Pasta e fagioli
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Difficoltà:
Bassa -
Cottura:
120 min -
Preparazione:
15 min -
Dosi per:
4 persone -
Costo:
Basso
La ricetta della pasta e fagioli è una delle più tradizionali della nostra penisola ed, essendo diffusa ed apprezzata in molte zone, ne esistono diverse varianti.
A causa di questa popolarità non possiamo dire con certezza quale sia la patria "originale" della pasta e fagioli poichè diverse regioni asseriscono di possedere la ricetta originale: Veneto e Toscana sono le
due regioni che più delle altre hanno fatto della pasta e fagioli un piatto tipico.
Ad ogni modo, la ricetta della pasta e fagioli nasce nelle locande dell'antica Roma come piatto economico, ma gustoso e nutriente, adatto a sfamare i numerosi e vari clienti delle locande.
Col passare del tempo la pasta e fagioli è diventata il piatto dei contadini e dei braccianti che non avevano a disposizione altro se non i prodotti del loro orticello.
Nel Veneto era tradizione contadina preparare la pasta e fagioli ad inizio autunno perchè nello stesso periodo si ammazzava anche il maiale e quindi si usava insaporire la pasta con le cotiche e le ossa.
Ingredienti |
■ Preparazione


Mentre il soffritto cuoce, ponete in un altro tegame la pancetta a dadini o listerelle; fatela soffriggere col suo stesso grasso disciolto, dopodichè aggiungete i fagioli (5) (se per la realizzazione di questa ricetta utilizzerete dei fagioli secchi, ricordatevi di metterli ammollo almeno una sera prima per farli riprendere: durante la cottura dei fagioli, potete unire aromi e spezie (che poi eliminerete) come per esempio, aglio, salvia, alloro, e insaporire ulteriormente con un osso di prosciutto crudo oppure delle cotiche, come si usava una volta), che lascerete insaporire per qualche minuto; unite quindi un paio di mestoli di brodo e lasciate che venga assorbito dai fagioli. A questo punto, aggiungete i fagioli con la pancetta al soffritto (6) e cuoceteli insieme per qualche minuto.

Ultimate la cottura della pasta e fagioli aggiungendo quando serve, qualche mestolo di acqua di cottura o del brodo (9).
La brodosità della pasta e fagioli dipende dai vostri gusti: aggiungete tanto liquido (caldo mi raccomando!) quanto ne servirà per ottenere la consistenza desiderata. Se volete ottenere una pasta e fagioli particolarmente cremosa, potete frullare con un mixer due o tre cucchiai di fagioli riducendoli in crema e aggiungerli alla pasta. Se preferite una pasta e fagioli piuttosto asciutta, provate ad utilizzare delle tagliatelle: sono davvero formidabili con i fagioli! A fine cottura unite un pò di pepe nero e il rimanente d'olio d'oliva crudo, lasciate insaporire per 1 minuto e servite la vostra pasta e fagioli ben calda.
■ Conservazione
Conservate la pasta e fagioli, chiusa in un contenitore ermetico e posta in frigorifero, per due giorni al massimo.
■ Curiosità
Sembra che i Veneti amino particolarmente la pasta e fagioli anche perchè furono proprio i loro antenati Veneziani ad importare i fagioli dalle Americhe ed a introdurli nella dieta e nella gastronomia Italiana.
I consigli di Sonia
Per la pasta e ceci: alla pasta e ceci di solito non aggiungo il lardo, ma faccio affumicare la pancetta direttamente nel soffritto di cipolla, aglio, sedano e carota, aggiungendo una manciata di aghi di rosmarino. Butto i ceci nello stesso tegame, li copro con il brodo, unisco la passata di pomodoro e, quando sono cotti, la pasta al dente. Volendo ottenere un piatto più cremoso, anche in questo caso si può frullare un paio di cucchiai di ceci.
I vostri Commenti ( 101 Commenti ) Aggiornato il: 25.05.2013 14:10:01
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Buona, cotti i fagioli in pentola pressione e usato burro al posto del lardo
Il fagiolo (Phaseolus vulgaris L., 1758) è una pianta della famiglia delle leguminose originaria dell'America centrale. Fu importato, a seguito della scoperta dell'America, in Europa dove esistevano unicamente fagioli di specie appartenenti al genere Vigna, di origine subsahariana: i fagioli del genere Phaseolus si sono diffusi ovunque soppiantando il gruppo del mondo antico, in quanto si sono dimostrati più facili da coltivare e più redditizi (rispetto al Vigna la resa per ettaro è quasi doppia).
Ottima se cucinata almeno 5/6 ore ( o meglio ancora 1 giorno) prima.