Morzello (Morzeddhu alla Catanzarisi)
U' Morzeddhu, o per i comuni mortali il Morzello, è un tipico piatto Calabrese dal sapore molto particolare, originario in particolar modo della provincia di Catanzaro, preparato con le interiora e la carne del vitello.- Difficoltà:
Media - Cottura:
120 min - Preparazione:
30 min - Dosi per:
8 persone - Costo:
I vostri Commenti ( 47 Commenti )
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roventi
(Che voi credete sia giusta)? Veneziana doc curiosa e buongustaia
Non per polemica ma se si parla di ricette di piatti tradizionali bisogna puntualizzare che le variazioni possono essere solo minime altrimenti si finisce facilmente fuori tema.
Ledivagazioni o peggio le reinterpretazioni non sono pertinenti.
Per tale motivo posso tranquillamente affermare che quella riportata in questa pagina di internet, NON E' LA RICETTA DEL MORZELLO.
Con questo non voglio dire che non si possa sperimentare, la cucine è meravigliosa perchè è creazione e creatività, ma si esce inevitabilmente dalla "tradizione", entrando in un'altro campo , per quanto degnissimo.
Non basta prendere trippa e altri ingredienti e farci uno stufato, verrà bene sarà buono ma non sarà il Morzello catanzarese.
Per giunta in moltissime parti d'italia si cucina la trippa (tutti molto buoni), quindi appare evidente che i particolari fanno la differenza.
Apprezzo lo sforzo e i complimenti per questa nostra pietanza tradizionale dal forte carattere; pertanto esorto l'autore a ricercare la vera ricetta e sostituirla in modo da completare degnamente quest'articolo.
Un saluto a tutti e se siete appassionati di trippa provate il nostro Morzello
Comunque evitando ogni polemica andate a leggere quanto riportato dal sito :
http://www.morzello.it/morzello.htm
In particolare l'affermazione, che personalmente ritengo più che plausibile:
"Un tempo u' Morzeddhu era lo "spuntino" degli operai e dei manovali, perciò per gustarlo al meglio andrebbe mangiato verso le 10.30 di mattina."
Plausibile perchè a differenza dei predatori in natura nella società occidentale l'uomo da tempi ben più remoti considerava le interiori degli erbivori elementi di scarto o poveri dal punto di vista alimentare, a differenza della polpa. Tant'è che sono sempre stati usati nella cucina popolare, appunto come la trippa alla fiorentina o quella lombarda.
Ciao a tutti
Il quale deve (e sottolineo DEVE) essere preparato e consumato solo in un certo modo (sostanzialmente quello indicato da Elritro e Cecè). Poi è chiaro che, essendo in democrazia, ognuno è libero di metterci quel che gli pare, al limite anche il TAMPAX usato della moglie, ma non mi si venga a dire che quello è "Morzeddhu a la Catanzarisi"!
Che poi i contadini c'entrano come i cavoli a merenda... a Catanzaro, città piccolo borghese di impiegati, artigiani e operai, i "tamarri campagnoli" come un tempo venivano chiamati dai cittadini, non ci sono mai stati.
E poi il morzello è solo relativamente un piatto povero, in realtà è apprezzatissimo in ogni ceto sociale ed è parente stretto di famosissimi piatti come i romani "Rigatoni a la pajata" o la "Trippa alla Fiorentina", scherziamo?
Sapete qual è il pezzo migliore del morzello, per i fortunati che riescono a trovarlo? E' il retto del vitello... non per nulla lo chiamano il "boccone del re"!
Anche gli animali carnivori amano molto il morzello, più della carne. Quando catturano una preda infatti è dal retto che iniziano a mangiarla... divorano le frattaglie e gli intestini con tutto il contenuto, assumendo con essi vitamine, oligo-elementi e sali minerali, preziosi per la loro salute. Solo dopo mangiano la carne, molto più ricca di proteine.
Finiamola quindi con la frottola del piatto "miserabile per poveracci proletari"!!!
Era un sugo (poca carne tanto intingolo probabilmente) che i braccianti si cucinavano e mettevano nella pitta per portarselo nei campi dove lavoravano.
Si faceva con la parte povera delle bestie macellate, le iinteriora, le uniche che potevano permettersi. Se c'erano i peperono si mettevano i peperoni, se c'era la cipolla si metteva la cipolla, se c'era un pò di ciccia si metteva un pò di ciccia... Se non c'era pazienza.
L'Italia, in ogni regione è piena di piatti con la stesa storia.
Uguale è la Paella, uguale la zuppa Vastese...
Cultura popolare difficilmente codificabile.
Il 24 Aprile l'ho preparato per 100 perone ad una festa dell' ANPI a Saronno...
Ho usato la versione edulcorata con anche il biancostato e con una dose ridotta di peperoncino, qui non sono abituati.
Si sono leccati le dita.
Ciao a tutti
( per quanto è piccante )
Una volta si faceva così, ma... dopo la mucca pazza e l'agricoltura avvelenata è ancora possibile? Mah....
Concludo ricordando i versi di un anonimo "grande poeta"
.
TALIANE': mangiatillu nu morzeddu, ma...
ccu tantu pipareddu,
cca cchinnò nun l'assapuri
e tu mangi senz'amuri!!!
Per Domenico: conosco molti reggini che apprezzano questo piatto!!!!è troppo buono
che ha scritto: "vieni nel capoluogo"
evita,
la storia ( http://it.wikipedia.org/wiki/Fatti_di_Reggio ) è alla portata di un click e faresti solo magre figure!
ho scritto "solo un piatto Catanzarese"
perchè a Reggio, nella città metropolitana ( http://it.wikipedia.org/wiki/Citt%C3%A0_metropolitana ) non si mangia e non si fa.
Rossella
cmq si, da noi c'è il soffritto e la mitica FRITTOLA
a Reggio si faceva un piatto simile chiamnato se non ricordo male "u' suffrittu" con trippa, rognone e altre interiora. Sempre con il sugo, alloro, olive ecc.
Da ragazzo lo mangiavo da Frangetta, una trattoria (sporchissima) vicino al teatro comunale in via Tripepi.
Poi hai ragione, a Reggio siamo mezzo siciliani e mezzo aspromontani, l'area dei paesi dell'aspromonte soprattutto ionico è quella che ha inciso di più sulla nostra cultura ed è in parte diversa dal resto della calabria.
Da noi c'è il culto della "frittola".
A PIAZZA ROMA CIAO A TUTTI E BUON APPETITO
- pittanchiusa (che cos'è?)
- morzeddhu
- pitta
e altro ancora
ps. E della Pittanchiusa? Ne vogliamo parlare.
di ferragosto ne ho mangiato in quantita' industriale brava
alla cuoca ossia mia sorella Lia era stupendo e l'ho finito ddi mangiare il giorno dopo baci a tutti i morzerrari doc
baci sasa'
"trippa", "corata" e "centupezzi" altrimenti si chiama solo trippa e viene cucinata un po' in tutta Italia.
Sono da evitare come la peste: cipolla, dadi, peperoni verdi
La sua caratteristica principale è che si deve "nsivare" quindi, per condirlo, è da preferire il grasso del vitello all'olio che deve essere rigorosamente extravergine d'oliva.
Altra caratteristica è che l'origano deve essere messo con i "piruni", giusto come effetto coreografico.
Si mangia con la pitta, quella per il morzello che è molto ampia e sottile e non in quelle sciangomme che ultimamente "fabbricano" a Catanzaro.
Ottimo piatto, domani Epifania ho in mente di ripeterla!
Complimenti ancora.
MADY
Il peperoncino è ottimo tutto quello calabrese. La patria del peperoncino in Calabria è Diamante. www.peperoncino.org
poi caro Elritro, ci vorrebbe una bella pitta tagliata a metà e metterci dentro due o tre mestolate dell'intingolo. Perchè "u murziaddu si mangia e si viva" "si mangia e si beve" sono sovrappeso e cosi mi rovino... complimenti per il sito
aggiungere su un chilo di morzello 200 grammi di concentrato di pomodoro 3 litri d'acqua un peperoncino rosso piccante un paio di rametti di origano portare in ebbollizione e continuare la cottura a fuoco lento e girare di tanto in tanto tenedo sempre il coperchio sopra per almeno 3 ore poi prendere la pitta catanzarese e buon appetito
Ho provato a cucinarlo in un particolare recipiente di terracotta originario del Marocco che si chiama in Arabo "TAGIN" . Risultato: "Entusiasmante" !!!!
Io sono nata e cresciuta a Catanzaro però mia madre non usa mettere i peperoni: non credo quella da voi pubblicata sia la ricetta oiginale!!!
Solo carne e peperoncino
buon appetito!