Maritozzi

Lievitati
Maritozzi
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 12 pezzi
  • Costo: basso
  • Nota: Più 3 ore e mezza di lievitazione

Presentazione

I maritozzi sono dei soffici e golosi panini dolci farciti con panna montata, tipici della cucina romana, serviti a colazione in ogni bar della Capitale e dintorni. L’impasto dei maritozzi è arricchito con pinoli, uvetta e scorza di arancia candita e una volta cotti questi morbidi dolcetti vengono spennellati con uno sciroppo dolce di acqua e zucchero.
Una volta raffreddati, dovrete tagliare i maritozzi al centro oppure leggermente di lato e farcirli con tanta panna montata.
I maritozzi renderanno le vostre colazioni davvero irresistibili!

Ingredienti per 12 maritozzi
Farina manitoba 500 gr
Acqua tiepida 250 ml
Uova medie 2
Lievito di birra fresco 12 gr (o disidratato 3,5 gr)
Olio di semi di mais 85 gr
Sale 6 g
Zucchero 95 g
Malto (o zucchero) 1 cucchiaino
Uvetta 30 g
Pinoli 30 g
Arance candita 30 gr (oppure scorza grattugiata di 1 arancia)
Limoni scorza grattugiata di 1
per glassare
Zucchero 150 g
Acqua 100 g
per farcire
Panna fresca liquida 500 ml
Zucchero a velo 40 gr

Preparazione

Maritozzi

Per preparare i maritozzi, sciogliete il lievito disidratato (oppure mezzo cubetto di lievito di birra) in poca acqua tiepida (1), aggiungete un cucchiaino di malto (2) e mescolate bene. Ponete la farina manitoba in una ciotola, insieme allo zucchero, formando un buco al centro in cui verserete il lievito e il malto sciolti insieme (3) , che stempererete un po' con la farina.

Maritozzi

Nella restante acqua tiepida versate il sale (4), l’olio di semi (5) e la scorza grattugiata di limone (6)  e mescolate.

Maritozzi

Versate il liquido ottenuto a filo sulla farina e impastate con le mani, facendo gesti ampi e veloci (7). Intanto separate i tuorli dagli albumi, che terrete da parte, e aggiungete solo i tuorli e all’impasto (8). Continuate ad impastare (9), almeno per 6-7 minuti, fino a che il composto non risulterà ben compatto.

Maritozzi

Intanto mettete ad ammollare l’uvetta in acqua fredda per 10 minuti (10), strizzatela o lasciatela sgocciolare in un colino e asciugatela con un panno. Aggiungete l'uvetta, i pinoli (11) e l'arancia candita (oppure la scorza grattugiata di 1 arancia) all’impasto e continuate ad impastare affinchè i pinoli, l’uvetta e l'arancia vengano assorbiti dall’impasto. Ponete l’impasto dei maritozzi in una ciotola infarinata (12), coperta dalla pellicola e lasciate lievitare per almeno 2 ore in forno chiuso e spento (potete lasciare la sola luce accesa per accelerare la lievitazione).

Maritozzi

Quando l’impasto dei maritozzi avrà raddoppiato di volume (13), trasferitelo su di un piano di lavoro infarinato e dividetelo 12 pezzi del peso di circa 85-90 gr l’uno (14-15).

Maritozzi

Date ad ogni pezzo una forma rotonda ben chiusa sotto (16), sistemateli su di una leccarda da forno foderata con un foglio di carta da forno e copriteli con della pellicola (17), lasciandoli lievitare per mezz’ora. Trascorso questo tempo date loro una forma un po’ allungata (18)

Maritozzi

e spennellateli con gli albumi che avrete tenuto da parte (19). Copriteli ancora con la pellicola e fateli lievitare per l’ultima volta ancora un’ora. Intanto che i maritozzi lievitano, preparate lo sciroppo di zucchero, che servirà per spennelare, mettendo in un pentolino lo zucchero e l’acqua (20). Fate sciogliere bene lo zucchero fino a che il liquido non diventi trasparente (21) e fatelo raffreddare.  Ora che i maritozzi avranno finito di lievitare infornateli in forno caldo a 180 gradi per 18 minuti.

Maritozzi

Montate anche la panna a neve ferma in una planetaria insieme allo zucchero a velo (22-23). Quando i vostri maritozzi si saranno ben dorati sulla superficie, sfornateli e ancora caldi spennellateli con lo sciroppo di zucchero (24).

Maritozzi

Una volta raffreddati, fate un taglio al centro di ogni maritozzo (25) e farcite ognuno con ciuffi di panna montata che avrete trasferito in una sac-à-poche (26-27). Ecco pronti per essere serviti (e spazzolati) i vostri maritozzi!

Conservazione

I maritozzi una volta cotti possono essere conservati, senza farcitura, sotto una campana di vetro per un paio di giorni oppure possono essere congelati prima singolarmente su un vassoio, in modo che non si appiccichino tra loro e dopo trasferiti in un sacchetto da freezer. Al momento di servirli basterà farcirli con la panna.

Consiglio

Se non gradite i pinoli o l’uvetta oppure la scorza di arancia candita potete ometterle nella preparazione e preparare dei panini dolci.

Curiosita'

I maritozzi sono un dolce tipico laziale e ha origini molto antiche: già presenti al tempo dei Romani come delle pagnottelle arricchite da miele e uvetta, nel Medioevo venivano consumati durante la Quaresima.
Il nome deriva da “marito” ed è legato a due diversa tradizioni: la prima voleva che i giovani regalassero, il primo venerdì di Marzo, un maritozzo alla propria promessa sposa; la seconda voleva invece che fossero le ragazze in età da marito a preparare i maritozzi: colei che sapeva fare i più buoni veniva corteggiata dai giovanotti più belli del paese.

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I commenti (105)

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  • Marta ha scritto: lunedì 20 giugno 2016

    Oppure buoni anche con l'impasto liscio( né uvetta né pistacchi né arancia candita) !!!!!!!!!

  • Marta ha scritto: lunedì 20 giugno 2016

    Io vi consiglio al posto dell'uvetta i pistacchi tritati!!!! O al posto della panna montata la ganache al cioccolato!!!!!

  • Camilla ha scritto: venerdì 10 giugno 2016

    Ciao posso far lievitare tutta la notte l'impasto?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 23 giugno 2016

    @Camilla: Ciao Camilla, certo che puoi! Basta coprire l'impasto e tenerlo in frigorifero per tutta la notte. Il giorno dopo fai acclimatare l'impasto per un paio d'ore e poi prosegui come da ricetta. Un saluto!

  • Ilaria ha scritto: martedì 31 maggio 2016

    Ciao, è possibile utilizzare la planetaria per questa ricetta? Se sì, con quale gancio? Grazie mille e congratulazioni! Tutto quello che provo viene benissimo!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 31 maggio 2016

    @Ilaria : Ciao Ilaria, puoi provare iniziando con la foglia e poi sostituendo con il gancio! Un saluto!

  • Lisa ha scritto: lunedì 23 maggio 2016

    Per fare i maritozzi se uso il lievito disidratato devo usare la stessa quantità del lievito fresco?!?!?!?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 24 maggio 2016

    @Lisa: Ciao Lisa, utilizzane 1/3! 

  • maria ha scritto: venerdì 12 febbraio 2016

    Volevo sapere se il forno lo devo riscaldare prima Sono alle prime ricette grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 12 febbraio 2016

    @maria: ciao Maria! Il forno deve raggiungere la temperatura indicata prima di infornare i maritozzi!

  • Barbara ha scritto: martedì 08 dicembre 2015

    Ciao, una pasticcera mi ha detto che se voglio sostituire il lievito di birra con il lievito madre devo moltiplicare per 10, quindi agli ingredienti ho sostituito 12 grammi con 120 di lievito madre. Ora attendo domattina la lievitazione . Vediamo cosa succede. Speriamo bene

  • Tommaso ha scritto: venerdì 20 novembre 2015

    se volete provare una farcia piu' gustosa.... provate la farcia del cannolo siciliano e gocce di cioccolato.

  • Emiliano ha scritto: venerdì 02 ottobre 2015

    Vi consiglio delle modifiche alla ricetta per ottenere risultati migliori: Partiamo dalle facoltative: Da ricetta originale i pinoli non ci vanno, e difatti non li metto. Sempre da ricetta originale, chiara e tuorlo non vanno separate motivo per il quale anche questo passaggio lo salto e salto anche la conseguente spennellata. Veniamo adesso alle modifiche che ritengo invece obbligatorie se volete ottenere un risultato migliore. Si tratta di modificare la quantità o di farina aumentandola o dell'acqua diminuendola. Nei vari esperimenti ho per ora trovato in un etto di farina in più un ottimo risultato, già da l'impasto vi renderete conto che il prodotto sarà qualitativamente migliore e non di poco credetemi. Il risultato sarà che otterrete dei maritozzi decisamente più soffici e notevolmente più gustosi. Provare per credere. Per quanto riguarda la cottura il mio forno non necessita più di dodici minuti 180 gradi impostato per dolci e ventilato. Ma qui ogni forno a i sui tempi e ci sta poco da fare solo la pratica vi saprà dire. Detto queto buoni maritozzi a tutti!

  • anna ha scritto: martedì 19 maggio 2015

    salve! si può sostituire l'olio di semi con quello d'oliva?? lo uso anche per altri dolci!!

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 19 maggio 2015

    @anna: ciao Anna, se utilizzi l'olio d'oliva nelle preparazioni dolci ne sentirai molto il sapore, e in alcune soprattutto coprirà il gusto degli altri ingredienti! 

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