Montebianco (Montblanc)

Dolci e Desserts
Montebianco (Montblanc)
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 50 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio
  • Nota: + il tempo di raffreddamento e rassodamento del composto

Presentazione

Il  Montebianco o Montblanc è un dolce di probabile origine francese, ma molto diffuso in Piemonte e Lombardia. E' un dessert al cucchiaio preparato con le castagne bollite e poi fatte cuocere con il latte perchè si ammorbidiscano. La scelta degli ingredienti è fondamentale per questa ricetta; la qualità delle castagne più indicata è quella dei marroni, la varietà più grande, polposa e dolce. La purea di marroni viene poi aromatizzata con rum e insaporita con cacao amaro in polvere, che dona la tipica colorazione al dolce. Il nome Montebianco (Montblanc) però richiama alla forma che assume questo dolce: decoratelo con deliziosa panna montata, in modo da simulare una montagna o una cima imbiancata. Per renderlo ancora più goloso potete guarnire con scaglie di cioccolato fondente oppure con marron glacè prima di servire.

Ingredienti per il Montebianco
Castagne marroni 700 g
Latte 500 g
Cacao in polvere amaro 20 g
Rum 50 ml
Vaniglia bacca 1
Zucchero 120 g
Sale 1 grosso pizzico
Per guarnire
Panna fresca liquida 500 g
Cioccolato fondente a scaglie q.b.
Zucchero al velo 30 g

Preparazione

Montebianco (Montblanc)

Per preparare il Montebianco (Montblanc) iniziate lavando le castagne sotto acqua corrente (1): intaccatele una ad una con la lama di un coltellino, quindi ponetele in una pentola a pressione, copritele con l’acqua a filo (2) e fate cuocere circa 10 minuti (se le lessate in un tegame, ci vorranno almeno 30 minuti perché si cuociano). Dopodichè spegnete il fuoco, indossate guanti da cucina usa e getta e prendete una castagna alla volta per pelarla (3);in questo modo le altre rimarranno al caldo e sarà più facile spellarle.

Montebianco (Montblanc)

Private tutte le castagne anche della pellicina interna (4). Quindi versate le castagne pulite in un tegame e ricopritele con il latte (5); incidete una bacca di vaniglia e prelevate i semini interni (6);

Montebianco (Montblanc)

uniteli alle castagne insieme alla bacca intera (7). Aggiungete lo zucchero (8) e il sale (9) e fatte bollire per circa 20 minuti.

Montebianco (Montblanc)

Trascorso questo tempo togliete la stecca di vaniglia (10) e scolate le castagne con un setaccio (11), quindi passatele con uno schiacciapatate e raccogliete la pure in una ciotola (12).

Montebianco (Montblanc)

Incorporate il cacao in polvere setacciandolo direttamente nella ciotola (13) e il rum (14). Mescolate con una spatola (15) per compattare l’impasto che risulterà asciutto.

Montebianco (Montblanc)

Coprite con pellicola (16) e fate riposare l’impasto in frigorifero perché si rassodi e si compatti per almeno 30 minuti. Intanto montate la panna con lo zucchero a velo con una planetaria (17-18) oppure con uno sbattitore elettrico e poi trasferite la panna in una sac-à-poche con bocchetta a stella.

Montebianco (Montblanc)

Quindi prendete un piatto da portata, versate sul fondo un ciuffo di panna montata (19), poi con uno schiacciapatate a fori grossi, passate il composto di castagne, cioccolato e rum (20) formando una montagnola. Decoratela con altra panna montata per creare una cima bianca (21) e guarnite a piacere con altri ciuffi di panna montata, scaglie di cioccolato (21) oppure marron glacé.

Conservazione

Conservate il Montebianco in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico.

Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio di Sonia

Alcuni praticano, nel centro del monte fatto di castagne, un buco, in modo da riempire anch’esso di panna montata, e poi ricoprire per bene il tutto.
Per eseguire questa ricetta sono più appropriati dei marroni, grandi, dolci e cremosi, ma in alternativa potrete adoperare anche delle belle castagne grosse. Se non possedete una pentola a pressione, potete realizzare il Montebianco cuocendo le castagne in una normale casseruola, ma raddoppiando i tempi di cottura citati nella ricetta.

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I commenti (56)

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  • Ivan ha scritto: giovedì 01 maggio 2014

    Grazie per la ricetta!!! Sicuri però che sia di origine francese?? no perchè sulle varie wikipedie(diverse lingue) me lo danno come dolce italiano!!...così giusto per chiedere..

  • Giulia ha scritto: venerdì 29 novembre 2013

    Ciao! È la prima volta che scrivo smiley Il Montblanc è il mio dolce preferito e l'ho sempre mangiato in modo diverso rispetto alla ricetta che c'è qui su GZ ed in giro su internet. Quello che io mangio solitamente all'interno ha un impasto di panna, meringa e marroni e poi fuori viene decorato con "spaghetti" di castagne o totalmente ricoperto con pasta di castagne. Potreste aiutarmi a realizzarlo in questo modo? La cosa che mi preoccupa di più è che non so se ha bisogno di una base (magari un disco di meringa) oppure la panna, le meringhe ed i marroni si tengono insieme da soli. Non so se sono riuscita a spiegare al meglio il mio dubbio! Grazie in anticipo

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 11 novembre 2013

    @Marica:metti a bagno i marroni freschi per qualche giorno, poi asciugali e conservali in luogo fresco e asciutto, anche per un paio di mesi.

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 11 novembre 2013

    @antonella: Fai rinvenire le castagne il giorno prima in acqua e poi falle bollire.

  • Marica ha scritto: venerdì 01 novembre 2013

    Ho tanti marroni come posso conservarli al meglio? grazie

  • antonella ha scritto: lunedì 28 ottobre 2013

    ciao sonia volevo provare con le castagne secche.. qual' è il procedimento in questo caso?? le metto direttamente a bollire nel latte o devono comunque rinvenire in acqua?? grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 22 ottobre 2013

    @fra: sì, puoi usare anche quelle secche.

  • fra ha scritto: lunedì 21 ottobre 2013

    si possono usare le castagne secche? mia madre le usa anche per fare il ripieno dei tortelli fritti. grazie ciao

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 10 gennaio 2013

    @Valeria: circa un'ora!

  • Valeria ha scritto: giovedì 10 gennaio 2013

    Ciao Sonia, io non ho la pentola a pressione perchè a dire la verità mi spaventa. Quanto tempo devo far bollire le castagne senza la pentola a pressione? Grazie Buona giornata Valeria

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