Pappardelle al ragù di cinghiale

Pappardelle al ragù di cinghiale

Le pappardelle al ragù di cinghiale sono un robusto primo piatto di origine toscana,er la precisione della zona di Grosseto, preparate con un trito di cipolla, carote, sedano, spezie, vino rosso e passata di pomodoro.
  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    120 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Medio

Nota Aggiuntiva: + 24 ore di marinatura del cinghiale


I vostri Commenti ( 13 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

13
maghetta ha scritto: ( 2 mesi fa )
Cara Djamila, anch'io sono toscana, ma inorridisco a sentirti dire che sfumi il cinghiale con il vino bianco..... occorre invece un buon vino rosso corposo, lo stesso che deve essere adoperato per la marinatura....indispensabile per chi come me ha la fortuna di mangiare il cinghiale frutto della caccia degli amici
12
giorgio ha scritto: ( 3 mesi fa )
@mariarosa:
X chi come me vive dove nn ha la possibilita' di usare cinghiali selvatici ma pultroppo quelli allevati e presi al supermarket.
Io eviterei ogni tipo di frollatura altrimenti addio a quel gia' poco sapore di selvatico che ha. Nn hann neanche bisogno di lunghe cotture xche' sono animali giovani ( hanno scorazzato per i boschi)
11
djamila ha scritto: ( 5 mesi fa )
Da buona toscana il sugo di cinghiale e lo spezzatino di cighiale sono il mio forte...faccio solo delle variazioni, non uso il latte e la passata di pomodoro. Faccio un trito abbondante e dico abbondante di cipolla, carote, aglio e il sedano.... sfumo la carne rosolata bene con il vino bianco poi il concentrato di pomodoro...se c'è metto anche una salsiccia di cinghiale..dimenticavo mi piace aggiungerci anche uno fettina di limone. ciao ciao
10
fabione ha scritto: ( 5 mesi fa )
Il Cinghiale lo faccio per la notte di San Silvestro,secondo me bisognerebbe lasciarlo marinare per tutta notte con i classici aromi e vino rosso.Vi assicuro che è buonissimo.
Buon Anno a tutti!!!!!!!!
9
ivan ha scritto: ( 6 mesi fa )
un bellissima ricetta domani la proverò
sono ottimista verrà buonissimo

grazie
8
mariarosa ha scritto: ( 7 mesi fa )
Dopo aver cucinato per anni il cinghiale con il metodo della frollatura nel vino rosso per 48 ore alcuni cacciatori mi hanno insegnato a cucinarlo in maniera molto più semplice.

Innanzi tutto il cinghiale deve perdere completamente quell'odore di selvatico e così deve restare in acqua fredda per 24 ore, possibilmente cambiare l'acqua più volte nella giornata, meglio sarebbe lasciarlo in acqua corrente.

Non fare altre marinature non sono necessarie!

Asciugare il cinghiale e cucinarlo tradizionalmente con i classici battuti arricchiti con bacche di ginepro, alloro...

Sentirete che gusto!!!!!
7
Marco lo chef pazzo ha scritto: ( 2 anni fa )
No no ragazzi.....fate marinare bene perchè se no il sapore è troppo forte e nausea!!!!
Meglio che si sente un pò di più il vino del selvatico forte e nauseante!!
Il cinghiale vero va marinato ALMENO 48 ore!!!
Io lo faccio marinare anche di più, con del BUON vino rosso, leggero ma buono!! Ginepro, alloro, pepe ecc...
E non fate i saputelli per favore!!!! Bah bah bah bah
Buon appetito
6
teresa ha scritto: ( 2 anni fa )
ho preparato il cinghiale, quello vero, per natale. Il sugo per le pappardelle è quello che si ottiene dal cinghiale in umido con le olive nostraline ( olive pisane piccole marroni e semiamare).Questa è la ricetta:
Prepare la marinata con:aglio, cipolla, sedano, alloro, carota, pepe nero in grani,il tutto coperto da vino rosso.Dopo circa 12 ore, preparare dentro un tegame di alluminio ( quello della nonna)basso e largo, un battuto di cipolla, aglio, carota, sedano e 1 foglia di alloro intera.Far soffriggere il tutto con olio, molto dolcemente.Asciugare il cinghiale con dello scottex e metterlo a rosolare nel soffritto.Quando si colora versare mezzo bicchiere di vino ( quello della marinata)e far sfumare.Sciogliere in un recipiente mezzo tubo di concentrato con del brodo e aggiungere al cinghiale abbassare e far cuocere per circa 2 ore molto dolcemente A 3/4 di cottura aggiungere le olive. Il sugo ottenuto è ottimo per condire le famose parpardelle (pasta fresca all'uovo)
5
giovanna ha scritto: ( 2 anni fa )
bunissimi
4
Gioia ha scritto: ( 2 anni fa )
... Concordo: assolutamente no il latte!
Se la carne ve la da un cacciatore ok 24 ore di marinatura, se lo comprate 3 o 4 ore bastano e avanzano.
Fate cuocere con brodo di carne e aggiungete 2 cucchiai di concentrato di pomodoro... deve solo aiutare a legare in questo caso!!
Per i barattolini per natale: buona idea, attenzione alla conservazione!!!
3
Diego ha scritto: ( 2 anni fa )
io eviterei solo il latte da cuoco per me va anche bene come ricetta. PEr la marinatura 24 ore vanno anche bene, + sta in marinature + perde il gusto di selvatico che nn a tutti piace.
2
Silvestro ha scritto: ( 2 anni fa )
Per piacere niente latte nel cinghiale. Meglio evitare anche la passata, è troppo dolce, basta il concentrato, e nenche tanto.
Volendo ingentilire un po' il gusto, si può aggiungere al cinghiale una salsiccia fresca sbriciolata.
Eviterei anche il parmigiano.
Per quanto riguarda la marinatura della carne, è utile quando i cinghiali sono selvatici e grossi, ma con quello che si trova comunemente in commercio se ne può fare a meno, e comunque 24 ore nel vino sono troppe, prende il sapore di vino... Per il resto sono d'accordo su tutto.
1
motti ha scritto: ( 3 anni fa )
Carissime/i preparerò questo sugo per regalarlo in barattolini sottovetro per Natale. Vi piace l'idea?
13 di 13 commenti visualizzati

Lascia un Commento


  • Versione PDF
  • Manda ad un amico
  • Versione PDF
  • Aggiungi al mio ricettario