Pastiera napoletana
La pastiera, antichissimo dolce pasquale partenopeo, è una torta di pasta frolla ripiena di un impasto formato da ricotta, grano bollito, uova, spezie e canditi.- Difficoltà:
Media - Cottura:
60 min - Preparazione:
30 min - Dosi per:
10 persone - Costo:
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Viene benissimo, un'ottima variante della pastiera
Per rispondere a Lalle: ai miei ospiti è piaciuta proprio perchè umida all'interno altrimenti, se asciuga troppo, rimane "secca" tipo crostata, ma credo sia un gusto personale.
Anch'io ho messo il forno a 190 ° e per gli ultimi 10 min. l'ho abbassato a 180°.
Grazie, come sempre, a Giallo Zafferano: le vostre ricette sono ottime.
ieri ho provato a fare per la prima volta la pastiera, mi chiedevo se anche a voi è rimasta molto umida all'interno. Comunque è buonissima lo stesso!!
grazie ciao
MAX
Con i tuoi consigli mi sento uno chef!!!
Chiunque mi voglia rispondere ne sarò grata, o sonia o napoletani doc...grazie
Chiunque mi voglia rispondere ne sarò grata, o sonia o napoletani doc...grazie
Puoi sostituire il grano cotto con del grano saraceno (ca. 120 a crudo, corrispondenti a 250 gr cotto), mia figlia è celiaca e quest'anno proverò anch'io..
Questa soluzione rende la pastiera davvero squisita, senza il retrogusto intenso della ricotta.
Secondo questa ricetta, la quantità di ricotta va dimezzata con la stessa quantità di crema pasticcera.
Per gusto personale frullo tutto con i canditi grossolanamente e al posto dell' acqua d'arancio e della cannella, utilizzo 1-2 cucchiaini di essenza di chiodi di garofano. Aggiungo altri 3 tuorli a quelli indicati nella ricetta.
Un consiglio pratico: l' impasto va versato fino a 3/4 di altezza della frolla, altrimenti con la cottura, straborderà.
Chi l'ha provata, ne è rimasto davvero entusiasta.
volevo fare questa pastiera napoletana domani. Consiglio! Se uso il grano crudo e lo cucino in acqua non salata e' usuale?
Grazie
Grazie
quá, in Argentina, non sappiamo cos'é il "grano cotto" e non so con che ingrediente può supplirsi. Forse con farina? E la quantità?
Cè una ricetta di Pastiera Napoletana che si fa con un ripieno di limone e un'altro di cioccolato. Potresti dirmi come si fa quello di cioccolato per fare tutt'e due
Grazie mille!!!!
ti avevo chiesto una ricetta con la farina di castagne e cioccolato? puoi soddisfare la mia richiesta?
Grazie
grazie.
P.S. Ho diminuito soltanto un pò di burro nella frolla e ho montato a parte 3 delle 4 chiare d'uova della ricetta, che poi ho aggiunto all'impasto e non ho spennellato con l'uovo. Ho abbassato la temperatura a 190° ed aumentanto il tempo di cottura a 1H e 30... sono venute perfette!!!!
Mi permetto di intervenire, nella pastiera, quella che si vede nelle vetrine dei pasticceri, veri, non hanno le strisci spennelate con l'uovo in modo da creare appunto il contrasto tra la tinte bruna della pastiera e quella chiara della pasta frolla. Il grano cotto costa un inezia quello che avanza o lo unite ad una bella zuppa di legumi oppure . . .
Sonia ma non hai la ricetta del casatiello dolce?? Pochi lo conoscono.
ciao a tutti
grazie
la pastiera va' collocata al centro del forno o in una posizione più bassa?
GRazie.
Ti rispondo, si io metto la crema pasticcera, fatta molto densa. Io non metto i bianchi d'iovo montati a neve come faceva mia madre. La rendono troppo liquida però per chi deve prepararne molte serve, un poco di bianco montato a neve, ad allungare il brodo. Economia aziendale. Per gli aromi dissento fermamente da Rossella la cannella è fondamentale, io metto cannella, vanillina o stecca di vaniglia, buccia di limone grattugiato, fiori d'arancio e . . e . . un poco di liquore (non so se può dire la marca) è un liquore tipico di Benevento a cui è legato un celebre premio letterario sponsorizzato dal titolare della ditta. Il premio letterario STREGA. Non ho detto il nome del liquore ma del premio letterario. Poi assaggi e ti regoli con le quantità secondo i tuoi gusti, tieni presente che nella cottura molti aromi evaporano quindi fallo anche un poco più carichi a crudo, poco. Ricordati la ricotta di pecora ROMANA, o altra di pecora da far colare almeno per 24 ore in frigo il siero. Navigando in internet si trovano molte ricette addirittura un sito dedicato alla pastiera di cui ne porta il nome. Il rapporto basilare è tra la ricotta e il grano. In genere il grano deve essere la metà della ricotta. Se aumenti il grano si sente di più è tutto un fatto di gusto. io mangio con poco sale nella famiglia di mia moglie mangiano il sale con tutto il resto e sono ipertesi. Pazienza. ciao
Grazie tante.
Ho preparato la pastiera ieri sera e vorrei consumarla il giorno di Pasqua, purtroppo per impegni di lavoro ho dovuto prepararla con largo anticipo.
Mi consigli di congelarla? Se si, come procedo con la fase di scongelamento?
vorrei dare seguito al mio commento di 2 giorni orsono. Le suore del convento di Santa Rosa a Conca dei marini sono coloro che hanno ideato la ricetta dell asfogliatella riccia e Santa Rosa, poi importata a Napoli e della parmigiana di melanzane al cioccolato. Mentre le suore del convento di San Gregorio Armeno, la strada dei pastori, producevano le particole per l'eucaristia, e il grano per la pastiera mettendolo a bagno per una quindicina di giorni nell'acqua cambiandola giornalieramente.
Inoltre il forno deve avere una temperatura non superiore a 160/180 gradi altrimenti la pasta frolla esterna risultera' dura e l'impasto interno non verra' cotta come si deve !
come si deve !
Una proposta: a quando la ricetta dei cannoli siciliani?
Purtroppo non esiste LA RICETTA della pastiera ognuno la personalizza. Io da 55 anni faccio pastiere dietro i miei genitori, modestamente provetti cuochi, ora che loro non ci sono più sono io a gestire le proporzioni degli ingredienti.
La qualità degli ingredienti è fondamentale iniziando dalla ricotta che deve essere di pecora Ricotta Romana, lasciata colare per farle perdere il siero assolutamente nessuna ricotta di mucca o di bufala. Lo dice Sonia la pastiera è uno dei tanti dolci della tradizione napoletana legate alle suore di clausura del Convento di San Gregorio Armeno, la strada dei pastorari, come la ricetta della parmigiana di cioccolato, della sfogliatella Santa Rosa ed altro. Ma quale grano passato al passaverdure, allora lo chiamerai migliaccio, dolce di Carnevale, non chiamarla Pastiera. Gli ingredienti di Sonia sono quelli ma in proporzioni differenti, ognuno usa la sua di proporzione, ieri sera ho trascorso la serata a fare raffronti di proporzioni e ognuno da la sua. Quello che manca a Sonia è il ruoto di alluminio alto 4cm condizione fondamentale per la pastiera. Provvedo subitaneamente a spedirtelo. Vedi anche le indicazioni di Carola Francesconi La Cucina Napoletana. Anche se la Francesconi delle proporzioni non sono esatte.
Vi ringrazio dell'attenzione a tutti.
Vorrei provare a farla per Pasqua, magari 1 o 2 giorni prima come consigliato, e vorrei sapere se devo conservarla in frigorifero.. visto che ci sono formaggi e uova all'interno.
grazie e complimenti per tutte le ricette!!
Ciao, Simpaticona.
Per quanto riguarda la ricotta,questa non deve essere troppo asciutta.
Personalmente io uso solo il cedro come frutta candita.
Buona pasqua a tutti.
Ti consiglio di usare riso integrale che resta leggermente al dente e conferisce quella caratteristica meccanica del grano.
Tieni conto che il riso assorbe molto ed aumenta considerevolmente di volume e di peso.
http://forum.giallozafferano.it/dolci/16109-oggi-cannoli-siciliani.html
oppure
http://forum.giallozafferano.it/dolci/12030-cannoli-siciliani.html
Grazie mille per i complimenti,continua a seguirci! un bacione!
Ho realizzato la pastiera come da tua ricetta.Un successone. Strabuonissima ed è già terminata. Mi puoi dare la ricetta dei cannoli siciliani. Sul Vostro sito non la trovo.
Con affetto e complimenti.Sei in gambissima
Grazie
Gabriella
ma l'acqua millefiori o di arancio, dove si acquistano? e in alternativa cosa mettere al loro posto?
Grazie
Riguardo il tempo di cottura,la pastiera non vuole alte temperature,per cui il forno va tenuto a 160 gradi e per circa un'ora e mezzo altrimenti gli ingredienti non si ccuoceranno a dovere e la pastafrolla rimarrà umida !
2)nel ripieno ho messo solo i tuorli e anzichè mettere gli albumi montati a neve ho messo la crema pasticcera.
In entrambi i casi ho messo nel ripieno i cucchiaino di cannella, il dolce in entrambi i casi ha avuto enorme successo anche se devo dire che con la crema pasticcera è una vera delizia l'importante è non contare le calorie. Buona Pasqua a tutte/i.
.Ci manca la crema pasticciera
. il ruoto è basso e deve essere in allumino, pke senno non si cuoce bene
.gli ingredienti vanno bel separati
Vi consiglio di cuocere il grano e di preparare la crema il giorno prima
ps la ricotta passatela prima col setaccio...
frullate il grano kosi è piu buona
grazie ciao ciao
Spero proprio che non ci sia nessun nesso o attinenza.
l'ideale sarebbe il classico porta torta con la copertura a cupola.
dopo aver cotto il dolce,considerato ke è opportuno consumarla dopo qlk giorno...dove la devo conservare nel frattempo??? in frigo? grazie
sempre riuscita. Non avendo trovato l'acqua fior d'arancia, l'ho sostituita con un cucchiaino di Liquore Strega.
L'importante, me lo ha detto un pasticciere napoletano, è:
non aprire assolutamente il forno dal momento che viene mes-
sa a cuocere fino a che il forno non si raffredda completa-
mente.Meglio aspettare un giorno in più lasciando la pastie-
ra riposare nel foro e poi ve e accorgerete.
Per qanto riguarda coloro che aggiungono o cambiano alcuni
ingredienti, mi dispiace dirlo ma il loro dolce non può as-
solutamente chiamarsi pastiera bensì crostata.
L'acqua di fior d'arancio, almeno qui, non sa di un granché, e cuocendo perde completamente l'aroma. A questo ho ovviato bagnandoci la pastiera dopo cotta, a più riprese in modo da fargliela assorbire bene.
Può darsi che con un prodotto migliore possa andare anche bene dentro l'impasto.
E' vero che l'abbiamo mangiata il giorno dopo senza aspettare di farla riposare come consigliato,ma io credo che sia stata la ricotta a buttare fuori l'acqua,come posso fare per evitarlo?
Ho provato la vostra pastiera napoletana,direi eccelsa,l'unica cosa è che ho aggiunto più grano.
Avevo a pranzo un vero napoletano che mi ha fatto i complimenti...grazie ancora.
Allora il grano io preferisco frullarne una parte e non molto, poi aggiungo sempre al ripieno anche la crema pasticcera, uso la cannella liquida in gocce, che non scurisce il ripieno, batto gli albumi a neve ben ferma, e aggiungo anche un pò di panna montata fresca. Il mio ripèieno non è mai liquido e le strisce di pasta frolla non galleggiano.Cmq si potrebbe farla cuocere un pò e poi adagiarvi sopra le striscioline di pasta frolla. La mia pastiera stà in forno anche un'ora e mezza, a circa 160° e la pasta frolla resiste benissimo.. Buona Pasqua a tutti.
Ho risolto il problema mettendo l'impasto nel microonde per pochi minuti, il tempo che si gelatifica quel tanto che sopporta il peso delle strisce di pasta frolla e che non fa precipitare i canditi sul fondo.
Le strisce di pasta frolla le puoi fare in piu' pezzi, dopo la cottura tutte le giunzioni non si vedono.
ogniuno la fa... "comme si merita" ma è sempre BUONA.
buona Pàsqua.
pascqua.
ma ho dovuto cambiare la temperatura a 180 perche' la pastafrolla si stava praticamente bruciando,ed è risultata molto dura,se le classiche crostate non devono stare + di una mezzora,come sopravvive la pastafrolla un 'ora nel forno??
Ciao a tutti
una delle tante ricette che in molti amano è usare metà ricotta e metà crema pasticcera....decisamente migliore la ricetta tradionale