Marmellata di peperoncini piccanti

Marmellate e Conserve
Marmellata di peperoncini piccanti
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 90 min
  • Costo: basso
  • Nota: + il tempo della sanificazione dei barattoli

Presentazione

La marmellata di peperoncini, è una tipica preparazione calabrese, dove il peperoncino è di casa e la gastronomia locale se ne avvale ampiamente per innumerevoli ricette. Per realizzare la marmellata di peperoncini piccanti si utilizzano anche i peperoni per dare corpo alla marmellata e stemperare il gusto piccante che altrimenti risulterebbe troppo concentrato, si aggiunge poi lo zucchero semolato per dare una nota agrodolce, tipica di questo tipo di conserve e il vino rosso, per insaporire il composto.
Gustate la vostra marmellata di peperoncini piccanti fatta in casa accompagnandola con un tagliere di formaggi misti: come la ricotta fresca o affumicata, la robiola o i formaggi più cremosi e morbidi a pasta molle, come il Quark, che smorzano in parte la piccantezza senza togliere il gusto; oppure scegliete formaggi stagionati come per esempio il pecorino, indicato per i più audaci, amanti dei sapori intensi.

Ingredienti
Peperoncino fresco rosso piccante 200 g
Peperoni rossi 800 g
Zucchero 500 g
Sale 1 pizzico
Vino rosso 50 ml

Preparazione

Marmellata di peperoncini piccanti

Per preparare la marmellata di peperoncini piccanti partite dai peperoni: lavateli, asciugateli e tagliate via la parte superiore (1), poi agliateli a metà nel senso della lunghezza ed eliminate i filamenti bianchi interni e i semi (2). Infine tagliateli a pezzetti (3).

Marmellata di peperoncini piccanti

A questo punto infilatevi un paio di guanti e procedete allo stesso modo con i peperoncini: lavateli, eliminate il picciolo (4), tagliateli a metà nel senso della lunghezza ed eliminate i semi (5), infine tagliate a pezzetti anche i peperoncini (6).

Marmellata di peperoncini piccanti

Mettete i peperoni e i peperoncini a pezzetti in una pentola capiente e aggiungete lo zucchero semolato (7), il sale (8) e il vino (9) e cuocete a fuoco molto basso.

Marmellata di peperoncini piccanti

Coprite la pentola con un coperchio (10), avendo cura di lasciare uno sfiato per il vapore, e fate cuocere per circa un’ora. Utilizzate questo tempo per procedere con la sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Una volta terminata questa operazione tornate alla vostra marmellata: spegnete il fuoco (11) e passate il tutto al passaverdura (12), soffermandovi a lungo sulle bucce, in modo da fare fuoriuscire più polpa il possibile.

Marmellata di peperoncini piccanti

Quando avrete terminato di passare al setaccio i peperoncini otterrete una polpa omogenea (13). A questo punto mettete nuovamente il composto a fuoco basso e fate cuocere mescolando spesso (14) e schiumando se necessario per eliminare la patina bianca che si può formare in superficie durante la cottura. Cuocete per 30 minuti, fino a quando la marmellata non arà diventata densa (15).

Marmellata di peperoncini piccanti

Passati i 30 minuti fate la prova del piattino: prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta (16), questa è la prova che la vostra confettura è pronta. Se la goccia scivola via e non risulta compatta, proseguite la cottura per il tempo necessario mescolando frequentemente. Spegnete il fuoco e trasferite la marmellata calda nei barattoli che avete precedentemente sanificato: aiutatevi con un mestolo e un imbuto per confetture (17). Riempite i vasetti lasciando 1 centimetro dal bordo, poi avvitate bene i tappi ma senza stringere eccessivamente. Lasciate raffreddare: con il calore della marmellata si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto (18). In caso contrario potete far bollire i barattoli in un tegame capiente per circa 30 minuti, con il tappo rivolto verso l'alto e coperti con acqua fino a metà barattolo. Dopodiché dovrete farli asciugare e raffreddare, sempre capovolti. In alternativa, basterà mettere i barattoli in microonde per circa un minuto e mezzo. La vostra marmellata di peperoncini piccanti è pronta per essere gustata!

Conservazione

La marmellata di peperoncini piccanti si conserva si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.

Consiglio

Nota tecnica fondamentale: procuratevi dei guanti, metteteveli e non toglieteveli finché non avrete finito di pulire e tagliare i peperoncini. Ora che gli occhi sono salvi, possiamo parlare d’altro, per esempio del fatto che mettere sotto l’acqua corrente le due metà dei peperoncini vi aiuterà a estrarre i semi con più facilità.

Per una corretta preparazione delle conserve alimentari

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa è necessario rispettare le linee guida indicate dal Ministero della Salute, riportate qui: Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona e degli strumenti utilizzati, così come indicazioni su una corretta sanificazione dei barattoli, trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione. Prima di preparare una conserva (marmellate, confetture, composte, chutney, sottoli, sottaceti, frutta sciroppata, gelatine di frutta, marinature, pesto) è bene leggere attentamente le indicazioni riportate nel link in modo da non incorrere in rischi per la salute.

Altre ricette

I commenti (195)

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  • Emanuela ha scritto: mercoledì 02 marzo 2016

    Ottima ricetta! L'ho seguita alla lettera e la marmellata è venuta buonissima! L'unica cosa la nota tecnica fondamentale di mettere i guanti scrivetelo all'inizio dell'articolo! smiley mi bruciano ancora le dita

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 02 marzo 2016

    @Emanuela: Ciao Emanuela! Grazie della segnalazione smiley 

  • Renata ha scritto: giovedì 18 febbraio 2016

    Ho paura a rifarla mi è venuta durissima anche col fuoco basso!

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 18 febbraio 2016

    @Renata:Ciao Renata, la prossima volta prova a ridurre i tempi di cottura. facci sapere smiley

  • Claudia C. ha scritto: venerdì 15 gennaio 2016

    Ho preparato questa marmellata x mio marito. Ho aggiunto una spruzzata di aceto balsamico e 50 ml di acqua. Ho fatto cuocere x 30 minuti e poi ho passato con il minipimer. Ho rimesso sul fuoco x altri 20 /30 minuti. Ho fatto la prova del piattino x essere certa che fosse addensata al punto giusto. Cosa dire? FANTASTICA!!

  • Gloria ha scritto: domenica 20 dicembre 2015

    @catia: ciao scusa..volevo sapere ma tu l hai fatta e mangiata entro poco senza sterilizzare? ?Perché vorrei farla ma non son certa vada bene..grazie

  • Gloria ha scritto: sabato 19 dicembre 2015

    Ciao a tutti..domanda..io dovrei farla x la prima volta x il pranzo di Natale..posso farne un pochino giusto x quel giorno e basta?? cioè senza sterilizzare e dover conservare Il tutto? ?faccio il 23 mangio il 25? grazie e buone feste a tutti

  • Michy ha scritto: martedì 08 dicembre 2015

    Ottimo risultato... Con petto d'oca é ottima

  • Emilie ha scritto: mercoledì 25 novembre 2015

    Sto preparando la marmellata secondo la ricetta, e dall odore non vedo l'ora d assaggiarla!! La mia domanda...non avendo il passaverdura.. Posso frullare con il minipimer?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 04 febbraio 2016

    @Emilie: Ciao Emilie, si puoi utilizzarlo anche se sarebbe meglio il passaverdure smiley un saluti!

  • Mirko ha scritto: mercoledì 04 novembre 2015

    Ciao, l'anno scorso ho provato questa ricetta con gli habanero rosso ed è uscito uno spettacolo. Quest'anno volevo provare con i Trinidad moruga scorpion; il consiglio che chiedo è, data la sua elevata piccantezza, è meglio diminuire la dose del peperoncino, aumentare gli altri ingredienti o lasciare così com'è. grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 25 gennaio 2016

    @Mirko:Ciao Mirko, per coloro che hanno un palato più "audace" si può provare la qualità Trinidad senza apportare modifiche. In alternativa , se temi sia troppo piccante, puoi diminuire la dose di peperoncini di quella qualità e integrare la dose totale con altri peperoncini meno piccanti, in questo modo manterrai l'equilibrio tra le dosi per la riuscita della marmellata.

  • nancy ha scritto: domenica 01 novembre 2015

    Ciao Sonia ho provato a fare la marmellata ma e' venuta durissima ho seguito passo x passo la ricetta come posso fare che cio nn mi riaccade con il prossimo tentativo?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 02 novembre 2015

    @nancy: Ciao Nancy, probabilmente la fiamma era troppo alta, quindi il liquido si è asciugato troppo in fretta, prova a fare attenzione che non secchi troppo smiley un saluto!

  • Sabrina ha scritto: martedì 27 ottobre 2015

    Ciao, sto appena cuocendo i peperoncini. Ho raccolto i peperoncini freschi dall'orto ,non vedo l'ora di assaggiare smiley Però mi sono accorta che non ho il passaverdure!! Cosa devo fare, la frullo? mi uscirà ugualmente con le pelli? Grazie per un consiglio!!

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