Shish Kebab di tacchino
- Difficoltà:
Media - Cottura:
45 min - Preparazione:
40 min - Dosi per:
4 persone - Costo:
Medio
Nota Aggiuntiva: + 1 ora di marinatura della carne
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per i kebab di tacchino
| per la marinatura |
per il labneh
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per il muttabel
| per il muhammara
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■ Preparazione
PREPARAZIONE DELLA CARNE E MARINATURA

Per prima cosa, si procede alla preparazione della marinatura. Gli ingredienti della marinatura sono 5 parti di yogurt, 2 di succo di lime, 1 di miele di castagno per una bustina di zafferano. Si prende un recipiente capiente e non reattivo agli acidi (vetro o pyrex quindi) e si versa il succo di lime appena intiepidito sul fuoco in cui scioglieremo il miele (1). Una volta ben sciolto, si aggiunge lo yogurt (2) e lo zafferano (3) avendo cura di mischiare per bene il tutto (4).


PREPARAZIONE DEGLI INTINGOLI
IL LABNEH


Il BABA GANOUSH (MUTABBEL)


IL MUHAMMARA

LA COTTURA DELLO SHISH TAOUK

IL SET UP DELLE BRACI E LA COTTURA

La temperatura deve essere molto elevata ma sulle braci non devono essere presenti fiamme. Uno strato di cenere superficiale indica che le braci sono pronte per cuocere. A questo punto inseriamo la variante americana: l’affumicatura. Abbiamo scelto delle doghe di botti dismesse in cui è stato affinato del cabernet sauvignon. Il legno è completamente intriso degli aromi di del vino e di “cantina” che verranno rilasciati insieme al fumo del legno di rovere di slavonia (una quercia molto dura, pregiata il cui fumo è molto gradevole) di cui sono costituite. Sono al momento introvabili in commercio (ma arriveranno presto) nel nostro paese ma ovviamente siamo riusciti a procurarcele. Forse è possibile procurarseli da qualche produttore ma non è cosa semplice. In alternativa, delle normalissime chips di quercia andranno piu che bene ma anche omettendo l’affumicatura si avranno dei risultati altrettanto sorprendenti. Si mette a bagno un pezzetto di doga e si lascia assorbire un minimo di acqua che eviterà di farla incendiare all’istante. Questo tipo di legno è però praticamente impermeabile quindi è bene metterlo in un luogo nel braciere in cui le eventuali fiamme non rischino di bruciare gli spiedi.
Una volta che inizia la produzione di fumo, si allineano gli spiedini sopra le braci e si inizia a cuocere (29). Da questo momento è importante monitorare la cottura per far si che la carne si cuocia, vi siano delle belle righe di cauterizzazione ma non si bruci nulla. Solitamente ci saranno delle aree piu calde e altre piu fredde. Alcuni spiedini quindi prenderanno colore prima di altri. Una volta individuate le aree piu calde, si spostano gli spiedi che sono piu avanti in cottura nelle aree fredde e vice versa per consentire una cottura uniforme. Una volta raggiunto il colore desiderato, si spostano gli spiedini in un luogo piu freddo della griglia e si procede ancora per qualche minuto, fino a quando, testando la carne con un polpastrello, opponga resistenza ma non sia completamente dura (30). Le foglie di alloro bruceranno completamente e ciò non è una cosa negativa. Contribuiranno in modo importante a fornire il classico “gusto di griglia” alla carne.
■ Come servire lo Shish Taouk
Il barbecue è solitamente un evento informale. Un grande piatto al centro della tavola, ben presentato, è certamente ammissibile. Questo tipo di servizio, inoltre, consente di “interagire” con il cibo creando un clima familiare e rilassato senza però perdere in stile.
Per la preparazione si pongono le ciotole con gli intingoli su un grande piatto, possibilmente di legno, si allineano le tortillas (o le pita) sul fondo e vi si adagiano sopra i kebab. Al centro si pongono alcune tortilla chips con le quali i vostri commensali potranno “testare” preventivamente le salse da aggiungere al loro kebab.
Come detto sopra, si prende una tortilla a mò di tovagliolo, si prende il kebab con l’altra mano, lo si poggia sul pane e fermando con la mano, si tira all’indietro sfilando lo spiedo di legno. Si rimuovono le foglie di alloro. La cipolla sarà croccante, dolce e con un meraviglioso sentore di griglia; potrà essere quindi assolutamente mangiata. Si completa con la salsa di proprio gradimento. Il pesto di peperoncini può essere un’ulteriore aggiunta che conferirà la prevista nota speziata e piccante del mondo arabo.
Sarà anche poco attinente al mondo islamico ma una bella birra su un boccale sudato è il perfetto complemento, il matrimonio perfetto per questo piatto dai sapori orientali. Il nostro Oste saprà sicuramente consigliare il vino adatto per questa preparazione. Si fa presto a dire “spiedini alla griglia”, non è vero?
■ Curiosita'
Shish kebab può essere tradotto come “cubi di carne su uno spiedino cotti alla griglia”. La parola Kebab è di origine araba e si riferisce di solito a carni cotte su uno spiedo sebbene l’etimologia corretta sarebbe “carne fritta”. Per ovvie ragioni religiose, la carne di maiale non viene mai utilizzata se non in Armenia, Grecia e Cipro.
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Shish kebab può essere tradotto come “cubi di carne su uno spiedino cotti alla griglia”. La parola Kebab è di origine araba e si riferisce di solito a carni cotte su uno spiedo sebbene l’etimologia corretta sarebbe “carne fritta”. Per ovvie ragioni religiose, la carne di maiale non viene mai utilizzata se non in Armenia, Grecia e Cipro. 















Complimenti per questa ricetta che fa venire l'acquolina...
e grazie x le spiegazioni e le foto che sembrano facilitare molto questa ricetta un pò laboriosa ma sicuramente ottima.