■ Preparazione
Per prima cosa lavate, scolate e tagliate a listarelle la trippa e a pezzetti la carne (circa 2 cm)
Mettete l’olio in una pentola abbastanza grande e fate appassire la cipolla tritata, dopodichè metteteci dentro la carne di vitellone e la trippa, e lasciate cuocere, a fuoco vivace per sbianchirla senza soffriggerla e per permettere alla carne di
espellere il proprio sughetto (circa 10 minuti).
A questo punto aggiungete il concentrato di pomodoro, il sale (o ,se volete maggiormente insaporire, un dado), e allungate il tutto con dell’acqua calda che resti a filo della carne.
Dopo circa un’ora aggiungete il peperone, tagliato a striscioline sottili (o tritato)
che servirà a dare più sapore al vostro Morzello, e il vino rosso, quindi continuate la cottura per un’altra ora abbassando il fuoco e aggiungendo acqua calda quando serve.
Quasi a fine cottura, controllate se va aggiunto del sale.
Terminata la cottura, passate circa 2 ore , togliete il morzello dal fuoco e aggiungete una manciata di origano ben sbriciolato e il peperoncino (che dovrebbe essere quello rosso e piccantissimo di Soverato) in abbondanza, e se fa piacere, un po’ di olio crudo.
■ Consiglio
Da buona Calabrese quale sono, vi consiglio di gustare "u' Morzeddhu" nella "pitta".
La pitta è un tipico pane Calabrese a forma di ciambella schiacciata e con poca mollica che deve essere divisa in pezzi abbastanza grandi (dipende dalla fame che avete!) tagliati a loro volta a libro per poterci mettere dentro il Morzello.
Ovviamente la pitta con dentro il Morzello va mangiata rigorosamente a morsi, senza l'ausilio di nessuna posata.
Il vero Morzello Catanzarese andrebbe mangiato piccantissimo ma, se non ve la sentite di trasformarvi in mangiafuoco, potete tranquillamente diminuire la quantità di peperoncino o, se non vi piace il piccante, eliminarlo.
■ Curiosità

Un tempo "u' Morzeddhu" era lo "spuntino" degli operai e dei manovali, perciò per gustarlo al meglio andrebbe mangiato verso le 10.30 di mattina, orario in cui veniva preparato nelle varie botteghe della città.
Se ad agosto siete in Calabria, dalle parti di Catanzaro, non perdetevi la caratteristica "sagra del Morzello" dove potrete assaggiare il vero, inimitabile Morzeddhu alla Catanzarisi.