Panadas

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  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    25-40 min
  • Preparazione:
    60 min
  • Dosi per:
    6 persone


Le panadas o impanadas ( che in sardo significa “palle”) sono le squisite tortine salate e farcite che vengono preparate in quasi tutta la Sardegna.
La panada è un piatto di origine antica, addirittura nuragica; la tradizione di prepararle si conserva tutt'oggi in molti paesi della Sardegna, in particolare ad Assemini e a Oschiri, dove viene considerata il piatto più tipico, tanto che alla panada è stata dedicata una sagra.
In genere il ripieno è di formaggio o di carne di maiale tritata e accompagnata da verdure ma a volte viene preparata con pancetta oppure con la carne di agnello e in alcuni casi insaporita con funghi o carciofi sott’olio, senza contare le versioni ripiene di pesce, in genere anguille.
”Sa panada” veniva consumata nei giorni di festa, oppure offerta in dono a persone di un certo riguardo e rilevanza.

Ingredienti per la pasta

Ingredienti per il ripieno

■ Preparazione


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In un tegame abbastanza capiente fate soffriggere nell’olio la carne tagliata a pezzetti piccoli insieme alla salsiccia e alla cipolla.
Dopo qualche minuto a fuoco non fortissimo aggiungete gli altri ingredienti e lasciate rosolare qualche minuto; ammorbidite eventualmente il composto con un po’ di acqua per non renderlo troppo asciutto.
Nel frattempo preparate la pasta con la farina e lo strutto ammorbidito a bagno maria e il sale, impastate fino ad ottenere un impasto uniforme ed elastico che lascerete riposare 30 min.

Panadas piccole
panada_ripienodischi_ric.jpgPrendete la pasta e cominciare a tirarla con il matterello, in modo da ottenere una sfoglia sottile:
con un bicchiere, una tazza o un tagliapasta ricavate dunque tanti dischi, di numero pari.
A questo punto potete procedere in due modi: utilizzando delle coppette dove adagiare il disco inferiore, riempirlo con del ripieno, sovrapporre l’altro disco e chiudere il tutto, saldando i bordi arricciandoli verso l’interno, oppure solo con le mani, senza l’aiuto delle coppette, mettete del ripieno nel disco panadas_chiudere_ric.jpginferiore, alzatene i bordi creando delle piccole pences per dare al disco forma cilindrica, sovrapponete un altro disco di pasta a mo’ di “coperchio”, saldandone bene i bordi e arricciandoli verso l’interno.
Disponete le panadas così ottenute in una teglia ed infornatele a 180° per 25 minuti; saranno pronte quando la pasta si colorerà uniformemente.
Vanno servite calde, ma se lo desiderate potete anche pre cuocerle, e congelarle, e, al momento di gustarle farle rinvenire nel forno a fuoco dolce.

Panadas grande in tortiera
panadas_grande_ric.jpgDividere l’impasto in due parti da stendere in due dischi sottili, sistemate il primo in una tortiera tonda con i bordi alti precedentemente unta, e riempite con il preparato di carne e verdure; ricoprite con l’altro disco a mo’ di coperchio, chiudendo i bordi. Al centro della teglia fate dei fori con una forchetta, in modo che durante la cottura il vapore possa uscire facilmente. Sistemate la teglia in forno e fate cuocere a 180°, dai 40 ai 60 minuti, fino a che la pasta risulti dorata.


■ Consiglio


panadas3_ric.jpg


Trattandosi di un piatto abbastanza 'versatile' può anche essere personalizzato a seconda dei gusti o di esigenze particolari. Per esempio, per chi ha dei bambini piccoli, “sa panada” può essere realizzata con polpa di tacchino o petti di pollo.



■ Curiosita'


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"Sa panada"
(palla), è uno dei prodotti tipici sardi più conosciuti, ed è molto apprezzata ai nostri giorni, infatti viene prodotta con gli alimenti base della vita agro-pastorale: il guscio è costituito di pasta condita con strutto che nasconde un ripieno di formaggio, carne di maiale, agnello, bovina, anguilla, o addirittura verdure, il tutto cotto in forno senza aggiunta di alcun tipo di conservanti o altro.


I vostri Commenti ( 44 Commenti ) Aggiornato il: 23.05.2013 17:16:50

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LISA ha scritto: Martedì 02 Aprile 2013  |  Rispondi »
Sono d'accordo con Nioi, Per quando riguarda le panadas più grandi
43
giovanna.irranca ha scritto: Domenica 31 Marzo 2013  |  Rispondi »
Il ripieno che faccio e tutto diverso dagli altri pareri.Io metto la carne di agnello ,maiale , tagliata a dadini assieme al lardo ,faccio soffriggere con il pesto di pomodori secchi prezzemolo, aglio ,a man mano aggiungo le verdure ,piselli,favette carciofi,olive,tipo sagiasche.Faccio saltare alcuni minuti,e metto a raffreddare. A parte preparo la pasta con farina strutto e acqua tiepida.Questa e quella che mi ha insegnato mia mamma. sono buonissime
42
caterina ha scritto: Domenica 10 Febbraio 2013  |  Rispondi »
ho letto la tua precisazione.desidero contattarti alla mia mail per ulteriori informazioni
41
lisa ha scritto: Sabato 01 Dicembre 2012  |  Rispondi »
Si può usare l'olio extravergine di oliva, ma sarà in questo caso più croccante...
40
NIOI ha scritto: Sabato 11 Agosto 2012  |  Rispondi »
ci sono alcuni punti da rivedere negli ingredienti e nella preparazione della panada "asseminese" DOC. se ne distinguono 2 tipi: di ANGUILLA o di AGNELLO. entrambe vanno alternate nella "mesa in opera" con le patate e condite con POMODORO SECCO,AGLIO,PREZZEMOLO,SALE,PEPE, OLIO. tutti gli ingredienti vanno messi a CRUDO (la carne non va assolutamente cotta, così come non si va fatto il soffritto!)... suggerimenti da un asseminese.
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ughy ha scritto: Sabato 28 Luglio 2012  |  Rispondi »
loredana e barbara è meglio sempre usare lo strutto magari in quantità minore ma il burro o l'olio nell'impasto non vanno assolutamente bene!

Asseminese doc
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Sonia-Gz ha scritto: Giovedì 26 Luglio 2012  |  Rispondi »
@ila89: basta poca acqua tiepida per impastare la farina con lo strutto.
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ila89 ha scritto: Mercoledì 25 Luglio 2012  |  Rispondi »
Bisogna aggiungere anche l'acqua nell'impasto?
se si quanta?
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bollizina ha scritto: Venerdì 22 Giugno 2012  |  Rispondi »
negli ingredienti della sfoglia manca l'acqua..
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Giovanni ha scritto: Sabato 16 Giugno 2012  |  Rispondi »
L'impasto viene molto più buono se si mette meta di semolato rimacinato e metà di farina 00 ....fidatevi !! e per il ripieno vi consiglio di tagliare la carne a cubetti delle dimensioni di circa un cm cubo e di mettere almeno1 quarto di lardo in proporzione alla carne.......naturalmente il lardo deve essere messo a cubetti piccoli, un po come quelli della cipolla e condite con sale, aglio e prezzemolo. comunque lo strutto nella pasta non può essere sostituito, altrimenti l'impasto risulterà troppo unto e poco friabile.
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