Paella de marisco

Primi piatti
Paella de marisco
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Paella de marisco

Quando si pensa alla cucina spagnola, viene subito in mente un piatto delizioso: la paella! In questa ricetta vi proponiamo una versione della celebre paella de marisco, uno dei piatti più tradizionali della cucina iberica. Marisco in spagnolo significa "mollusco", infatti descrive un succulento primo piatto dove le cozze, insieme ai calamari e agli scampi sono decisamente le protagoniste. Il nome "paella" deriva invece dall'ampia padella in cui viene cotto il risto e il condimento. Per un’occasione particolare come una cena a tema spagnolo, la paella de marsico non può mancare sulla vostra tavola: una pietanza dai profumi intensi e dal sapore gustoso di mare ideale da condividere con gli amici, accompagnandola magari ad un’ottima sangria!

Ingredienti
Cozze 1 kg
Calamari 500 g
Passata di pomodoro 200 ml
Scampi 8
Gamberi gamberoni 8
Cipolle 1
Aglio 1 spicchio
Olio di oliva extravergine 40 g
Zafferano 2 bustine
Paprika dolce 1 cucchiaio
Peperoncino fresco 1
Fumetto di pesce 1,2 litri
Riso qualità Bomba (oppure Arborio o Carnaroli) 400 g

Preparazione

Paella de marisco

Per preparare la paella de marisco, iniziate dalla pulitura delle cozze. Trasferitele in una ciotola capiente e, dopo averle lavate con cura sotto l’acqua corrente eliminate tutte le incrostazioni e i cirripedi aiutandovi con un coltellino. Staccate poi il bisso che fuoriesce dalle valve (1), dopodiché sfregate energicamente le cozze utilizzando una paglietta d'acciaio o una spazzola rigida per togliere le ultime impurità(2). Ponete a cuocere le cozze in un tegame irrorato di olio di oliva e copritele con un coperchio (3); fatele andare a fuoco vivace per 5 minuti circa, il tempo necessario per farle schiudere.

Paella de marisco

Quando saranno pronte, scolatele raccogliendo il liquido di cottura (4). A questo punto potete sgusciarle, tenendone da parte qualcuna intera per la decorazione finale (5). Poi passate a preparare il fumetto di crostacei: ponete i carapaci in un tegame con del porro tagliato a rondelle (6), sfumate con un po’ di vino e aggiungete 1l di acqua. Potete anche aggiungere l'acqua di cottura delle cozze.

Paella de marisco

Aggiungete il prezzemolo fresco (7) e lasciate cuocere per almeno 30 minuti; dopodichè filtrate tutto raccogliendo il fumetto in una ciotola e tenete da parte (8). Potete eventualmente aggiungere la polpa dei crostacei puliti agli altri ingredienti per la paella. Passate alla pulizia dei calamari: sciacquateli sotto acqua corrente, staccate delicatamente la testa dal mantello (9) e rimuovete la penna di cartilagine trasparente che si trova nel mantello.

Paella de marisco

Eliminate la pelle esterna: incidete con un coltellino la parte finale del mantello e tirate via completamente il rivestimento con le mani o aiutandovi con un coltellino (10). Tagliate i calamari ad anelli e teneteli da parte (11). Aprite il peperoncino fresco, rimuovete i semini interni con un coltellino (12)

Paella de marisco

e sminuzzatelo finemente (13). Tenetelo da parte. Mondate, tritate finemente lo scalogno e tenete da parte anche questo (14). Passate ai crostacei rimanenti. Aprite gli scampi incidendo con una forbice la parte sotto con un paio di forbici (15), quindi indicedete con un coltellino i gamberoni.

Paella de marisco

Cuoceteli a fuoco medio assieme nell’apposita paella o in un’ampia padella irrorata con l’olio di oliva (16): basteranno pochi minuti. A questo punto trasferiteli e teneteli al caldo tenendo il liquido di cottura nella padella. Aggiungete all’olio ancora caldo della cottura il trito di scalogno, lo spicchio d'aglio pulito e diviso a metà (17) e, dopo averli rosolati, aggiungete i calamari (18).

Paella de marisco

Fateli cuocere per 5-10 minuti, quindi unite la passata di pomodoro (19), il trito di peperoncino (20) e il fumetto di crostacei (21).

Paella de marisco

Lasciate sobbollire i calamari per 2-3 minuti, quindi aggiungete a pioggia il riso (22). Completate con la paprika e lo zafferano, aggiustate di sale, pepe e aggiungete infine le cozze sgusciate (24): distribuite il riso e gli ingredienti ma non mescolatelo più, in quanto deve cuocere per assorbimento del liquido.

Paella de marisco

A cottura ultimata, potete aggiungere i gamberi e gli scampi tenuti da parte: potete disporli in maniera alternata tra loro e con le code verso l’esterno (25), quindi completate con le cozze private solo di metà guscio, tenute da parte in precedenza (26).
La vostra paella de marisco è pronta per essere portata in tavola (27).

Curiosità

Per cuocere al meglio la paella bisognerebbe utilizzare la tradizionale paellera, in avalenciano chiamata solo Paella: una padella di forma circolare che si differenzia dalle altre padelle, oltre che per le due impugnature laterali, anche per le sue dimensioni.
La profondità della paella è di circa cinque-sei centimetri, mentre il diametro varia in base al numero di commensali: indicativamente, per 4 persone si usa una paella da 45 cm, per 10 persone quella da 1 metro. In occasioni particolari, per esempio per sagre paesane o feste di beneficienza, si possono vedere all'opera paelles di dimensioni gigantesche, che superano i 10 metri di diametro.

Consiglio

Visto che una volta che avrete posizionato tutti gli ingredienti nella “paella”, cioè nella padella, non potrete più muoverli, è importantissimo che verifichiate la sapidità prima di aggiungere il riso e che misuriate la giusta quantità di liquido di cottura. Le proporzioni sono 1 a 3: se avete una tazza di riso, dovrete usare tre tazze di liquido per cuocerlo.

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I commenti (204)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • CATALINA MUNOZ ha scritto: venerdì 24 giugno 2016

    BUONGIORNO IO SONO SPAGNOLA NATA A BARCELLONA E MIA MADRE LA CUCINAVA TALE E QUALE A VOI. GRAZIE

  • Corimma ha scritto: giovedì 16 giugno 2016

    Stasera la farò per la terza volta. È davvero un'ottima ricetta. Grazie per averla pubblicata!

  • Valentina ha scritto: venerdì 11 marzo 2016

    Appena realizzata e mangiata, squisita! E' stato un successone! Grazie perché avervi in cucina è una garanzia!

  • sergio ha scritto: venerdì 11 marzo 2016

    ciao.Sono andato parecchie volte in Spagna (Castellon-Valencia) , ma questa ultima volta (settembre 2015) , mi sono curato di guardare attentamente la paella. Ho notato che vi sono delle striscioline di peperoni (mm3x30 circa) rossi e gialli senza la pelle . Ottima.

  • chetti72 ha scritto: mercoledì 17 febbraio 2016

    Ciao ha ragione sara del 13 febbraio 2016 . .il video ti dà ingredienti e procedimenti diversi dalla preparazione. . .e poi per fare il fumetto. . . manca il passaggio di sgusciare i crostacei per utilizzare i carapaci. . .E tutti gli ingredienti per fare il fumetto. . prezzemolo. . porro. . vino. .quindi sarebbe indispensabile mettere ingrediententi esatti prima della preparazione. . .

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: lunedì 29 febbraio 2016

    @chetti72: Ciao, la ricetta è stata rivista di ricente e vi invitiamo a seguire la foto ricetta che è appunto quella più recente!

  • Sara ha scritto: sabato 13 febbraio 2016

    Fate attenzione. O cambiate il video o le istruzioni scritte. Sono differenti certi aspetti. Gli ingredienti dice 1 kg di cozze, mentre il video dice 500 g.

  • antonina ha scritto: martedì 22 dicembre 2015

    Posso aggiungere i piselli

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 22 dicembre 2015

    @antonina: Ciao, se preferisci non ci sono problemi! un saluto!

  • Anna ha scritto: domenica 15 novembre 2015

    Ciao Sonia! Potrei usare il riso Venere?

  • fylIp ha scritto: giovedì 12 novembre 2015

    Grazie mille. Ciao

  • Stefano ha scritto: martedì 29 settembre 2015

    l'ho provata questa sera in previsione di una cena con amici. Ottima riuscita. Devo dire di esser stato costretto ad una variante a causa di un po' troppo liquido residuo in finale di cottura. Per evitare di scuocere il riso, ho passato la pentola in forno a 200° finché si é formata la crosticina. Il riso non si é scotto ed il risultato in gusto...fantastico.

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