Insalata di puntarelle alla romana

  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    40 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Basso

Nota Aggiuntiva: più il tempo in ammollo delle puntarelle almeno un'ora

Insalata di puntarelle alla romanaL’insalata di puntarelle alla romana è un contorno fresco e saporito, molto diffuso in Lazio e in alcune zone della Campania, perché le puntarelle sono tipiche di questi territori, anche se ormai sono facilmente reperibili sui banchi di mercati e supermercati di tutta Italia.
L’insalata di puntarelle alla romana è una preparazione molto semplice: le puntarelle crude vengono condite con un’emulsione a base di olio extravergine d’oliva, aglio e acciughe. L’insalata di puntarelle alla romana è una ricetta che risalirebbe addirittura agli antichi romani che, narrano le cronache, erano dei gran consumatori di puntarelle.
Croccanti e dal caratteristico sapore amarognolo, le puntarelle sono i germogli delle cicoria catalogna. L’aspetto delle puntarelle ricorda vagamente quello degli asparagi  ma sono  raccolte in grandi cespi, ed è importante controllare al momento dell'acquisto che questi siano sodi e turgidi al tatto.
La pulizia delle puntarelle è abbastanza laboriosa, perché si deve procedere a mondare i germogli staccandoli dal cespo più grande uno alla volta e poi suddividendoli in sottile strisce. Spesso e volentieri ormai le puntarelle si possono trovare già pulite al supermercato. Una delle caratteristiche delle puntarelle è l’aspetto arricciato che si ottiene facendole stare in ammollo in acqua ghiacciata: questa operazione, oltre a conferirgli la forma tipicamente arricciata, toglierà parzialmente anche il sapore amarognolo.

Ingredienti

■ Preparazione

Insalata di puntarelle alla romana
 La prima operazione da fare per preparare questa insalata alla romana è mondare le puntarelle. Se  il cespo è molto sporco di terra, sciaquatelo sotto l'acqua fredda corrente e sgocciolatelo. Eliminate le foglie più  dure e fibrose (1) e staccate i germogli (le puntarelle) dal cespo (2-3).

Insalata di puntarelle alla romana
Con un coltello, private le puntarelle della parte finale più dura (4-5). Tagliate a metà le puntarelle e dividete ogni metà in altre striscioline sottili (6) (almeno 4 o 5, a seconda dello spessore). Procedendo in questo modo dovrete ottenere 8 -10 fili da ciascun germoglio che sciacquerete sotto l’acqua corrente.

Insalata di puntarelle alla romana
Prendete una ciotola capiente, riempitela di acqua e ghiaccio e immergeteci le puntarelle (7), in questo modo oltre  ad attenuare il sapore amarognolo, l’acqua ghiacciata conferirà  loro il tipico aspetto arricciato. Tenete le puntarelle in ammollo per almeno un’ora. Intanto preparate la salsa con cui condirete l‘insalata di puntarelle alla romana. In un mortaio ponete l’aglio schiacciato, i filetti di alici sminuzzati (8) e un paio di cucchiai d’olio, cominciate a pestare, unite poco alla volta l’aceto di vino bianco, il restante olio (9)

Insalata di puntarelle alla romana
quindi insaporite con il sale,  il pepe bianco e continuate a pestare fino a ottenere un’emulsione piuttosto omogenea (11). Se non avete un mortaio potete eseguire questa operazione in un mixer, in questo caso frullate tutti gli ingredienti contemporaneamente.
Una volta trascorso il tempo necessario scolate bene le puntarelle (12) e versatele in una ciotola capiente,

Insalata di puntarelle alla romana
versateci sopra la salsa (13) e mescolate bene affinchè le puntarelle si insaporiscano uniformemente (14) , quindi servite immediatamente. È opportuno condire le puntarelle non troppo tempo prima di portarle in tavola, perché macerando per troppo tempo nel  condimento, potrebbero perdere la loro caratteristica croccantezza.


■ Consiglio

Chi non amasse particolarmente il sapore amaro delle puntarelle, potrà attenuarlo maggiormente facendole stare per più tempo in acqua fredda, magari cambiando di tanto in tanto l'acqua  di ammollo delle puntarelle stesse.


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I vostri Commenti ( 15 Commenti )

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maghetta ha scritto: ( 3 sett fa )
@Maria Antonietta;scusami, ma non capisco che significa LE SFILACCIO. Io qundo posso me le mangio molto volentieri e gradirei adoperarle bene come voi romani.... io sono toscana
14
nonnopio ha scritto: ( 2 mesi fa )
Io di regola con il restante usabile) del "cicorione" smiley ci faccio una vellutata unendoci patate, carote, prezzemolo, poco sedano e un aio di foglie di mentuccia. Il tutto cuoce in un leggero brodo di verdure e poi passato prima al mixer e poi col passino. La vellutata la decoro con alcuni "fili" di puntarelle e pinoli rosolati.

Buon Appetito smiley
13
Maria Antonietta ha scritto: ( 2 mesi fa )
Buongiorno sono romana, romana, nata a San Giovanni e scusate ma anche in televisione si continuano a far vedere le puntarelle capate, dividendole a listarelle. Io le faccio come Cristo comanda, nel senso che non divido le puntarelle a striscioline sottili, ma le sfilaccio esatto, e getto la corteccia che rimane. Dopo nel"acqua si arricciano e, non solo sono meno amare, ma molto piu" mangiabili. Oggi con la scusa di quell"arnese a quadrucci che vendono, per tagliare le puntarelle, le vendono poi anche gia pronte ma, si rovina la poesia delle vere ed uniche puntarelle, prese dentro un bel mazzo di..............SI CHIAMA CICORIONE. Beh, ho dato il mio contributo. Grazie.
12
Monica ha scritto: ( 3 mesi fa )
ho comprato le puntarelle alla bancarella del mercato "a filiera corta" ed il venditore mi ha detto che sono buone anche cotte con l pasta. qualcuno conosce la ricetta? Grazie
11
daniela ha scritto: ( 3 mesi fa )
grazie gianandrea, in tempi di crisi tutto quello che serve a non sprecare è utile.
10
Gianandrea ha scritto: ( 3 mesi fa )
@daniela: in una bella zuppa di verdura
9
Max ha scritto: ( 7 mesi fa )
Spolverate le puntarelle già condite con uovo sodo sbriciolato con la forchetta ..... si otterrà un intingolo fantastico... provare per credere.(vecchia ricetta "de mi madre")
8
daniela ha scritto: ( 1 anno fa )
buongiorno
vorrei sapere se le foglie esterne delle puntarelle si possono utilizzare in qualche modo, crude o cotte, o come ingrediente di qualche minestra o torta salata o per contorno.
grazie e i miei (soliti) complimenti!
daniela
7
michela71 ha scritto: ( 1 anno fa )
Il giorno successivo sono ancora più buone, rigorosamente a farcire una rosetta (o michetta per chi non è romano), parola di romana "de Roma", provate!!!
6
Nico68 ha scritto: ( 1 anno fa )
Io le taglio con il pelapatate così rimangono ancora più sottili e le lascio in ammollo in acqua fredda con succo di limone. Non ho il mortaio e faccio aromatizzare in padella l'aglio nell'olio e poi, una volta tolto dal fuoco, lo elimino e faccio stemperare le acciughe che si sciolgono e fanno un bel sughetto.... provare per credere.
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