Liquore di mirto

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Liquore di mirto
  • Ingrediente principale della ricetta


    « Le sue Ricette
  • Difficoltà: Bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Dosi per 10 persone


mirto_-bacche_ric.jpgIl liquore di mirto è in Sardegna, sinonimo di liquore tipico tradizionale.
Nei ristoranti, a fine pasto, si ordina o viene offerto un liquore di mirto, e in molte case, ancora oggi, questo liquore viene preparato in modo tradizionale.
Il sapore e il colore unico del liquore di mirto sono dovuti al frutto della pianta di mirto
(Myrtus communis), che genera bacche di colore blu violaceo, che rendono unico questo liquore.

Ingredienti

■ Preparazione


mirto_bicch_ric.jpg

Mettete le bacche di mirto in un recipiente a chiusura ermetica abbastanza grande da contenere sia le bacche che l’alcool.
Coprite le bacche di mirto con l’alcool e lasciate riposare il tutto in un posto buio e fresco per almeno 40 giorni, agitando di tanto in tanto il recipiente.
Trascorso questo tempo filtrate l’alcool dalle bacche di mirto e dai residui e strizzate delicatamente le bacche con un canovaccio o con della stamina per ricavarne tutti i succhi e le essenze che hanno assorbito.
Nel frattempo preparate uno sciroppo facendo bollire l’acqua, e sciogliendovi lo zucchero; una volta ottenuto lo sciroppo, fatelo raffreddare e poi miscelatelo con l’alcool aromatizzato. Filtrate di nuovo il tutto, imbottigliate e lasciate riposare il liquore così ottenuto per almeno un mese, meglio se due, in un luogo fresco.


■ Consiglio


miele_corb_ric.jpgE' possibile modificare le quantità di acqua e di zucchero per rendere il liquore di mirto più adatto al vostro gusto, ricordandovi che se si possiede 1 litro di essenza (con alcool a 90°), unendovi 1 litro di sciroppo si dividerà la gradazione volumetrica dell’alcool per due, quindi si otterrà un liquore che avrà una gradazione di 45° circa. Aumentando la quantità di sciroppo, si otterrà quindi, una gradazione minore.
In alcune zone della Sardegna il mirto viene preparato sostituendo una parte o tutto lo zucchero con l’equivalente peso di miele (spesso di corbezzolo).


■ Curiosita'


bacche_mirto2_ric.jpg

Il periodo migliore per fare il liquore di mirto è senza dubbio nel periodo invernale, infatti le bacche di mirto devono essere raccolte quando hanno raggiunto il loro inconfondibile colore nero e non sono ancora diventate troppo dure; ciò avviene da novembre a gennaio in dipendenza del clima e dell’esposizione dei cespugli di mirto.


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I vostri Commenti ( 29 Commenti )

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domenico ha scritto: ( 2 mesi fa )
Non mi trovo d'accordo sul calcolo della gradazione finale del liquore (consiglio - ricetta). Viene detto che con un litro di alcool a 90° ed un litro di acqua si otterrebbe un liquore con gradazione di circa 45°. Dalla mia esperienza, dopo la macerazione (alcool e mirto nel caso di specie), la gradazione scende a 60° - 70° dall'iniziale 95°(misurazione fatta con l'apposito alcolometro-densimetro); per cui, secondo me, è da questo punto, e non da quello iniziale, che bisogna fare il calcolo per aggiungere la quantità di acqua con la soluzione zuccherina al fine di ottenere una certa gradazione finale voluta. Salutoni a tutti. Domenico
28
virginia ha scritto: ( 2 mesi fa )
Ho piantato nel mio giardino le piante di mirto e dopo 3 anni ho raccolto i frutti. Ho fatto il liquore ma nn è ancora pronto vedremo se sarà buono, di solito faccio il liquore con l alloro o il limoncello o il mandarino e sono tutti molto richiesti.Se avete bisogno di sapere potete contare sul mio aiuto.
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lucia ha scritto: ( 3 mesi fa )
è possibile fare un liquore con le foglie delle ciliege?
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rosanna ha scritto: ( 3 mesi fa )
Salve, vivo in Puglia (Turi -Ba-) e qui da noi il mirto si trova molto facilmente nelle campagne, più comunemente chiamata "mrtedde" e usata sopratutto per aromatizzare le nostre olive pugliesi. Amo molto il liquore al mirto da quando mi è stato regalato dopo un viaggio in sardegna e ho deciso di farlo in casa con le bacche che ho raccolto, ma ho una ricetta che sentii tempo fa in televione a un programma che non ricordo. Vorrei sapere se va bene lo stesso: unire 200 g. di bacche a 400g. di alcool da lasciare in infusione per circa 3 mesi. Successivamente filtrare l'alcool prenderne il quantitativo desiderato e aggiungere acqua e zucchero nella stessa misura (es. 100 g. infuso, 100g. zucchero, 100g. acqua). Fatemi sapere e grazie
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PIER ha scritto: ( 4 mesi fa )
con molta fatica ho trovato e comprato una piantina di Mirto, l'ho piantata in giardino a Conegliano-TV- dopo 5 anni è diventato un bel arbusto e ha fatto una marea di frutti . Farò quindi quest'anno il famoso liquore.
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Lorenzo ha scritto: ( 4 mesi fa )
X Graziano e Rosetta:
il mirto è un arbusto della macchia mediterranea, quindi lo trovi in tutte le regioni che si affacciano sul mare.
Personalmente l'ho raccolto anche nel Gargano, Puglia, oltre che in Sardegna.
L'ho trovato, ma non raccolto non essendo il periodo giusto, in Liguria.
Ottobre mi sembra troppo presto per la raccolta: le bacche, anche se sono scure, non sono ancora mature.
23
Smilax ha scritto: ( 4 mesi fa )
Rispondo ad Andrea.
Ciao Andrea, quando vai a mettere le bacche di mirto nel vaso di vetro a chiusura ermetica e le ricopri di alcool , non fai altro che una macerazione. La macerazione è una tecnica estrattiva , che estrae i principi attivi che sono contenuti in quella pianta, o frutto in questo caso. Si utilizza questa tecnica di estrazione quando la parte che deve essere estratta contiene sostanze volatili che scaldandole andrebbero alterate, rovinate. O quando il solvente ( alcool ) è di natura tale che scaldandolo si altererebbe. Il termine Alterare sta a significare "rovinare" più che altro in questo caso. Con questa tecnica riuscirai ad estrarre dei "tannini","proantocianidine" e "flavonoidi", che più o meno hanno tutti la stessa azione. Il colore delle bacche te lo farà capire. Sono blu violaceo, sono frutti scuri. L'azione di questi componenti è fondamentale: ANTIOSSIDANTI , ANTIBATTERICI, RAFFORZANO I CAPILLARI, QUINDI AIUTANO LA MICROCIRCOLAZIONE. Spero di essere stata abbastanza chiara. Ciao !!
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rosetta ha scritto: ( 5 mesi fa )
Mirto, che delizia!
Raccolgo le bacche i primi giorni di ottobre? Non posso farlo che in questo periodo, perciò spero di ottenere un liquore bevibile e senza che le bacche cambino colore o magari ammuffiscano.
Spero che mi risponda una signora sarda, perchè il mirto è solo sardo...vero?
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Sonia-Gz ha scritto: ( 5 mesi fa )
@graziano: facci sapere!
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graziano ha scritto: ( 5 mesi fa )
Sono di Imperia e ho sempre apprezzato il liquore di mirto sardo, da circa un anno ho scoperto che anche nella nostra zona cresce una grande quantità di mirto che noi chiamiamo mortella e tagliamo sistematicamente in quanto infestante specialmente negli uliveti, vicino a gerbidi, con le bacche lo scorso anno mi sono cilebtato nel fare il liquore e devo dire ,pur non avendo una grande conoscenza della materia, che è rimasto bevibile, quest'anno seguirò la vostra ricetta e vi farò sapere, salutoni a tutti.
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