Ossibuchi alla milanese

Secondi piatti
Ossibuchi alla milanese
117 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 95 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Ossibuchi alla milanese

L'ossobuco alla Milanese, come ci suggerisce il nome stesso, è una tipica ricetta Lombarda della città di Milano, molto semplice da preparare e soprattuttto molto gustosa, diffusa in tutta Italia anche se la preparazione cambia da regione a regione.
Ovviamente l'ingrediente fondamentale per la preparazione dell'oss bus a la milanesa, è l'ossobuco, ovvero lo stinco del vitello attorno al quale, una volta tagliato e cucinato, resta la polpa del muscolo tutta da spolpare!
Non sappiamo esattamente quando l'ossobuco sia entrato a far parte della cucina milanese, ma sappiamo con certezza che nel ‘700 era già uno dei piatti tipici ed era considerato un piatto da buongustai.

Ingredienti
Vino bianco 1 bicchiere
Pepe a seconda dei gusti
Burro 50 g
Sale q.b.
Cipolle 1 piccola
Carne bovina 4 ossibuchi da 350 gr circa
Olio di oliva 2-3 cucchiai
Farina 50 g
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo 1 ciuffo
Brodo di carne, 1/2 litro
Limoni buccia grattugiata di mezzo

Preparazione

Ossibuchi alla milanese

In una padella capiente mettete il burro e l'olio, unite la cipolla tritata finemente e lasciatela appassire a fuoco lento (1). Nel frattempo preparate gli ossibuchi, incidete con le forbici la membrana che circonda gli ossibuchi (2), questo eviterà che gli ossibuchi si "arriccino" durante la cottura. Infarinate i quattro ossibuchi da entrambi i lati (3).

Ossibuchi alla milanese

Quando la cipolla sarà diventata trasparente (ci vorranno circa 15 minuti), unite in padella gli ossibuchi e fateli rosolare per bene da entrambi i lati (4). Poi bagnateli con un bicchiere di vino bianco (5). Lasciate evaporare, aggiustate di sale e pepe, quindi aggiungete il brodo.

Ossibuchi alla milanese

Lasciate cuocere a fuoco lento per almeno un' ora e mezza, coprendo con un coperchio (7) ma lasciando uno sfiato; muovete la padella, facendola ondeggiare, di tanto in tanto per non fare attaccare gli ossibuchi e aggiungete un po' di brodo quando serve. Nel frattempo preparate la famosa gremolada, ovvero un trito di prezzemolo, buccia grattugiata di mezzo limone e uno spicchio d'aglio, che aggiungerete a cinque minuti dalla fine della cottura (8). La tradizione milanese vuole che questo gustoso piatto sia accompagnato con del risotto alla milanese o con della polenta. Ecco fatto... i vostri ossibuchi alla milanese sono pronti! Serviteli ben caldi e con abbondante sugo... buon appetito!

Curiosità

Sembra che nella ricetta originaria, gli ossibuchi alla milanese, fossero cucinati senza il pomodoro aggiunta indispensabile a partire dal XVIII secolo.

Il consiglio di Sonia

Ve li consiglio assolutamente come piatto unico, accompagnati dal risotto allo zafferano oppure dalla polenta, che assorbiranno il sugo e prolungheranno questo – è innegabile – peccato di gola. Se, poi, volete variare la ricetta, potete aggiungere della passata di pomodoro, 300 ml, dopo aver fatto sfumare il vino bianco. Visto che la cottura è lunga, quando dovesse servirvi aggiungete un mestolo di brodo.

Altre ricette

I commenti (117)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • nicolae ha scritto: venerdì 26 settembre 2014

    E uno dei miei piatti preferiti lo sto cucinando adesso grazie giallozafferano per tutte le ricette

  • Laura ha scritto: domenica 03 agosto 2014

    Ciao Sonia, sono intollerante al glutine; posso evitare la farina? Grazie! smiley

  • franco ha scritto: martedì 01 luglio 2014

    ciao sonia e garzie per le tue ricette ! ottima ricetta , concordo per lutilizzo del solo burro per avere la massima tradizionalita' , personalmente ho aggiunto un cucchiaio di concentrato di pomodoro a meta' cottura che oltre a ravvivarle il colore dona un sapore strepitoso .

  • gianni ha scritto: domenica 27 aprile 2014

    Ciao. La ricetta è ok, ma ti segnalo quelloche, a mio parere, è un errore (se vuoi che la tradizione sia rispettata). In tutti i piatti tradizionali lombardi, l'olio non è presente. Tutti i soffritti erano fatti col burro o, al massimo, con lo strutto. E questo vale per tutto, ossibuchi, risotto e minestrone. Semplicemente perché burro e strutto erano diffusi, mentre l'olio era solo per i ricchi. Specialmente quello d'oliva. Lo so che viene buono anche con l'olio, e forse è più leggero, ma la tradizione dice burro! Ciao

  • DANIEL IPPOLITO ha scritto: lunedì 21 aprile 2014

    EXCELENTE LA PÁGINA . DEBERÍA SER TRADUCIDA AL ESPAÑOL . SALUDOS AFECTUOSOS .-

  • Luca 75 ha scritto: domenica 23 marzo 2014

    Ottima ricetta anche se, in realtà, ho cucinato gli ossobuco di tacchino ed ho anche accorciato, quasi dimezzati i tempi di cottura. Mitico giallo-zafferano

  • lorena ha scritto: domenica 23 febbraio 2014

    Devo provare questa ricetta oggi e già so che sarà buonissima perché le vostre ricette non mi hanno mai delusa. Volevo però sapere, dato i lunghi tempi di cottura, posso farlo con la pentola a pressione? Il risultato sarebbe lo stesso? Grazie 1000 in anticipo

  • Viola ha scritto: domenica 16 febbraio 2014

    Ho voluto fare questo esperimento e sono stata molto soddisfatta! Ossibuchi con polenta promossi! Grazie Sonia!

  • Gloria ha scritto: sabato 15 febbraio 2014

    Fatti a pranzo...... 10 e lode!!!!!!!! Sei una grande!!!!!!!!!!!!!

  • Catherine ha scritto: venerdì 07 febbraio 2014

    Dalla Francia:assolutamente delizioso ! Grazie !

10 di 117 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento