Pasta Sfoglia

Condividi
  • Difficoltà:
    Elevata
  • Preparazione:
    130 min
  • Dosi per:
    4 persone
  • Costo:
    Basso

Pasta Sfoglia

La pasta sfoglia è sicuramente una delle più note preparazioni di base che ci siano in circolazione, anche perché è molto utilizzata in pasticceria, per la realizzazione di una moltitudine di dolci, pasticcini e, non meno, torte salate.
La lavorazione della pasta sfoglia è molto lunga e richiede una grande attenzione nel manipolare gli ingredienti affinchè l'aria possa inglobarsi tra i vari strati di pasta e burro, per poi dilatarsi durante la cottura con un processo chiamato "lievitazione fisica".
Le origini di questo impasto sono veramente antichissime e risalgono al tempo degli Egiziani che preparavano la sfoglia utilizzando l’olio al posto del burro.
Dall’Egitto, la ricetta della pasta sfoglia è giunta fino in Grecia ed addirittura fino alle porte di Roma antica dove era molto apprezzata nonostante fosse preparata ancora con l’olio.
Per quanto riguarda la versione per così dire “moderna” della pasta sfoglia, ovvero preparata col burro invece che con l’olio, ci sono due grandissimi cuochi che si contendono la scoperta.
Secondo alcuni, l’ “inventore” della sfoglia sarebbe stato il grande cuoco Antonin Careme, detto il cuoco dei re e il re dei cuochi, mentre, secondo un'altra versione, la sfoglia sarebbe nata ad opera di François Pierre de la Varenne che avrebbe inventato i celeberrimi “sei giri”, ovvero il processo di lavorazione della sfoglia.

Ingredienti per il pastello

ingredienti per il panetto

■ Preparazione

Pasta Sfoglia
Per preparare la pasta sfoglia iniziate con la preparazione del pastello. Mescolate e setacciate le due farine, preferibilmente in una planetaria con gancio a foglia, oppure a mano. Sciogliete il sale nell’acqua (1) e impastate il tutto a media velocità per circa 8 minuti (2): dovete ottenere un composto più morbido ed elastico di quello del pane e, naturalmente, liscio e omogeneo (3). Lasciatelo riposare, coperto con un canovaccio, in un luogo fresco per almeno mezzora.
Pasta Sfoglia
Nel frattempo iniziate a preparare il panetto. Estraete il burro dal frigo, tagliatelo a cubetti (4) e inseritelo nella planetaria con i 75 grammi di farina (5): mischiate fino ad ottenere un composto omogeneo e senza grumi (6).
Pasta Sfoglia
Trasferite l'impasto ottenuto su una spianatoia (7) e riducetelo in un quadrato di uno spessore di circa 1 centimetro, o con le mani infarinate (8) o ponendolo tra due fogli di carta forno (9) e appiattendolo con l’ausilio di un mattarello. Inserite il panetto nella parte bassa del frigo – la più fredda – per almeno mezzora.
Pasta Sfoglia
Stendete il pastello (10): ne ricaverete un rettangolo di circa 50 centimetri di lunghezza al centro del quale posizionerete il panetto, ormai pronto (11), che coprirete con i due lembi più lunghi del pastello (12),
Pasta Sfoglia
facendoli combaciare (15) (ricordatevi che la pasta centrale dev'essere sovrapposta in modo da creare un effetto chiusura di scatola che impedirà all'impasto di aprirsi durante la stesura (14)). Ripiegate anche gli altri due lembi, fino a chiudere il panetto su ogni lato (15). Ricordatevi sempre di infarinare il piano di lavoro e la pasta per facilitarvi il lavoro di stesura.
 
Pasta Sfoglia
Prendete un mattarello ed esercitate una pressione sull’impasto (16), così da rendere più cedevole il panetto di burro. Potete quindi cominciare a stendere la sfoglia, che dovrà acquisire una forma rettangolare, regolare. Per fare ciò non limitatevi a stenderla muovendo il mattarello avanti e indietro (perché rischiate di ottenere una sfoglia a forma di clessidra), ma dovete imprimere dei movimenti obliqui, tenendo il mattarello lungo la diagonale del vostro rettangolo ideale, in modo da allargarne anche il centro (17). Quando otterrete una larghezza di circa 25 centimetri procedete con le pieghe. Piegate i due lati più corti in modo da farli combaciare al centro del lato più lungo (18-19),
Pasta Sfoglia
assicuratevi che i due lembi non si sovrappongano (20) e piegatela a libro, appoggiando un lembo sull'altro (21)
Pasta Sfoglia
Una volto pronto il vostro panetto segnatelo con una pressione del dito (che vi ricorderà che avete appena praticato la prima piega) (22-23), avvolgetela nella pellicola e mettela in frigo per almeno mezzora (24). A quel punto, estraete la sfoglia, posizionatela di fronte a voi con l’apertura sulla destra e ripetete l’operazione di stesura e piegatura. Prima di riavvolgerla nella pellicola e di riposizionarla in frigo, segnatela per due volte per ricordare di aver effettuato la seconda piega. L’intero procedimento andrà ripetuto altre due volte, per un totale di quattro pieghe. Alla fine, la pasta andrà lasciata riposare in frigo per almeno un’ora. Se non volete utilizzare subito la vostra pasta sfoglia, potete avvolgerla nella pellicola e conservarla nel congelatore.


■ Consiglio

Per rendervi conto se la preparazione della vostra sfoglia sta avvenendo nel modo esatto, basta passarci una mano sopra mentre la state stendendo: se la sfoglia risulta omogenea e liscia al tatto, allora state facendo un buon lavoro.
Cosa importantissima: tutti gli ingredienti della preparazione devono essere assolutamente freddi per non compromettere la realizzazione della ricetta.


■ Curiosita'

Ad oggi la preparazione della pasta sfoglia é di quasi esclusiva pertinenza dei pasticceri e gastronomi e viene eseguita con l'aiuto di un macchinario apposito, detto sfogliatrice.


  • Versione PDF
  • Manda ad un amico
  • Versione PDF
  • Aggiungi al mio ricettario


I vostri Commenti ( 110 Commenti )

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
Prova anche a chiedere consigli alla nostra numerosa comunità nel Forum

110
dario ha scritto: ( 16 ore fa )
Ciao sonia, scusa per le mie incessanti domande....devi dire che sei fantastica !!!!!! considerando che sei riuscita a trasferire in giovane ventenne come me la grandissima passione nel cucinare... volevo chiederti gentilmente se potevi spiegarmi come trasformare la pasta sfoglia una volta finito tutto il procedimento per crearla da rettangolare in tonda. ti prego aiutami, sono alla prime armi...ma con te diventerò bravissimo!!!! grazie in anticipo
109
Sonia-Gz ha scritto: ( 21 ore fa )
@dario: certo, basterà stenderla tonda secondo l'uso che devi farne!
108
dario ha scritto: ( 1 giorno fa )
ciao, volevo chiederti se una volta finito il procedimento della pasta sfoglia, la posso trasformare da rettangolare in tonda ???? ti prego rispondi grazie
107
marina ha scritto: ( 4 giorni fa )
è venuta benissimo sonia!! per fortuna mi hai tolto quel dubbio.. è molto più buona, fragrante e profumata di quella che si compra! e non è nemmeno difficile, è solo una lavorazione lunga! grazie ancora
106
laura ha scritto: ( 1 sett. fa )
volevo chiederti se con questo tipo di impasto posso fare dei classici cornetti?
105
marina ha scritto: ( 2 sett fa )
Si!!!!! molto molto utile!!! grazie mille, ora è passato il mio dubbio amletico!!! grazie ancora e scusa!! ora vado a prepararla, ti farò sapere com'è venuta!!
104
Sonia-Gz ha scritto: ( 2 sett fa )
@marina: la dovrai tirare così com'è, cioè piegata in 4! Non è necessario spiegarla prima di tirarla smiley
Spero di esserti stata utile!
103
marina ha scritto: ( 2 sett fa )
scusa sonia mi dispiace disturbarti ancora ma la mia domanda era un' altra: ho capito che è necessario riporla in frigorifero piegata in 4 perchè si tratta dell'ultima fase di lavorazione e che trascorsa un'ora posso utilizzarla, tirala dello spessore che desidero a seconda della ricetta che voglio preparare ma.. trascorsa quest'ora devo tirare la pasta sfoglia com'è, piegata in 4?? cioè, io dopo la 4° piega e il tempo di riposo la tiro fuori dal frigorifero, e me la metto davanti per tirarla: devo farlo così com'è, piegata in 4, come ho fatto e altre volte? o l'ltima volta si piega in 4 così la pasta ci sta in frigorifero e poi quando la tiro fuori la "spiego" e la tiro senza che sia piegata in 4? lo so che mi sto perdendo in un bicchiere d'acqua ma ormai ho il dubbio!! scusa ancora per il disturbo, grazie
102
Sonia-Gz ha scritto: ( 2 sett fa )
@Marina: è necessario rriporla in frigorifero piegata in 4 perchè si tratta dell'ultima fase di lavorazione. Trascorsa un'ora potrai utilizzarla, tirala dello spessore che desideri a seconda della ricetta che vuoi preparare, ovviamente puoi tirarla più sottile rispetto allo spessore ottenuto dopo l'ultima piega!
101
Sonia-Gz ha scritto: ( 2 sett fa )
@Giusy: ti suggerisco di provare con la margarina.
10 di 110 commenti visualizzati
Visualizza tutti i 110 commenti

Lascia un Commento