Pastiera napoletana

  • Difficoltà:
    Media
  • Cottura:
    60 min
  • Preparazione:
    30 min
  • Dosi per:
    10 persone
  • Costo:

Pastiera napoletanaLa pastiera, antichissimo dolce pasquale partenopeo, è una torta di pasta frolla ripiena di un impasto formato da ricotta, grano bollito, uova, spezie e canditi. La frolla della pastiera è croccante, mentre il suo ripieno è morbido di un colore giallo oro molto intenso mentre il suo sapore e il profumo varia a seconda degli aromi utilizzati.

La versione classica della pastiera prevede che gli aromi utilizzati siano la cannella e l’acqua di fiori d’arancio, mentre nelle versioni moderne si spingono ad accostamenti di gusti e sapori a volte azzardati. L’origine della Pastiera è molto antica e la si può far risalire ai culti pagani quando la si preparava per celebrare l’arrivo della primavera; nel tempo è diventata usanza di prepararla per la festività della Pasqua; il nome Pastiera sembrerebbe derivare dall’abitudine, consolidata per un certo periodo di tempo, che vedeva utilizzare al posto del grano cotto la pasta cotta; tutt’oggi ci sono ancora massaie che preparano la pastiera utilizzando paste del tipo spaghetti o capellini.

Ingredienti per il ripieno

...per la pasta frolla del peso di 550 gr circa

■ Preparazione

Pastiera napoletana
Per prima cosa preparate la pasta frolla con le dosi indicate, seguendo la ricetta che trovate cliccando qui . Una volta pronta mettete la pasta frolla a rassodare in frigorifero per circa 40 minuti, avvolta nella pellicola. Nel frattempo preparate la crema di grano. Versate in una pentola il grano precotto, il latte, il burro e la buccia grattugiata del limone (1). Fate bollire il tutto a fuoco dolce, mescolando fino a che non avrete ottenuto una crema densa (2). Versate il composto in una ciotola capiente e lasciate intiepidire. Intanto, in un mixer, frullate le uova insieme allo zucchero, alla ricotta, all'acqua di fiori d'arancio, alla vanillina e alla cannella (3).
Pastiera napoletana
Dovrete ottenere una crema piuttosto fluida e senza grumi (4). Stendete quindi la pasta frolla (5), avendo l'accortezza di tenerne una piccola quantità da parte per preparare le strisce che serviranno per la decorazione. Foderate con il disco di pasta frolla una teglia tonda di 28 cm di diametro, precedentemete imburrata (6).
Pastiera napoletana
Una volta che la crema di grano si sarà intiepidita unite la crema di ricotta e amalgamate per bene (7); aggiungete poi il cedro e l'arancia candita e ancora una volta mescolate bene (8). Versate il ripieno nella teglia e pareggiate bene i bordi della pasta frolla (nel caso questi siano più alti del livello raggiunto dalla crema) (9).
Pastiera napoletana
Con la pasta tenuta da parte, ricavate una sfoglia non troppo sottile, con la quale formerete delle strisce di frolla (10) della larghezza di 1,5-2 cm, che  otterrete utilizzando una rotella tagliapasta con lama dentellata. Le strisce vi serviranno per decorare la superficie della pastiera disponendole a griglia (11); intersecandole, dovrete ottenere dei rombi. Spennellate delicatamente le striscioline con un uovo sbattuto (12) e infornate la pastiera  a 200° ; dopo un'ora circa, quando la superficie si sarà dorata, estraetela e lasciatela raffreddare nella tortiera stessa. Una volta fredda, sformate delicatamente la pastiera, mettetela su di un piatto da portata e spolverizzatela con dello zucchero a velo prima di servirla.


■ Consiglio

La pastiera va preparata con qualche giorno di anticipo per permettere a tutti gli aromi di amalgamarsi per bene in un unico inconfondibile sapore e per far sì che il dolce si compatti a dovere; per questo motivo essendo la pastiera un dolce napoletano tipico del periodo pasquale, viene preparato dalle massaie partenopee il giovedì o il venerdi santo per far sì che la domenica, giorno di Pasqua, la Pastiera dia il meglio di sé.

Se preferite un ripieno liscio e cremoso, potete sminuzzare le bucce di grano utilizzando un frullatore ad immersione del tipo “Minipimer”.


■ Curiosità

Il grano, senza dubbio, è l’ingrediente principale della pastiera, e proprio sul grano esistono differenti stili di pensiero. C’è chi usa quello in barattolo già cotto, ovviamente più semplice e veloce da utilizzare e chi invece preferisce far da sé. Per ottenere un grano per la pastiera “fai da te” il procedimento è piuttosto lungo: si dovrebbe lasciare il grano in ammollo in acqua per tre giorni cambiandola spesso, dopodichè è prevista una lunga cottura in acqua e poi nel latte di parecchie ore.


■ Consigli per gli acquisti

Pastiera napoletanaForno da incasso multifunzione in acciaio inox, capacità cavità 52 litri, classe energetica A, tecnologia Multiflow, 3 vetri, display LCD. Funzioni di cottura: rosticceria

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I vostri Commenti ( 223 Commenti )

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elena ha scritto: ( 3 sett fa )
Troppo zucchero nel ripieno... La quantità non deve superare i 250gr. Io ne ho messi 220gr (anche perchè non ne avevo più!).
Viene benissimo, un'ottima variante della pastiera smiley)
222
Sonia-Gz ha scritto: ( 1 mese fa )
@Viola: la prossima volta prima di estrarla dal forno fai la prova stecchino se è ancora umido copri la pastiera con un foglio di carta stagnola e continua la cottura per altri 15 minuti. Per l'aroma di fiori d'arancio è una questione di gusti, se ti sembra troppo forte la prossima volta riduci la dose.
221
Sonia-Gz ha scritto: ( 1 mese fa )
@Magnona: puoi usare entrambi, io ti consiglio quello a velo!
220
Viola ha scritto: ( 1 mese fa )
Anche a me è gonfiata durante la cottura!Poi si è sgonfiata a forno spento.E' rimasta un po' troppo umida all'interno,quale può essere il motivo?Ho usato una fialetta di fiori d'arancio ma l'aroma è decisamente forte.E' troppa?Ho letto sopra che una fiala è per una pastiera,ma per me è eccessivo.Grazie a tutti!
219
enzo ha scritto: ( 1 mese fa )
Ma e' normale che gonfi durante la cottura?
218
Anna ha scritto: ( 2 mesi fa )
Non si come sia la pastiera con questa ricetta, ma sicuramente a Napoli non si fa così. Intanto sia nella pasta sia nel ripieno non si usa il burro ma solo la sugna. E' un dolce antichissimo, dei tempi in cui il burro a Napoli quasi non si conosceva...e vi assicuro che e' tutto un altro sapore....e il ripieno per forza esce liquido preparato così...forse sara' buona lo stesso pero' non e' la pastiera napoletana...
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ELISA ha scritto: ( 2 mesi fa )
CIAO,BUONA RICETTA MA ANCHE CON MENO ZUCCHERO,E' VENUTA DOLCISSIMA!!ANCHE IL MIO RIPIENO E' RIMASTO UN PO' MOLLICCIO,SONO RIMASTA DELUSA,DI SOLITO GIALLO ZAFFERANO NON SBAGLIA!COMUNQUE MANGIATA LO STESSO!!
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lullystar ha scritto: ( 2 mesi fa )
fantastica..uscita benissimo, anche a detta di veri napoletani!
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Lalle ha scritto: ( 2 mesi fa )
Grazie Michela per la risposta! in effetti è vero, è una questione di gusti, ma la prossima volta la lascerò 10 minuti in più e vediamo che succede. smiley
214
pastiera ha scritto: ( 2 mesi fa )
ciao sonia l'ho fatta venerdi' e messa in frigo per presentarle domenica,ma la frolla si staccava dal ripieno....e' colpa del frigo ho della cottura a forno statico?forse meglio prepararla il giorno prima e metterla in luogo fresco.grazie a presto.
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