Ossibuchi alla milanese

Secondi piatti
Ossibuchi alla milanese
  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 95 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio
116 Aggiungi al tuo ricettario

Presentazione

L'ossobuco alla Milanese, come ci suggerisce il nome stesso, è una tipica ricetta Lombarda della città di Milano, molto semplice da preparare e soprattuttto molto gustosa, diffusa in tutta Italia anche se la preparazione cambia da regione a regione.
Ovviamente l'ingrediente fondamentale per la preparazione dell'oss bus a la milanesa, è l'ossobuco, ovvero lo stinco del vitello attorno al quale, una volta tagliato e cucinato, resta la polpa del muscolo tutta da spolpare!
Non sappiamo esattamente quando l'ossobuco sia entrato a far parte della cucina milanese, ma sappiamo con certezza che nel ‘700 era già uno dei piatti tipici ed era considerato un piatto da buongustai.

Ossibuchi alla milanese
Ingredienti
Vino bianco 1 bicchiere
Pepe a seconda dei gusti
Burro 50 g
Sale q.b.
Cipolle 1 piccola
Carne bovina 4 ossibuchi da 350 gr circa
Olio di oliva 2-3 cucchiai
Farina 50 g
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo 1 ciuffo
Brodo di carne, 1/2 litro
Limoni buccia grattugiata di mezzo

Preparazione

Ossibuchi alla milanese

In una padella capiente mettete il burro e l'olio, unite la cipolla tritata finemente e lasciatela appassire a fuoco lento (1). Nel frattempo preparate gli ossibuchi, incidete con le forbici la membrana che circonda gli ossibuchi (2), questo eviterà che gli ossibuchi si "arriccino" durante la cottura. Infarinate i quattro ossibuchi da entrambi i lati (3).

Ossibuchi alla milanese

Quando la cipolla sarà diventata trasparente (ci vorranno circa 15 minuti), unite in padella gli ossibuchi e fateli rosolare per bene da entrambi i lati (4). Poi bagnateli con un bicchiere di vino bianco (5). Lasciate evaporare, aggiustate di sale e pepe, quindi aggiungete il brodo.

Ossibuchi alla milanese

Lasciate cuocere a fuoco lento per almeno un' ora e mezza, coprendo con un coperchio (7) ma lasciando uno sfiato; muovete la padella, facendola ondeggiare, di tanto in tanto per non fare attaccare gli ossibuchi e aggiungete un po' di brodo quando serve. Nel frattempo preparate la famosa gremolada, ovvero un trito di prezzemolo, buccia grattugiata di mezzo limone e uno spicchio d'aglio, che aggiungerete a cinque minuti dalla fine della cottura (8). La tradizione milanese vuole che questo gustoso piatto sia accompagnato con del risotto alla milanese o con della polenta. Ecco fatto... i vostri ossibuchi alla milanese sono pronti! Serviteli ben caldi e con abbondante sugo... buon appetito!

Curiosità

Sembra che nella ricetta originaria, gli ossibuchi alla milanese, fossero cucinati senza il pomodoro aggiunta indispensabile a partire dal XVIII secolo.

Il consiglio di Sonia

Ve li consiglio assolutamente come piatto unico, accompagnati dal risotto allo zafferano oppure dalla polenta, che assorbiranno il sugo e prolungheranno questo – è innegabile – peccato di gola. Se, poi, volete variare la ricetta, potete aggiungere della passata di pomodoro, 300 ml, dopo aver fatto sfumare il vino bianco. Visto che la cottura è lunga, quando dovesse servirvi aggiungete un mestolo di brodo.

Altre ricette

I commenti (116)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Laura ha scritto: domenica 03 agosto 2014

    Ciao Sonia, sono intollerante al glutine; posso evitare la farina? Grazie! smiley

  • franco ha scritto: martedì 01 luglio 2014

    ciao sonia e garzie per le tue ricette ! ottima ricetta , concordo per lutilizzo del solo burro per avere la massima tradizionalita' , personalmente ho aggiunto un cucchiaio di concentrato di pomodoro a meta' cottura che oltre a ravvivarle il colore dona un sapore strepitoso .

  • gianni ha scritto: domenica 27 aprile 2014

    Ciao. La ricetta è ok, ma ti segnalo quelloche, a mio parere, è un errore (se vuoi che la tradizione sia rispettata). In tutti i piatti tradizionali lombardi, l'olio non è presente. Tutti i soffritti erano fatti col burro o, al massimo, con lo strutto. E questo vale per tutto, ossibuchi, risotto e minestrone. Semplicemente perché burro e strutto erano diffusi, mentre l'olio era solo per i ricchi. Specialmente quello d'oliva. Lo so che viene buono anche con l'olio, e forse è più leggero, ma la tradizione dice burro! Ciao

  • DANIEL IPPOLITO ha scritto: lunedì 21 aprile 2014

    EXCELENTE LA PÁGINA . DEBERÍA SER TRADUCIDA AL ESPAÑOL . SALUDOS AFECTUOSOS .-

  • Luca 75 ha scritto: domenica 23 marzo 2014

    Ottima ricetta anche se, in realtà, ho cucinato gli ossobuco di tacchino ed ho anche accorciato, quasi dimezzati i tempi di cottura. Mitico giallo-zafferano

  • lorena ha scritto: domenica 23 febbraio 2014

    Devo provare questa ricetta oggi e già so che sarà buonissima perché le vostre ricette non mi hanno mai delusa. Volevo però sapere, dato i lunghi tempi di cottura, posso farlo con la pentola a pressione? Il risultato sarebbe lo stesso? Grazie 1000 in anticipo

  • Viola ha scritto: domenica 16 febbraio 2014

    Ho voluto fare questo esperimento e sono stata molto soddisfatta! Ossibuchi con polenta promossi! Grazie Sonia!

  • Gloria ha scritto: sabato 15 febbraio 2014

    Fatti a pranzo...... 10 e lode!!!!!!!! Sei una grande!!!!!!!!!!!!!

  • Catherine ha scritto: venerdì 07 febbraio 2014

    Dalla Francia:assolutamente delizioso ! Grazie !

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 30 dicembre 2013

    @Debora: per otto persone devi raddoppiare gli ingredienti, per cuocere gli ossobuchi in maniera perfetta ti consiglio di utilizzare due padelle e di suddividere quindi gli ingredienti!smiley

10 di 116 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento