Ostriche gratinate ai funghi

  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Cottura:
    25 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    2 persone
  • Costo:


ostriche_piatto_ric.jpgLe ostriche gratinate ai funghi, sono un antipasto sfizioso e un modo insolito per gustare questo pregiato mollusco, che generalmente viene consumato crudo, al naturale. L’accostamento con il delicato sapore dei funghi champignons, lo rende un piatto saporito e molto originale, adatto per una cenetta intima, magari in vista di San Valentino.
E’ un piatto di facile e veloce preparazione che va gratinato pochi minuti prima di essere gustato e sortirà senz’altro un ottimo effetto visivo e un grande appagamento del gusto.

Ingredienti

■ Preparazione


ostriche_aprendo2_ric.jpg

Accendete il forno a 180°.
Apritele le ostriche stando attenti a non ferirvi le mani e a non rompere almeno uno dei due gusci che le racchiudono. Staccate poi i molluschi e conservate, filtrandolo, tutto il liquido che potete raccogliere e la metà dei loro gusci, che dovrete pulire e spazzolare molto bene.
champignon_ric.jpgMondate i funghi, lavateli, asciugateli e tritateli; tritate anche lo scalogno, ed unitelo ai funghi, al prezzemolo, alla metà del burro, al succo di limone e ad un po’ del liquido delle ostriche che avete tenuto da parte, ed aggiustate di sale e di pepe.
Mettete nell’incavo di ogni guscio che avete tenuto da parte un’ostrica, un po’ dell’impasto che avete precedentemente preparato, un buon cucchiaio di mollica di pane sbriciolata e un fiocchetto di burro.
Adagiate le ostriche su di una placca da forno (o in una teglia), e mettetele a gratinare per non più di 5 minuti, dopodichè sfornatele e servitele immediatamente.


■ Consiglio


ostriche_guanto1_ric.jpg

Le ostriche andrebbero acquistate in recipienti che permettano di porle in posizione orizzontale per evitare che perdano il loro liquido durante il trasporto.
Per aprirle, usate l’apposito guanto in maglia d’acciaio se lo possedete, oppure tenete l’ostrica in mano avvolta in un canovaccio, ed appoggiate la cerniera delle valve contro ostriche_coltellino_ric.jpgqualche angolo, o puntate il mollusco contro qualcosa, perché altrimenti è facile ferirsi mentre si fa forza a due mani; infilate il coltello da ostriche (a lama sottile e non affilata) di lato, a due terzi di distanza dalla cerniera, nella giunzione delle valve e recidete il muscolo che le tiene chiuse. Ed ecco che si apriranno.


■ Curiosita'


ostriche_tonde_ric.jpgostriche_confezione_ric.jpg

Generalmente le ostriche si mangiano crude, al naturale o con una spruzzatina di limone o di aceto aromatizzato e una macinata di pepe.
Se decidete di cuocerle, potrete prepararle con un delicato fumetto per le zuppe, oppure gratinatele adagiandole nel loro stesso guscio; la cottura deve comunque essere molto rapida, e dovete stare attenti ai bordi del mollusco: quando iniziano ad arricciarsi sono pronti.


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I vostri Commenti ( 2 Commenti )

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Davide ha scritto: ( 4 mesi fa )
@rosy: secondo il mio modesto parere le qualità organolettiche dei molluschi si hanno proprio grazie alla loro freschezza, i liquidi che hanno nel momento in cui li apri da vivi non sono presenti nel surgelato, cosa che magari non è strettamente necessaria in altri casi; le capesante potrebbero essere un'alternativa interessante!
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rosy ha scritto: ( 3 anni fa )
Vorrei sapere se al posto delle ostriche posso usare le capesante e se si quelle surgelate vanno bene. Grazie
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