Pappardelle al ragù di cinghiale

Primi piatti
Giallozafferano - Barilla La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta
Pappardelle al ragù di cinghiale
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 120 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio
  • Nota: + 24 ore di marinatura del cinghiale

Presentazione

Le pappardelle al ragù di cinghiale fanno parte della tradizione culinaria della maremma toscana…saporite ed appetitose racchiudono il gusto autentico di un tempo. Rispetto al classico ragù alla bolognese, quello di cinghiale ha una nota più decisa e molto particolare, grazie al suo sapore leggermente selvatico. Dopo le lunghe ore di cottura, questa carne pregiata risulterà morbida e sarà difficile resistere al profumo del ragù appena fatto! Ma cosa accade quando le pappardelle incontrano questo strepitoso condimento? La loro unione da vita ad uno dei primi piatti più succulenti della tradizione toscana. La sfoglia all’uovo ruvida e porosa assorbe il ragù di selvaggina per rilasciarlo ad ogni assaggio! Allora cosa aspettate? Lasciatevi avvolgere dai profumi e dal sapore rustico delle pappardelle al ragù di cinghiale.

Ingredienti
Pappardelle all'uovo 250 g
Cinghiale carne macinata 1 kg
Passata di pomodoro 750 g
Vino rosso 100 g
Cipolle 100 g
Sedano 80 g
Carote 100 g
Olio di oliva extravergine 30 g
Aglio 5 g
Rosmarino 3 g
Alloro 4 foglie
Sale 8 g
Pepe nero macinato 0,1 g
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Pappardelle all'uovo

Nelle Pappardelle Emiliane Barilla la larghezza della fettuccia esalta il sapore della sfoglia, lavorata con cura e preparata con uova fresche.
Grazie alla generosità di una sfoglia ruvida e porosa le Pappardelle all’uovo portano in tavola il gusto pieno della tradizione.

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Preparazione

Pappardelle al ragù di cinghiale

Per preparare le pappardelle al ragù di cinghiale iniziate dalla realizzazione del condimento. Spuntate e pelate la carota con un pela verdure (1), private anche il sedano dei filamenti più esterni e mondate sia l’aglio che la cipolla. Lavate e tritate finemente il tutto, tenendo da parte l’aglio intero (2-3).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Versate l’olio in una pentola con il fondo spesso e unite le carote (4), il sedano (5), e la cipolla tritati (6).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Unite anche l’aglio a pezzi grandi (così potrete toglierlo più facilmente a fine cottura) e lasciate stufare il tutto per una decina di minuti a fiamma dolce (7). Aggiungete anche il trito di cinghiale (8), il rosmarino sminuzzato e le foglie di alloro (9).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Alzate leggermente la fiamma e lasciate rosolare il tutto per altri 10 minuti mescolando con una spatola (10), in modo da cuocere la carne in maniera uniforme. A questo punto sfumate con il vino rosso (11) e solo quando la parte alcolica sarà totalmente evaporata unite la passata di pomodoro (12).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Salate (13), pepate e lasciate cuocere coperto per circa 3 ore e mezza, quindi togliete il coperchio e lasciate asciugare il ragù per ancora 30 minuti (14). Cuocete le vostre pappardelle in abbondante acqua bollente, salata a piacere (15).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Nel frattempo trasferite il ragù in una pentola capiente, scolate la pasta e versatela nella padella con il condimento (16), mescolate fino ad amalgamare il tutto (17) e servite le vostre pappardelle al ragù di cinghiale ancora calde (18).

Conservazione

Conservate le pappardelle al ragù di cinghiale in frigorifero, chiuse in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni al massimo. Se avete utilizzato tutti ingredienti freschi, il solo ragù può essere congelato.

Il consiglio di Sonia

Fate cuocere il ragù a fuoco basso, e a lungo per far si che tutti i sapori leghino al meglio.

Emiliane Barilla Emiliane Barilla Scopri tutte le ricette

I commenti (54)

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  • Juri ha scritto: sabato 01 agosto 2015

    @Sonia-Gz: ciao Sonia, avevo Gia preparato questa ricetta e ricordavo Che alla fine della cottura si univa un bicchiere Di latte, mi sbaglio?? Sulla lista degli ingredienti non c'è?? Ciao grazie

  • cinzia ha scritto: martedì 14 luglio 2015

    Ciao Sonia, avevo già preparato il ragù al cinghiale seguendo questa ricetta...e devo dire l 'ho trovata ottima!

  • mattia ha scritto: sabato 11 aprile 2015

    molto buona

  • walter ha scritto: domenica 08 febbraio 2015

    Per RENATO, messaggio del 5 febbraio: se il cinghiale non proviene da cacciata ma colpito male tipo all'addome ( ovvero è di allevamento e senza versamenti interni ) non occorre marinare, la cella frigo ha già lavorato al posto suo. Si frolla in 3 mesi in cella ma lo puoi tirare fuori anche dopo 2. Se dovesse avere odore, una notte in ammollo acqua e aceto e rimedi , poi con vino corposo e poco dado ( mai mettere il dado alla selvaggina: le togli il gusto della stessa e poi ti diventa come carne normale ) casomai correggi un po' se dovesse avere odore forte.

  • Renato ha scritto: giovedì 05 febbraio 2015

    Io ho già la carne di cinghiale tritata e tenuta nel congelatore per circa2 mesi.la domanda è : ora vorrei farci un ragù, ma i trito lo devo ugualmente marinare?grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 06 marzo 2015

    @Renato: Ciao Renato, se è dello spessore che preferisci allora si!

  • stefania francescangeli ha scritto: domenica 18 gennaio 2015

    Fatto oggi.....da leccarsi i baffi!!

  • Paolo ha scritto: sabato 10 gennaio 2015

    La cosa del latte penso provenga dal ragout alla bolognese, che nella ricetta registrata prevede un po' di latte. È un bicchiere comunque, non mi farei grossi problemi. Il maiale vi prego no, un ragout di solo maiale penso sia improponibile. La cosa importante invece sono secondo me tre cose: 1. La marinatura della carne, che deve togliere un po il selvatico e dare gli aromi (erbe fresche assolutamente) 2. La rosolatura della carne, deve abbrustolire bene, il sapore finale lo determinate qui 3. La densità finale, tenetelo bello liquido se lo mettete su della pasta fresca, più denso se pasta secca.

  • terry ha scritto: venerdì 02 gennaio 2015

    sto mettendo a marinare il cinghiale .. domenica ho 13 persone a tavola ... speriamo bene, devo fare bella figura !!! ciaoooo , non capisco xkè mettere il latte ???

  • Valentina ha scritto: lunedì 29 dicembre 2014

    Buona sera Sonia, vorrei cucinare questo piatto invitante per Capodanno. Non ho potuto reperire la carne di cinghiale,se usassi quella di maiale la devo comunque marinare?..grazie????

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 30 dicembre 2014

    @Valentina:Ciao Valentina! Non ti consiglio il maiale per un ragù, solitamente si usa selvaggina o comunque carne di manzo smiley

  • Carrie76 ha scritto: domenica 21 dicembre 2014

    Io ho eseguito tutto alla lettera ho fatto una marinatura super e preparato un ragù di cinghiale da chef stellato ????

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