Passata di pomodoro

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Passata di pomodoro
  • Ingrediente principale della ricetta


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  • Difficoltà: Media
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passata_vasetti_ric.jpgLa passata di pomodoro, è una delle conserve più preparate, specialmente nelle regioni del meridione d’Italia, dove il suo largo uso quotidiano, ne ha fatto la regina delle conserve.

La sua preparazione è molto semplice, e per la riuscita ottimale, basta osservare alcune piccole ma importanti regole.


Ingredienti

  • Pomodori
    Ricetteramati tondi o San Marzano (o romani)

■ Preparazione


pomodoro_ramati130_ric.jpg

Prendete i pomodori e controllateli uno ad uno, eliminando quelli guasti, macchiati o ammaccati.
pomod_taglia_ric.jpgEliminate i piccioli e lavateli molto bene, quindi metteteli a sgocciolare.

Tagliate in due metà ogni pomodoro, e levate, su ognuna di esse la parte verde del picciolo.
Spremete (dentro una grossa bacinella o nel lavandino) le due metà del pomodoro affinché fuoriescano tutti i semi, e ponetele poi in una grande pentola di acciaio; fate così con tutti i pomodori.

pomod_spremi_ric.jpgpomod_crudi_pentola_ric.jpgQuando avrete finito, mettete la pentola sul fuoco (basso) coperta dal coperchio, e lasciate cuocere i pomodori, girandoli di tanto in tanto, finchè si saranno afflosciati e spappolati.

A questo punto passateli con il passaverdura (o con la macchina elettrica apposita), facendo convergere il sugo in una pentola d’acciaio più piccola.

Se il sugo vi sembra avere la densità desiderata, procedete all’imbottigliamento (o all’invasamento, se preferite), se no fatelo addensare pomod_cotti_pentola_ric.jpgpomo_passare_ric.jpgsul fuoco fino alla consistenza desiderata, oppure passatelo con un telo pulito affinché fuoriesca la quantità di liquido in eccesso.

Per imbottigliare la passata di pomodoro, dovrete avere pronte delle bottiglie pulitissime (o dei vasetti), con dentro alcune foglie di basilico (precedentemente lavate ed asciugate perfettamente).
Versate all’interno delle bottiglie (o dei vasetti) la passata per mezzo di un imbuto, fermandovi ad almeno 2-3 cm dalla bocca della bottiglia .

passata_finita_ric.jpgpentolone_sterilizzare_ric.jpgTappate con l’apposita macchinetta le bottiglie, e chiudete bene i vasetti con le loro capsule.
Ora avrete bisogno di un pentolone che contenga tutte le vostre bottiglie (o vasetti), e di diversi canovacci puliti che stenderete sul fondo del pentolone e intorno alle bottiglie per far sì che durante la bollitura non si rompano sbattendo tra di loro.

Sistemate quindi tutti i contenitori (bottiglie e vasetti) nel pentolone avvoltipentolone_vasetti_ric.jpgpassata_bott_ric.jpgnei canovacci, e riempitelo con dell’acqua calda (non fredda, altrimenti le bottiglie piene di passata calda, si potrebbero rompere) fino a coprirli totalmente.

Sterilizzateli facendoli bollire per almeno mezz’ora (dall’inizio del primo bollore), poi lasciateli raffreddare completamente, dopodiché tirateli fuori dall’acqua, asciugate i contenitori e riponeteli in un luogo buio e fresco.
La passata di pomodoro, va conservata generalmente un anno; trascorso questo periodo di tempo sarebbe meglio rifarla fresca.


■ Consiglio


san_marzano_ric.jpg

Per preparare la conserva di passata di pomodoro per tutto l’anno, acquistate pomodori non ammaccati, ma sodi, ben rossi e maturi; il periodo migliore per acquistarli è luglio- agosto.

Potete scegliere tra i pomodori ramati, a grappolo e tondi , oppure i San Marzano, o i romani, dalla forma allungata, tipo perini.

Scegliete bottiglie di vetro da 75 cc tipo quelle del succo di frutta o delle passate, con un diametro dell'imboccatura piuttosto largo e dotate di appositi tappi da avvitare.

Il rapporto tra quantità di pomodori e bottiglie di conserva è sempre un po' meno di 2:1; se acquisterete 30 kg di pomodori, otterrete quindi circa 15 bottiglie di passata.



■ Curiosita'


pomodori_tondi_ric.jpg

Un altro metodo usato nel meridione per conservare la passata senza bollirla nel pentolone, è quello chiamato “con la febbre”.

Questo sistema consiste nel riempire le bottiglie di passata tenendola sempre bollente sul fuoco; bisogna preparare delle cassette di legno o plastica foderate con delle coperte

di lana
nelle quali a mano a mano si metteranno le varie bottiglie o vasetti riempiti di passata di pomodoro , e, una volta che le cassette saranno piene, i contenitori verranno avvolti nelle coperte, e lasciati così fino al loro completo raffreddamento.

L’unica differenza nel confezionare la passata di pomodoro in questo modo è che bisognerà salare (secondo i vostri gusti) la passata prima di chiuderla nei contenitori. La durata della passata “con la febbre”, sarà inferiore all’anno (6-8 mesi).


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I vostri Commenti ( 35 Commenti )

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annamaria ha scritto: ( 5 mesi fa )
ciao , la mia salsa di pomodoro :
lavo taglio a pezzi il pomodoro maturo ,tolgo il picciolo lo metto a scolare salandolo tutta una notte .
al mattino lo metto a bollire in una pentola , ne faccio 10 kili alla volta finchè si è asciugato .
con bimby passo la conserva a turbo compreso le pelli , invaso in vasi bormioli sterilizzati tappo nuovo , passo alla bollitura per 30 minuti , oppure li metto a letto con la febbre .
nonostante tutto , mai successo , quest'anno 4/5 vasi dopo qualche giorno si sono tolti il sottovuoto , specialmente quelli bolliti 30',una parte buttata perchè acida ,altra salvata messa in frezeer.
chiedo agli esperti il perchè , grazie
34
Giada ha scritto: ( 5 mesi fa )
Forse è entrata dell' acqua durante la bollitura perchè non hai stretto bene i tappi e ha reso acida la passata...
33
lella ha scritto: ( 6 mesi fa )
facciamo la passata tutti gli anni ma ci coltiviamo anche i pomodori cosi abbiamo sugo bio tutto l'anno o quasi e a km 0 ps ho un giardinetto di poche decine di mq
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giovanni ha scritto: ( 1 anno fa )
da anni faccio le conserve di pomodori con ottimi risultati, negli ultimi anni mi capita che dopo alcuni mesi compaiono (allestrimità della bottiglia)la cisiddetta muffa bianca, non ho potuto scoprire il perchè. Mi potete Voi esperti il motivo? saluti giovanni.
31
el diablo ha scritto: ( 2 anni fa )
Dopo le vari fasi di preparazione della passata,se invece della bollitura dei vasetti (sterilizzazione)volessimo conservalli,per medi e brevi periodi nel congelatore?consigli,esperienze,commenti e suggerimenti sono graditissimi!grazie
30
Manuela ha scritto: ( 2 anni fa )
Ciao Dany-57, è proprio in questa pagina (vedi sopra) che si parla della cd conseerva "con la febbre"...neanche io sapevo si chiamasse anche così ;o)
29
pitu ha scritto: ( 2 anni fa )
ciao ...dopo tre giorni dalla preparazione della passsata di pomodori mi sono accorta che erano fermentati tutti sia le bottiglie che i vasetti infatti erano in pressione pronti a esplodere da un momento all altro perche friggevano e puzzavano tantissimo di formaggio. ogni bottiglia di passata era divisa in strati sotto materia bianca poi acqua giallastra torbida e sopra i pomodori. qualcuno mi sa dire perche ' '? i pomodori erano tutti perfetti nessuno marcio molto duri sembravano di plastica e gli ho passati a crudo e poi una volta imbottigliati gli ho fatti bollire 50 minuti come faccio da sempre. grazie
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Sempreio ha scritto: ( 2 anni fa )
scusa a me pare che se il contenuto delle bottiglie fa le bollicine ( quindi fermenta) e addirittura presenti della muffa, sia da buttare, o perlomeno far ribollire accuratamente per almeno 10 minuti per neutralizzare la carica batterica.
27
Gabry ha scritto: ( 2 anni fa )
Rispondo a Paolo per la passata di pomodoro.dopo la sterilizzazione del pomodoro lascia gli stessi nell'acqua calda fino al completo raffreddamento,quindi prova di aprire i tappi se resistono la sterilizzazione e' riuscita. Certamente tu puoi mettere il pomodoro anche freddo ?buon labvoro.Gabry Bologna
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rosanna ha scritto: ( 2 anni fa )
in questa stagione mi regalano pomodori maturi a non finire,tutti provenienti da orti naturali,di amici che anno questa passione,e,non ne butto neanche uno.Li sbollento,li sbuccio,li cuocio x 15-20 minuti,li spezzetto grossolanamente,rimetto sul fuoco fino alla ripresa del bollore,li imbottiglio usando le bottiglie 4 stagioni o della bormioli,con tappi nuovi,ma se in buono stato li riciclo,chiudo bene e faccio raffreddare capovolti,se il tappo,schiacciandolo nel centro si muove,riapro la bottiglia e ripeto l'operazione,ma non mi capita mai se la bottiglia e' ben chiusa,e cosi' mangio salsa naturale x tutto l'inverno e oltre,e posso usarlo x qualsiasi piatto dove eì previsto.
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