Gnocco fritto

Gnocco fritto

Lo gnocco fritto è una ricetta tipica dell'Emilia Romagna e viene preparato con della pasta di pane che viene fritta e servita con salumi e formaggi.
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    2 min
  • Preparazione:
    60 min
  • Dosi per:
    6 persone
  • Costo:

Nota Aggiuntiva: più il tempo di lievitazione dell'impasto circa 4 ore


I vostri Commenti ( 91 Commenti )

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91
sara ha scritto: ( 2 sett fa )
a questo punto lo chiedo. ma il lievito istantaneo è una diavoleria moderna? com'è che nessuno lo usa mai preferendo perdere 2 giorni per far lievitare un panetto di pasta?lasciando perdere il gusto etc. c'è una motivazione scientifica?grazie (io di lievito non ci capirò mai nulla smiley )
90
Dani ha scritto: ( 3 sett fa )
Sono di Modena ed ero curiosa di provarli! Sono ottimi! ho provato a farli per stasera e hanno avuto successo! li rifarò! invece dello strutto ho messo dell'olio e invece di farli lievitare 4 ore ne ho fatte passare 3, ma sono venuti buonissimi lo stesso (fortunatamente). Grazie mille per la ricetta! smiley
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luca ha scritto: ( 4 sett fa )
ottimo ma procedura lunghissima
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 mese fa )
@Jenni: sì, conservalo in frigorifero, e prima di stenderlo lascialo riposare a temperatura ambiente per un paio di ore!
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Jenni ha scritto: ( 2 mesi fa )
Ciao sonia! L'impasto lo posso fare un giorno prima?
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Nero di Seppia ha scritto: ( 2 mesi fa )
Fatti domenica sera: assolutamente perfetti! Approvati anche dalla ragazza di mio fratello che è bolognese, anche se lei dice che erano più simili alle crescentine. Qualcuno sa dirmi la differenza?
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gloriana ha scritto: ( 3 mesi fa )
Grazie Sonia. Abbiamo fatto una dose doppia e sono venuti buonissimi (avevamo anche un primo e non abbiamo ....esagerato!) Da ieri ho ben 2 tuoi libri autografati!!! smiley Uno per me e uno da regalare alla mia amica con la quale ho fatto questa ricetta! Miticaaaa!!
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Sonia-Gz ha scritto: ( 3 mesi fa )
@Frish: s!
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Frish ha scritto: ( 3 mesi fa )
a cosa serve la croce che si incide sulla pasta prima di farla lievitare?
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Frish ha scritto: ( 3 mesi fa )
si può sostituire lo strutto con l'olio d'oliva?
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*Carola* ha scritto: ( 3 mesi fa )
Ciao smiley è possibile sostituire la farina con farina di riso o amido di mais? o cosa mi consigli? il mio ragazzo è celiaco.. e più in generale la farina 00 è sempre sostituibile con quella di riso o amido di mais? Grazie.. smiley
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Sonia-Gz ha scritto: ( 3 mesi fa )
@gloriana: queste dosi sono per 6 persone. Se siete in 14 ti consiglio di triplicare le dosi degli ingredienti!
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gloriana ha scritto: ( 3 mesi fa )
Ciao Sonia, a grandi linee quanti ne vengono con queste dosi? Dovremmo farli sabato sera a cena e saremo in 14 ! Grazie
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Sonia-Gz ha scritto: ( 3 mesi fa )
@sabina: se preferisci sì!
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sabina ha scritto: ( 3 mesi fa )
piccola info si puo' utilizzare l'olio di semi al posto di quello d'oliva? anche se mi rendo conto che e' migliore il suo gusto e' un po' troppo forte
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biagio ha scritto: ( 4 mesi fa )
molto buona la ricetta, ma ho una cosa da puntualizzare quando si mischia il lievito con la farina non si dovrebbero utilizzare utensili in metallo....un grande chef queste cose le conosce.
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chiara ha scritto: ( 4 mesi fa )
Provato ma non è lievitato!!! Forse perchè non ho messo lo zucchero insieme al lievito??? Mi sono dimenticata così l'ho messo nell'impasto.
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Frish ha scritto: ( 5 mesi fa )
ciao sonia vorrei chiederti, si può far lievitare l'impasto per 4 ore in forno e poi lasciarlo a temperatura ambiente per qualche ora?
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laura ha scritto: ( 5 mesi fa )
salve a tutti! mio nonno era originario dell'Appennino modenese e anni fà passavo tutte le estati magnifici giorni a Verica nel Frignano, meglio a Monterastello. Ricordo con molta nostalgia un dolce, una specie di bussolano, che lì chiamavano GNOCCO, non era fritto, era un vero dolce da forno, che aveva un sapore così particolare che ricordo ancora, ma che ho sentito solo lì. Qualcuno della zona mi sa dire che dolce è questo chiamato "gnocco" come quello fritto? e cosa è quell'aroma che lo rende, o rendeva, così inconfondibile e buono? forse un liquore della zona? Grazie se rispondete Laura
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Sara ha scritto: ( 5 mesi fa )
Ciao Sonia, ti volevo chiedere il perchè è già 2volte che non mi viene + il gnocco fritto; al momento di lavorarlo con le mani mi si sbriciola tutto e non diventa compatto come mai? che posso fare?? dire che le altre volte mi veniva! grazie 1000 complimenti 6 bravissima
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erika ha scritto: ( 5 mesi fa )
Ciao sonia!!!ho provato a mettere l'acqua frizzante tiepida,
Sono usciti divinamente.... anzi ti dirò di più alla farina ho aggiunto il rormarino tritato (che adoro)!!!sono usciti dei fantastici gnocchi fritti al rosmarino, gustati con affettati misti, formaggi, e un buon Barolo del 1998!!!grazie di tutto un saluto
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Sonia-Gz ha scritto: ( 5 mesi fa )
@erika: prova!
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erika ha scritto: ( 5 mesi fa )
Grazie mille sonia!!!! Ho sentito che tanti usano l'acqua frizzante.. si può usare insieme al lievito??? vengono più gonfi??? un saluto
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Sonia-Gz ha scritto: ( 5 mesi fa )
@Erika: sì, stessa dose!
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Erika ha scritto: ( 5 mesi fa )
Ciao Sonia, Volevo sapere se al posto dello strutto potevo usare l'olio!!!! Grazie mille... un saluto a tutti!!!!
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Ale ha scritto: ( 6 mesi fa )
Buono e gonfio, anche se tendente al dolce e soprattutto.. nn è lievitato!!
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giuseppe ha scritto: ( 6 mesi fa )
Anchi'io,sono un carpigiano di madre reggiana,che vive a Roma da diversi anni,ed ho in passato contestato a Giallo Zafferano,che ,per impastare al gnoc fritt,non si usa tradizionalmente il lievito di birra,bensì il bicarbonato di sodio,che nella casa di quando ero piccolo e non c'erano i frigoriferi,ma,solo le ghiacciaie il bicarbonato di sodio lo si condervava in qualsiasi ambiente ed era sempre pronto per l'uso.MI è stato risposto negativamente trascurandone le origini che io ho sempre saputo da tradizione famigliare e di vicinato.
MI fa piacere il sentire che anche Tu la pensi come me.
Per me solo le tigelle si fanno impastando la farina con l lievito di Birra.
Gradirei una conferma di condivisione.
Ti saluto,Giuseppe Testi,Roma,li 04,Settembre,2011
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Monica ha scritto: ( 7 mesi fa )
Mi è successo di congelarlo già fritto.
Di certo perde un pò ma, una volta scongelato e scaldato, si lascia mangiare con piacere..:O)
Ho provato sia la ricetta con il lievito che quella col bicarbonato e, sebbene di sapore leggermente diverso ( il lievito di birra un pò si sente, anche se di sapore gradevole..)sono ottimi tutti e due.
Se si usa il lievito, uno dei problemi maggiori, è la lievitazione, facilmente influenzabile dal clima, più che dall'abilità della cuoca..;O) se c'è troppo umido, troppo freddo, se c'è corrente d'aria, sbalzi di temperatura e affini la lievitazione si compromette facilmente. un alto tasso di umidità, poi, influenza anche la riuscita di quello senza lievito.
Il problema è che se non lievita bene, anche se il risultato può essere gradevole al gusto e nella consistenza, lo gnocco ( ma vale per tutte le paste lievitate..) risulta indigesto, anche se magari non sembra nemmeno unto.. Questo è il motivo più ricorrente per cui, alcune pizze, si digeriscono facilmente altre no..
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Ilaria ha scritto: ( 7 mesi fa )
Parlo del gnocco fritto modenese, quello che si gonfia mentre lo friggi (e che si cuoce SOLO così)... Io ti sconsiglio vivamente di congelarlo cotto: non ho nemmeno mai provato (nè pensato) di conservarlo così a lungo, anche perché impastare 'un pezzo di gnocco' (come si dice dalle mie parti) è una cosa molto rapida e che non necessita nemmeno di lievitazione. Quindi lo si fa al momento. Cuocilo tutto e quello che avanza, il giorno dopo sarà ancora gustosissimo (anche se 'afflosciato'). I miei nonni lo mettevano nel latte a colazione, tanto per dire.
Penso però si possa surgelare la pasta (al supermercato infatti l'ho visto così), ma non ho idea di come possa venire. So per certo però, che lo gnocco è ancora crudo.
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Alessandra ha scritto: ( 7 mesi fa )
Buongiorno,

vorrei avere indicazioni sulla conservatione dello gnocco fritto: posso conservarlo cotto e quindi congelarlo o già fritto e poi solo riscardarlo prima di servire???

Grazie!!!

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Claudia ha scritto: ( 8 mesi fa )
In realtà ogni provincia dell'emilia ha la sua ricetta e non è proprio vero che sia la pasta del pane. Se fatto con la pasta del pane o della pizza lo gnocco risulta peso e spesso come diceva appunto Ilaria. Invece deve essere leggero e gonfissimo, se la pasta è fatta bene appena lo si butta nello strutto per friggerlo si gonfia come un palloncino. A Reggio Emilia si chiama gnocco fritto, a Parma torta fritta, a Bologna crescentina, cambiano i nomi ed un po' la composizione ma la sostanza bene o male è quelle. Da noi (io sono di REggio) lo si fa senza lievito. La tigella è tutt'altra cosa.
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Ilaria ha scritto: ( 9 mesi fa )
Lo gnocco fritto deve gonfiarsi e quello delle foto onestamente non è proprio il massimo: la pasta è troppo spessa. Consiglio di mangiarlo (anche) con l'uva.
Altra cosa: da quel che so, le 'crescentine' bolognesi, sono quelle che a Modena vengono chiamate 'tigelle'. Niente a che vedere con lo gnocco fritto.
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gianni ha scritto: ( 9 mesi fa )
li ho mangiati in provincia di rovigo in sostituzione del pane si chiamano sgonfiotti e sono da accompagnare agli affettati
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roberta b. ha scritto: ( 10 mesi fa )
Io sono di Mantova, Villa Poma,da noi si chiamano chisulin,vengono fatti senza lievito,solo acqua e farina e un pizzico di sale,rigorosamente fritti nello strutto,e mia nonna bucava la pasta per non farli gonfiare,ma formare delle bolle,li mangiamo con lo zucchero o con il sale,e la tradizione vuole che vengano fatti alla caduta della prima neve di stagione.una ricetta fantastica che mi rende malinconia a ricordare le mie fantastiche nonne indimenticabili.Saluti a tutti
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Alessandra ha scritto: ( 1 anno fa )
solo una precisazione che non riguarda la ricetta in sè, anche a Piacenza questo piatto tipico viene chiamato gnocco fritto o torta fritta, la burtleina o la chisola, sono tutt'altra cosa e hanno un altra prepazione. saluti a tutti!
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s_o_n_i_a ha scritto: ( 1 anno fa )
da modenese consiglio di impastare con la birra e assolutamente si frigge in strutto...tutta un altra roba..cmq io qui non ho mai visto aprire lo gnocco! ne usiamo due uno sopra l'altro e inseriamo il salume nel mezzo! smiley p.s. anche io ci metto un pizzico di bicarbonato.
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beppe ha scritto: ( 1 anno fa )
L'olio di semi ha un punto fumo molto basso,quindi è preferibile usare lo strutto,o, l'olio extravergine di oliva 1° spremitura a freddo o l'olio di palma bimafrazionato.
solo l'olio di semi di girasole a differenza degli altri oli di semi ha il punto fumo alto.Il sopracitato olio,però non resiste come l'olio di Palma bifrazionarto,che può essere usato per più fritture.
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Beppe ha scritto: ( 1 anno fa )
E'inutile,che lo ripeta,il gnocco fritto nella mia casa famigliare si è sempre impastato con un pizzico di bicarbonato di sodio e sale,farina zero zero e acqua quanto basta e successivamente fritto preferibilmente nello strutto,in una padella di ferro.
Lo strutto ha la proprietà,prima dell'olio extravergine di oliva prima spremitura e successivamente dell'olio di Palma bifrazionato,di resistere ad altissima temperatura,quindi ad essere non tossico.
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sweta1973 ha scritto: ( 1 anno fa )
grazie.... complimenti per il sito... l'ho consigliato a tutte le mie amiche
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@sweta1973: certo, stessa dose!
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sweta1973 ha scritto: ( 1 anno fa )
una domanda : nella preparazione dell'impasto si puo' usare il burro anziche' lo strutto?
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daniele ha scritto: ( 1 anno fa )
chiedo scusa a tutti,vorrei fare una piccola precisazione.a piacenza lo gnocco fritto viene chiamato tale,il chisolino e la burtleina sono due ricette differenti.ciao a tutti.
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taty ha scritto: ( 1 anno fa )
Ricetta fantastica e mi è riuscita la prima volta! Ringrazia per la ricetta anche mio marito che si è leccato i baffi: Grazie per le vostre ricette.
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Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@Klaudia: si puoi congelare la pasta che non utilizzi, puoi anche prepararla già porzionata così che ti sia più facile quando poi le cuocerai. Mi raccomando fai bene scongelare in frigo la pasta prima di riutilizzarla e tieni presente che una volta scongelata non potrai più rimetterla in freezer una seconda volta.
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Klaudia ha scritto: ( 1 anno fa )
Io volevo farvi una domanda da ignorante...dato ke qui su gz le ricette sono veramente TROPPO abbondanti per due persone e spesso quando dimezzo faccio danni -_-' volevo chiedervi, posso congelare la pasta che non utilizzo??e dato ke sono di Bologna questo è lo stesso impasto che noi utilizziamo per fare le crescentine??grazie mille!!
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veronica ha scritto: ( 2 anni fa )
ciao sonia, stasera farò qst ricetta spettacolare...speriamo bene...
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Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@magica: usa pure l'olio di semi se preferisci, per quanto riguarda lo strutto sostituiscilo con la stessa quantità di olio. Grazie per l'affetto con cui ci segui!
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MAGICA ha scritto: ( 2 anni fa )
URGENTEEE!!!POSSO USARE L'OLIO DI SEMI PER FRIGGERE?
E LO STRUTTO POSSO ANCHE FARE A MENO DI METTERLO NEGLI INGREDIENTI?
GRAZIE!!!
Viva Giallozafferano!!!
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emanuela ha scritto: ( 2 anni fa )
io sono di reggio emilia ed IL gnocco fritto è una nostra tradizione. Concordo con Stefano riguardo all'articolo il-lo; per noi reggiani è indiscutibilmente IL a dispetto della grammatica!!!Non si mette il lievito ma acqua gassata appena stappata, assolutamente no al latte ed olio, ma come da tradizione strutto. Se volete qualche cosa di "light" non cucinate questa pietanza...ma minestrina!!! Buon appetito a tutti
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Giuseppe ha scritto: ( 2 anni fa )
Sì ,va' sempre fritto.E' preferibile friggerlo nello strutto bollente e poi asciugarlo con la vecchia carta gialla, va comunque bene anche la carta assorbente da cucina.
Importante è gustarlo ancora caldo accompagnato da prosciutto,o,salame ,o mortadella e da un sano bicchiere di Lambrusco di Sorbara o di Santacroce.
Giuseppe,Roma-Carpi 14/05/2010
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maria ha scritto: ( 2 anni fa )
ma devo per forza friggerlo, io non amo la frittura, non posso farlo al forno? grazie
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giuseppe ha scritto: ( 2 anni fa )
Il gnocco fritto lo impasto sempre con acqua minerale ed un pizzico di bicarbonato di sodio.
Dopo aver amalgamato bene l'impasto con acqua minerale,farina zero zero ,un pizzico di bicarbonato di sodio e sale,lo lascio riposare per circa venti minuti,coperto da un canovaccio in un piatto fondo di ceramica,dopo di che inizio con la sfoglia e il ritaglio di rombi che friggerò nello strutto.
Questa è la vecchia ricetta,che mi è stata tramandata dalle mie nonne matrna che paterna.
Non ho mai usato il lievito di birra,e da emiliano doc che vive a Roma,ho fatto con tutti i miei invitati un figurone eccellente.
Giuseppe,Roma -Carpi 13,Maggio,2010
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Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@alessandra: stessa dose anche per il lievito in polvere!
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Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@luigi: con il ripieno puoi sbizzarrirti, lo gnocco fritto è ottimo sia con i salati (prosciutto, salame, coppa, formaggi da spalmare) ma anche con i dolci come marmellata e cioccolata!
Da leccarsi i baffi!
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Alessandra ha scritto: ( 2 anni fa )
per 12 gr di lievito intendi forse mezzo cubetto?
e se in polvere ?
ciao da Ale
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elena angheluta ha scritto: ( 2 anni fa )

oggi ho cucinato INSALATA DI RISO AL PROFUMO DI MARE.e stato un succeso, perche ho avuto ospiti a tavola, per pranzo.sono stati incantevoli.ho aggiunto basilico e un pùo di salvia.era davvero profumato!grazie!
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luigi ha scritto: ( 2 anni fa )
E il ripieno?
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stefano ha scritto: ( 2 anni fa )
grazie a tutti delle ricette sia di gz che del forum. le proverò tutte, con e senza, lievito. poi vi dirò. solo un appunto a tutti, e spero di non offendere nessuno: trovo assurdo fare questioni su di un articolo grammaticale. tutti sappiamo l'italiano e le sue regole ma ricordiamo che ogni ricetta viene da una specifica area geografica con i suoi dialetti e i suoi modi di dire. io non posso andare in casa d'altri e imporre le mie regole, anche perchè non voglio che altri facciano lo stesso con me. il gnocco o lo gnocco non cambia la bontà di questa meravigliosa preparazione. io ho sempre sentito parlare de "il gnocco fritto" e anche se so che grammaticamente la denominazione è scoretta l'accetto se non altro per la sua tradizione e la storia che tramanda. un caro saluto a tutti.
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Stella ha scritto: ( 2 anni fa )
Io abito in provincia di Modena, e il gnocco fritto lo so ben fare! volevo dire che noi ci mettiamo un po' di olio Oliva nell'impasto e latte e solo un pizzico di lievito per torte salate, poi lo tiriamo senza farlo lievitare, a richiesta posso inviare la mia ricetta! Saluti Stella
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caffedonna ha scritto: ( 2 anni fa )
Ummmm buonissimo il gnocco fritto io non l'ho mai fatto a casa ma ne ho mangiati parecchi in giro e devo dire che sono eccezzionali.
Ma ora visto che ho trovato la ricetta che spiega nei minimi dettagli lo proverò sicuramente a fare magari nel week-end.
Vi farò sapere come è venuto.
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luisa ha scritto: ( 2 anni fa )
condivido il pensiero di Massimo: si dice il gnocco fritto e non si discute,
non si mette lievito e anche qui non si discute
saluti da una Modense D.O.C
Luisa
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miky1496 ha scritto: ( 2 anni fa )
grazie mille!! non ho molta esperienza in cucina (avrò 14 anni tra poco meno di un mese e impazzisco per la cucina) e volevo preparare lo/il gnocco fritto a mia madre a cui piace molto, lo stesso vale per me. ancora grazie e complimenti per le vostre ricette!! siete eccellenti... =)
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Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
miky1496: sostituisci lo strutto con l'olio d'oliva (70 ml) oppure con il burro (70 gr). Il risultato sarà ottimo lo stesso!
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miky1496 ha scritto: ( 2 anni fa )
ciao! al posto dello strutto si può usare qualcos'altro?? mi piacerebbe molto preparare lo/il gnocco fritto ma non ho mai utilizzato lo strutto. se proprio non c'è nient'altro che può sostituire lo strutto imparerò a maneggiarlo... grazie...
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maila ha scritto: ( 2 anni fa )
ho fattolo gnocco fritto ed è venuto buonissimo ,lo stesso impasto l'ho usato per fare una pizza morbidosissima!!!smiley
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tristamcjoy ha scritto: ( 2 anni fa )
Sono romagnola,ma abito a Piacenza da tanti anni e vorrei dire che la torta fritta,o gnocco fritto,non ha niente a che vedere con la burtlèina.
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carla ha scritto: ( 2 anni fa )
chi può dirmi come si fà a fare un gnocco fritto che rimanga ben compatto dopo fritto e che possa essre congelato dopo avere steso la pasta?
grazie Carla
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gianni cuoco pazzo ha scritto: ( 2 anni fa )
scusate ma mi permetto di dire che lo gnocco fritto o pasta fritta e' una cosa, le bortoline, i chisulein,le crescentine
non sono la stessa cosa in alcune preparazioni c'e' il lievito in altre no le bortoline per esempio sono fatte con
una semplice pastella di acqua farina e sale portata a giusta consistenza e versata con il mestolo nello strutto
bollente, ne risulta una frittellona piatta sulla quale adagiare gorgonzola, o squaccherone o ottimi salumi piacentini ed e' di semplicissima esecuzione non richiedendo
lavorazione della pasta e lievitazione.
ciao da gianni il cuoco pazzo
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Massimo ha scritto: ( 2 anni fa )
Io abito tra Modena (dove sono nato 40 anni fa!) e Carpi (dove lavoro!) ed onestamente pur ritenendo linguisticamente corretta la forma LO, ho sempre sentito gli "indigeni" utilizzare IL in particolare quando ci si riferisce alla preparazione fritta. Motivo? Con certezza non lo so, ma probabilmente tattandosi di una preparazione della tradizione il termine deriva dal dialetto "al gnòch fètt". Ho guardato frettolosamente , ma IL viene utilizzato anche in diversi testi e libri, io ad esempio, ho qui sotto mano "L'arte della tigella e dintorni" di Linuccio Pederzani ed ancora "Ricette dai musei modenesi" collana Collezioni&Tentazioni edito dalla Fondazione crm. Per arrivare ad argomenti più pratici in cucina, come dicevo nel mio post precedente ogni famiglia modenese ha una sua speciale ed unica ricetta e credo che siano tutte originali, buone e tradizionali... io ho la mia (descritta nel primo post,) ma ho trovato che tanti impastano con lievito di birra e fanno una breve lievitazione per avere una modesta formazione di CO2, altri usano il bicarbonato di sodio che col calore tende a decomporsi e ad emettere anidride carbonica per poi formare la vescicolatura (le bollicine)ed in più dona un particolare gusto, altri ancora impastano con acqua frizzante fredda o con vino bianco proprio per il contenuto di anidride carbonica, alcuni mettono burro fuso, altri strutto, ecc... Se hai occasione di passare a Carpi in Biblioteca potrai consultare il libro che suggerivo (Nuvole Fritte di Maestri Emilio ed. Briciole di Neve) e vedere tante interpretazioni, tutte differenti e tutte suggestive!!! Infine per rispondere alla tua domanda sulle bolle nel gnocco fritto abbiamo 2 tipi di bolle, quelle superficiale che trovano la sua principale origine nella CO2 che si sviluppa nell'impasto (vescichette) e la bolla principale (caratterizzante di questa preparazione), quella grossa come tutto il pezzo che è prodotta dall'evaporazione dell'acqua contenuta nell'impasto, e quasto è il motivo per cui è indispensabile trovare la perfetta temperatura di frittura ed utilizzare farine con un W basso che oppongano poca resistenza al rigonfiamento. Buona cucina a tutti!
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Emanuele ha scritto: ( 2 anni fa )
Mah.. io sono di Carpi e ho sempre sentito dire LO gnocco. È piú facile da dire tra l'altro. iLGNocco é impronunciabile, lOGNocco molto più scorrevole. comunque le lingue sono in evoluzione e sostanzialmente non gliene frega niente a nessuno che articolo ponete.
Mia nonna ci ha sempre messo l'acqua frizzante. O se no, come fa a fare le bolle? Nessuno parla delle bolle, ma le bolle sono fondamentali!
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Massimo ha scritto: ( 2 anni fa )
Confermo a Modena si dice "IL" gnocco fritto.
Per la sua preparazione ogni famiglia modenese ha la sua ricetta... per chi fosse curioso consiglio la lettura del libro Nuvole Fritte di Maestri Emilio (ed. Briciole di Neve).
Personalmente ritengo che l'utilizzo di lievito sia sbagliato e questo per due motivi, il primo è che non serve, il risultato è perfetto senza, il secondo e più importante è che tradizionalmente il gnocco fritto è una preparazione azzima, da preparare anche all'ultimo minuto quando ti capitavano ospiti improvvisi a casa e volevi ben figurare.
Il gnocco fritto è un piatto della tradizione fortemente conviviale e la sua preparazione era sempre un momento di festa, dove il padrone di casa andava in cantina a prendere un salame o una pancetta da offrire ai suoi ospiti con tanto spumeggiante Lambrusco!!
Per la preparazione è indispensabile utilizzare una farina di frumento con poco glutine meglio se 0 (500 gr.) poco sale (circa 7 gr.) acqua e latte miscelati al 50% (circa 260cc), una punta di coltello di bicarbonato di sodio alimentare (circa mezzo cucchiaino) un cucchiaio da cucina di burro sciolto ma freddo. Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio e abbastanza morbido. Lasciare riposare 40 minuti. Stentere allo spessore di 3/4 millimetri e tagliare a losanghe (rombi) di 10x15.
La frittura è il momento più delicato perchè la temperatura dello strutto deve essere perfetta e non troppo alta io la utilizzo fra i 165 e 170°C; il motivo è che il calore deve essere sufficiente per la frittura ma non troppo alto per evitare che la pasta si indurisca prima che per l'effetto dell'evaporazione dell'acqua la pasta si gonfi creando una grossa bolla. (Per qusto non serve lievito!!) Appena gonfio con un ragno girare delicatamente (spesso con la bolla d'aria si gira da solo!!!) e togliere dalla frittura appena prende colore, assorbendo l'unto in eccesso con carta assorbente.
Accompagnare con salumi emiliani, formaggi, fagioli in umido, cipollotti in pinzimonio e abbondante vino Lambrusco Secco (insostituibile con altri vini).
A Modena è usanza prepararne in eccesso, la mattina dopo sarà fantastico immerso nel caffèlatte per colazione.
Buon appetito.
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Charly ha scritto: ( 2 anni fa )
il gnocco fritto una volta fatta la pasta, se si mette il lievito, si deve lasciare riposare per circa un ora dentro una ciotola e coperto con un canovaccio umido.
Si riprende la pasta si stende e si tira a circa 4/5 mm di spessore.
Il segreto tuttavia è nella friggere: deve essere fatto in un tegame abbastanza grande con dentro sino a metà o Olio o strutto (come uno preferisce) e si immergono i pezzi di pasta a losanga solamente quando l'olio frigge bene.
I PEZZI DEVONO SCENDERE QUANDO SI IMMERGONO E SALIRE VELOCEMENTE, a quel punto bastano ancora ttrenta secondi si tolgono e si mettono su una carta da cucina per togliere quel velo di ungo che potrebbe essere rimasto, e poi.......buon appetito!!!!!!!

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tiziana ha scritto: ( 2 anni fa )
Sappiamo benissimo che al singolare è LO GNOCCO e al plurale sono GLI GNOCCHI ma a noi sta benissimo IL GNOCCO, l'importante è capirsi e poi rispettiamo anche la libertà d'espressione....sei forse una Prof......a caccia di alunni indisponenti. Ciao, non arrabbiarti
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rosy ha scritto: ( 2 anni fa )
LO gnocco, lo gnocco, come è stato ricordato prima smiley Per favore smiley
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lavinia ha scritto: ( 3 anni fa )
mia madre (romana con ascendenti siculi e marchigiani) nel primo giorno di pioggia autunnale preparava quelle che lei chiamava "crescentine" che solo oggi ,leggendovi, ho scoperto essere il mitico GNOCCO FRITTO.Lei le faceva rotonde usando un tagliapasta tondo e le serviva non farcite ma accompagnate da un sugo di pomodoro fresco al basilico...vi risulta questa variante? Preparava anche delle altre frittelle, stavolta quadrate, che farciva prima di friggerle e che si gonfiavano un pò meno delle crescentine: speciali erano quelle farcite con un gamberetto e un pezzo di palmito: questa ricetta gliela aveva data una sua zia brasiliana!
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agnese ha scritto: ( 3 anni fa )
e brava katia..evviva il gnocco!!!!proverò
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carlotta ha scritto: ( 3 anni fa )
ciao katia!ciao cinzia! voi che siete delle esperte nel settore, non è che potreste darmi le dosi degli ingredienti per fare il gnocco? Perchè tutti gli anni voglio preparali per il mio compleanno ma non ho mai trovato la ricetta e così non l'ho mai fatto=) grazie
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francesco ha scritto: ( 3 anni fa )
..mi dareste le dosi esatte per fare il gnocco fritto"??..mi rivolgo a Cinzia e a Katia..grazie!!
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Katia ha scritto: ( 3 anni fa )
Concordo con Cinzia, anch'io sono di Moedena e confermo che per fare IL gnocco fritto (per rispondere ad Enrico nella tradizione modenese viene chiamato il gnocco fritto e non lo gnocco...sarà un termine dialettale ma comunque è il suo nome) da noi si usa il lievito istantaneo, latte farina e mia mamma ci mette anche un po' di vino bianco. Ottenuto un impasto elastico si tira non troppo sottile e si frigge immediatamente nello strutto.
Ottimo anche con marmellata di amarene o prugne fatte in casa!!!

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RD ha scritto: ( 3 anni fa )
oddio buoni con dentro i salumi...specialmente con prosciutto crudo e coppa...
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tiziana ha scritto: ( 3 anni fa )
Caro Riccardo, sono d'accordo con te, evviva il gnocco fritto con salame, gongorzola ecc e un bel bicchiere di Lambrusco......abbasso la bilancia e le posate.
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riccardo ha scritto: ( 3 anni fa )
...e lasciateci mangiare in pace!!! evviva IL gnocco fritto...da mangiare rigorosamente con LE mano e abbondante lambrusco...salute a tutti
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cinzia ha scritto: ( 3 anni fa )
vi volevo dire che il gnocco fritto ci va messo l acqua normale e il lievito chimico e non va fatto lievitare ma si può subito tirare e friggere in olio o strutto abbondante io sono di vignola in provincia di modena e noi faccimo cosi e una tradizione tramandata dalle nostre nonne ciao cinzia
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Delia ha scritto: ( 3 anni fa )
So che ve lo hanno già fatto notare, ma si dice "LO gnocco" al singolare e "GLI gnocchi" al plurale.
Gentilmente potreste correggere l'errore?
Grazie.
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tiziana ha scritto: ( 3 anni fa )
Cara Marzia, lo gnocco l'ho fatto, finalmente ho raggiunto l'obiettivo, l'errore era banale...la pasta era troppo sottile e quindi non gonfiava e diventava subito croccante da sembrare una chiacchiera.
Grazie per l'aiuto.
Con affetto Tiziana
P.S. In famiglia tutti amano lo gnocco, eravamo disposti a fare un sacco di chilometri per poterlo mangiare, dalla Liguria si andava a Piacenza, ora finalmente lo posso anche fare a casa.
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tiziana ha scritto: ( 3 anni fa )
Grazie Marzia, quanto prima proverà e ti informerò sul risultato.
Graie a tutte
Tiziana
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marzia ha scritto: ( 3 anni fa )
1 kg farina mezzo litro latte 550 gr strutto 2 cucchiai sale mescolare farina latte e sale con 50 gr strutto fino ad ottenere un impasto omogeneo. coprirlo con un canovaccio e lasciarlo riposare per 1 ora.trascorso il tempo stendere una sfoglia non troppo sottile (io uso la macchinetta al num. 5)quindi tagliare a losanghe e friggere nello strutto. così facendo il gnocco si gonfierà come una palla..............
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tiziana ha scritto: ( 3 anni fa )
Chi mi aiuta??Ho provato la ricetta ma ho fallito per la seconda volta..mi sono uscite le chiacchiere anzichè lo gnocco, la pasta deve lievitare anche dopo averla tagliata???Chi mi sa dire di quale spessore deve essere la pasta ? Nei ristoranti il risultato è totalmente diverso dal mio.
Grazie
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marzia ha scritto: ( 4 anni fa )
io sono di modena e il gnocco fritto lo faccio con farina sale latte tirato a sfoglia non troppo sottile tagliato a losanghe e fritto nello strutto
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battiusta ha scritto: ( 4 anni fa )

OTTIMISSSSSSIMA LA FACCIO SPESSO E I MIEI NIPOTI LA MANGIANO MOLT LOLENTIERE BATTISTA
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enrico ha scritto: ( 4 anni fa )
x essere buoni italianisti si dovrebbe dire "lo gnocco" !

enrico
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