Nepitelle

Nepitelle
  • Ingrediente principale della ricetta


    « Le sue Ricette
  • Difficoltà: Bassa
  • Cottura: 30 min
  • Preparazione: 40 min
  • Dosi per 10 persone


nepitelle_ingredienti_ric.jpgLe nepitelle sono dolci tradizionali calabresi, delle provincie di Catanzaro e di Crotone, tipici della festività del Natale, preparati con noci, mandorle, fichi, vino cotto, cioccolato e spezie. Il loro nome deriva dal termine latino nepitedum, che significa orlo e palpebre degli occhi; la forma di questi dolci, infatti, ricorda la palpebra di un occhio chiuso. Le nepitelle, nel dialetto locale vengono chiamate anche nepiteddhi, nepite, nepitejie, e sono dolci che possono essere conservati abbastanza a lungo.

Ingredienti per la pasta esterna

...per il ripieno

■ Preparazione della sfoglia


nepitelle_ritaglio_ric.jpg


Disponete a fontana la farina e lo zucchero , aggiungere le uova intere , il burro ammorbidito e il lievito, e impastate molto bene il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea e liscia. Stendete bene la pasta con il mattarello fino a ridurla a uno spessore di 2 mm e con un disco taglia pasta o con un rotella, ricavate dei dischetti di pasta della grandezza di un piattino da caffè.


■ Preparazione del ripieno


nepitelle_riempire_ric.jpg
Fate ammorbidire l'uvetta sultanina in acqua tiepida e nel frattempo tritate le noci , le mandorle, i fichi e il cioccolato fondente.
In un contenitore capiente versate gli ingredienti precedentemente tritati, l’uvetta strizzata, e aggiungete il cacao in polvere , le spezie, le scorze di arance grattugiate, un bicchierino di rum o liquore Strega, il vino cotto (o marmellata di amarene) e il miele, in modo da ottenere un impasto morbido ma consistente .

nepitelle_forchetta_ric.jpg
Spennellate i bordi dei dischetti di pasta con del bianco d’uovo (per favorirne la chiusura), poi mettete nel centro un po’ di ripieno e chiudeteli piegando i dischetti su se stessi, e formando una mezzaluna; pressate bene i bordi, magari aiutandovi con i rebbi di una forchetta.
nepitelle_uovo_ric.jpg
Spennellate le nepitelle cosi' ottenute con del rosso d'uovo, adagiatele in una teglia ricoperta con carta forno, e infornate i dolci a 200° per circa 30 minuti, finchè abbiano ottenuto una bella doratura. Una volta estratti dal forno lasciateli raffreddare e … buona Pasqua!


■ Consiglio


scatola_biscotti_ric.jpg


Quando le nepitelle saranno fredde, potete conservarle chiudendole in una scatola di latta (magari quella che usate per i biscotti di Natale), e posizionandole in un luogo fresco: si conserveranno perfettamente per lungo tempo.




■ Curiosita'


nepitelle_pasqua_ric.jpgLe nepitelle sono dolcetti di origine araba: il periodo di lavorazione tradizionale è quello pasquale, ma ormai vengono prodotte anche in diversi periodi dell’anno, e non è raro trovare varianti sul loro ripieno. Spesso il vino cotto viene sostituito con la marmellata di amarene, e a volte i fichi secchi non vengono utilizzati: il liquore più utilizzato è lo Strega, ma ne vengono usati anche altri, purchè dolci. Le scorze di agrumi utilizzate possono essere mandarini, arance o limoni.
Anche per la pasta esterna delle nepitelle viene prodotta con delle varianti: spesso viene preparata senza uova.


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I vostri Commenti ( 13 Commenti )

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silvestro ha scritto: ( 5 mesi fa )
Ciao, sono sì calabresi... la ricetta è quasi identica a quella tradizionale... ma sono NATALIZI non pasquali
12
Alessio ha scritto: ( 5 mesi fa )
Questo dolce lo preparava la mia bisnonna (calabrese di Soverato)! Il procedimento è praticamente lo stesso, con la sola differenza che lei li friggeva e una volta pronti li tuffava nel miele caldo...una bomba di bontà e di calorie!!!
11
Sonia-Gz ha scritto: ( 1 anno fa )
@mary: con la pasta sfoglia non sia avrebbe lo stesso risultato!
10
mary ha scritto: ( 1 anno fa )
la pasta posso usare la sfolia già pronta? ciao complimenti
9
porzia ha scritto: ( 2 anni fa )
ciao,conosco questi dolci, da noi in calabria si chiamano "petrali" li facciamo nel periodo natalizio sono buonissimii.io li farcisco,solo con nutella o marmellata,xchè l' impasto con i fichi non mi piace.grazie
8
Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
@sanaa: si tratta, per intenderci, del comune lievito per dolci in bustina che si acquista al supermercato.
7
Sonia-Gz ha scritto: ( 2 anni fa )
Ciao, il lievito chimico in polvere per dolci è quello bianco che si utilizza per fare lievitare le torte (niente a che vedere con quello di birra disidratato).
6
sanaa ha scritto: ( 2 anni fa )
che vuole dire (lievito chimico in polvere sarebbe lievito per dolce o sarebbe lievito di birra secco
in polvere
5
ilenia ha scritto: ( 2 anni fa )
fatte un paio di mesi fa.. sono buonissime, le migliori che abbia mai assaggiato!! complimentoni all' autore di questa ricetta
4
virginia bevilacqua ha scritto: ( 3 anni fa )
Sono napoletana e ricordo che quando vivevo a Napoli il grano per la pastiera si comprava nelle salumerie sfuso e già ammollato. Oggi, naturalmente, questo non succede più per ovvi motivi di igiene e si ricorre, purtoppo, al grano già cotto e sigillato in barattoli, con risultati evidentemente inferiori.
volendo preparare il grano in casa nessuna ricetta spiega che qualità di grano usare, (tenero o duro?).
C'è qualcuno che ricorda ancora questa informazione.
ringrazio sin d'ora chi vorrà rispondere.Virginia
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