Pappardelle al ragù di cinghiale

Primi piatti
Pappardelle al ragù di cinghiale
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  • Difficoltà: media
  • Preparazione: 30 min
  • Cottura: 120 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: medio
  • Nota: + 24 ore di marinatura del cinghiale

Presentazione

Le pappardelle al ragù di cinghiale sono un robusto primo piatto di origine toscana, per la precisione della zona di Grosseto, che vengono preparate tagliando finemente al coltello la carne marinata di cinghiale, per poi farla rosolare con un trito di cipolla, carote, sedano e spezie.

Si aggiungono poi del vino rosso, la passata di pomodoro, e si fa bollire il tutto per almeno un’ora e mezza. Per accompagnare le pappardelle al ragù di cinghiale, è consigliabile un buon vino rosso corposo, possibilmente della zona.

Ingredienti
Cipolle bianca 150 gr
Sedano gambi 150 gr
Carote 150 g
Rosmarino in polvere 1 pizzico
Salvia in polvere 1 pizzico
Alloro in polvere 1 pizzico
Pomodori passata 1 lt
Pomodori concentrato 2 cucchiai
Peperoncino piccante 1
Sale q.b.
Dadi di carne 1
Olio extravergine di oliva 1/2 bicchiere
Vino rosso corposo 300 ml
Latte 1 bicchiere
Aglio 2 spicchi
Pepe nero macinato a piacere
Cinghiale polpa magra 500 gr
Ingredienti per cospargere
Parmigiano reggiano grattugiato

Preparazione

Pappardelle al ragù di cinghiale

Per questa preparazione ho comprato della polpa di cinghiale già marinata, ma in alternativa potete marinarla voi stessi ponendola per almeno 24 ore nel vino rosso contenente aglio, cipolla sedano e alloro.
Passate le 24 ore, mondate e tritate la cipolla e l’aglio e fateli rosolare in un capiente tegame contenente l’olio di oliva; aggiungete il sedano e la carota precedentemente tagliati a cubetti piccolissimi e lasciateli rosolare anch’essi insieme alle spezie.

Pappardelle al ragù di cinghiale

Dopo 5-10 minuti unite la polpa di cinghiale precedentemente sgocciolata e tagliata finissima con il coltello (oppure, per maggiore comodità, tritatela con un tritacarne); fate rosolare anch’essa e poi unite il sale, il dado e per ultimo il vino rosso.

Pappardelle al ragù di cinghiale

Quando quest’ultimo sarà completamente sfumato, aggiungete il concentrato di pomodoro e la passata, e lasciate cuocere a fuoco dolce, girando di tanto in tanto, fino a che il ragù non sarà ben denso; se occorresse, aggiungete al ragù dell’acqua calda per portare a termine la cottura, che dovrebbe durare ancora un’ora circa (in tutto circa 1 ora e ½ -2, a seconda della tenerezza della carne). Quindici minuti prima del termine della cottura aggiungete il latte, mescolate bene e lasciate terminare la cottura.

Conservazione

Conservate le pappardelle al ragù di cinghiale in frigorifero, chiuse in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni al massimo,

Come fare la passata di pomodoro

Leggi la scheda completa: Come fare la passata di pomodoro

Il consiglio di Sonia

Se preferite spendere un po' meno o avete difficoltà nel reperirlo, potete tranquillamente sostituire il conghiale con il suo parente prossimo meno selvatico, cioè il maiale, scegliendo un taglio il più magro possibile.

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I commenti (49)

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  • stefania francescangeli ha scritto: domenica 18 gennaio 2015

    Fatto oggi.....da leccarsi i baffi!!

  • Paolo ha scritto: sabato 10 gennaio 2015

    La cosa del latte penso provenga dal ragout alla bolognese, che nella ricetta registrata prevede un po' di latte. È un bicchiere comunque, non mi farei grossi problemi. Il maiale vi prego no, un ragout di solo maiale penso sia improponibile. La cosa importante invece sono secondo me tre cose: 1. La marinatura della carne, che deve togliere un po il selvatico e dare gli aromi (erbe fresche assolutamente) 2. La rosolatura della carne, deve abbrustolire bene, il sapore finale lo determinate qui 3. La densità finale, tenetelo bello liquido se lo mettete su della pasta fresca, più denso se pasta secca.

  • terry ha scritto: venerdì 02 gennaio 2015

    sto mettendo a marinare il cinghiale .. domenica ho 13 persone a tavola ... speriamo bene, devo fare bella figura !!! ciaoooo , non capisco xkè mettere il latte ???

  • Valentina ha scritto: lunedì 29 dicembre 2014

    Buona sera Sonia, vorrei cucinare questo piatto invitante per Capodanno. Non ho potuto reperire la carne di cinghiale,se usassi quella di maiale la devo comunque marinare?..grazie????

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 30 dicembre 2014

    @Valentina:Ciao Valentina! Non ti consiglio il maiale per un ragù, solitamente si usa selvaggina o comunque carne di manzo smiley

  • Carrie76 ha scritto: domenica 21 dicembre 2014

    Io ho eseguito tutto alla lettera ho fatto una marinatura super e preparato un ragù di cinghiale da chef stellato ????

  • rosita ha scritto: domenica 21 dicembre 2014

    Buon domenica di natale io sono a farla ora ma con una variante la carne per metà macinata e l'altra a bocconcino non metterò il latte e nemmeno il dado e le spezie tritate fresche non in polvere. .....Buon appetito. ....

  • gabry ha scritto: domenica 20 luglio 2014

    vivo in toscana tra i cacciatori. 1 il latte non esiste 2 non deve sapere troppo di vino (rosso), ma il selvatico va rimosso. un bravo cuoco di cinghiale deve riuscire a bilanciare i sapori.

  • iaia ha scritto: domenica 01 giugno 2014

    quoto Silvestro:il latte nel cinghiale??? eppoi la cacciagione va cotta più di 2 ore!!

  • Silvestro ha scritto: sabato 24 maggio 2014

    IL LATTE???? Il latte nel cinghiale?!? Ma siamo matti?

  • Thomas ha scritto: martedì 15 aprile 2014

    Ciao! Mi sapreste dire quanto tempo al massimo può rimanere il cinghiale a marinare?

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