Graffe

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  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    10 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Costo:
    Basso

Nota Aggiuntiva: più il tempo di lievitazione (circa 3 ore)

GraffeLe graffe sono dolci e soffici ciambelle fritte che si preparano a Napoli durante il periodo di Carnevale. L’impasto che deve lievitare più volte,  è a base di farina e patate  lessate e schiacciate.
Le graffe sono un dolce tipico della tradizione napoletana che a molti evocano ricordi d'infanzia, quando da bambini queste ciambelle venivano preparate in casa e divorate in un batter d'occhio.
A Napoli le graffe si possono trovare tutto l’anno; in particolare vengono consumate al bar insieme a un buon caffè bollente, ma il periodo dell’anno in cui si preparano in casa è quello carnevalesco.
Le graffe sono diffuse anche in altre parti d’Italia, come ad ed esempio in Sicilia: qui però prendono altri nomi a seconda della zona.
L’impasto delle graffe è soffice e gustoso, il segreto sta tutto nella lievitazione che deve avvenire in più tempi.  Per una riuscita ottimale, le graffe devono essere fritte alla giusta temperatura e rigirate più volte, in modo da gonfiarsi e cuocersi all'interno ed avere quel tipico colore dorato che contrasta con il bianco dello zucchero con cui vengono cosparse.
Se non avete mai assaggiato le graffe, concedetevi questo peccato di gola almeno una volta!

Per 20 graffe

■ Preparazione

Graffe
Lavate le patate e lessatele con tutta la buccia in abbondante acqua (1). Nel frattempo sciogliete metà dello zucchero nel latte intiepidito, poi versate il liquido in una ciotola (2), nella quale sbriciolerete il lievito di birra (3); aspettate di vedere comparire  della schiuma in superficie.
Graffe
 Unite nella ciotola 130 gr di farina (4) e mescolate con una forchetta fino ad ottenere una pastella senza grumi (5) che coprirete con della pellicola trasparente e lascerete raddoppiare di volume, per 40-50 minuti circa. Sbucciate le patate e schiacciatele con l’apposito attrezzo facendo cadere la purea in una ciotola (6), quindi lasciate intiepidire.
Graffe
Ponete la restante farina in una ciotola, aggiungete le patate ormai tiepide (7), lo zucchero restante, il sale, il miele, la buccia grattugiata di 1 limone, le uova leggermente sbattute (9).
Graffe
Unite poi il composto di lievito che avrà raddoppiato il suo volume (10). Impastate per bene (11) e quando tutti gli ingredienti saranno uniti, aggiungete il burro a temperatura ambiente (12) spezzandolo con le mani.
Graffe
Lavorate per amalgamare tutti gli ingredienti (13) poi impastate per almeno 10 minuti il composto su di una spianatoia, fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo (14), che lascerete lievitare nella ciotola cosparsa con poca farina e coperta con pellicola trasparente (15).
Graffe
Lasciate lievitare l'impasto per almeno due ore o fino a che il suo volume non sarà raddoppiato (16). Quando l ‘impasto avrà raddoppiato il suo volume, rovesciatelo su una spianatoia infarinata (17), e lavoratelo per ottenere un cilindro (18).
Graffe
Dal cilindro ricavate dei pezzetti del peso di circa 60 gr l’uno (19-20-21) con i quali formerete delle palline.
Graffe
Schiacciatele e bucatele al centro, infarinandovi le mani se l’impasto risulta un po’ appiccicoso. Divaricate leggermente l’impasto per formare un buco un po’ più largo (22) e poggiate le ciambelline ottenute su  una teglia da forno o su un canovaccio infarinato (23). Quindi coprite le ciambelline con un altro canovaccio e lasciatele lievitare per un’altra ora, o fino al raddoppiamento del volume (24).
Graffe
Trascorso il tempo necessario, friggete le ciambelle in abbondante olio di semi di arachide (25) che porterete a 170-180 gradi; le ciambelle devono galleggiare nell’olio e devono essere rigirate due-tre volte per lato in modo da potersi dorare uniformemente e gonfiarsi per bene (26). Scolate le graffe con una schiumarola e mettetele a scolare su della carta assorbente, poi cospargetele con dello zucchero semolato (27).
Castagnole


■ Consiglio

Mettete un dito di zucchero semolato in una piccola ciotolina e fateci rotolare dentro una graffa alla volta; lo zucchero si ungerà presto e non attaccherà più come prima, quindi se vorrete cambiarlo, eviterete di buttarne via troppo.


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I vostri Commenti ( 107 Commenti )

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pietro ha scritto: ( 3 giorni fa )
ma se al posto del burro uso lo strutto cosa succede
106
Guido ha scritto: ( 4 giorni fa )
Ciao, abbiamo appena finito di fare le zeppole seguendo le tue indicazioni, ma l'impasto è venuto molto colloso.
Spero che dopo aver lievitato la situazione migliori.
Ma perchè hai diviso i due procedimenti e non hai fatto tutto in un'unica fontana?
105
milena ha scritto: ( 1 sett. fa )
Magnifiche.
104
Sonia-Gz ha scritto: ( 1 sett. fa )
@vale: saranno un po' più asciutte!
103
vale ha scritto: ( 1 sett. fa )
ho fatto le graffe ma ho dimenticato i burro nn fa niente
?
102
Annarita ha scritto: ( 2 sett fa )
Ma a forno Sonia e' possibile così a casa possono mangiarle tutti grazie...un bacio e complimenti bellissimo sito
101
giovanna ha scritto: ( 3 sett fa )
le craffe si possono fare al forno visto che frittura no sono in dieta
100
marica ha scritto: ( 3 sett fa )
Ma se durante l'impasto metto anche il cacao come puo venire? X fare una cosa diversa...
99
Carmen ha scritto: ( 4 sett fa )
e se volessi mettere un pò di zucchero di canna?..
98
irene ha scritto: ( 4 sett fa )
buonissimeeeeeeeeeeeeeeeee grazieeeeeeeeeeeeeee
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