Speciale Cena tra amici

Pasta per la pizza

Lievitati
Pasta per la pizza
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Dosi per: 4 pezzi
  • Costo: molto basso
  • Nota: + il tempo di lievitazione (1,5-3 ore)

Presentazione

Pasta per la pizza

La pizza è un prodotto gastronomico tipico della cucina napoletana. Potrebbe essere addirittura definito come il simbolo della tradizione italiana nel mondo. La pizza di certo è un piatto antico nata come focaccia di pane e arricchita da diversi ingredienti che si è evoluta col passare degli anni. L'impasto per la pizza è una preparazione povera, a base di farina, acqua,lievito, sale e olio con cui si possono realizzare molte varianti, sottili come in pizzeria o più alte come quelle al taglio. Benchè si tratti ormai di un prodotto diffuso in tutto il mondo, l'unica originale pizza è quella verace napoletana. Utilizzando la nostra pasta per la pizza otterrete una base croccante che aspetta solo di essere farcita con del pomodoro fresco, della mozzarella filante e del basilico profumato. 

Ingredienti per 4 pizze del diametro di 30 cm
Farina del tipo 0 1 kg
Acqua 600 g
Lievito di birra disidratato 7 g
Olio di oliva extravergine 60 g
Sale fino 20 g

Preparazione

Pasta per la pizza

Per preparare la pasta per la pizza iniziate versando la farina nella ciotola della planetaria (1). Aggiungete il lievito (2) e 100 grammi d’acqua, quindi azionate la planetaria con il gancio montato a velocità medio bassa (3).

Pasta per la pizza

Procedete aggiungendo l’acqua poco per volta, avendo cura di aspettare che la dose precedente sia stata ben assorbita dalla farina (4). Una volta versati circa i 3/4 dell'acqua aggiungete il sale (5) e continuate ad impastare. Aggiungete il resto dell’acqua sempre a filo e lasciate lavorare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo (6).

Pasta per la pizza

A questo punto aggiungete l’olio gradatamente (come avete fatto con l’acqua) (7). Quando l’olio è stato completamente assorbito, estraete l’impasto dalla planetaria e modellatelo con le mani fino ad ottenere una palla (8). Inseritelo in una ciotola capiente leggermente unta (9),

Pasta per la pizza

coprite con pellicola o con un canovaccio pulito e mettete a lievitare nel forno con la luce accesa (10). Attendete che l’impasto abbia almeno raddoppiato il suo volume (1,5 h), meglio triplicato (2,5/3 h) e procedete alla stesura delle pizze (11). Una volta che l’impasto sarà lievitato, trasferitelo sulla spianatoia aiutandovi con un tarocco (12).     

Pasta per la pizza

Quindi dividetelo in 4 parti uguali (13) e con le mani formate delle palline (14). Una volta terminato, coprite con un canovaccio pulito e lasciate riposare per 30 minuti (15), prima di utilizzarle per realizzare le vostre pizze. 

Conservazione

Conservate l'impasto per la pizza avanzato in frigorifero per un giorno al massimo, chiuso in un contenitore ermetico.

Come fare la pizza margherita

Leggi la scheda completa: Come fare la pizza margherita

Il consiglio di Sonia

Per ottenere un buon impasto è importante aggiungere i liquidi pochi per volta in modo da permettere alla farina di idratarsi il più possibile e formare una maglia glutinica stabile e ben elastica. Con lo stesso impasto si possono realizzare pagnottelle o panini e, naturalmente, calzoni (formando dischi di pasta, che farcirete al centro, a piacere, e richiuderete conferendo la classica forma a mezzaluna, bagnando i bordi per sigillarli).

Altre ricette

I commenti (1810)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Iaia ha scritto: mercoledì 10 febbraio 2016

    Buonissime,sono venute benissimo e piaciute a tutti

  • Matteo ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    Ciao! Volevo chiedere.. Se ho una teglia quadrata e siamo due persone, posso dimezzare le dosi e viene bene lo stesso? Che dosi dovrei usare?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    @Matteo: Ciao, dipende dalle dimenzioni della teglia ma dimezzando le dosi dovresti riuscire ad ottenere una pizza rettangolare per due! smiley

  • giorgio ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    Ottime ricette

  • patrizia ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    ciao....posso usare farina manitoba, piuttosto della farina tipo 0????? grazie x la risp

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 09 febbraio 2016

    @patrizia: ciao Patrizia, puoi utilizzare la farina manitoba avendo alcuni accorgimenti: inanzitutto occorre diminuire leggermente la quantità di lievito e prolungare i tempi di lievitazione. Inoltre potrebbe assorbire una maggiore quantità di acqua! 

  • Chiara ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    Ciao.. Se la pasta e dura..?

  • Chiara ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    Ciao.. Volevo sapere se posso impastare anche a mano nn avendo la planetaria..

  • Chiara ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    Non ho la planetaria. Ci rinuncio? Peccato ho un' ottima farina Romanella di grano coltivato in proprio.

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    @Chiara: ciao Chiara! Non preoccuparti, puoi realizzare l'impasto a mano! 

  • monica ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    vorrei chiedere a Benjinpn:i veri pizzaioli nn usano la farina o???usare la farina o rispetto alla oo puo'fare la differenza?Usi il lievito madre essiccato?(sembra veramente tanto rispetto alla farina!)Fai la doppia lievitazione?Grazie,provero'sicuramente questa dose!!!!!

  • federico ha scritto: lunedì 08 febbraio 2016

    Ciao Sonia Dovrei fare una cena ed è la prima volta che faccio la pizza... vorrei usare questa ricetta. Siamo 12-13 persone e vorrei farle su teglia da forno... come posso fare? smiley grazie

  • Benjinpn ha scritto: domenica 07 febbraio 2016

    (Essendo di Gragnano (NA) Paese rinomato per Pasta Panuozzo e Pizza , che praticamente ogni 100 metri di strada ci sono una cosa come 10 pizzerie, ma sopratutto avendo provato mille + 1 una ricetta per la pizza fatta in casa, posso dirvi che se vi aspettate una pizza come dal pizzaiolo, Lasciate perdere, ci son tantissime altre ricette da poter far in casa, io ho trovato ottima quella della Fugassa, una bella cottura lenta e ottima per un forno comune/casalingo, statico o ventilato. Mi fermo dicendo che da un bel pò cucino e prendo spunto da Sonia, di GialloZafferano "Ovvio smiley" e che sono riuscito a coltivare una passione latente, giacente direi; Concludo veramente, "cercando"... si sà escono altri siti ,,, la differenza ; ho riprodotto 100 ricette di Sonia 1 sbagliata, un errore di compilazione dove l'acqua era invertita alla farina, su altri siti ... 5 provate 4 e mezzo da schifo BLAH! ) Per questi motivi vi riporto una ricettina per 2 pizze al piatto di quasi 350 gr l'una secondo tradizione. Lasciate ogni speranza o voi che vi appropinquate di far una Buona, Discreta o Lontanamente rassomigliante pizza in casa se non avete un forno che arrivi a 400°.... Tolto questo ci vuole il Lievito Madre. 250 gr Acqua - 430 gr Farina 00 - 12 gr Sale - e un 20% pari a 140 gr di lievito madre quasi 1/5. E c'è anche il piccolo ingrediente segreto che purtroppo non troverete in nessuna altra parte del mondo...... l'Acqua di Gragnano ^^

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