Malloreddus al Pecorino
- Difficoltà:
Molto Bassa - Cottura:
10-12 min - Preparazione:
10 min - Dosi per:
4 persone - Costo:
Basso
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Ingredienti
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■ Preparazione


Quando il formaggio sarà ridotto a una crema, aggiungete lo zafferano in polvere (potete anche farlo tostare sulla fiamma e sfarinarlo) e mescolatelo alla crema di pecorino (5-6).

■ Consiglio
Per questa ricetta è d’obbligo usare del pecorino sardo fresco (dal sapore meno marcato e sapido), che è uno dei formaggi DOP che meglio rappresentano l’indissolubile legame tra un prodotto e l’ambiente geografico d’orgine. Si dice che le prime testimonianze della produzione del pecorino sardo risalgono a finire del XVIII secolo, anche se la tradizione caesaria sarda è certamente antica di secoli.
■ Curiosità
L’impasto utilizzato per ottenere i malloreddus, viene lavorato fino ad ottenere una pasta priva di rugosità, alla quale si dà la forma di bastoncino sottile, tagliato a piccoli tocchi che, fatti rotolare sul fondo di un canestro (ciuliri), assumono la forma ovale di conchiglia vuota, caratterizzata sul dorso da rilievi paralleli.
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I vostri Commenti ( 15 Commenti )
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I malloreddus sono uno dei piatti tipici Sardi sempre presente sulle tavole nelle occasioni più importanti: è un tipo di pasta che per la sua semplicità ben si presta ad essere accompagnato con i più svariati condimenti. 










La ricetta non è male, ma va specificato di utilizzare un pecorino abbastanza giovane, altrimenti si corre il rischio che il piatto sia eccessivamente saporito..
grazie
purtroppo non ho trovato i Malloreddus e ho preso i cavatelli pugliesi...
sperem