Limoncello

Bevande
Limoncello
142 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 5 min
  • Dosi per: 10 persone

Presentazione

Per la preparazione del caratteristico liquore limoncello, l’ingrediente essenziale è ovviamente il limone, che dovrebbe essere di Sorrento, quindi dalla forma ellittica, dalle dimensioni medio-grosse e dalla buccia ricca di oli essenziali, molto spessa, rugosa e color giallo citrino.

La storia del limoncello è attraversata da molte leggende e diversi aneddoti, e la invenzione è contesa da sorrentini, amalfitani e capresi: comunque, a registrare per primo il marchio «Limoncello» nel 1988, fu l’imprenditore Massimo Canale, e a Capri, molti sostengono che la sua nascita sia legata alle storia di questa famiglia; pare infatti che questo liquore nacque nei primi del ‘900 da una ricetta della nonna, Maria Antonia Farace.

La preparazione del Limoncello è semplice ma bisogna praticarla con meticolosità, e se bene osservata, in poco più di un paio di mesi questo profumatissimo liquore giallo dall’aroma deciso, potrà essere gustato, il più delle volte come digestivo, ma anche sui dolci o nelle macedonie.

Ingredienti
Limoni 10 medio-grossi non trattati
Zucchero 1,2 kg
Acqua 1 litro e 1/2
Alcol puro a 95° 1 litro

Preparazione

Lavate i limoni in acqua tiepida e spazzolateli per ripulirli da eventuali residui.
Sbucciateli con un pela patate, per evitare di togliere anche la parte bianca della buccia (che risulta amara), mettete le scorze su un tagliere e riducetele a piccole listarelle; mettetele poi a macerare per un mese insieme a 750 ml di alcool in un contenitore di vetro (vaso o brocca) chiuso ermeticamente, in un luogo buio e fresco.
Passato il mese, portate ad ebollizione l’acqua e unitevi lo zucchero, mescolando fino al suo scioglimento; a questo punto lasciate raffreddare lo sciroppo ottenuto, e poi versatelo, insieme agli altri 250 ml di alcool, nel contenitore contenente le scorze in infusione. Chiudete di nuovo il contenitore e lasciatelo riposare per altri 40 giorni sempre al buio. Trascorso questo periodo, aprite il contenitore, filtrate il tutto, mettetelo in bottiglia e riponetelo in freezer, e….buona degustazione.

Conservazione

Potete conservare il limoncello in un luogo fresco e asciutto, ad esempio il frigorifero. Una volta aperto è bene consumarlo entro 3-4 settimane al massimo.

Curiosità

Il modo in cui i limoni vengono tradizionalmente coltivati nella costiera amalfitana, consiste nel far crescere le piante mediante impalcature formate da pali di castagno che superino i tre metri di altezza, e collocando il fusto delle piante al riparo dall'azione degli agenti atmosferici che potrebbero rovinare la perfetta maturazione dei frutti.

La raccolta dei limoni è fatta a mano, in modo da evitare che i frutti tocchino il suolo, ed è solitamente effettuata nel periodo da febbraio ad ottobre.

Il consiglio di Sonia

Vi suggerisco di procurarvi limoni di Sorrento dalla buccia molto aromatica e alcol di ottima qualità, anche per evitare che il liquore, una volta in freezer, si trasformi in ghiaccio.

Altre ricette

I commenti (142)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • patt ha scritto: giovedì 11 febbraio 2016

    Luca, sono sicura che quello che dici è vero e fondato su basi scientifiche, ma io ho seguito la ricetta alla lettera, con i tempi descritti, e......mi hanno chiesto di rifarlo esattamente uguale tanto è buono. Magri proverò a farlo in entrambi i modi per vedere le differenze!

  • Luca ha scritto: lunedì 01 febbraio 2016

    Come già rilevato, senza però ottenere un commento di risposta, sono sufficienti tre giorni di macerazione per estrarre tutti gli aromi. Viene ottimo, e forse migliore, anche in sole 24 ore, con l'estrazione dei soli tre aromi principali. Non è poi necessario attendere più di qualche giorno per gustarlo al meglio, ma si può bere anche subito.

  • Claudio ha scritto: sabato 30 gennaio 2016

    Ciao, voglio preparare il limoncello come "bomboniera" per il mio matrimonio a Dicembre. Una volta finito il processo ed imbottigliato, devo conservarlo per forza in frigo oppure basta lasciarlo al fresco ed al buio in cantina? mi serve solo per capire quanto tempo prima devo iniziare ad organizzarmi. grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 01 febbraio 2016

    @Claudio: ciao Claudio! Puoi lasciarlo in un un luogo fresco e asciutto, se la tua cantina non è troppo umida andrà benissimo! 

  • Klea ha scritto: venerdì 22 gennaio 2016

    Salve, volevo chiedere se si puo usare la grappa invece che l'alcool? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 25 gennaio 2016

    @Klea: ciao! Se preferisci puoi utilizzare la grappa ma otterrai un sapore diverso! 

  • Ciro ha scritto: mercoledì 20 gennaio 2016

    Se alle bucce di limone aggiungo una di arancia che succede ?

  • Valeria ha scritto: sabato 09 gennaio 2016

    Ciao! Ho fatto il limoncello una settimana fa e dopo ho messo le scorzette in frigo..quindi sono in frigo in un barattolo chiuso da una settimana..ora posso congelarle per poi utilizzarle in seguito, o le butto? Grazie mille! ????

  • Jonathan ha scritto: lunedì 04 gennaio 2016

    @Redazione Giallozafferano: ciao, volevo sapere quanti litri vengono fuori con queste dosi?

  • fabrizio ha scritto: domenica 03 gennaio 2016

    ho fatto il limoncello ma è troppo amaro. ho usato un pelapatate per sbucciare i limoni e non mi pare di avere preso anche la parte bianca. sta di fatto che il gusto iniziale è gradevolissimo, poi resta un retrogusto abbastanza spiccato amaro. si può far nulla per correggere? ho usato 1 l di alcool, 9 lim, 30 gg, 1200 zucchero 1000 acqua

  • Mario ha scritto: lunedì 28 dicembre 2015

    Salve ,ricetta molto buona ovviamente in base ai propri gusti uno può provare a modificare le % di zucchero o alcool smiley , vorrei solo dissentire su di una cosa , ovvero il tempo di macerazione di 40 giorni , purtroppo ci sono alcune "credenze" che tutt'ora ci trasciniamo dietro, ma per fortuna la chimica e la tecnologia è sempre pronta a darci una mano , per cui vorrei solo dire che i tempi di macerazione per estrarre limonene, il beta-pinene , il gamma-terpinene ,alfa-pinene avviene in soli 3 giorni max 4 se la temperatura è al di sotto dei 15° il resto è tempo perso , inoltre l'estrazione risulta più "forte" se le prime ore avvengono magari a bagno maria alla T di 50° smiley ovviamete questi sono risultati di studi in particolare del Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università di Napoli

  • Giovanna ha scritto: venerdì 04 dicembre 2015

    Ciao! Avevo una ricetta un po' imprecisa e ho pelato anche la parte bianca dei limoni senza sapere che andava accuratamente evitata. È tutto da buttare o lascio comunque in infusione aggiungo zucchero poi?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 18 dicembre 2015

    @Giovanna: Ciao Giovanna, il sapore risulterà un po' più amaro. Se lo preferisci continua tranquillamente. Un saluto!

10 di 142 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento