Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Primi piatti
Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)
378 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 15 min
  • Dosi per: 4 persone
  • Costo: molto basso
  • Nota: + 30 minuti di riposo

Presentazione

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Fare la pasta fresca in casa è storia antica: dalla sfoglia tirata con il mattarello, si ricavavano già tantissimi anni fa le tagliatelle, i tagliolini, lasagne, ravioli e tortellini.
Oggi giorno sono ben poche, a causa del tempo che non è mai abbastanza, le donne che si dilettano a preparare un piatto di tagliatelle con la pasta fatta in casa.
Eppure, se si fanno i conti, non ci vuole molto tempo per preparare una buona pasta; gli ingredienti infatti si impastano e si lavorano in 15-20 minuti; 30 minuti è il tempo che la pasta deve stare a riposo, 15 minuti il tempo che serve per stendere la sfoglia e ricavare la sfoglia.
Quindi in 1 ora il "gioco" è fatto!

E per giocare meglio, eccovi, un piccolo, ma utile decalogo per preparare una perfetta sfoglia.

La prima cosa veramente importante è usare la spianatoia: infatti la rugosità del legno è più indicata di una semplice superficie liscia; quando poi metterete le uova nella farina, sbattetele leggermente con una forchetta e poi cominciate subito a impastare con le dita in modo che l'uovo non vada fuori dalla fontana.
Il terzo passo è l'aggiunta del sale che, secondo le correnti emiliane, non andrebbe aggiunto all'impasto; secondo altri, invece, un pizzico di sale non farebbe male.
Evitate di impastare vicino a correnti d'aria infatti l'aria può far seccare la pasta, e attenetevi alla propozione tra farina e uova: un uovo ogni 100 gr di farina. Un'altra cosa, importante è la lavorazione: la pasta va lavorata almeno per 10 minuti, sbattendola ogni tanto sulla spianatoia per renderla più elastica; una volta finito di impastare il vostro panetto di pasta, fatelo riposare in un panno umido, poi stendete col mattarello poco impasto per volta e il restante tenetelo sempre ben coperto con il panno umido. Ricordatevi di infarinare la spianatoia per fare in modo che la pasta non si attacchi. Se con la pasta avete intenzione di fare dei tortellini, preparate il ripieno prima della pasta e, solo in questo caso, potete ridurre il numero delle uova, in quanto il ripieno è già abbastanza sostanzioso.
Con queste poche "regole" vedrete che la vostra pasta risulterà liscia ed elastica e le vostre ricette veramente insuperabili.

Ingredienti
Farina di grano tenero 400 gr
Uova 4 (da almeno 70 gr l'una)
Sale 1/2 cucchiaino (facoltativo)

Preparazione

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Setacciate e disponete la farina a fontana sul piano di lavoro, poi formate un incavo nel centro e rompetevi, una alla volta, le uova che avrete tenuto a temperatura ambiente (1-2); aggiungete il sale (3).

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Cominciando dall’interno, mescolate le uova con una forchetta o con un cucchiaio, prendendo man mano la farina dai bordi (4-5);  lavorate poi con le mani l’impasto dall’esterno verso l’interno, amalgamando tutta la farina che si trova sul piano di lavoro (6).

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Nel caso l’impasto non dovesse raccogliere completamente la farina o risultasse leggermente duro, aggiungete uno o due cucchiai di acqua tiepida (7) e continuate a impastare fino a quando non risulterà liscio e compatto (8).
Avvolgete dunque la pasta ottenuta nella pellicola trasparente e lasciatela riposare per circa 1 ora in un luogo fresco e asciutto (9).

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Dopo il riposo, la pasta fresca risulterà più morbida ed elastica: preparatevi  quindi a stenderla. Infarinate il piano di lavoro e dotatevi di un mattarello (10). Prima di stenderla appiattite il vostro panetto effettuando una leggera pressione con le dita (11). Una delle tecniche migliori per stendere la sfoglia è arrotolare un'estremità dell'impasto sul mattarello, tenere ferma con una mano l'altra estremità della sfoglia e far scorrere quindi il mattarello. Occorre fare pressione quando si spinge il matterello verso l'esterno e diminuire la pressione quando si sposta il mattarello verso l'interno. Fate fare un quarto di giro alla sfoglia e ripetete lo stesso movimento fino a quando non avrete ottenuto lo spessore desiderato.

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Continuate a lavorare con il mattarello, tenendo presente che la sfoglia dovrà avere uno spessore di circa 0,5 mm (13). Quando avrete ottenuto il giusto spessore, potete ottenere i formati di pasta desiderati. Per tagliatelle, tagliolini o pappardelle, infarinate la sfoglia (14), quindi arrotolatela su se stessa (15).

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Tagliate il rotolo in tante fettine (16) che dovranno avere una diversa larghezza a seconda del formato scelto: dai 5 ai 7 mm per le tagliatelle; 2-3 mm per i tagliolini e 1,5-2 cm per le pappardelle. Una volta tagliate le varie fette, srotolatele immediatamente e mettete la pasta su un panno o un piano infarinato (17). Per ottenere i quadrucci (18), ottimi con il brodo di carne, sovrapponete delle strisce di pasta infarinate e larghe 1 cm:  con un coltello tagliate dei quadratini aventi 1 cm di lato.

Pasta fresca all'uovo (sfoglia e formati)

Per ottenere le lasagne, munitevi di una rotella taglia pasta e tagliate dei rettangoli 20x14 cm (19), oppure della dimensione che più si addice alla teglia che utilizzerete per la preparazione della lasagna. Basterà porre una striscia di ripieno sul rettangolo di sfoglia preparato per la lasagna e arrotolarlo per ottenere i cannelloni (20). Cosa fare dei ritagli di pasta avanzata? Niente di più semplice: i maltagliati (21)! Buon appettito!

Nella pasta all’uovo classica l’aggiunta di olio di oliva (o di altro olio a seconda dei vostri gusti) non è contemplato; se desideraste aggiungerlo comunque, potete farlo subito dopo aver messo le uova.

Conservazione

Consigliamo di utilizzare la pasta fresca all'uovo al momento, ma se lo desiderate potete conservarla sottovuoto, per un paio di giorni al massimo.

Il consiglio di Sonia

Le prime volte forse vi sarà più facile impastare in una ciotola capiente, almeno fino a quando tutti i liquidi non saranno assorbiti, e poi procedere con la lavorazione sulla spianatoia, che consente maggiore libertà di movimento.

Altre ricette

I commenti (378)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.
I commenti verranno aggiornati ogni 15 minuti circa.

  • Enza ha scritto: mercoledì 28 gennaio 2015

    Ciao Sonia faccio sempre la pasta all'uovo con la tua ricetta, e il risultato è sempre ottimo. La settimana scorsa per motivi di tempo l'ho preparata la sera prima, ho fatto dei tagliolini, li ho conservati in frigo, ma si sono scuriti un pò. E' normale? Ho sbagliato qualcosa? L'ho fatta ascigare prima su un'apposito sostegno, poi l'ho messoa in un vassoio e riposta in frigo, la mattina dopo non si era attaccata, ma era un pò scura. Grazie in anticipo sei un mito.

  • enza nacchia ha scritto: mercoledì 28 gennaio 2015

    ma la farina 00 oppure 0

  • valeria ha scritto: martedì 27 gennaio 2015

    Ciao Sonia sono Valeria vorrei fare la pasta fresca all uovo vorrei un consiglio posso usare meta di semola e meta farina00 ti ringrazio

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 27 gennaio 2015

    @valeria:Ciao valeria! Puoi orientarti con la ricetta di una delle nostre blogger smiley pasta fresca all'uovo con farina di semola

  • enza ha scritto: lunedì 26 gennaio 2015

    tutto molto semplice all'apparenza..... ma vorrei sapere per l'impasto base dei ravioli, vorrei sapere le dosi giuste, se posso usare un'impastatrice e avendo la macchinetta per stendere la sfoglia se posso usarla. grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 26 gennaio 2015

    @enza:Ciao Enza! Ecco la ricetta per fare i nostri ravioli ricotta e spinaci smiley

  • Linda ha scritto: giovedì 22 gennaio 2015

    Ciao Sonia, a volte la pasta fresca mi si attacca, se non la cuocio subito! Mi sai dire come posso fare per evitarlo? Grazie e... sei un mito!

  • patrizia sanino ha scritto: mercoledì 21 gennaio 2015

    Ciao Sonia, la farina di grano tenero e la classica flour vero? cioe' la farina semplice bianca ? abito in usa e qui io la compero come flour dunque si tratta della classica farina bianca? giusto? grazie mille

  • Silvana ha scritto: mercoledì 21 gennaio 2015

    Ciao non trovo una ricetta delle tagliatelle di borragine potresti mandarmela grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: mercoledì 21 gennaio 2015

    @Silvana:Ciao Silvana! ecco la ricetta di una delle nostre blogger smiley tagliatelle di borragine

  • stefania ha scritto: martedì 20 gennaio 2015

    Ciao Sonia, vorrei sapere quanti minuti cuoce la pasta fresca grazie.

  • Valeria. ha scritto: domenica 18 gennaio 2015

    Vorrei sapere come si conserva la pasta fresca.Grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: lunedì 19 gennaio 2015

    @Valeria.:Ciao Valeria! Puoi conservarla sia in panetto (in freezer o in frigorifero avvolta nella pellicola trasparente) oppure già tagliata, nella stessa modalità smiley

  • Cate ha scritto: domenica 18 gennaio 2015

    Ciao Sonia, Volevo chiederti un consiglio: a differenza di quella con l'uovo, la pasta fresca senza uovo (l'ho provata due volte: una con farina di grano duro e l'altra con farina di semola rimacinata) risulta sempre scotta, anche a lasciarla in acqua bollente pochissimo... Una volta ho provato a prepararla la sera prima per farla seccare un po', ma nulla... devo avere qualche accortezza particolare? Grazie!

  • Sonia Peronaci ha scritto: martedì 20 gennaio 2015

    @Cate:Ciao Cate! Ti consiglio di optare per una farina di grano tenero, in quanto molto spesso è proprio questo il segreto: se la farina non trattiene determinati elementi come l'amido, questo si disperde in cottura (per quanto breve sia) lasciando la pasta floscia smiley

10 di 378 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento