Pappa al pomodoro

Primi piatti
Pappa al pomodoro
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 50 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: basso

Presentazione

La pappa al pomodoro è un primo piatto povero di origine contadina, tipicamente toscano, per la precisione di Siena; preparato con pane toscano raffermo, pomodori pelati , aglio, basilico e abbondante olio extravergine di oliva, originariamente veniva realizzato come piatto di recupero del pane avanzato.

Ottima d’inverno come zuppa calda, la pappa al pomodoro è altrettanto invitante e gustosa d’estate a temperatura ambiente, da gustare irrorata con ottimo e abbondante olio extravergine d’oliva e foglie di basilico spezzettate.

Come spesso è accaduto  con i piatti semplici, poveri e di  recupero,  anche la pappa al pomodoro ha  subito delle piccole varianti applicate da ogni famiglia, in base ai gusti personali, come per esempio, l'aggiunta di un soffritto di cipolle o porri  oppure di cipolle, carote e sedano.

Ingredienti
Pomodori passata 800 g
Pane toscano raffermo 300 g
Brodo vegetale 1 l
Basilico 1 mazzetto
Pepe macinato 2 g
Olio di oliva extravergine 35 g
Aglio (circa 2 spicchi) 4 g
Zucchero 2 g
Sale 2 g

Preparazione

Pappa al pomodoro

Per preparare la pappa al pomodoro cominciate con la preparazione del brodo vegetale (per maggiori informazioni sulla preparazione del brodo vegetale cliccate qui). Quindi procedete con la preparazione della pappa al pomodoro preparando il pane toscano. Appogiandolo su un tagliere tagliate il pane a fettine sottili (1). Quindi prendete una leccarda e dopo averla ricoperta con carta da forno riponetevi le fette di pane toscano una affianco all’altra senza sovrapporle (2). Infornate a 200° C per qualche minuto. Una volta estratte dal forno, lasciatele intiepidire. Quando saranno intiepidite strofinateci sopra gli spicchi di aglio preventivamente sbucciati (3).

Pappa al pomodoro

Prendete ora una padella antiaderente dai bordi alti e ponetevi all’interno il pane tostato. Versate all’interno la passata di pomodori (4) ed il brodo vegetale (5) affinchè le fettine di pane vengano totalmente ricoperte. A questo punto unite lo zucchero (6) e fate cuocere a fuoco basso per 40-50 minuti, per far evaporare il liquido. Mescolate di tanto in tanto per consentire una cottura uniforme e ridurre il pane in pappa.

Pappa al pomodoro

Aggiustate quindi di sale e pepe (7). A cottura ultimata, spegnete il fuoco e guarnite con foglie di basilico (8) per dare un sapore fresco ed intenso alla vostra pappa al pomodoro che sarà così pronta da servire i ciotole individuali o piatti fondi da irrorare con abbondante olio di oliva (9)!

Conservazione

La pappa al pomodoro può essere conservata per massimo 2 giorni in frigo riposta in contenitore ermetico.

Consiglio

Una volta spellati i pomodori,  potete optare per eliminare i semi interni e tritarli con un coltello invece di passarli al setaccio.
Se vi piace, oltre che con foglie di basilico spezzettate, potete cospargere la pappa al pomodoro con qualche ago di rosmarino appena prima di servirla.

Curiosità

La pappa al pomodoro diventò famosa al di fuori della Toscana, non solo per la citazione fatta dallo scrittore fiorentino Vamba nel suo libro "Il giornalino di Gianburrasca", ma anche perchè più tardi la cantante Rita Pavone, impersonando in televisione il pestifero bambino protagonista del libro, ne cantò le imprese con la canzone "Viva la pappa col pomodoro".

I commenti (70)

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  • paola ha scritto: sabato 01 agosto 2015

    io, la pappa al pomodoro l'ho sempre cucinata col pomodoro fresco soprattutto in estate, e anch'io non ho mai tostato il pane!

  • Sonia Peronaci ha scritto: sabato 01 agosto 2015

    @paola: Ciao Paola! Grazie per aver condiviso la tua esperienza smiley

  • giusale ha scritto: venerdì 12 giugno 2015

    sono Campana e non Toscana, volendo preparare la ricetta, come verrebbe con il pane nostrano?

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 12 giugno 2015

    @giusale: ciao! Utilizza tranquillamente il pane nostrano, magari non aggiungere altro sale smiley 

  • valeria ha scritto: venerdì 29 maggio 2015

    domani provero' a fare questa ricetta, poi vi faro' sapere come mi e' venuta

  • serena ha scritto: venerdì 22 maggio 2015

    Una domanda urgente... Chi di voi l'ha conservata 2 giorni? Rimane buona?? Grazie mille a chi mi risponderà Serena

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 22 maggio 2015

    @serena: ciao Serena, per 2 giorni la pappa al pomodoro si conserva tranquillamente, ovviamente se riposta in un contenitore ermetico e conservata in frigorifero!

  • Angela ha scritto: lunedì 30 marzo 2015

    Trovo sempre un po' assurdo chi si lancia a criticare una ricetta tradizionale proposta, rivendicando di conoscere l'unica versione autentica della ricetta in questione.... di queste rucette esiatono tante versioni quante famiglie nella zona di provenienza! stavolta peró sono proprio perplessa... ho visto diverse varianti della pappa anche tra mie amiche e parenti, ma mi sembra impossibile che esiata una mamma toscana che tosta il pane! il pane raffermo é duro da solo, ha già la consistenza gperfetta... ma perché tostarlo?

  • alice di girolamo ha scritto: lunedì 16 marzo 2015

    ciao la pasta e la riceta alla pasta al pomodoro

  • Claudia ha scritto: lunedì 06 ottobre 2014

    Con la pappa al pomodoro che mi è avanzata (io ho messo anche la cipolla, l'adoro), addensandola un po' con pangrattato e parmigiano, ho fatto un ripieno per dei ravioli stupendi! In tavola hanno apprezzato tutti! Ravioli economici ma ottimi!

  • Letizia ha scritto: domenica 07 settembre 2014

    Cara Sonia , in quanto toscana mi permetto di scrivere che la ricetta e' ottima utilizzando pane toscano , meglio di Montegemoli ma raffermo e non tostato . Grazie per il tuo blog !

  • biro ha scritto: martedì 29 luglio 2014

    Da toscano DOC come il sottoscritto, leggendo la ricetta un non riesco a trattenere una osservazione: questa è una antica ricetta contadina Toscana e non solo, ma di quelle regioni rurali di un tempo, del centro Italia, quindi rigorosamente piatto povero ! Lo scopo delle zuppe o pappe col pane, per i nostri contadini, era quello di ""far fuori"" il pane raffermo, macché tostato e tostato, non si è mai visto !!! Poi pane Toscano e/o comunque senza sale !!! Saluti, da un livornese, chissà il cacciucco come lo avete descritto, ma questa è un'altra storia, diverse sono le scuole di pensiero su questo piatto e forti le contese sulle sue origini, quindi facile equivocare !!!

  • giada ha scritto: martedì 29 aprile 2014

    @giusi: l uovo nella ricetta non c è!

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