La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta

Schiaffoni (o paccheri) ai frutti di mare

  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 35 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Gli schiaffoni (o paccheri) ai frutti di mare sono un primo piatto a base di pesce e pomodorini molto ricco e di grande effetto. La bontà del pesce, insieme alla particolarità del formato di pasta che ben si presta ad accogliere il condimento, rendono questa pietanza davvero invitante: in questo piatto troviamo racchiuso tutto il sapore dei profumi mediterranei, completato dal pomodorino fresco che aggiunge un’ulteriore nota di colore e di gusto. Gli schiaffoni sono un piatto nutriente e sfizioso che conquisterà i vostri ospiti grazie alla sua originalità e alla sua freschezza!

Ingredienti
Pasta schiaffoni (o paccheri) 500 g
Olio extravergine d'oliva 50 g
Aglio 3 spicchi
Calamari 500 g
Cozze 1 kg
Vongole 1 kg
Gamberi 300 g
Prezzemolo da tritare 2 cucchiai
Pomodorini ciliegino 100 g
Sale fino q.b.
Pepe nero q.b.
Vino bianco 100 g

Preparazione

Per preparare gli schiaffoni (paccheri) ai frutti di mare incominciate con la pulizia del pesce, partendo dai gamberi: eliminate la testa (1) e la coda, poi con le dita togliete il carapace (2); incidete il dorso ed estraete l'intestino interno (il filamento nero) tirandolo delicatamente con le pinze da cucina (3) (in alternativa potete utilizzare uno stuzzicadente).

Tenete da parte i gamberi e passate alle cozze e alle vongole. Sciacquate le cozze sotto acqua corrente (4); con il dorso della lama di un coltello eliminate tutte le incrostazioni e i cirripedi (parassiti che si formano sul guscio) e con un movimento energico staccate manualmente la barbetta (o bisso) che fuoriesce dalle valve (5) (per facilitare l'operazione è possibile impugnare il bisso con un canovaccio). Sempre sotto l’acqua fresca corrente e utilizzando una paglietta d'acciaio (oppure una spazzola rigida), sfregate energicamente le cozze per eliminare ogni impurità (6). Una volta pulite, mettete da parte.

Controllate che le vongole non contengano sabbia: picchiettatele una ad una su un tagliere dalla parte dell'apertura (7): se uscirà della sabbia scura significa che la vongola sarà piena di sabbia e sarà quindi da buttare. Eliminate anche quelle che presentano il guscio rotto. Poi ponete le vongole in un colapasta poggiato su una ciotola e sciacquatele più volte sotto acqua corrente (8): terminate quando nella ciotola non si vedrà più sabbia. Prendete i calamari, staccate la testa ed eliminate la cartilagine interna (9);

sciacquateli sotto acqua corrente (10) ed eliminate la pelle e le pinne (11). Tagliate ad anelli i calamari (12) e tenete da parte.

Fate rosolare 2 spicchi d’aglio con un filo di olio in una padella antiaderente (13). Quando l’aglio sarà ben dorato, toglietelo, poi versate le cozze e le vongole (14), aggiungendo 50 g di vino bianco (15) e regolando di sale e pepe a piacere.

Cuocete a fuoco vivace coprendo con un coperchio (16), lasciando che i molluschi si aprano spontaneamente (17): ci vorranno circa 5 minuti. Trascorso questo tempo, controllate tutte le cozze e le vongole: quelle che non si saranno aperte andranno buttate. Spegnete il fuoco e scolatele conservando il liquido di cottura, quindi separate le valve vuote delle cozze (18) e delle vongole da quelle piene, conservandone qualcuna intera per la presentazione finale del piatto.

In una ciotola filtrate il fondo di cottura dei molluschi, ponendo della carta da cucina su un colino a maglie strette (19), poi mettete da parte il liquido che avete ottenuto  (20). In una pentola antiaderente fate scaldare l’olio con uno spicchio d’aglio, poi aggiungete i calamari tagliati ad anelli (21);

sfumate con il vino bianco restante (22) e fate cuocere per 4 minuti, mescolando il tutto con una spatola (23). Tagliate a metà i pomodorini (24) e

aggiungeteli ai calamari, regolando di sale (25) e pepe e aggiungendo di tanto in tanto 50 g di liquido di cottura dei molluschi che avete filtrato in precedenza (26). Continuate la cottura per altri 4 minuti a fuoco basso coprendo con un coperchio, fino a quando i calamari saranno ben teneri (27).

Successivamente unite anche i gamberi (28). Mettete una pentola sul fuoco con abbondate acqua salata che vi servirà per la pasta; quando l’acqua avrà sfiorato il bollore, fate cuocere gli schiaffoni (o paccheri) per 15 minuti (29). Aggiungete al condimento anche le cozze e le vongole e fate cuocere per altri 4 minuti (30)

Quando la pasta sarà pronta, scolatela e aggiungetela al sugo a base di pesce e pomodorini che avete preparato (31). Fate saltare il tutto per 3 minuti, aggiungendo altri 50 g del liquido di cottura in modo che la pasta si insaporisca, infine cospargete con il prezzemolo tritato (32); spegnete il fuoco. I vostri schiaffoni (o paccheri) ai frutti di mare sono pronti per essere serviti (33). Se volete, potete decorare il piatto con i molluschi interi (vongole e cozze) che avete tenuto da parte.

Conservazione

Consumate gli schiaffoni (o paccheri) ai frutti di mare al momento oppure potete conservarli in frigorifero in un contenitore ermetico o ben coperti da pellicola per 1-2 giorno al massimo. Si sconsiglia la congelazione.

Consiglio

Volete insaporire ancora di più il vostro piatto e dare un tocco piccante? Aggiungete un pizzico di peperoncino! Ma attenzione a non esagerare, altrimenti rischierete di coprire il sapore del pesce e dei pomodorini!

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