■ Preparazione
Lavate le
patate e lessatele con tutta la buccia in abbondante
acqua (1). Nel frattempo sciogliete metà dello
zucchero nel
latte intiepidito, poi versate il liquido in una ciotola (2), nella quale sbriciolerete il lievito di
birra (3); aspettate di vedere comparire della schiuma in superficie.
Unite nella ciotola 130 gr di
farina (4) e mescolate con una forchetta fino ad ottenere una pastella senza grumi (5) che coprirete con della pellicola trasparente e lascerete raddoppiare di volume, per 40-50 minuti circa. Sbucciate le
patate e schiacciatele con l’apposito attrezzo facendo cadere la purea in una ciotola (6), quindi lasciate intiepidire.
Ponete la restante
farina in una ciotola, aggiungete le
patate ormai tiepide (7), lo
zucchero restante, il
sale, il
miele, la buccia grattugiata di 1
limone, le
uova leggermente sbattute (9).
Unite poi il composto di lievito che avrà raddoppiato il suo volume (10). Impastate per bene (11) e quando tutti gli ingredienti saranno uniti, aggiungete il
burro a temperatura ambiente (12) spezzandolo con le mani.
Lavorate per amalgamare tutti gli ingredienti (13) poi impastate per almeno 10 minuti il composto su di una spianatoia, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo (14), che lascerete lievitare nella ciotola cosparsa con poca
farina e coperta con pellicola trasparente (15).
Lasciate lievitare l'impasto per almeno due ore o fino a che il suo volume non sarà raddoppiato (16). Quando l ‘impasto avrà raddoppiato il suo volume, rovesciatelo su una spianatoia infarinata (17), e lavoratelo per ottenere un cilindro (18).
Dal cilindro ricavate dei pezzetti del peso di circa 60 gr l’uno (19-20-21) con i quali formerete delle palline.
Schiacciatele e bucatele al centro, infarinandovi le mani se l’impasto risulta un po’ appiccicoso. Divaricate leggermente l’impasto per formare un buco un po’ più largo (22) e poggiate le ciambelline ottenute su una teglia da forno o su un canovaccio infarinato (23). Quindi coprite le ciambelline con un altro canovaccio e lasciatele lievitare per un’altra ora, o fino al raddoppiamento del volume (24).
Trascorso il tempo necessario, friggete le ciambelle in abbondante
olio di semi di arachide (25) che porterete a 170-180 gradi; le ciambelle devono galleggiare nell’olio e devono essere rigirate due-tre volte per lato in modo da potersi dorare uniformemente e gonfiarsi per bene (26). Scolate le graffe con una schiumarola e mettetele a scolare su della carta assorbente, poi cospargetele con dello
zucchero semolato (27).
■ Consiglio
Mettete un dito di zucchero semolato in una piccola ciotolina e fateci rotolare dentro una graffa alla volta; lo zucchero si ungerà presto e non attaccherà più come prima, quindi se vorrete cambiarlo, eviterete di buttarne via troppo.
Spero che dopo aver lievitato la situazione migliori.
Ma perchè hai diviso i due procedimenti e non hai fatto tutto in un'unica fontana?
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