Panzanella

  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    20 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Nota Aggiuntiva: più il tempo di ammollo delle cipolle ed il tempo di riposo in frigorifero della panzanella finita
Panzanella

Panzanella è il nome toscano di una pietanza estiva rustica, un piatto povero di derivazione contadina, molto semplice, che non necessita di cottura e che veniva consumato nei campi da chi, per lavoro, restava fuori casa tutto il giorno. Gli ingredienti principali della panzanella, che si può considerare un piatto unico, sono il pane raffermo (per rimanere fedeli alla ricetta originale sarebbe meglio usare la pagnotta toscana), i pomodori, i cetrioli, la cipolla rossa, il basilico, sale, pepe, aceto e olio.

Ingredienti
Pomodori 2 maturi da insalata (oppure ciliegini)
Basilico 15 foglie
Sale q.b.
Pepe nero macinato a mulinello a piacere
Pane toscano a fette 400 gr
Cetrioli 1 piccolo
Aceto di vino bianco 3 cucchiai
Cipolle 1 grossa rossa
Olio di oliva extravergine q.b.

Preparazione

Panzanella
Per preparare la panzanella sbucciate e tagliate la cipolla a fettine sottili (1), quindi mettetela in ammollo in una ciotolina con dell’acqua e un cucchiaio di aceto di vino bianco (2), per almeno 2 ore. Sbucciate il cetriolo aiutandovi con un pela patate (3),
Panzanella
tagliatelo a rondelle sottili e mettetelo da parte (4). Infine mondate, lavate e tagliate a pezzettini il pomodoro (5), togliete i semi e tenete anch’esso da parte. Prendete ora 4 fette di pane toscano, eliminate la crosta con un coltello (6),
Panzanella
quindi bagnatele con una soluzione di acqua e aceto (un cucchiaio), senza inzupparle troppo (7). Una volta che il pane si sarà semplicemente ammorbidito, strizzatelo, spezzettatelo grossolanamente con le mani e mettetelo in un’insalatiera capiente (8). Scolate la cipolla rossa dalla sua acqua di ammollo (9),
Panzanella
  quindi unitela al pane (10), aggiungete i pomodori (11), il cetriolo  (12) e
Panzanella
le foglie di basilico spezzettate a mano (13). Amalgamate delicatamente tutti gli ingredienti aiutandovi con un cucchiaio, condite il tutto con dell’olio extravergine di oliva, poi aggiustate di sale e pepe (14). Mescolate nuovamente, assaggiate e, se necessario, aggiungete altro aceto di vino. Fate ora riposare la panzanella in frigorifero per almeno un’ora, affinché si insaporisca ulteriormente. La panzanella è pronta (15): al momento di servirla estraetela dal frigorifero almeno  un quarto d'ora prima di consumarla in modo che torni a temperatura ambiente.

Conservazione

Potete conservare la panzanella in frigorifero, chiusa in un contenitore ermetico, per non più di 2 giorni (prima che il pomodoro crudo inizi ad inacidirsi).

Consiglio

La panzanella ha subìto col tempo numerose rivisitazioni e arricchimenti, quali l’aggiunta di vari ingredienti come lattuga, uova sode, acciughe, tonno, sedano e quant’altro la fantasia abbia suggerito... provare non costa nulla!

Se volete, potete bagnare e sbriciolare il pane tenendolo già pronto in frigorifero per alcuni giorni, per la preparazione di più panzanelle, ma vi suggeriamo di non conservare a lungo la panzanella già condita poiché i pomodori tendono a diventare acidi.

Curiosita'

L’origine del nome panzanella è incerto; si crede che derivi dall'usanza dei contadini di bagnare il pane secco e raffermo (per non buttarlo) e di unirlo alle verdure reperibili nel proprio orto, mischiando il tutto in un'insalatiera; quindi  "pane" e "zanella" (che significa piatto fondo, zuppiera).
A Lamoli, piccola frazione del Comune di Borgo Pace, fin dal 1968, la Pro-Loco Trabaria organizza, nelle giornate a cavallo del ferragosto, la sagra della panzanella: Lamoli, si trova infatti a pochi chilometri dal confine Toscano.

Altre ricette:

 
 

I vostri commenti ( 53 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.


53
Elisa ha scritto: Domenica 20 Luglio 2014  |  Rispondi »
Sono toscanissima ma non condivido alcune delle critiche fatte alla ricetta. Mia nonna (zona Pistoia) la fa come Sonia, solo non toglie la crosta al pane. Mia suocera (zona Siena) non mette i cetrioli. Si sa che di queste ricette della tradiziobe esistono mille varianti... io le cipolle le metro in ammolli perche diventano meno forti, é un ottimo trucco. ma soprattutto... al di la dei pareri di ognuno non vedo il senso di intervenire in modo tanto aggressivo!
52
pansà ha scritto: Giovedì 12 Giugno 2014  |  Rispondi »
ciao sonia sai che io taglio il pane a cubetti..crosta inclusa..e non lo passo sotto l acqua(perchè mi viene troppo spugnoso)tanto i pomodori e il cetrioli cacciano tanta acqua..da provare super
51
miriam ha scritto: Martedì 10 Giugno 2014  |  Rispondi »
Io l'ho fatta oggi e spero venga bene anche con panini al latte secchi (é un ottima ricetta quando non hai niente in casa
50
anna ha scritto: Martedì 10 Giugno 2014  |  Rispondi »
ho provato a farla una volta ma il risultato è stato poco gradevole. aveva una nota amara molto fastidiosa...colpa del tipo di cetriolo oppure qualche altro ingrediente (cipolla, basilico, pomodoro)?
49
tina ha scritto: Lunedì 12 Agosto 2013  |  Rispondi »
la panzanella è buona! Con o senza pane toscano, con o senza cetrioli, con o senza cipolle( io ci metto al loro posto l'erba cipollina). Siccome è un piatto povero della tradizione contadina pensate forse che una volta si stesse a disquisire su quali ingredienti e in quali quantità metterli?
E' fresca, è colorata, è allegra, è economica, gustiamocela in compagnia senza porci tanti interrogativi...
48
Sonia-Gz ha scritto: Martedì 23 Luglio 2013  |  Rispondi »
@daniadiprato @Lorenzo: Ciao, la cipolla affettata viene messa "in ammollo" in acqua e aceto di vino bianco per farle perdere la sua "potenza" e rendere le fette più morbide, dato che viene consumata cruda! Se si desidera, si può anche omettere questo passaggio!
47
daniadiprato ha scritto: Martedì 23 Luglio 2013  |  Rispondi »
@Lorenzo : pienamente d'accordo con te. Io il pane toscano lo ammollo in acqua e aceto senza togliere la crosta sennò che senso c'ha?? E la cipolla ahahaha che c'entra ammollarla, bohh?! =)
46
Alessandro ha scritto: Venerdì 19 Luglio 2013  |  Rispondi »
Ciao a tutti.
Io la panzanella la faccio ammollando il pane (toscano) che avanza in casa, uso sia la mollica che la crosta, poi strizzo e sbriciolo il tutto su un panno in modo che si asciughi ma che rimanga umido, poi cetrioli, cipolla, basilico, sale, olio extra vergine Toscano e aceto poi tutto in frigo....questa é la ricetta dell mia nonna (lei diceva che pomodori facevano acqua e che sciupavano la panzanella)
Alessandro da Firenze
45
Paolo Bigazzi Aretino ha scritto: Mercoledì 10 Luglio 2013  |  Rispondi »
Noi usiamo i pezzi di pane toscano avanzati senza togliere la crosta ma tenendo ammollato per alcune ore e poi scolando bene con una centrifuga per insalata . Nella verdura va messo anche il sedano, mentre il cetriolo di solito si mette in val di Chiana. Saluti da Paolo
44
Sonia-Gz ha scritto: Mercoledì 10 Luglio 2013  |  Rispondi »
@panse': Ciao, per questa preparazione sarebbe meglio la cipolla rossa ma se lo preferisci puoi provare!
10 di 53 commenti visualizzati

Lascia un Commento