Pesche sciroppate

Marmellate e Conserve
Pesche sciroppate
128 Aggiungi al tuo ricettario
  • Difficoltà: molto bassa
  • Preparazione: 20 min
  • Cottura: 30 min
  • Dosi per: 2 pezzi
  • Costo: basso

Presentazione

L'estate ci regala tanti frutti colorati e freschi... è davvero un piacere gustarli! Ma che fare se ne avete in eccedenza? Un’idea è quella di continuare l’antica arte tramandata da generazioni di preparare conserve, marmellate e sciroppati. Oggi ve ne proponiamo uno dal gusto tutto estivo: si prepara uno sciroppato con un frutto delicato che l’estate offre, le pesche. Abbiamo scelto le percoche, dalla polpa gialla, soda e profumata, ideali per questo tipo di preparazioni e le abbiamo immerse in uno sciroppo di acqua e zucchero. Potete assaporarle in tutta la loro bontà in abbinamento al gelato, alle creme al cioccolato (per i più golosi vi suggeriamo magari con degli amaretti sbriciolati accanto) ma anche da sole come merenda o spuntino!

Ingredienti per 2 vasetti da 500 g l'uno
Pesche percoche 1 kg
Zucchero 200 g
Acqua 500 g

Preparazione

Pesche sciroppate

Per preparare le pesche sciroppate iniziate con la sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta. Lavate i vasetti sotto acqua corrente (1) e adagiateli in una pentola dai bordi alti. Inserite un canovaccio pulito tra i vasetti per evitarne la rottura quando bollono e versate l’acqua fino a ricoprire totalmente i vasetti (2). Scaldate portando a bollore. Quando l’acqua bolle abbassate il fuoco e continuate a bollire per 20 minuti. Quindi unite nella pentola anche i coperchi dei barattoli e lasciate cuocere altri 10 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Poi scolate i vasetti sopra ad un panno asciutto (3).

Pesche sciroppate

Procedete lavando le pesche (4). Quindi prendete un tegame dai bordi alti, riempitelo di acqua e portate a bollore. Sbollentate le pesche per circa 2 minuti (5): dovranno risultare leggermente ammorbidite ma ancora sode. Poi aiutandovi con una schiumarola trasferitele in un colapasta. Sciacquatele sotto acqua corrente per freddarle (6).

Pesche sciroppate

Privatele della buccia (7) e del nocciolo interno (8) aiutandovi con un coltellino. Quindi dividetele a metà (9).

Pesche sciroppate

Riponete le pesche nei barattoli di vetro precedentemente sterilizzati con tappi "twist off" (10). Dovrà essere lasciato almeno un centimetro e mezzo dal bordo del vasetto. A questo punto procedete con la preparazione dello sciroppo. In un tegame dai bordi alti versate acqua (11) e zucchero (12). Scaldate a fuoco dolce.

Pesche sciroppate

Mescolate con una spatola per far sciogliere completamente lo zucchero (13), quindi fate bollire per 2-3 minuti (14). Unite lo sciroppo alle pesche nei barattoli (15) fino a ricoprire totalmente i frutti, ma fermandovi a 1 centimetro dal bordo del barattolo.

Pesche sciroppate

Adagiate un pressello sopra alle pesche per comprimerle leggermente (16) ed essere sicuri che non vi siano bolle di aria. Sigillate i barattoli avvitando accuratamente i tappi (17), ma senza stringere eccessivamente e procedete alla bollitura dei vasetti. Disponeteli in una pentola capiente avvolgendoli in un canovaccio pulito per evitare di scheggiarli durante la bollitura. Riempite la pentola d'acqua: il livello dell'acqua non deve superare il tappo dei barattoli. Portate a ebollizione e fate bollire per 20-30 minuti. Passato questo tempo, spegnete il fuoco estraeteli dall'acqua utilizzando una pinza e lasciate raffreddare. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto (18). Le vostre pesche sciroppate sono pronte per essere gustate!

Conservazione

Le pesche sciroppate si conservano fino a 3 mesi, purche il sottovuoto sia avvenuto correttamente e avendo cura di tenere i vasetti in un luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce diretta. Dopo la preparazione delle pesche sciroppate, si consiglia di attendere almeno 1 mese prima di consumarle. Una volta aperto ogni barattolo dovrà essere conservato in frigorifero e consumato entro 3-4 giorni al massimo.

Consiglio

Per questa ricetta abbiamo utilizzato delle pesche percoche, che sono ideali per la produzione di sciroppati (vengono infatti chiamate pesche da industria). Voi però potete anche utilizzare delle pesche a polpa bianca come ad esempio le “spaccarelle”. Il giusto grado di cottura delle pesche? Dipendere da molti fattori, tra i quali varietà, grandezza e grado di maturazione. Se preferite delle pesche più sode o più molli potete controllarne il grado di cottura con una forchetta ed eventualmente ridurre o prolungare la cottura.

Per una corretta preparazione delle conserve alimentari

Per una corretta preparazione delle conserve fatte in casa è necessario rispettare le linee guida indicate dal Ministero della Salute, riportate qui: Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico. Si tratta di un elenco di regole di igiene della cucina, della persona e degli strumenti utilizzati, così come indicazioni su una corretta sanificazione dei barattoli, trattamento degli ingredienti, pastorizzazione e conservazione. Prima di preparare una conserva (marmellate, confetture, composte, chutney, sottoli, sottaceti, frutta sciroppata, gelatine di frutta, marinature, pesto) è bene leggere attentamente le indicazioni riportate nel link in modo da non incorrere in rischi per la salute.

Curiosita'

Le conserve sciroppate sono quelle che utilizzano uno sciroppo di acqua e zucchero. Lo sciroppo può essere anche aromatizzato a piacimento con cannella, vaniglia o un liquore. Tale metodo di conservazione è ideale se si vuole conservare intatto sapore e colore del frutto.

Un'altra piccola curiosità: le pesche percoche sono una varietà di pesca dalla polpa consistente. Proprio per questa loro caratteristica vengono anche denominate pesche da industria per la loro versatilità ed idoneità ad essere utilizzate per la produzione di sciroppati, polpe e puree.

Altre ricette

I commenti (128)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • marianna ha scritto: giovedì 31 marzo 2016

    ciao scusa ma se io non sbollento le pesche??? posso ???

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: giovedì 31 marzo 2016

    @marianna: Per ottenere delle pesche morbide è preferibile sbollentarle.

  • mariano ha scritto: lunedì 29 febbraio 2016

    Mi stò preparando a fare le pesche sciroppate. Vi farò sapere. Tanti cari saluti

  • Miranda ha scritto: giovedì 01 ottobre 2015

    Ciao, nella muffa comunque ci può essere il butolino ? GRAZIE

  • miranda ha scritto: mercoledì 30 settembre 2015

    salve, le pesche sciroppate che presentano della muffa possono essere mangiate se il gusto non è avariato,o magari facendolo bollire? può esserci il butolino? grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: mercoledì 30 settembre 2015

    @miranda: ciao Miranda! Ti consigliamo di non rischiare, meglio non mangiarle se presentano della muffa! 

  • ale ha scritto: venerdì 18 settembre 2015

    Il kg di pesche va misurato con il nocciolo o senza

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 18 settembre 2015

    @ale: ciao Ale! Per questa ricetta puoi pesare le pesche intere (quindi con il nocciolo)! 

  • Sonia ha scritto: giovedì 17 settembre 2015

    Ciao Sonia vanno bolliti anche i tappi nuovi?

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: venerdì 18 settembre 2015

    @Sonia : Ciao, si fai bollire anche i tappi nuovi! smiley

  • rosa ha scritto: martedì 15 settembre 2015

    Ciao...volevo sapere come mai dopo aver fatto sterilizzare i barattoli...seguendo le tue indicazioni...i percochi nella parte alta del barattolo stanno diventando scuri?li ho assaggiati sono buoni ma a vederli sono brutti... Grazie

  • Redazione Giallozafferano ha scritto: martedì 22 settembre 2015

    @rosa: Ciao Rosa, il sottovuoto è avvenuto correttamente? Quanto tempo è passato prima che aprissi i barattoli per assaggiare le pesche?

  • Rossella ha scritto: sabato 05 settembre 2015

    @Sonia-Gz: siiiiii!!

  • paola ha scritto: sabato 29 agosto 2015

    Ciao ieri ho fatto le pesche sciroppate ma stamattina ho visto che galleggiano ho fatto la prova del tappo ok mi posso fidare?

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 03 settembre 2015

    @paola: Ciao, forse non hai riempito abbastanza il barattolo. Comunque se il sottovuoto si è creato correttamente, non dovresti avere problemi! smiley

  • romina ha scritto: sabato 29 agosto 2015

    ciao sonia ho provato a fare qst ricetta ma a me i tappi "scoppiano", si alzano e nn vanno sotto vuoto. dove sbaglio? grazie

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 03 settembre 2015

    @romina: Ciao, hai provato a ripetere l'operazione? Inoltre consiglio di usare sempre tappi nuovi! Fammi sapere!

10 di 128 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

Lascia un Commento

I commenti inviati verranno moderati dalla redazione prima di essere pubblicati.
Per maggiori informazioni CLICCA QUI