Krapfen

Lievitati
Krapfen
318 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 210 min
  • Cottura: 5 min
  • Dosi per: 6 persone

Presentazione

Il Krapfen è un dolce nato nel ‘600 e di origine Austriaca, per la precisione di Graz, il capoluogo della Stiria , meravigliosa cittadina immersa nel verde.
Questo fragrante dolce dal ripieno di marmellata di albicocche, è conosciuto anche in Baviera, come "Faschingsk krapfen auf Grazer art", cioè "dolce di Carnevale alla moda di Graz", poiché veniva preparato per le feste di Carnevale, quando i krapfen erano fritti e venduti nelle strade. Da Graz fu presto esportato a Vienna, e poi si diffuse nel Lombardo-Veneto e soprattutto in Trentino, dove nei centri dolomitici si mangiano ancora oggi i migliori krapfen che si possono trovare in Italia.
Quello che un krapfen deve assolutamente avere per essere considerato tale è il ripieno di marmellata di albicocche (da introdurre prima di friggere il dolce, affinché tutta la pasta ne assorba l’aroma)anche se volendo potreste riempirli con crema pasticcera,cioccolata, ecc...e la ricopertura di zucchero al velo; deve inoltre essere stato impastato con lo strutto migliore, fritto nell’identico condimento, e servito caldo.

Ingredienti per la pasta
Limoni la scorza grattugiata di 1
Vaniglia bacca 1
Latte 250 ml
Sale 5 g
Burro 120 g
Farina manitoba 350 g
Lievito di birra 25 g
Zucchero 50 g
Malto 1 cucchiaino
Uova medie 1 più 4 tuorli
Farina 00 150 g
Ingredienti per il ripieno
Marmellata di albicocche 200gr
Ingredienti per la ricopertura
Zucchero a velo q.b.
per friggere
Strutto (o olio extravergine d'oliva) q.b.

Preparazione

Krapfen

Sciogliete il lievito di birra in mezzo bicchiere di latte intiepidito con un cucchiaino di malto (o zucchero). Mescolate il latte rimasto con lo zucchero semolato, i semini prelevati dalla bacca di vaniglia, il sale e le uova (1) che sbatterete con una forchetta. Nel frattempo setacciate le farine e versatele nella ciotola di un mixer munito di gancio a foglia; unite la buccia grattugiata del limone (2), azionate il mixer e unite poco alla volta il composto di latte e malto (3)

Krapfen

e subito dopo il composto di latte, zucchero e uova (4). Lavorate bene tutti gli ingredienti fino a ottenere un impasto omogeneo, quindi unite in due volte il burro ammorbidito (5) che avrete precedentemente tagliato a pezzetti. Lavorate l’impasto fino a che diventerà liscio ed elastico (6).

Krapfen

Adagiate l’impasto in un recipiente coperto con un canovaccio, dove lo lascerete lievitare per almeno 2 ore (il volume dovrà triplicare). Quando l’impasto sarà lievitato (7) stendetelo con un matterello in una sfoglia di circa 3 mm (8), dalla quale, con uno stampino (coppapasta, bicchiere o tazza), ricaverete dei dischi del diametro di circa 6 cm (9).

Krapfen

Ponete al centro dei dischi un cucchiaino di marmellata (10), spennellatene il bordo con dell’albume (11) e ricoprite il tutto con un altro disco (12), premendo bene i bordi.

Krapfen

Lasciate riposare i krapfen per almeno 1 ora (13). Trascorso il tempo necessario, scaldate in un tegame lo strutto (o l’olio) e friggetevi a fuoco moderato (non superate i 170°) i krapfen (14), pochi alla volta , rigirandoli affinché si dorino su entrambi i lati. Toglieteli dal tegame con una schiumarola (15), fateli sgocciolare e asciugateli con la carta assorbente prima di cospargerli di zucchero a velo.

Consiglio

Quando farete lievitare la pasta, assicuratevi di tenerla in un ambiente tiepido e non ventilato.
Per friggere i krapfen potete usare solo dello strutto, come si faceva in antichità, metà olio e metà strutto o solo dell’olio extravergine d’oliva.
La temperatura dell’olio non deve essere troppo elevata, perché rischiereste di bruciare i krapfen esternamente e di lasciarli crudi all’interno: per friggerli nel modo corretto, immergete uno stuzzicadenti nell’olio, e non appena vedrete comparire delle bollicine tutte intorno ad esso, immergete i krapfen nell’olio, moderando la fiamma e cercando di mantenere la temperatura costante, calda ma non bollente.

Curiosita'

Diverse sono le teorie sull’origine del nome “Krapfen”. Qualcuno lo fa risalire a quello di un villaggio nelle vicinanze di Graz, dove sarebbe stata gustata per la prima volta questa particolare "frittella". Altri sostengono che deriverebbe dal tedesco antico “krafo”, che significa frittella; altri ancora sostengono che Krapfen fosse il nome di un farmacista, che come tutti i suoi colleghi nell’Austria del XVII secolo, univa alle conoscenze di farmacopea anche quelle di pasticceria.

Altre ricette

I commenti (318)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • carmy ha scritto: domenica 22 febbraio 2015

    Complimenti !! Oggi ho provato la ricetta e il risultato è stato ECCEZIONALI sono piaciuti tantissimo!!! GRAZIE????????????????

  • Nancy ha scritto: giovedì 19 febbraio 2015

    Come sempre, ricetta stupenda !!!!! baci

  • fedora ha scritto: domenica 15 febbraio 2015

    Ciao ho fatto i krapfen e son venuti buonissimi ma volevo sapere..l impasto era un po' colloso e ho aggiunto un po' di farina ma il guaio è che pur avendo spennellato con le chiare mi si aprono ..cosa ho sbagliato?grazie ciao

  • Pietro ha scritto: venerdì 13 febbraio 2015

    Ciao, ho un dubbio, ma il sale negli ingredienti c'è, invece nella ricetta manca, quando bisognava aggiungerlo? io ho seguito la ricetta pertanto non l'ho piu messo speriamo bene....

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 16 febbraio 2015

    @Pietro:Ciao Pietro! Va aggiunto all'inizio assieme agli altri ingresienti, ma non preoccuparti smiley

  • Bianca ha scritto: venerdì 30 gennaio 2015

    Ciao sonia, volevo sapere se posso preparare l'impasto prima e poi friggerlo l'indomani, oppure si deve friggere subito dopo la lievitazione..inoltre volevo sapere se il ripieno si può inserire con una sac-a-poche una volta fritti, anziché nella pasta ancora cruda..grazie!

  • carola ha scritto: giovedì 29 gennaio 2015

    Ciao, come faccio se voglio preparare l'impasto alla sera per poi friggerli alla mattina? Posso fermare la lievitazione dei krapfen ripeni?

  • Silvia ha scritto: domenica 25 gennaio 2015

    Aiuto ho acquistato l'impasto gia pronto ho aggiunto il burro - uovo- acqua e lievito ma perche mi si appiccica alle mani e normale? cosa devo fare?

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 26 gennaio 2015

    @Silvia:Ciao Silvia! Mi è difficile risponderti, dovresti seguire le indicazioni sulla confezione

  • erica ha scritto: venerdì 23 gennaio 2015

    nei krafen si puo fare a meno del malto

  • Angela ha scritto: venerdì 02 gennaio 2015

    Buongiorno! volevo sapere se si possono cuocere in forno anzichè friggere.

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 02 gennaio 2015

    @Angela:Ciao Angela! Certo, provvedo subito a mandarti il link alla ricetta di una delle nostre blogger: krapfen al forno smiley

  • Gisella ha scritto: martedì 23 dicembre 2014

    Vorrei fare i krapfen ma al posto del malto cosa posso mettere? Grazie

10 di 318 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento