Mostaccioli calabresi

Dolci e Desserts
Mostaccioli calabresi
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 40 min
  • Dosi per: 7 pezzi
  • Costo: basso

Presentazione

Mostaccioli calabresi

Sonia oggi è in compagnia di Ilaria, del blog Forno e fornelli, una giovane ed energica calabrese che ci presenta un dolce tipico della sua regione: i mostaccioli, croccanti biscotti al miele.
I mostaccioli hanno davvero pochi ingredienti, farina, lievito e tanto miele millefiori, impastati insieme per avere una pasta omogenea che viene poi modellata in tanti filoncini lunghi e appiattiti.
La forma dei mostaccioli può essere delle più svariate: questi biscotti vengono preparati per ogni lieto evento, matrimoni, battesimi, lauree, e a seconda delle zone in cui vengono preparati, dalle occasioni o dal messaggio che si vuole comunicare, la loro forma e decorazione varia.
La caratteristica dei mostaccioli è la sua consistenza compatta e "spaccadenti", molto dura, che permette ai mostaccioli anche di essere conservati a lungo.
I mostaccioli sono dei biscotti che si tramandano da molte generazioni; ogni famiglia ha la sua ricetta segreta. Scoprite con noi quella della nostra amica Ilaria!

Ingredienti per circa 7 mostaccioli
Farina 00 550 gr più q.b. per la spianatoia
Miele millefiori 500 gr
Uova 3 tuorli di uova medie
Lievito chimico in polvere 8 g
per spennellare e decorare
Miele millefiori 200 gr
Codetta o confettini colorati q.b.

Preparazione

Mostaccioli calabresi

Per preparare i mostaccioli calabresi, per prima cosa setacciare la farina in una ciotola (1), insieme al lievito (2). Al centro unite i tuorli e una parte del miele (3)

Mostaccioli calabresi

quindi iniziate a sbattere con una forchetta per raccogliere gli ingredienti (4) e aggiungete il miele restante (5). Aggiungendo il miele in più riprese sarà più facile lavorare l'impasto, ma se siete più esperti potrete aggiungere gli ingredienti anche in una volta sola e impastare subito. Impastate gli ingredienti con le mani (6) e se necessario, aggiungete altra farina.

Mostaccioli calabresi

Quando gli ingredienti saranno raccolti, trasferite l'impasto sulla spianatoia infarinata e continuate a impastare (7): dovrete procedere formando un filone (8) e piengando poi le estremità verso il centro (9). Se l'impasto risulta ancora appiccicoso, aggiungete altra farina.

Mostaccioli calabresi

Continuate così fino ad ottenere un impasto omogeneo e compatto (10). Dividete l'impasto in parti da 140 gr l’uno (11), ne verranno circa 7, e tenete da parte l’impasto che avanza perchè servirà per le decorazioni. Se volete potete fare i mostaccioli più piccoli o più grandi. Modellate ogni pezzo a foma di filoncino (12) lungo circa 30 cm e appiattitelo un po' con le mani così che risulti largo circa 4 cm e alto 2 cm circa.

Mostaccioli calabresi

Disponete i mostaccioli su una leccarda coperta di carta da forno (13). Con la pasta restante, formate dei piccoli filoncini sottili (14) o delle palline e create le decorazioni da sistemare sulla superficie (15).

Mostaccioli calabresi

Infornate i mostaccioli in forno statico già caldo a 180° per 35-40 minuti (forno ventilato 160° per 30 minuti) fino a che saranno diventati di un bel colore scuro (16). Una volta sfornati, spennellate i mostaccioli ancora caldi con il miele (17) e decorateli con la codette o confettini colorati (18) a piacere! Lasciate asciugare i mostaccioli per qualche ora in modo che l'impasto assorba il miele, si asciughi e lìimpasto si indurisca. Servite i mostaccioli calabresi interi o divisi in pezzi cme i cantucci!

Conservazione

Conservate i mostaccioli a temperatura ambiente, in una scatola o sotto una campana di vetro anche per 2- 3 settimane.
Si sconsiglia la congelazione.

Curiosità

In Calabria, i mostaccioli non possono proprio mancare durante i matrimoni: a prepararli è la famiglia della sposa che, tradizione vuole, ne realizza uno di grandi dimensioni, lungo quasi come un tavolo da 6 persone!
Il grande mostacciolo viene offerto poi come dolce al termine dei festeggiamenti ancora oggi.
Fino a qualche anno fa, il mostacciolo era anche il protagonista di un rito particolare: il giorno del matrimonio, quando la sposa era pronta per andare in chiesa, questo grandissimo mostacciolo veniva portato da un gruppo di parenti della sposa a casa dello sposo, il quale capiva che la sposa era pronta per andare all'altare. Era cura della famiglia dello sposo portare poi il mostacciolo al ricevimento nuziale. Al termine dei festeggiamenti i due sposi alzavano in aria il grande mostacciolo e lo spezzavano: a colui il quale restava la parte più grande, spettava anche l'onore di essere il capofamiglia.
Ma spesso il risultato era scontato: la mamma dello sposo infatti praticava dei taglietti sotto il mostacciolo, quando questo era sotto la sua custodia, e suggeriva allo sposo da che parte posizionarsi per avere la parte più grande, così da assicurare al figlio il potere decisionale.

Il consiglio di Sonia

L’impasto dei mostaccioli è davvero versatile e si presta a essere personalizzato in mille modi, per esempio con del miele millefiori, di castagno o di ciliegio, più saporiti e dal gusto deciso. Stessa cosa vale per le decorazioni: in Calabria si usa realizzarne di diverse a seconda dell’occasione, per i battesimi o i matrimoni con confettini argentati o dorati, per le lauree con confettini rossi. Non tiratevi indietro e scatenate anche voi la fantasia!

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I commenti (26)

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  • Jessica ha scritto: giovedì 20 novembre 2014

    La ricetta non è quella originale...una versione modernizzata...questo dolce lo facevano le nostre nonne dopo la seconda guerra mondiale..in casa gli ingredienti erano pochissimi...la farina, il miele di fichi e il bicarbonato...

  • fortunata ha scritto: domenica 09 novembre 2014

    Ciao Sonia, sono calabrese e i mustazzúali smiley sono la mia passione. Vorrei solo aggiungere che da tre generazioni al posto del lievito chimico, abbiamo sempre usato il bicarbonato..Un abbraccio, sei una grande...ti seguo dall' inizio della tua avventura e ti ho fatto tanta pubblicitá perché meriti.

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 10 novembre 2014

    @fortunata: Ciao! grazie, sono molto contenta! continua a seguirci smiley

  • Loredana ha scritto: sabato 08 novembre 2014

    i veri mostaccioli calabresi non prevedono aggiunta di uova e lievito! gli ingredienti sono solo 2 farina e miele in parti uguali, impastati almeno 4 GG prima e lasciati riposare al fresco prima di infornarli.....una volta cotti si lasciano coperti in una cesta quasi x un mese prima che possano essere tagliati a pezzettini e serviti in qualsivoglia festa!

  • maria ha scritto: martedì 15 aprile 2014

    Ciao a tutte oggi provo a fare i "mostaccioli"è la prima volta ke li faccio speriamo bene.. smiley smiley smiley

  • gianmarco ha scritto: mercoledì 11 dicembre 2013

    ciao Sonia smiley ho provato questa ricetta perché mi rimaneva del miele, risultato: mi si sono leggermente bruciacchiati, ma OTTIMI!

  • daniela ha scritto: lunedì 18 novembre 2013

    mi sono venuti croccanti fuori ma dentro un poco morbidi quasi gommosi devono venire così? comunque buoni e bellini mi sono usciti,ho sbagliato a farli? fammi sapere grazie

  • carolina ha scritto: martedì 09 luglio 2013

    Ciao Sonia ti ringrazio per la risposta ma non sono i mostaccioli che dico io.sono dei grossi biscotti come i cantucci e si fanno con il vino cotto e mandorle,le vendevano alle fiere e sono morbidi.

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 04 luglio 2013

    @carolina: Ciao Carolina, questa ricetta potrebbe aiutarti? mostaccioli alle mandorlesmiley

  • carolina ha scritto: giovedì 04 luglio 2013

    ciao io sono calabrese prov. di catanzaro, i nostri mostaccioli morbidi sono anche con le mandorle tipo i cantucci ma non so la ricetta,chi potebbe saperla?grazie

  • Antonella ha scritto: domenica 12 maggio 2013

    Da noi nel Cilento (la parte meridionale della provincia di salerno) si preparano questi dolci e si donano agli ospiti nelle occasioni importanti. generalmente si affetta ma per i matrimoni il dolce viene donato intero ed ha forma di grossa ciambella. è chiamato "tortano" e simboleggia l'unione indivisibile degli sposi perché è rotondo e durissimo. L'impasto è uguale a quello proposto dall'amica calabrese. Il tortano o mustacciuolo serve anche a ricordare l'evento perché non si mangia subito (sarebbe impossibile provateci non si taglia nemmeno) ma dopo qualche settimana così ha il tempo di ammorbidirsi. Il tortano, insieme ad altri biscotti secchi e ai confetti, è parte del "cartoccio" o "fagotto" , praticamente la bomboniera della nostra tradizione, che oggi data la crisi nera è tornata davvero di gran moda. Fortunatamente. w le tradizioni e grazie Sonia che usi GZ per diffonderle.

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