Paella alla valenciana

Primi piatti
Paella alla valenciana
85 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 40 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Paella alla valenciana

La prima, vera, Paella nasce a Valencia ed è, come per la maggior parte dei piatti tradizionali, frutto della fantasia popolare dei contadini, gente umile e povera, che lavoravano nelle campagne e nelle risaie e che, all'ora di pranzo, si riunivano e preparavano questo piatto con tutto ciò che avevavo a disposizione: riso, anatra, coniglio, fagiolini, pomodoro, zafferano e, se se ne trovavano in giro, lumache.
Alla fine del XIX secolo, da ricetta popolare, la Paella iniziò ad essere proposta anche nei menù delle osterie e nei chioschi sulle spiaggie di Valencia ed Alicante da dove si diffuse in tutta la Spagna e poi in tutto il mondo grazie ai turisti.
Oggi la Paella è uno dei piatti più amati e conosciuti in tutto il mondo.
Etimologicamente la parola "Paella", deriva dal latino "patella" da cui deriva anche l'italiano padella e indica, appunto, una padella in ferro molto larga e poco profonda munita di due impugnature opposte, che veniva utilizzato soprattutto dai Valenciani per cucinare piatti a base di riso o di fideos (gli spaghetti spagnoli).
Inizialmente la paella veniva chiamata "arròs a la paella" ovvero riso in padella, ma col tempo si è affermato l'uso di indicare col termine paella, la ricetta, mentre la padella in se stessa viene chiamata "paellera".

Ingredienti
Pollo 400 g
Coniglio 400 g
Fagiolini piattoni 150 gr
Fagioli bianchi di Spagna lessi 200 gr
Peperoni rosso 150 gr
Pomodori passata 200 ml
Peperoncino dolce in polvere 1 cucchiaino
Zafferano in polvere 2 bustine
Riso arborio o originario 400 gr
Acqua calda o brodo vegetale 1,2 litro
Sale q.b.
Olio di oliva 8 cucchiai
Paprika dolce 1 cucchiaino

Preparazione

Paella alla valenciana

Per prima cosa pulite e tagliatei in piccole parti il pollo e il coniglio (1), quindi mettete nel caratteristico tegame (paella) l’olio e scaldatelo (2); unitevi un po’ di sale (3)e

Paella alla valenciana

aggiungete la carne di pollo e coniglio a pezzi (4), quindi fate rosolare a fuoco medio per almeno 10-15 minuti, rigirando i pezzi di carne su ogni lato, quindi tagliate i fagiolini piattoni in tre parti e i peperoni a falde (5) e quando il pollo sarà rosolato (6)

Paella alla valenciana

aggiungete le taccole pulite e tagliate in tre pezzi (7) assieme al peperone rosso a falde (8): fate rosolare per altri 10 minuti girando di tanto in tanto. Aggiungete i fagioli bianchi di Spagna (9) (se li avete freschi potete aggiungerli assieme alle verdure di prima) e poi,

Paella alla valenciana

dopo un paio di minuti unite la passata di pomodoro (10). Dopo aver mescolato, aggiungete l’acqua calda (o il brodo) (11), le spezie (peperoncino, zafferano e paprika) e amalgamate bene il tutto (12);

Paella alla valenciana

aggiustate di sale per ottenere un brodo saporito (13)e infine aggiungete il riso (14), che sparpaglierete bene in tutta la paellera. Da questo momento in poi, non dovrete toccare più il riso (15). Alzate il fuoco e lasciate cuocere per 7-8 minuti a fuoco allegro, dopodiché abbassate a fuoco medio e continuate la cottura per altri 10 minuti, fino a che il riso non si asciugherà. A tal scopo, trascorsi i 18 minuti, controllate il centro della paella con un cucchiaio, discostando il riso: se non scorgerete più liquido di cottura la paella alla valenciana sarà bella asciutta, come dovrebbe essere per essere gustata al pieno del suo sapore!

Curiosità

Sembra che originariamente la paella venisse preparata con gli avanzi dei giorni di festa ed è per questo che, a parte la ricetta della paella alla Valenciana, ogni regione della Spagna la prepara a modo suo creandone diverse varianti.
I Valenciani però, dal canto loro, non considerano affatto queste varianti, fieri della loro ricetta originale.
Se vi trovate in Spagna e volete assaggiare la vera, tradizionale paella dovete andare a "la Pepica" , ristorante famoso di Valencia dove si preparano circa 40 kg di paella al giorno.

Il consiglio di Sonia

Riso arborio o riso integrale? A voi la scelta: l’integrale rende il piatto più leggero, l’arborio è quello che solitamente si usa per prepararla. Per gli amanti dei sapori forti: aggiungete ½ bicchiere di vino rosso alla carne durante la cottura, sembra niente ma sprigiona un aroma…

Altre ricette

I commenti (85)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Fra ha scritto: domenica 14 dicembre 2014

    Ciao!la mia coinquilina di Valencia dice che nella vera paella i peperoni non si devono mettere!

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 16 dicembre 2014

    @Fra:Ciao Fra! La nostra è una versione della paella smiley Puoi aggiungere omettere i peperoni se vuoi!

  • Un' altra valenciana ha scritto: domenica 07 dicembre 2014

    Anch'io sono valenciana e vorrei contraddire ciò che ha scritto la mia compaesana "Valenciana". Non so di quale zona lei sia, però in tutti i posti che ho mangiato paella, sia Valencia, Alicante o Castellò, in tutti i posti, ripetto, mettono il peperone rosso. La paprika si usa per soffriggere le verdure (fagioli bianchi tipo Spagna e piattoni) e la carne di pollo e coniglio. Anche il pomodoro viene aggiunto al soffritto, meglio se è naturale. Rispetto al peperoncino, non ho mai sentito che nessuno lo usasse. Se volete vedere famosi "paelleros" in azione, visitate il sito wikipaella.org., dove personaggi come Galbis preparano paella seguendo le tradizioni della zona.

  • ilaria ha scritto: domenica 16 novembre 2014

    Alcune ricette sono patrimonio della cucina. Non esiste codifica che tenga. Pollo e coniglio. Niente pesce. Guai ai peperoni. Blasfemia con il peperoncino... Oggi ho seguito questa ricetta. Mi ha ispirata. Pollo. Vongole e cozze. Fagioli borlotti. Peperone giallo. Peperoncino, paprika e zafferano. Riso con la croaticina. Una delizia per il palato. De gustibus...

  • Bianca ha scritto: domenica 19 ottobre 2014

    Io l ho mangiata a casa di amici con tanto zafferano e senza pomodoro...buonissima....domanda ma la carne non si fa rosolare col vino??grazie!!!

  • Blanca ha scritto: mercoledì 08 ottobre 2014

    Grazie.. siete gentile.. fantastiche ricette

  • Patrizia ha scritto: venerdì 26 settembre 2014

    Buonissima ricetta, forse non sarà l'originale ma è buonissima.... Io ho provato a fare anche qualche variante provata a valencia: piselli, carciofi e salsiccia togliendo fagioli e coniglio.... Buonissima con sapore più deciso! Brava Sonia!

  • Marta ha scritto: martedì 05 agosto 2014

    @Sonia-GZ Posso togliere i peperoni e i fagiolini corallo e aggiungere i piselli e il pesce?!? E se si quando aggungerli?!

  • giulia ha scritto: lunedì 04 agosto 2014

    ciao sonia, come al solito mi ispira tantissimo questa tua ricetta...peró vorrei provare a preparare la paella di terra e mare, che ho gia assaggiato e che adori....secondo te pero quali pesci/crostacei dovrei usare? e come dovrei gestirmi con i tempi di cottura?

  • Castellonera ha scritto: domenica 06 luglio 2014

    Innanzitutto, scusate il mio italiano. La paella valenciana non si mette al forno mai, per favore! Poi ci porta dei pepperoni rossi, dei fagioli spagnoli (o bajocons) e della passata di pomodoro (pomodori freschi grattugiati). È forza probabile per un turista no avere la possibilità di mangiarla a casa (se non ha della famiglia a Valencia) cioè l'Albufera è un buon posto per mangiarla ma anche in Alicante o Castelló la fanno buona! E finalmente devo dire che se anche la ricetta non è essattamente come quella dalla mia famiglia, si sembra abbastanza e non ci sono delle barbarità che ho dovuto ascoltare qualche volta come mettere chorizo o cippolla. Bon profit!

  • sara ha scritto: lunedì 28 aprile 2014

    Ciao sonia venerdì sera dovrò preparare la paella x una cena con amici, cosa mi consigli come secondo? non so con che menù proseguire la cena...grazie a presto

10 di 85 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento