Morzello (Morzeddhu alla Catanzarisi)

Morzello (Morzeddhu alla Catanzarisi)

U' Morzeddhu, o per i comuni mortali il Morzello, è un tipico piatto Calabrese dal sapore molto particolare, originario in particolar modo della provincia di Catanzaro, preparato con le interiora e la carne del vitello.
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    120 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    8 persone
  • Costo:

I vostri Commenti ( 47 Commenti )

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francesco ha scritto: ( 2 mesi fa )
Non è la ricetta do 'u morzhedu. Criminale il suggerimento del dado (alla ricerca di sapori autentici eh!?), dell'olio crudo alla fine (la cucina calabrése ne fa un ottimo uso, ma non nel 'morzello'). Sembra la trascrizione per sentito dire, molto contaminata dal 'visto in TV', incluso il peperoncino di Sovertao.
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peppino ha scritto: ( 3 mesi fa )
la vera ricetta è quella di elritro, che poi è anche la più semplice. la difficoltà sta nell'accurata pulizia dell'interiora, specialmente dell'intestino, che mamma rovesciava sul manico di un cucchiaio di legno per poi raschiarlo accuratamente, sulla lunghissima cottura e sull'uso della pitta, che fuori di cz non si trova.infine i peperoncini mamma li prendeva da un vaso sul balcone, non so come si chiamino in italiano, a cz si chiamavano "lacrime di maria" perchè piccolissimi ma roventi.
roventi
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barbara ha scritto: ( 5 mesi fa )
beh questa non è proprio la ricetta del morzello... noi lo stiamo preparando in questo istante per il cenone della vigilia di capodanno così come è tradizione qui a catanzaro in molte famiglie e vi assicuro che non si è mai visto fare il morzello in questo modo!!!. il morzello richiede come ingredienti specifici organi più la trippa, cucinati e amalgamati nel sugo...ovviamente io non starò qui a dirvi il come si cucina e a darvi la ricetta, perchè è un segreto che si tramanda di genitori in figli. perciò siete tutti invitati a venire nella nostra amata città ad assaggiarlo nei locali che lo offrono o di solito alla fine di settembre durante la "notte piccante"
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marieclaire ha scritto: ( 5 mesi fa )
Non è la ricetta del morzello.
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Rossella ha scritto: ( 7 mesi fa )
Vieni a Catanzaro!
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margherita ha scritto: ( 7 mesi fa )
Ma allora se voi calabresi criticate la ricetta del vostro compaesano, perchè non pubblicate la ricetta giusta!|!!!
(Che voi credete sia giusta)? Veneziana doc curiosa e buongustaia
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Rossella ha scritto: ( 1 anno fa )
Sono d'accordo con Luca!
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Luca ha scritto: ( 1 anno fa )
Sono un catanzarese buon gustaio con la passione della cucina e mi posso considerare un esperto di questo argomento.
Non per polemica ma se si parla di ricette di piatti tradizionali bisogna puntualizzare che le variazioni possono essere solo minime altrimenti si finisce facilmente fuori tema.
Ledivagazioni o peggio le reinterpretazioni non sono pertinenti.
Per tale motivo posso tranquillamente affermare che quella riportata in questa pagina di internet, NON E' LA RICETTA DEL MORZELLO.
Con questo non voglio dire che non si possa sperimentare, la cucine è meravigliosa perchè è creazione e creatività, ma si esce inevitabilmente dalla "tradizione", entrando in un'altro campo , per quanto degnissimo.
Non basta prendere trippa e altri ingredienti e farci uno stufato, verrà bene sarà buono ma non sarà il Morzello catanzarese.
Per giunta in moltissime parti d'italia si cucina la trippa (tutti molto buoni), quindi appare evidente che i particolari fanno la differenza.
Apprezzo lo sforzo e i complimenti per questa nostra pietanza tradizionale dal forte carattere; pertanto esorto l'autore a ricercare la vera ricetta e sostituirla in modo da completare degnamente quest'articolo.
Un saluto a tutti e se siete appassionati di trippa provate il nostro Morzello
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luisa ha scritto: ( 2 anni fa )
da buona calabrese e catanzare il morzello non e' come descritto...
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pasquale 49 ha scritto: ( 2 anni fa )
SPIEGAZIONE FANTASTICA PECCATO A TORINO LA PITTA è PRATICAMENTE INTROVABILE
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Dario ha scritto: ( 2 anni fa )
Abitualmente non racconto frottole e la cultura materiale dell'uomo è da quasi un secolo oggetto distudi approfonditi. In questa cultura sono comprese anche le abitudini alimentari quasi sempre legate a storia ed economia dei luoghi.
Comunque evitando ogni polemica andate a leggere quanto riportato dal sito :
http://www.morzello.it/morzello.htm
In particolare l'affermazione, che personalmente ritengo più che plausibile:
"Un tempo u' Morzeddhu era lo "spuntino" degli operai e dei manovali, perciò per gustarlo al meglio andrebbe mangiato verso le 10.30 di mattina."
Plausibile perchè a differenza dei predatori in natura nella società occidentale l'uomo da tempi ben più remoti considerava le interiori degli erbivori elementi di scarto o poveri dal punto di vista alimentare, a differenza della polpa. Tant'è che sono sempre stati usati nella cucina popolare, appunto come la trippa alla fiorentina o quella lombarda.
Ciao a tutti
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Taliano ha scritto: ( 2 anni fa )
Non sono per nulla d'accordo con chi parla di morzello contadino e generalista, arrangiato con incerti ingredienti di fortuna. Qua, per chi non l'avesse ancora capito, si tratta dell'AUTENTICO "Morzeddhu a la Catanzarisi" D.O.C!!!
Il quale deve (e sottolineo DEVE) essere preparato e consumato solo in un certo modo (sostanzialmente quello indicato da Elritro e Cecè). Poi è chiaro che, essendo in democrazia, ognuno è libero di metterci quel che gli pare, al limite anche il TAMPAX usato della moglie, ma non mi si venga a dire che quello è "Morzeddhu a la Catanzarisi"!
Che poi i contadini c'entrano come i cavoli a merenda... a Catanzaro, città piccolo borghese di impiegati, artigiani e operai, i "tamarri campagnoli" come un tempo venivano chiamati dai cittadini, non ci sono mai stati.
E poi il morzello è solo relativamente un piatto povero, in realtà è apprezzatissimo in ogni ceto sociale ed è parente stretto di famosissimi piatti come i romani "Rigatoni a la pajata" o la "Trippa alla Fiorentina", scherziamo?
Sapete qual è il pezzo migliore del morzello, per i fortunati che riescono a trovarlo? E' il retto del vitello... non per nulla lo chiamano il "boccone del re"!
Anche gli animali carnivori amano molto il morzello, più della carne. Quando catturano una preda infatti è dal retto che iniziano a mangiarla... divorano le frattaglie e gli intestini con tutto il contenuto, assumendo con essi vitamine, oligo-elementi e sali minerali, preziosi per la loro salute. Solo dopo mangiano la carne, molto più ricca di proteine.
Finiamola quindi con la frottola del piatto "miserabile per poveracci proletari"!!!
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Cri ha scritto: ( 2 anni fa )
Infinite grazie Rossella! Sei l'unica ad avermi dato una risposta, veramente garbata! Allora visto che si tratta di un concentrato di peperoncini piccanti, credo di sapere cosa posso fare. Sono vissuta per tanti anni in Perù, dove il peperoncino la fa da re ovunque e in qualsiasi piatto. Lì è diffusissima pure la crema di peperoncino (di varie qualità)fatta con peperoncino fresco frullato con olio. Spero che questa versione andina possa avvicinarsi ai gusti del morzello senza snaturarlo. Grazie ancora e con affetto. Cri
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Dario ha scritto: ( 2 anni fa )
Cari amici, disquisire su quale sia la vera ricetta per un piatto "povero" come il morzello non mi sembra corretto!
Era un sugo (poca carne tanto intingolo probabilmente) che i braccianti si cucinavano e mettevano nella pitta per portarselo nei campi dove lavoravano.
Si faceva con la parte povera delle bestie macellate, le iinteriora, le uniche che potevano permettersi. Se c'erano i peperono si mettevano i peperoni, se c'era la cipolla si metteva la cipolla, se c'era un pò di ciccia si metteva un pò di ciccia... Se non c'era pazienza.
L'Italia, in ogni regione è piena di piatti con la stesa storia.
Uguale è la Paella, uguale la zuppa Vastese...
Cultura popolare difficilmente codificabile.
Il 24 Aprile l'ho preparato per 100 perone ad una festa dell' ANPI a Saronno...
Ho usato la versione edulcorata con anche il biancostato e con una dose ridotta di peperoncino, qui non sono abituati.
Si sono leccati le dita.
Ciao a tutti
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rossella ha scritto: ( 2 anni fa )
La conserva di peperoni è un concentrato di peperoni piccanti (quelli rotondi e rossi detti RIGGITANI)
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Cri ha scritto: ( 2 anni fa )
Qualcuno sa spiegarmi, per favore,che cosa è la conserva di peperoni citata più volte in vari commenti lasciati sul Morzello? Con che cosa si può, eventualmente, sostituire?
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terry 1971 ha scritto: ( 2 anni fa )
Ciao alfonso mi potresti aiutare non riesco a trovare la ricetta di ELRITRO sul Morzello Io sono di soverato anche se abito da 3 anni a Bologna.Con la morte di mia mamma ho perso tante cose buone che mi preparava tra cui il morzello .Vorrei tanto ritrovare la ricetta originale Grazie
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alfonso ha scritto: ( 3 anni fa )
Anche a me convince la ricetta di ELRITRO , ma non sempre si riescono a trovare tutti gli ingredienti fuori dalla provincia calabrese. Io lo ho mangiato a Catanzaro qualche anno fa in casa di parenti e mi hanno detto che " si deve fare pregando ( che venga buono ) e si mangia bestemmiando
( per quanto è piccante )
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Cecè ha scritto: ( 3 anni fa )
La ricetta vera è quella di ELRITRO... riassumendo: CENTOPELLI, POLMONE, MILZA, INTESTINO TENUE E CRASSO, CONCENTRATO (al limite passata) DI POMODORO, ALLORO, ORIGANO, PEPERONCINO, SALE, ACQUA. E niente altro! Nè carne, nè aglio, nè cipolla, nè olio d'oliva (il condimento abbondante e naturale è dato dal grasso dell'intestino)... il dado nel morzello poi è un'abominevole bestemmia!!! Infine la PITTA....
Una volta si faceva così, ma... dopo la mucca pazza e l'agricoltura avvelenata è ancora possibile? Mah....
Concludo ricordando i versi di un anonimo "grande poeta" smiley) scritti in una antica osteria di Catanzaro sita sotto il carcere di San Giovanni, prima che lo stesso miseramente crollasse... smiley(
.
TALIANE': mangiatillu nu morzeddu, ma...
ccu tantu pipareddu,
cca cchinnò nun l'assapuri
e tu mangi senz'amuri!!!
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Domenico ha scritto: ( 3 anni fa )
non l'ho mai mangiato e non ne avevo sentito mai parlare (nemmeno mia commare di Tiriolo me lo ha mai fatto)... cerchero' di provvedere smiley
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CATERINA ha scritto: ( 3 anni fa )
IL VERO MORZELLO ,E' VERO SI MANGIA SOLO A CATANZARO,DEVE ESSERE PICCANTISSIMO E CON LA VERA PITTA CHE SANNO FARE SOLO A CZ.IN GIRO CI SONO IMITAZIONI E REVISIONI ,IO DA VERA CALABRESE NON LO SO FARE ,QUELLO BUONO BUONO' ME LO FACEVO PREPARARE DAL MIO MACELLAIO.BACONI A TUTTI I CALABRESI
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Rossella ha scritto: ( 3 anni fa )
Se proprio dobbiamo dirla tutta è un piatto non della provincia di Catanzaro, ma della città di Catanzaro...... già a Santa Maria lo chiamano tuttora "Spezzatino" e non ha niente a che vedere con la VERA ricetta CATANZARESE. Le interiora (detti in catanzarese DIUNEDDRI) e la trippa sono i principali componenti insieme allo strutto (SUGNA), conserva di peperoni, passata di pomodori, sale, origano. Mia madre ha 81 anni ed ancora lo cucina come faceva mia nonna e la mia bisnonna ecc.. A Catanzaro lo prepara benissimo Pepè nei pressi di Piazza Roma.
Per Domenico: conosco molti reggini che apprezzano questo piatto!!!!è troppo buono
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Domenico ha scritto: ( 3 anni fa )
PER PINO:
che ha scritto: "vieni nel capoluogo"



evita,
la storia ( http://it.wikipedia.org/wiki/Fatti_di_Reggio ) è alla portata di un click e faresti solo magre figure!


ho scritto "solo un piatto Catanzarese"
perchè a Reggio, nella città metropolitana ( http://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_metropolitana ) non si mangia e non si fa.


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Rossella ha scritto: ( 3 anni fa )
Ho letto la ricetta, ma secondo me non corrisponde a quella esatta (sono catanzarese da molte generazioni).Mia nonna cuoceva la trippa e le interiora (dette diuneddri)con il grasso (sugna), la conserva di peperoni, salsa di pomodoro origano non spolverizzato, ma immerso nel sugo e non aggiungeva nè cipolla nè il vino. Forse col tempo la ricetta si è trasformata.....
Rossella
23
pino ha scritto: ( 3 anni fa )
complimenti al sito....bravo leon,bravo elritro,ma quale peperone e dado,ma simu scemuniti?una parolina per domenico,scusa cosa vuoi dire che e' "solo" un tipico piatto catanzarese?vieni nel capoluogo per la notte piccante e assaggia,ciao....forza giallorossi sempre...salve a tutti..
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Domenico ha scritto: ( 3 anni fa )
Frangetta? mai sentito... (ma forse io sono piccolo, sono un 76 *__* )

cmq si, da noi c'è il soffritto e la mitica FRITTOLA
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ubaldo ha scritto: ( 3 anni fa )
Che vino si beve con il morzello?
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Sacila ha scritto: ( 3 anni fa )
Non dimenticate il baffo!! Cioè le due estremità della pitta "ammugliata" dentro il sugo!
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Dario ha scritto: ( 3 anni fa )
Ciao Domenico,
a Reggio si faceva un piatto simile chiamnato se non ricordo male "u' suffrittu" con trippa, rognone e altre interiora. Sempre con il sugo, alloro, olive ecc.
Da ragazzo lo mangiavo da Frangetta, una trattoria (sporchissima) vicino al teatro comunale in via Tripepi.
Poi hai ragione, a Reggio siamo mezzo siciliani e mezzo aspromontani, l'area dei paesi dell'aspromonte soprattutto ionico è quella che ha inciso di più sulla nostra cultura ed è in parte diversa dal resto della calabria.
Da noi c'è il culto della "frittola".
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zio pino ha scritto: ( 3 anni fa )
si e tutto buono ma a pitta ccurijit a canuscit? ha no allur venit a cariati e vamangiat.ciaoa tutti i calabresi nel mondo.
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Domenico ha scritto: ( 3 anni fa )
Grazie Santina oper la risposta sulla pittanchiusa smiley
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santina ha scritto: ( 3 anni fa )
la pittanchiusa sarebbe ; l'impasto della pizza con il ripieno di provola salame piccante essiccato i fresulimiti (in italiano cicoli) che vanno impastati insieme alla farina e un po' di peperoncino in polvere, fare una base riempire con gli ingredienti e ricoprire , si cuoce nel forno . fatela e BUONISSIMA!!!!!!!!!!!
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salvatore ha scritto: ( 3 anni fa )
CIAO SONO DI CATANZARO E NEL MORZELLO NON CI VA NE PEPERONI NE CIPOLLA SOLO ORIGANO PEPERONCINO PICCANTE ALLORO SALE LA PITTA PER MANGIARE IL MORZELLO SI TROVA SOLO A CATANZARO PER NON SBAGLIARE ANDATE A MANGIARLO ALL'OSTERIA DA PEPE
A PIAZZA ROMA CIAO A TUTTI E BUON APPETITO
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santina ha scritto: ( 3 anni fa )
bravissimo leon, 6 la persona che ha detto la vera ricetta de u morzeddhu a la catanzarisa!!!!!!!!!!!! ciaooooooooooo
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domenico ha scritto: ( 3 anni fa )
in pratica tutti voi "calabresi" (e si, noi di reggio siamo calabresi solo per via del nome, abbiamo tutte le tradizioni siciliane) avete quasi le stesse tradizioni

- pittanchiusa (che cos'è?)
- morzeddhu
- pitta

e altro ancora
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Marialuisa ha scritto: ( 3 anni fa )
Grande " u morzeddru " quasi impronunciabile per i non catanzaresi non mangio quello originale da quando è morta la mia nonna che era una maga in cucina. Mio papà amava dire che quando si mangia pitta e morzeddru " u sucu t'ha de scindira gargi gargi". Un abbraccio alla mia terra.
ps. E della Pittanchiusa? Ne vogliamo parlare.
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sabrina ha scritto: ( 3 anni fa )
solo a sentirne parlare ho l'acquolina in bocca il giorno
di ferragosto ne ho mangiato in quantita' industriale brava
alla cuoca ossia mia sorella Lia era stupendo e l'ho finito ddi mangiare il giorno dopo baci a tutti i morzerrari doc
baci sasa'
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antero ha scritto: ( 3 anni fa )
leon hai propio ragione u murzeddru cosi lo chiamiamo nella zona del Crotonese deve essere insivato e vruscente.
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Leon ha scritto: ( 3 anni fa )
Per fare il morzello occorrono rigorosamente:
"trippa", "corata" e "centupezzi" altrimenti si chiama solo trippa e viene cucinata un po' in tutta Italia.
Sono da evitare come la peste: cipolla, dadi, peperoni verdi
La sua caratteristica principale è che si deve "nsivare" quindi, per condirlo, è da preferire il grasso del vitello all'olio che deve essere rigorosamente extravergine d'oliva.
Altra caratteristica è che l'origano deve essere messo con i "piruni", giusto come effetto coreografico.
Si mangia con la pitta, quella per il morzello che è molto ampia e sottile e non in quelle sciangomme che ultimamente "fabbricano" a Catanzaro.


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Cla ha scritto: ( 3 anni fa )
Il morzello è tipicamente catanzarese.Si usano frattaglie e trippa.Aglio e non cipolla.Conserva di peperone e non peperone fresco.Il DADO NO ! e la pitta è quella catanzarese,diversa da quella che si fa in altre parti della Calabria.
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toni ha scritto: ( 4 anni fa )
evviva il morzello piatto tipico della cucina catanzarese io ho gustatoil piatto alla notte piccante che si svolge nel mese di settembre a catanzaro citta la vera natura del morzello e piccante e da buon calabrese quale sono lo mangio esclusivamente piccantissimo evviva la calabria e la sua stupenda cucina indimenticabile.
6
Maddy ha scritto: ( 4 anni fa )
Voglio farti i comlplimenti, ho fatto la tua ricetta e l'ho trovata BUOISSIMA...io sono lombarda, bravo bravo bravo.
Ottimo piatto, domani Epifania ho in mente di ripeterla!
Complimenti ancora.

MADY
5
raffaele ha scritto: ( 4 anni fa )
La ricetta originale è quella di Elritro, da bandire due "dadi" non solo da questa ricetta ma da tutte.
Il peperoncino è ottimo tutto quello calabrese. La patria del peperoncino in Calabria è Diamante. www.peperoncino.org

poi caro Elritro, ci vorrebbe una bella pitta tagliata a metà e metterci dentro due o tre mestolate dell'intingolo. Perchè "u murziaddu si mangia e si viva" "si mangia e si beve" sono sovrappeso e cosi mi rovino... complimenti per il sito
4
domenico ha scritto: ( 4 anni fa )
io sono di reggio calabria e non ho mai sentito parlare di morzeddhu, in effetti mi sono documentato ed è solo un tipico piatto catanzarese.
3
elritro ha scritto: ( 4 anni fa )
per fare un vero morzella alla catanzarese necessita della trippa non quella che vendono gia pulita nei supermercati ma sporca appena macellato il vitello la trippa detta del callo (il centopezzi)le interiore la milza il polmone la milza va scaldata a parte potrebbe far diventare di colore scuro il morzello pulire con attenzione tutto tagliare a strisce di 1/2 cm larghe e 3 cm lunghi scaldare tutti gli ingredienti mettere in una casseruola di alluminio il tutto
aggiungere su un chilo di morzello 200 grammi di concentrato di pomodoro 3 litri d'acqua un peperoncino rosso piccante un paio di rametti di origano portare in ebbollizione e continuare la cottura a fuoco lento e girare di tanto in tanto tenedo sempre il coperchio sopra per almeno 3 ore poi prendere la pitta catanzarese e buon appetito
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lo zio Dino ha scritto: ( 4 anni fa )
...del morseddu me ne parlava sempre il mio amico Guglielmo quando eravamo studenti con appetiti dei nostri vent'anni e molto lontani dalle nostre case, ma non ho mai saputo come si preparasse...
Ho provato a cucinarlo in un particolare recipiente di terracotta originario del Marocco che si chiama in Arabo "TAGIN" . Risultato: "Entusiasmante" !!!!
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Tiziana ha scritto: ( 4 anni fa )
Scusate ma i peperoni nel morzeddu io non li ho mai mangiati!!!!!
Io sono nata e cresciuta a Catanzaro però mia madre non usa mettere i peperoni: non credo quella da voi pubblicata sia la ricetta oiginale!!!
Solo carne e peperoncino smiley vi raccomando!
buon appetito!
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