito dopo schiacciatele sulla farina che avrete versato sulla spianatoia (2). Aggiungete poi l’uovo leggermente battuto insieme a un pizzico di sale (3)

e impastate il tutto con le mani (4) fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto (5). Ricordate che lavorandoli troppo, gli gnocchi diventeranno duri durante la cottura, quindi limitatevi ad impastare il necessario. Prelevate una parte di impasto e stendetelo con le punte delle dita per ottenere dei bigoli, cioè dei filoni, spessi 2 centimetri (6); per farlo aiutatevi infarinando la spianatoia, di tanto in tanto, con della semola. Nel frattempo, coprite l'impasto rimanente con un canovaccio per evitare che si secchi.

Poi tagliate i filoncini a tocchetti (7) e facendo una leggera pressione con il pollice trascinateli sul riga gnocchi per ottenere la classica forma (8). Se non avete il riga gnocchi, potete utilizzare una forchetta e trascinarli sui rebbi; anche in questo caso, utilizzate la farina di semola per evitare che si appiccichino. Mano a mano che preparate gli gnocchi di patate sistemateli su un vassoietto con un canovaccio leggermente infarinato, ben distanziati l'uno dall'altro (9). Se intendete cuocerli potrete versarli in acqua bollente e salata; non appena verranno a galla gli gnocchi si ritengono cotti e quindi pronti per essere scolati e conditi.

Conservazione

Gli gnocchi di patate si possono conservare ancora crudi lasciandoli sul canovaccio per un paio d’ore al massimo, in questo caso la cottura sarà leggermente più lunga perché si saranno essiccati all’aria.

Potete anche congelare gli gnocchi, in questo caso mettete il vassoietto nel congelatore e dopo circa 20 minuti riponete gli gnocchi di patate in un sacchetto alimentare, e continuate così fino ad averli congelati tutti.

Per cuocerli sarà sufficiente buttarli in acqua bollente e salata senza scongelarli prima.

Consiglio

Color, color, color… se volete rendere più speciali i vostri gnocchi di patate utilizzate degli ingredienti coloranti come per esempio la curcuma per un colore giallognolo oppure una punta di concentrato di pomodoro, come nella ricetta degli gnocchi rossi al pesto di maggiorana e pancetta. Se invece preferite uno stile più noir: gnocchi al nero di seppia! Qual è il segreto degli gnocchi perfetti? È tutta questione di patate! Bianche, gialle, rosse... il colore della pasta non conta, l'importante è che non siano patate novelle perché contengono troppa acqua: è preferibile quindi utilizzare patate invecchiate perché ricche di amido e povere d'acqua, per cui avranno bisogno di meno farina per essere impastate.

Curiosità

Gli gnocchi sono forse il primo formato di pasta casalingo: così come li conosciamo noi, e cioè con patate furono descritti soltanto a partire dalla seconda metà del 1700, poiché originariamente venivano preparati soltanto con acqua e farina, e venivano strappati a mano per poi cuocerli.

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