Pasta per la pizza

Pasta per la pizza
1.5k Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: molto basso
  • Nota: + il tempo di lievitazione (1-2 ore)

Presentazione

Pasta per la pizza

L’impasto per pizza è una preparazione di base preparato con farina, acqua, lievito, olio e sale che vi servirà per realizzare tutte le pizze che vorrete, sottili come in pizzeria o più alte, come quelle al taglio.

La lavorazione della pasta per la pizza, non vi porterà via molto tempo e, se seguirete gli accorgimenti descritti nella ricetta, potrete ottenere un impasto elastico, morbido e ben lievitato.
Ricordatevi di cominciare a preparare l’impasto per la pizza almeno un paio di ore prima di infornare le pizze, in modo da consentire una buona lievitazione.

Ingredienti per 4 pizze del diametro di 30 cm
Acqua circa 600 ml
Olio extravergine di oliva 6 cucchiai
Zucchero 2 cucchiaini rasi
Lievito di birra 25 g
Farina 0 1 kg più q.b. per la spianatoia
Sale fino q.b.

Preparazione

Pasta per la pizza

Per preparare la pasta per la pizza disponete la farina a fontana su di una spianatoia (o in una capiente bacinella) e formate un buco al centro. Prendete una ciotolina di vetro, versateci un bicchiere d'acqua tiepida, sbriciolatevi dentro il cubetto di lievito di birra (1) (o il lievito disidratato) e lo zucchero (2). Mescolate fino a fare sciogliere bene il tutto e inserite al centro della farina il composto d'acqua e lievito (3).

Pasta per la pizza

Ora, a parte, sciogliete 20 gr di sale in un altro bicchiere d'acqua tiepida (4); aggiungete l'olio (5) e inseriteli nella farina (6).
Tenete vicino a voi un po’ di farina e la restante acqua tiepida, che integrerete nell’impasto mano a mano, fino a raggiungere la consistenza desiderata, che deve essere morbida ed elastica (a seconda della farina usata, potrebbe servirvi un po’ d'acqua in più o in meno).

Pasta per la pizza

Continuate ad impastare (7) fino ad ottenere un impasto liscio e morbido (8) ma consistente, con il quale formerete una palla che andrete ad adagiare in una capiente ciotola (ricordatevi che l’impasto raddoppierà il suo volume), adeguatamente spolverizzata di farina sul fondo.
Coprite la ciotola con un canovaccio pulito (9) e riponetela in un luogo tiepido e lontano da correnti d’aria, come il forno spento di casa vostra.
Attendete che l‘impasto abbia raddoppiato il proprio volume (ci vorrà 1 ora - 1 ora e 1/2 ) e poi procedete alla stesura della pasta per la pizza.

Se siete poco pratici, forse vi sarà più facile lavorare l’impasto per la pizza in una ciotola capiente, almeno fino a quando tutti i liquidi non saranno ben assorbiti; in seguito però per rendere l’impasto ben liscio vi converrà impastarlo su di una spianatoia, dove avrete maggiore possibilità di movimento.
Una volta impastata la pasta per la pizza, invece di formare un’unica massa, potete dividerla in tante pagnottelle quante saranno le pizze che vorrete ottenere (a seconda della dimensione che avete scelto); adagiate le pagnottelle su di un vassoio, distanziandole di qualche cm una dall’altra e lasciatele poi lievitare, in un luogo tiepido e privo di correnti d’aria, coperte da un canovaccio pulito.

Conservazione

Conservate l'impasto per la pizza avanzato in frigorifero per un giorno al massimo, chiuso in un contenitore ermetico.

Come fare la pizza margherita

Leggi la scheda completa: Come fare la pizza margherita

Il consiglio di Sonia

Sciogliere il sale a parte è fondamentale per evitare che, venendo a contatto con il lievito, inibisca l'azione lievitante. Con lo stesso impasto si possono realizzare pagnottelle o panini e, naturalmente, calzoni (formando dischi di pasta, che farcirete al centro, a piacere, e richiuderete conferendo la classica forma a mezzaluna, bagnando i bordi per sigillarli).

Altre ricette

I commenti (1510)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Very ha scritto: lunedì 22 dicembre 2014

    @Sonia-Gz: per renderla più soffice posso mettere la fecola di patate? Se si quanta rispetto alla farina? Thanks

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 22 dicembre 2014

    @Very :Ciao Very! Essendo un lievitato puoi provare, ma in piccole dosi. Prova con 50 g smiley

  • katjusa ha scritto: mercoledì 17 dicembre 2014

    io questo impasto l'ho sempre fatto alle 14 prima del lavoro e ripreso in mano alle 19 rientrata a casa!

  • jayzellogan ha scritto: mercoledì 17 dicembre 2014

    potrei lasciarlo lievitare più ore?? come farlo ora a mezzogiorno e lasciarlo lievitare per la sera??

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 17 dicembre 2014

    @jayzellogan:Ciao! Puoi se entro la giornata!

  • Lorenzo91 ha scritto: martedì 16 dicembre 2014

    E se aggiungo un pò di latte nell'impasto che succede?!

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 16 dicembre 2014

    @Lorenzo91 :Ciao, non te lo consiglierei per questo impasto.

  • grazietta ha scritto: sabato 13 dicembre 2014

    ciao sonia, mi dici la dose per mezzo kilo?? grz

  • francesca ha scritto: sabato 13 dicembre 2014

    Per maria: la pizza piu la fai lievitare e piu digeribile e' -ieri sera la mia preparata alle 15.30 e mangiata alle otto di sera non e'stata sullo stomaco a nessuno devi solo farla riposare una seconda volta stesa prima di cuocerla

  • Mafy ha scritto: venerdì 12 dicembre 2014

    Potrei usare la farina di soia? Le dosi rimangono le stesse? Grazie

  • simona ha scritto: venerdì 12 dicembre 2014

    ciao va messa in forno già caldo a che temperatura? grazie siete una guida indispensabile

  • maria ha scritto: giovedì 11 dicembre 2014

    C è un accorgimento per renderla più digeribile''??? Meno lievito..farla lievitare di più??

  • Simona ha scritto: sabato 06 dicembre 2014

    è venuta buona, morbida e croccante allo stesso modo ed apprezzata anche da mio marito che è Ameriano ed è abituato a differenti sapori di pizza.

10 di 1510 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento