Marmellata di peperoncini piccanti

Marmellate e Conserve
Marmellata di peperoncini piccanti
  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 90 min
  • Costo: basso
  • Nota: + 45 minuti di sterilizzazione
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Presentazione

La marmellata di peperoncini, è una tipica preparazione calabrese, dove il peperoncino è di casa e la gastronomia locale se ne avvale ampiamente per innumerevoli ricette. Per realizzare la marmellata di peperoncini piccanti si utilizzano anche i peperoni per dare corpo alla marmellata e stemperare il gusto piccante che altrimenti risulterebbe troppo concentrato, si aggiunge poi lo zucchero semolato per dare una nota agrodolce, tipica di questo tipo di conserve e il vino rosso, per insaporire il composto.
Gustate la vostra marmellata di peperoncini piccanti fatta in casa accompagnandola con un tagliere di formaggi misti: come la ricotta fresca o affumicata, la robiola o i formaggi più cremosi e morbidi a pasta molle, come il Quark, che smorzano in parte la piccantezza senza togliere il gusto; oppure scegliete formaggi stagionati come per esempio il pecorino, indicato per i più audaci, amanti dei sapori intensi.

Marmellata di peperoncini piccanti
Ingredienti
Peperoncino rosso piccante fresco 200 gr
Peperoni rossi 800 gr
Zucchero 500 g
Sale 1 grosso pizzico
Vino rosso 50 ml

Preparazione

Marmellata di peperoncini piccanti

Per preparare la marmellata di peperoncini piccanti procuratevi dei peperoncini piccanti, noi abbiamo utilizzato quelli a forma di corno lunghi e sottili del colore rosso intenso. Iniziate con la sterilizzazione dei vasetti: per prima cosa dovete procurarvi dei vasetti in vetro per la conserva, poi procedete a sterilizzarli seguendo la nostra scheda Come sterilizzare i vasetti che trovate qui: Iniziate lavando con cura i vasetti sotto l'acqua corrente (1). Foderate una pentola larga dai bordi alti con un canovaccio pulito e sistemate i vasetti all’interno della pentola . Passate poi attorno ai vasetti uno o più strofinacci per evitare possibili urti (2). Riempite la pentola di acqua fino a ricoprire i vasetti. Portate ad ebollizione, poi abbassate il fuoco e lasciate i vasetti nella pentola ancora 30 minuti. Dieci minuti prima di scolare i vasetti, immergete anche i coperchi da sterilizzare. Passato il tempo necessario, spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Quando l'acqua sarà a temperatura ambiente, tirate fuori i vasetti dalla pentola e fateli scolare capovolti su un panno asciutto (3).

Marmellata di peperoncini piccanti

Lavate e asciugate i peperoni, togliete loro il picciolo (4), tagliateli a metà nel senso della lunghezza ed eliminate i filamenti bianchi interni, i semi (5)  e tagliateli a pezzetti (6);

Marmellata di peperoncini piccanti

procedete nello stesso modo con i peperoncini: eliminate il picciolo (7), tagliateli a metà nel senso della lunghezza ed eliminate i semi (8), infine tagliate a pezzetti anche i peperoncini (9). Ponete i peperoni e i peperoncini a pezzetti in una casseruola

Marmellata di peperoncini piccanti

aggiungete lo zucchero semolato (10), il sale (11) e il vino (12) e cuocete a fuoco molto basso.

Marmellata di peperoncini piccanti

Coprite la pentola con un coperchio (13), avendo cura di lasciare uno sfiato per il vapore, e fate cuocere per circa un’ora. Trascorso il tempo necessario (14), spegnete il fuoco e passate il tutto al passaverdura (15), soffermandovi a lungo sulle bucce, in modo da fare fuoriuscire più polpa il possibile.

Marmellata di peperoncini piccanti

Quando avrete terminato di passare al setaccio i peperoncini otterrete una polpa omogenea(16) mettete il composto sul fuoco basso e, rimestando (17) e schiumando spesso se necessario (ovvero eliminando la patina bianca che sipuò formare in superficie durante la cottura), fate cuocere per un’altra mezz’ora. Quando la marmellata di peperoncini sarà densa (18),

Marmellata di peperoncini piccanti

prelevate un po’ di composto con un cucchiaino e lasciatene cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta (19), questa è la prova che la vostra confettura è pronta. Se la goccia scivola via e non risulta compatta, proseguite la cottura per il tempo necessario mescolando frequentemente. Spegnete e invasate subito con l'aiuto di un colino e di un mestolo (20) nei contenitori sterilizzati (21), poi chiudete con i tappi e rovesciate i vasetti; lasciateli così fino a quando si saranno raffreddati.

Marmellata di peperoncini piccanti

Mettete i vasetti ottenuti in una pentola, avvolgendoli con dei canovacci puliti, poi copriteli con dell’acqua fredda (22) e fateli bollire per almeno 15 minuti dall’inizio del primo bollore. Trascorsi i 15 minuti, spegnete il fuoco, lasciate raffreddare l’acqua e poi estraete i vasetti, (23) e asciugateli. Verificate il sottovuoto premendo con il dito sul tappo (24): se il tappo farà clik clak il sottovuoto non è avvenuto correttamente quindi ripetete la sterilizzazione e rimettete i barattoli in pentola a bollire per altri 10 minuti. Viceversa se non sentite il tipico clik clak è segno che la sterilizzazione è avvenuta con successo Etichettatei vasetti  e disponeteli nella dispensa (in un luogo fresco e al buio) dove la marmellata dovrà restare per almeno un mese prima di poter essere consumata, questo tempo permette di verificare la formazione di eventuali muffe, segno che la sterilizzazione e il sottovuoto non sono andati a buon fine. Trascorso il tempo necessario potete consumare la vostra marmellata di peperoncini piccanti fatta in casa.

Conservazione

La marmellata di peperoncini piccanti si conserva dai 6 ai 12 mesi avendo cura di tenere i vasetti al buio in un luogo fresco e asciutto. Per contenere la marmellata, procuratevi dei vasetti a chiusura ermetica non troppo grandi, l’ideale è il vasetto con capacità di 250 ml, poiché quando ne aprirete uno, dovrete consumare la marmellata in massimo 3-4 giorni anche se le conserverete in frigorifero. Questa preparazione è un metodo di conservazione pertanto non è necessario congelare i vasetti.

Il consiglio di Sonia

Nota tecnica fondamentale: procuratevi dei guanti, metteteveli e non toglieteveli finché non avrete finito di pulire e tagliare i peperoncini. Ora che gli occhi sono salvi, possiamo parlare d’altro, per esempio del fatto che mettere sotto l’acqua corrente le due metà dei peperoncini vi aiuterà a estrarre i semi con più facilità.

Altre ricette

I commenti (144)

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  • luciiiiii ha scritto: sabato 13 settembre 2014

    ciao sonia un consiglio la prossima settimana farò la marmellata. ma mi chiedevo posso non mettere i peperoni?

  • Danyela ha scritto: sabato 06 settembre 2014

    Ciao Sonia sto facendo la marmellata di peperoncini e vorrei sapere come posso riciclare i semi dei peperoncini,mi potresti dare un suggerimento?Grazie Dany.P.S. accetto consigli da tutti!!GRAZIE.

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 01 settembre 2014

    @Silvia: Ciao! puoi guardare la ricetta di una nostra bloggermarmellata di peperoni

  • Silvia ha scritto: lunedì 01 settembre 2014

    Esiste una ricetta per fare la marmellata di peperoni? Grazie

  • maria rosaria ha scritto: sabato 30 agosto 2014

    sto preparando la marmellata e mi è sorto un dubbio:debbo usare tutto il liquido che si è formato nella pentola quando uso il passaverdure?

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 27 agosto 2014

    @Fabrizia: Ciao, sicuramente formaggi anche con la carne risulta gradevole! smiley

  • Roberta ha scritto: martedì 26 agosto 2014

    ciao Sonia, ho fatto questa marmellata ed è buonissima. Solo che nonostante abbia ridotto la quantità di peperoncini, è venuta lo stesso piccantissima! Non c'è un modo per renderla meno piccante? Geazie

  • Fabrizia ha scritto: martedì 26 agosto 2014

    La marmellata di peperoni piccanti, con quali alimenti si può combinare? Carne, pesce, formaggi, pane......

  • Alba ha scritto: giovedì 21 agosto 2014

    Provata ottima e facile da realizzare. Alba.

  • Massimiliano ha scritto: domenica 10 agosto 2014

    Mi sembra di aver seguito tutto alla lettera ma è venuta troppo soda non ho neanche eseguito la seconda cottura, infatti è venuto solo 250gr. Forse la pentola non adatta o il fuoco troppo alto. Comunque l'ho messa nei barattoli lo stesso vediamo cosa esce tra un mese. Riproverò la prossima volta poiché la ricetta mi alletta.

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