Pappardelle al ragù di cinghiale

Primi piatti
Giallozafferano - Barilla La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta
Pappardelle al ragù di cinghiale
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 260 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio

Presentazione

Le pappardelle al ragù di cinghiale fanno parte della tradizione culinaria della maremma toscana…saporite ed appetitose racchiudono il gusto autentico di un tempo. Rispetto al classico ragù alla bolognese, quello di cinghiale ha una nota più decisa e molto particolare, grazie al suo sapore leggermente selvatico. Dopo le lunghe ore di cottura, questa carne pregiata risulterà morbida e sarà difficile resistere al profumo del ragù appena fatto! Ma cosa accade quando le pappardelle incontrano questo strepitoso condimento? La loro unione da vita ad uno dei primi piatti più succulenti della tradizione toscana. La sfoglia all’uovo ruvida e porosa assorbe il ragù di selvaggina per rilasciarlo ad ogni assaggio! Allora cosa aspettate? Lasciatevi avvolgere dai profumi e dal sapore rustico delle pappardelle al ragù di cinghiale.

Ingredienti
Pappardelle all'uovo 250 g
Cinghiale carne macinata 500 g
Passata di pomodoro 375 g
Vino rosso 50 g
Cipolle 50 g
Sedano 40 g
Carote 50 g
Olio di oliva extravergine 15 g
Aglio 2,5 g
Rosmarino 1,5 g
Alloro 2 foglie
Sale 4 g
Pepe nero macinato 0,1 g
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Pappardelle all'uovo

La larghezza della fettuccia è pensata per esaltare il sapore della sfoglia; più ruvida e corposa, per portare in tavola il gusto pieno della tradizione.

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Preparazione

Pappardelle al ragù di cinghiale

Per preparare le pappardelle al ragù di cinghiale iniziate dalla realizzazione del condimento. Spuntate e pelate la carota con un pela verdure (1), private anche il sedano dei filamenti più esterni e mondate sia l’aglio che la cipolla. Lavate e tritate finemente il tutto, tenendo da parte l’aglio intero (2-3).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Versate l’olio in una pentola con il fondo spesso e unite le carote (4), il sedano (5), e la cipolla tritati (6).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Unite anche l’aglio a pezzi grandi (così potrete toglierlo più facilmente a fine cottura) e lasciate stufare il tutto per una decina di minuti a fiamma dolce (7). Aggiungete anche il trito di cinghiale (8), il rosmarino sminuzzato e le foglie di alloro (9).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Alzate leggermente la fiamma e lasciate rosolare il tutto per altri 10 minuti mescolando con una spatola (10), in modo da cuocere la carne in maniera uniforme. A questo punto sfumate con il vino rosso (11) e solo quando la parte alcolica sarà totalmente evaporata unite la passata di pomodoro (12).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Salate (13), pepate e lasciate cuocere coperto per circa 3 ore e mezza a fuoco dolce, quindi togliete il coperchio e lasciate asciugare il ragù per ancora 30 minuti (14). Cuocete le vostre pappardelle in abbondante acqua bollente, salata a piacere (15).

Pappardelle al ragù di cinghiale

Nel frattempo trasferite il ragù in una pentola capiente, scolate la pasta e versatela nella padella con il condimento (16), mescolate fino ad amalgamare il tutto (17) e servite le vostre pappardelle al ragù di cinghiale ancora calde (18).

Conservazione

Conservate le pappardelle al ragù di cinghiale in frigorifero, chiuse in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni al massimo. Se avete utilizzato tutti ingredienti freschi, il solo ragù può essere congelato.

Consiglio

Fate cuocere il ragù a fuoco basso, e a lungo per far si che tutti i sapori leghino al meglio.

Emiliane Barilla Emiliane Barilla Scopri tutte le ricette

I commenti (80)

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  • Gianluca Bruno ha scritto: venerdì 20 maggio 2016

    Sto per prepararlo quanto deve essere alta la fiamma quando devo lasciarlo per 3:30 sul fuoco?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 20 maggio 2016

    @Gianluca Bruno: Ciao Gianluca, cuoci pure il ragù a fuoco dolce! Provvederemo a inserire l'indicazione anche nella ricetta smiley

  • lorena ha scritto: venerdì 01 aprile 2016

    ciao, ho il cinghiale a pezzetti. Posso farlo rosolare con gli odori poi macinarlo?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 01 aprile 2016

    @lorena: Ciao! Puoi tritare la carne finemente al coltello oppure col tritacarne e poi procedere come indicato, in questo modo otterrai una cottura più uniforme smiley

  • Nicola ha scritto: sabato 26 marzo 2016

    Salve, ma se dovessi farlo per 6 persone, aumento di un 1/3 le dosi del cinghiale e la pasta?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: sabato 26 marzo 2016

    @Nicola: Ciao, aumenta di mezza dose! smiley

  • vittorio ha scritto: domenica 06 marzo 2016

    Ottima ricetta ne avevo sperimentate altre ma questa per me è la migliore al posto del pepe ho usato il peperoncino e ho aggiunto al trito di cinghiale anche una salciccia di maiale

  • MariaTeresa ha scritto: sabato 13 febbraio 2016

    Non avendo tanto cinghiale per fare il ragù posso aggiungere altra carne macinata o rovino il sugo ? Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 29 aprile 2016

    @MariaTeresa : Ciao MariaTeresa, nessun problema nel sostituire il tipo di carne! Anzi dai un'occhiata a tutti i ragù che abbiamo preparato smiley un saluto!

  • Gilberto ha scritto: venerdì 22 gennaio 2016

    Il ragu avanzato si puo sterilizzare in vasetti invece che congelarlo?

  • sonia ha scritto: lunedì 04 gennaio 2016

    Ciao sto provando a cucinarlo!!!

  • CARLO ha scritto: domenica 03 gennaio 2016

    Sto provando...

  • angela ha scritto: domenica 03 gennaio 2016

    Quando tempo si può conservare il cinghiale? Io ne parecchio gia da diversi mesi penso 6 ...vi ringrazio

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: domenica 03 gennaio 2016

    @angela : Ciao Angela, dipende dalle temperature del tuo congelatore e dalle modalità di conserevazione del taglio di carne. In generale però, 6 mesi sembrano un po' troppo smiley

  • Adele ha scritto: sabato 26 dicembre 2015

    Prima di fare il ragù' la carne deve essere marinata? Se si per quante ore? Il vino bianco va bene?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: sabato 26 dicembre 2015

    @Adele: Ciao Adele, la carne macinata non necessita di essere lasciata a marinare. Puoi sostituire con il vino bianco, se preferisci smiley Un saluto e buone feste!

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