Pasta e fave

Primi piatti
Giallozafferano - Barilla La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta
Pasta e fave
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  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Cottura: 40 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: molto basso

Presentazione

Pasta e fave è un primo piatto rustico e saporito, da preparare nella stagione in cui le fave sono fresche e tenere; per insaporire ed arricchire la pasta, nel condimento vengono aggiunte cipolla e pancetta dolce a cubetti.

Volendo, alle fave fresche, si possono unire nella stessa percentuale, anche dei piselli freschi di stagione, un’accoppiata sicuramente azzeccata, che sta bene sia con la pancetta ma anche senza, così da diventare un piatto per i vegetariani.

La tipica pasta utilizzata per questo primo piatto sono i ditali rigati, ma nulla vi impedisce di adoperare qualsiasi altro tipo di pasta corta.

Potrete servire la pasta e fave sia asciutta che più brodoso, basterà in questo caso aggiungere un paio di mestoli in più, secondo i vostri gusti!

Ingredienti
Ditaloni Rigati 400 g
Fave sgranate 500 g
Cipolle grossa 1
Brodo vegetale 1 l
Olio di oliva extravergine 4 cucchiai
Sale q.b.
Pepe q.b.
Guanciale 120 g
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Ditaloni Rigati

Per chi ama zuppe e minestroni dai sapori ricchi e consistenti i Ditaloni Rigati Barilla, con la loro particolare rigatura, sono un indispensabile ingrediente in cucina.

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Preparazione

Pasta e fave

Per preparare la pasta e fave, iniziate dai baccelli di fave fresche: apriteli, rompendo il picciolo superiore (1), e poi sgranate le fave con le mani (2). Una volta estratte, eliminate la piccola escrescenza posta a lato di ognuna di esse (3).

Pasta e fave

Tagliate il guanciale a cubetti (4) e ponetelo, senza alcun condimento, in un tegame antiaderente a rosolare a fuoco lento fino a che il grasso si scioglierà e il guanciale risulti dorato (5). Mondate e tritate una grossa cipolla e aggiungetela nel tegame insieme al guanciale (6);

Pasta e fave

unite anche 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e fate imbiondire la cipolla (7). A questo punto unite le fave sgranate (8), mescolate. Dopo qualche minuto, aggiungete un paio di mestoli di brodo (9) e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 20-25 minuti (potrebbe volerci qualche minuto in più a seconda della grandezza delle fave),

Pasta e fave

coprendo il tegame con un coperchio (10) e lasciando un piccolo sfiato. Durante la cottura, aggiungete, ogni qual volta serva, del brodo vegetale fino a che le fave risulteranno cotte; aggiustate di sale e pepe, quindi mescolate e spegnete il fuoco (11). Mettete a lessare dei ditali rigati in abbondante acqua bollente salata (12) e, arrivati a metà cottura, scolateli tenendo da parte un po’ della loro acqua di cottura.

Pasta e fave

Unite i ditali rigati alle fave (13) e continuate la cottura, mescolando (14) e  aggiungendo, quando serve, l’acqua di cottura tenuta da parte. Potete scegliere, a seconda dei gusti, se ottenere un piatto piuttosto asciutto oppure leggermente brodoso. Quando la pasta e fave sarà al dente, spegnete il fuoco, aggiungete un paio di cucchiai di olio extravergine d'oliva crudo, mescolate e servite la pasta e fave (15), portando in tavola del parmigiano grattugiato in modo che i vostri commensali possano utilizzarlo a piacere. Accompagnate la pasta e fave con del buon vino rosso.

Conservazione

Conservate la pasta e fave in un contenitore ermetico per un paio di giorni.
Potrete preparare le fave fino a due giorni prima e poi unirle alla pasta appena cotta.
Potete congelare le fave cotte se avete usato fave fresce.

Consiglio

Al posto della pancetta si possono unire alle fave in cottura delle cotenne di maiale, alimento molto utilizzato in passato, quando un po’ tutte le famiglie usavano allevare il proprio maiale del quale non si buttava nulla.
Le cotenne erano spesso inserite nei minestroni, nelle zuppe, nei condimenti della pasta per arricchirli e dare sapore.
Oggi le cotenne del maiale vengono consumate molto meno e spesso la pancetta di maiale le sostituisce per insaporire le preparazioni.

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I commenti (23)

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  • Giuseppe ha scritto: venerdì 29 aprile 2016

    Ciao Sonia ! La sto preparando proprio ora ..soltanto che non ho i ditalini come tipo di pasta ????..posso eventualmente utilizzare anche un'altro tipo ? Se si quale? Grazie in anticipo ..????????

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 29 aprile 2016

    @Giuseppe: Certo Giuseppe, puoi utilizzare il tipo di pasta corta che preferisci!

  • lucia ha scritto: giovedì 28 aprile 2016

    Ciao ,ho appena provato la ricetta e uscita una delizia. ..grazie mi trovo molto bene con le vostre ricette...

  • Amalio ha scritto: domenica 10 aprile 2016

    Ho provato la vostra ricetta e debbo complimentarmi con il creatore, e' sublime, dal gusto eccellente, da sapori del passato che non si può fare a meno di degustare con un buon bicchiere di vino rosso, a voi tutti i miei sinceri complimenti ed a me un'ultima piatto di pasta con le fave....per questa sera!

  • sami ha scritto: sabato 09 aprile 2016

    Complimenti. ...

  • Anna ha scritto: giovedì 07 aprile 2016

    Ciao, già ti ho scritto altre volte e sei stata di aiuto , ora ti chiedo ho cotto le fave fresche con l'aglio quelle che sono rimaste posso fare la pasta e come? Grazie sempre

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 08 aprile 2016

    @Anna: Ciao Anna, ma certo! Ti basterà semplicemente metterle in padella, se sono già sufficientemente saporite puoi allungare solo con pochissima acqua di cottura della pasta e poi puoi scolare la pasta e farla saltare brevemente in padella con le fave! smiley

  • liliana ha scritto: sabato 12 dicembre 2015

    Mi trovo in frigo prosciutto alle erbe posso sostituirlo alla pancetta?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 19 febbraio 2016

    @liliana:Ciao Liliana, puoi usarle anche il prosciutto alle erbe ma tiene conto che il risultatò sarà più aromatico .-)

  • Antonello ha scritto: venerdì 30 gennaio 2015

    esattamente come lo faceva mia nonna....

  • Sonia Peronaci ha scritto: venerdì 30 gennaio 2015

    @Antonello:Mi fa molto piacere Antonello smiley

  • Barbara ha scritto: lunedì 21 aprile 2014

    Ricetta veramente ottima!!!!

  • paola ha scritto: sabato 05 aprile 2014

    ottima ricetta...complimenti

  • Eufemia ha scritto: lunedì 01 ottobre 2012

    Mia madre metteva a bagno le fave il giorno prima, poi il giorno successivo le bolliva e le passava trasormandole in una purea e le mesolava alle bietole bollite in un' altra pentola, le condiva con olio extravergine e sale e le mangiavamo. Credo che sia una ricetta tipicamente pugliese.

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