Panzanella

Panzanella

Panzanella è il nome toscano di una pietanza estiva rustica, preparata con il pane raffermo, i pomodori, i cetrioli, la cipolla rossa, il basilico, sale, pepe, aceto e olio.
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    20 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:

I vostri Commenti ( 31 Commenti )

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BahBah ha scritto: ( 3 mesi fa )
mmmm la panzanella me la preparava sempre la mia nonna quando ero bambina, d'estate, prima di andare al mare.
Devo dire che le cipolle nell'acqua e i cetrioli non ci inzeccano molto e come dice un altro utente... perchè togliere la crosta?
Ok che nelle ricette tradizionali ci sono diverse versioni ma almeno non passatela come l'originale perchè non è vero!

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lorenzo ha scritto: ( 3 mesi fa )
sono un po' rimasto male leggendo questa ricetta.
se ti metti a dire come si cucina il riso dell'indonesia non ti dico nulla, ma se devi preparare una ricetta tradizionale, non fare delle aggiunte e stravolgere il tutto (semmai usa un altro nome o specifica che non è quella originale !!!)
COSA C'ENTRANO LE CIPOLLE IN AMMOLLO ??? È IL PANE CHE DEVE ESSERE MESSO IN AMMOLLO PERCHE DURO !!!
il motivo per il quale togli la crosta del pane me lo devi spiegare: se metti del pane secco è ovvio che ci vuole anche la crosta !!!

questa ricetta come qualche altra ricetta regionale evidenzia una fretta e un inaccuratezza nel mettere sempre piu ricette che non vi preoccupate neanche di controllare !

MADE IN FLORENCE & in Chianti !!
Orgoglioso di essere Toscano !
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Lorenzo ha scritto: ( 3 mesi fa )
Io sono toscano della provincia di Firenze precisamente del Chianti da dove nasce questa ricetta. La ricetta è nata nelle colline del Chianti e precisamente a panzano in Chianti, da questo panzanella perché fu inventata da una contadina che non sapendo cosa preparare per il marito che tornava dalla campagna
Mise il pane raffermo ad ammorbidire nell'acqua e ci mise tutte le verdure che aveva come cetriolo,cipolla,pomodoro e un filo d'olio e glielo servi e da quel momento divento uno dei piatti tipici toscani più mangiati.
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salomone mosseri ha scritto: ( 7 mesi fa )
Le vs ricette sono molto dettagliate e chiare - brave è poco
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marco ha scritto: ( 10 mesi fa )
Cosa c'entra la bruschetta? Cosa?
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francesca ha scritto: ( 10 mesi fa )
L'ho preparata ieri con del pane raffermo che avevo...un successo!ho aggiunto del tonno come suggerito da altri utenti ed ho bagnato il pane con l'acqua di vegetazione dei pomodori...deliziosa!
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Luca ha scritto: ( 11 mesi fa )
Non so come sia l'originale. Ma io l'ho fatta con del pane di altamura un po vecchio e senza cetriolo (non lo avevo). E' venuta buonissima!
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lina ha scritto: ( 1 anno fa )
anche io preferisco le bruschette al posto del pane inzuppato in acqua
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Miranda ha scritto: ( 1 anno fa )
senza il pane toscano, niente Panzanella....ho provato con tanti diversi tipi di pane....ma il risultato è immangiabile....
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Sergio ha scritto: ( 1 anno fa )
..CETRIOLI?!??!?!? ..... mi pare strano... non conoscevo questa versione... per il resto è ottima..!!!!
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maria grazia ha scritto: ( 1 anno fa )
anche io d'estate faccio la panzanella con il pane raffermo, cipollotti, tonno lasciato sgocciolare, pomodorini, foglie di basilico, se uno vuole si puo mettere anche un uovo sodo si bagna con aceto perchè come prima cosa si lascia a bagno il pane nell'acqua poi lo si sbriciola con le mani e lo si strizza poi lo si condiscie come si vuole è buonissima me l'ha insegnata mia zia che è di Bagni di Lucca
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grazia ha scritto: ( 1 anno fa )
l'ho prepararta per una cena con mia suocera, è FAVOLOSA. Ho ricevuto un sacco di complimeti. Il pane che ho usato è quello fatto con la macchina del pane vecchio di un giorno.
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Francesco ha scritto: ( 1 anno fa )
Ciao sono di Siena
Appoggio la versione di Testimone. Il pane raffermo è essenziale perché con il pane fresco, anche se toscano e quindi un pò più "duro", il risultato rischia di essere una "pappa". Con il pane raffermo, non necessariamente duro, il risultato è a mio vedere migliore. La panzanella è ancora più saporita se, sempre come dice Testimone, si fa bagnare il pane con l'acqua dei pomodori (io li schiaccio un pò dopo averli tagliati) ma per far si che il pane si ammorbidisca ci vuole ovviamente un pò di più.

p.s. a me i cetrioli non mi disturbano nella Panzanella.
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federica ha scritto: ( 1 anno fa )
io avevo una vicina pugliese e mangiavo tutta l'estate acqua sale a merenda!!! e questa me la faccio mi ispira troppo... gnam!
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max ha scritto: ( 1 anno fa )
io e mio marito preferiammo le bruschette
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Stella ha scritto: ( 1 anno fa )
mi piace...grazie 1000!!! smiley)))
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rossella ha scritto: ( 1 anno fa )
Il pane deve essere "rigorosamente" il filone toscano e i cetrioli NON VANNO MESSI.
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Paolo Bigazzi ha scritto: ( 1 anno fa )
Ad Arezzo si era convinti che il termine zanella significasse imbevuto d'acqua. Le massaie di Tregozzano usavano i pezzi di pane avanzato in tavola e conservato in un cestino o un sacchetto di tela. Ingredienti oltre al pane: pomodori, cipolle, basilico, SEDANO tagliato a rotelline. Il cetriolo è roba da chianini. Salame, acciughe, tonno, uova sode aggiunti in tavola a piacere in piatti a parte. Paolo.
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nanak ha scritto: ( 1 anno fa )
...sicuramente non si avrà lo stesso risultato....si può usare anche altro tipo di pane raffermo?
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lucia ha scritto: ( 1 anno fa )
Assolutamente da provare: bagnare il pane raffermo con latte, anzichè acqua! Il risultato è eccezionale. Io metto pomodori, cipolla di tropea, sedano, basilico, tonno e naturalmente olio, aceto, sale e pepe. Una delizia!
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LaSimo ha scritto: ( 2 anni fa )
Mia suocera, da buona maremmana, non aggiunge le cipolle rosse ma bensì i cipollotti freschi e qualche acciuga sotto sale pestata e amalgamata al pane per dare più sapore....
Ricetta comunque da provare !!!
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ettore aulisio ha scritto: ( 2 anni fa )
Esiste davvero qualche ricetta 'originale' o autentica?
Esistono ricette personali o familiari, esistono ricette di cibi che piacciono e allora diventano 'originali'; questa mi piace e la faccio mia. Ma perché non sperimentare sempre qualcosa di nuovo? Finché c'appetito c'è speranza.
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testimone ha scritto: ( 2 anni fa )
Se proprio vogliamo fare la panzanella, avrei dei suggerimenti da proporre.
1° il pane deve essere rigorosamente raffermo e non salato;
2° i pomodori da insalata non vanno bene, servono quelli rossi a grappolo, oppure i "fiorentini". Non è necessario togliere i semi erd una volta tagliati a pezzettoni si condiscono con olio e sale in modo che producano la loro acqua di vegetazione con la quale intridere il pane;
3° cipolla, aceto, cetriolo e BASILICO, sono gli altri ingredienti da aggiungere.

Provate questa versione, senza bagnare il pane con l'acqua, ma solo col succo dei pomodori e poi fatemi sapere che ne pensate.
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morghy ha scritto: ( 2 anni fa )
io son o del sud trapiantata al nord, per questioni di lavoro ed ora fortunatamente, anke per questioni di famiglia....io l'ho mangiata l'altro giorno a lucca ed era semplicemente deliziosa...anke da me in puglia si usa fare una cosa del genere solo ke noi la kiamiamo acqua sale e si fa con le fette intere di pane raffermo, bagnate con acqua salata e condite con olio pomodoro e cipolla di tropea...
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Federica ha scritto: ( 2 anni fa )
Io sinceramente penso che a voler vedere il pelo nell'uovo si trovino anche difetti che non ci sono.

Basta andare nella pagina divisa per Regione
http://www.giallozafferano.it/ricette-cat/Sapori-Italia/
Per notare che ci sono ricette del sud, del centro e del nord... a meno che non siamo qui a pretendere che ogni regione abbia lo stesso numero di ricette!

Per cui, per favore, smettiamola con ste rivendicazioni da Lega Nord, Lega Sud e Lega Centro...
Se una ricetta è buona è buona, chi se ne frega dove ha le origini!

E comunque da noi, a Massa, col termine "panzanella" si intendono gli sgabei smiley
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Laura ha scritto: ( 2 anni fa )
Sono toscana, e questo piatto fa parte della mia cultura alimentare.

Suggerisco una piccola variante: se si ha a disposizione dei pomodori abbastanza sugosi, si può unire il loro sugo naturale all'acqua di ammollo del pane, oppure che in questo modo si insaporirà ulteriormente.
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Patty ha scritto: ( 2 anni fa )
Io l'ho mangiata a Livorno preparata da una livornese DOC che però aveva aggiunto anche uovo sodo e tonno. Mel'ha portata in riva al mare, al Golfo di Baratti:
GARANTISCO CHE NON C'E' NULLA DI PIU' BUONO, SAPORITO, GENUINO!!! Credetemi
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marinella ha scritto: ( 3 anni fa )
tutto il mondo è paese... del resto un tempo i contadini si ingegnavano per riciclare avanzi di pane o verdure troppo dure per poter essere consumate senza una cottura prolungata (cavoli e legumi), ed ecco il risultato: piatti semplici e genuini. non credo che ai vecchi tempi ci fossero differenze troppo marcate tra cio che si mangiava al nord e al sud..cio' che contava era di riuscire a mettere in tavola qualcosa di sostanzioso e poco costoso.. so che al nord si consumava in prevalenza aceto.. di conseguenza son nati i sottaceti.. al sud vi era abbondanza di olio.. ed allora son nati i sottoli.. e oggi giorno, noi fortunati posteri, possiamo godere di una infinita' di sapori, dal nord al sud! w l'italia!
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MAX ha scritto: ( 3 anni fa )
Semplicemente. Le cosi semplici della tradizione, rimangono insuperabili ed imbattute. Dal punto di vista nutrizionali, fantastiche.

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mariella ha scritto: ( 3 anni fa )
ho sentito dire che qualcosa di simile si fa in Calabria
1
antologos ha scritto: ( 3 anni fa )
Scusate,non sono un campanilista(di ricette parlando),
sono un meridionale che vive in Toscana,tutta l'Italia
è eccezionale a livello alimentare,ciò premesso non
vi sembra che manchi la straordinaria ricchezza di
ricette del Centro-Sud,ossia i 2/3 della nostra penisola
già troppo bistrattata politicamente?
Non voglio fare polemica,c'è tempo per rimediare...
un saluto da un orgoglioso godereccio
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