Panzerotti (calzoni) fritti

Lievitati
Panzerotti (calzoni) fritti
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 45 min
  • Cottura: 15 min
  • Dosi per: 20 pezzi
  • Costo: basso
  • Nota: Più 2 ore per la lievitazione

Presentazione

I panzerotti fritti, anche detti calzoni, sono delle squisite frittelle di pasta lievitata, a forma di mezzaluna, ripiene con mozzarella, pomodoro e origano.
Il termine panzerotto è di origine napoletana, e indica il caratteristico rigonfiamento dei panzerotti, la cui pasta, friggendo si gonfia, prendendo forma simile ad una pancia (panza).
I panzerotti sono diffusi in tutto il Sud Italia, dal Lazio alla Sicilia, ma i panzerotti più buoni si preparano in Campania e in Puglia: nei paesi di queste regioni sono un cibo da strada, fritto al momento dalle numerose rosticcerie, per colmare un buco nello stomaco a qualsiasi ora!
Il ripieno di base può essere arricchito con numerose aggiunte, olive, acciughe o salumi, e il panzerotto può anche essere cotto in forno, per renderlo più leggero!
I panzerotti fritti sono una bontà semplice e allo stesso tempo insuperabile: cosa aspettate ad organizzare una bella panzerottata a casa con amici e parenti? Con la ricetta di GialloZafferano, preparare i panzerotti fritti sarà un gioco da ragazzi!

Ingredienti per 20 panzerotti
Acqua tiepida 570 gr
Farina 00 500 gr
Lievito di birra disidratato 1 bustina (7gr) fresco 1 cubetto (25 gr)
Olio di oliva extravergine 15 gr
Sale grosso 20 gr
Zucchero 10 g
Farina manitoba o 0 500 gr
per il ripieno
Mozzarella 500 g
Passata di pomodoro 200 g
Origano q.b.
Sale q.b.
per friggere
Olio di semi q.b.

Preparazione

Panzerotti (calzoni) fritti

Per preparare i panzerotti fritti, mescolate in una ciotola capiente la farina 00 e la farina manitoba o 0 (1). Sciogliete il lievito in poca acqua tiepida, presa dalla dose totale, e unite anche lo zucchero (3).

Panzerotti (calzoni) fritti

Aggiungete il lievito disciolto alla farina (4); nella restante acqua, fate sciogliere il sale grosso (5) e versate il liquido a filo sulla farina, iniziando ad amalgamare con le mani gli ingredienti (6). Se volete farlo con la planetaria, montate il gancio e impastate a velocità media.

Panzerotti (calzoni) fritti

Aggiungete anche l’olio (7) e impastate energicamente; trasferite l'impasto su di una spianatoia (8) e continuate a lavorarlo per ottenere un impasto liscio e morbido (9).

Panzerotti (calzoni) fritti

Dividete l’impasto ottenuto in 20 parti da circa 80 gr l’una (10), lavorate ogni parte per formare una pallina (11) e poi  ponetele sulla spianatoia, o un vassoio, infarinata (noi abbiamo usato delle leccarde ricoperte di carta forno),  ben distanziate l'una dall'altra (12). Fate lievitare le palline, in forno spento con la luce accesa oppure coperte con un canovaccio e una coperta, fino a che non avranno raddoppiato di volume (circa 2 h).

Panzerotti (calzoni) fritti

Nel frattempo, preparate il ripieno per i panzerotti, tagliate la mozzarella a cubetti molto piccoli (13); in una ciotola mescolate insieme la mozzarella e la passata di pomodoro (14). Salate e insaporite con l’origano (15).

Panzerotti (calzoni) fritti

Quando le palline saranno lievitate (16), riscaldate in una capiente pentola, possibilmente larga, l'olio di semi e preparate i panzerotti: stendete ogni pallina, con un matterello, dandole una forma tonda dal diametro di 20 cm circa (17). Mettete al centro un cucchiaio abbondante di ripieno (circa 30 gr) (18).

Panzerotti (calzoni) fritti

Richiudete il panzerotto formando una mezzaluna e sigillate bene i bordi, prima esercitando pressione con le dita (19), poi ripiegate l’impasto verso l’interno (20) e, infine, premendo con i rebbi di una forchetta (21), per evitare che il ripieno fuoriesca durante la cottura.

Panzerotti (calzoni) fritti

Tuffate subito i panzerotti nell'olio bollente (22), girandoli da entrambi i lati, fino a quando non saranno dorati. Scolateli su carta assorbente (23-24) e servite i panzerotti fritti ancora caldi!

Conservazione

È possibile congelare i panzerotti crudi già farciti e poi friggerli ancora congelati.
Per gustarli ancora fragranti consigliamo di mangiarli subito oppure di consumarli in giornata.
Se vi avanzano potete conservarli per un giorno e riscaldarli in forno.

Curiosità

Il termine panzerotto viene usato soprattutto in Puglia; in Sicilia si chiama calzone fritto o cazzotto; a Napoli calzone o pizza fritta. In Campania il termine panzerotto indica le crocchette di patate.

Consiglio

Buoni da togliere il fiato, dei panzerotti esistono diecimila versioni: se volete provare a realizzarne qualcuna, provate a insaporire il ripieno con basilico, salumi, olive o acciughe. Una delle mie preferite (solo quando non mi guarda nessuno) è con Nutella o marmellata come farcia: provare per credere! Se non amate la frittura, potete cuocerli anche in forno statico a 200 ° per 20 minuti, ventilato a 180° per 15-20 minuti, finchè non saranno dorati da entrambi i lati: qualche minuto in più ma maggiore leggerezza, questo è certo!

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I commenti (264)

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  • Leonardo ha scritto: giovedì 18 agosto 2016

    Scusate per la domanda un po' stupida ma per il lievito va comprato sia a cubetto e disidratato o solo uno dei due ? Grazie in anticipo per la risposta

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 19 agosto 2016

    @Leonardo: Ciao Leonardo, non ci sono domande stupide smiley i due lieviti sono praticamente indifferenti per la loro funzione. Quello che cambia è la durata in dispensa. Il lievito fresco bisogna consumarlo in poco tempo, mentre quello disidratato si conserva per più tempo smiley quindi se acquisti il panetto fresco dovrai utilizzarne 25 grammi, se invece utilizzi la bustina dovrai utilizzarla per intero e cioè 7 grammi (il peso è inferiore perché, appunto, è disidratato ma il potere lievitante è il medesimo). Speriamo di essere stati chiari, ciao!

  • Roberta ha scritto: venerdì 12 agosto 2016

    Ciao, mi ricordavo che sul sito c era la ricetta dei sofficini ma non la trovo più..mica mi puoi dire se mi sbaglio o sotto che nome devo vedere?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 12 agosto 2016

    @Roberta: Ciao Roberta, ecco qui la nostra ricetta dei Sorrisi! smiley

  • melissa ha scritto: venerdì 29 luglio 2016

    Ma se per cuocerli uso la padella lionese va bene lo stesso?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 29 luglio 2016

    @melissa: Ciao Melissa, quel tipo di padella va bene per friggere i panzerotti, assicurati però che sia adatta per cucinare con olio ad alte temperature. Un saluto! smiley

  • Chiara ha scritto: sabato 16 luglio 2016

    Buongiorno volevo chiedere in informazione.. Le mie palline di pasta hanno già lievitato nel forno spento con luce accesa già passate due ore ma volevo friggerle per cena e ora è ancora presto. Se le stendo e farcisco ora una volta chiuse posso lasciarle in frigo crudi per un paio d'ore prima di friggerle? Grazie in anticipo!

  • Gian Luca ha scritto: mercoledì 25 maggio 2016

    Ciao ragazzi...domani provo a farli e vi dirò come sono venuti.....ma se la pasta la tirassi un pò di meno?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 26 maggio 2016

    @Gian Luca: Ciao Gian Luca, tirando di meno l'impasto otterrai un risultato molto spesso e pastoso: meglio se tirato fine smiley Un saluto!

  • Francesco ha scritto: mercoledì 27 aprile 2016

    Per avere una frittura croccante, devo aggiungere qualcosa?? Oppure già con questa ricetta vengono morbidi??

  • Graziella mamma di gioia Tauro ha scritto: domenica 17 aprile 2016

    Provo anch'io le nuove ricette che sto leggendo vediamo coda succede

  • matteo ha scritto: sabato 09 aprile 2016

    il cibo più buono del mondo

  • Giuseppe ha scritto: giovedì 07 aprile 2016

    a me non sono lievitati...io ho messo l acqua con il lievito e poi quella con il sale e ho impastato...ma non hanno proprio lievitato...che devo fare...??

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 07 aprile 2016

    @Giuseppe: Ciao Giuseppe, hai aggiunto anche lo zucchero nell'acqua con il lievito? I motivi per cui un impasto non lievita possono essere diversi: setacciare la farina aiuta a distribuire meglio l'impasto quando si impasta, poi è importante assicurarsi che il luogo dove lo si lascia a lievitare abbia la temperatura adeguata, in questo caso consigliamo il forno spento con la luce accesa!

  • Mida ha scritto: domenica 13 marzo 2016

    Io utilizzo 1/3 di farina di grano duro e 2/3 di farina 00. Salo le due farine e sciolgo il lievito di birra nell'acqua calda che aggiungo all'impastosmiley metto poi l'olio, impasto un bel po' fino ad ottenere un impasto compatto e per niente appiccicoso. Divido in palline e le faccio lievitare per un'oretta. Nel frattempo preparo il sugo con pelati passati, aglio, sale, olio e pepe e taglio la scamorza a dadini e il prosciutto cotto. Stendo le palline col mattarello e le riempiosmiley fritti hai ragione sono una delizia assoluta ma al forno, spennellati in superficie col pomodoro e se si vuole con qualche pezzettino di scamorza, sono una meraviglia anche il giorno doposmiley

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