Pesche sciroppate

Pesche sciroppate
  • Difficoltà:
    Molto Bassa
  • Cottura:
    30 min
  • Preparazione:
    20 min
  • Costo:
    Molto Basso

Crumble di pesche

Pesche sciroppate

Le pesche sciroppate sono un grande classico da assaporare in tutta la loro fragranza, da abbinare al gelato, alle creme al cioccolato ma anche alla panna cotta, magari con degli amaretti sbriciolati accanto.

Di facile realizzazione, sono un ottima merenda o spuntino, un superbo ingrediente per dolci o dessert, da realizzare sia d’estate che d’inverno.

Le pesche da noi scelte per questa conserva sono le percoche, dalla polpa gialla, soda e profumata, ideali per questo tipo di preparazione.

Ingredienti per 2 vasetti da 500 ml l'uno
Zucchero 400 gr
Acqua 1 lt
Pesche percoche 1 kg

Preparazione

Pesche sciroppateComprate delle pesche mature ma dalla polpa ben soda: lavatele (1) e scottatele in acqua bollente per 2 minuti, (2) poi con una schiumarola estraetele dall'acqua e mettetele a sgocciolare in un colapasta (3).

Pesche sciroppate Ponete le pesche sotto un getto di acqua fredda (4) e quindi togliete loro la buccia (5) che ,dopo la scottatura,  dovrebbe venire via agevolmente (6).


Pesche sciroppate Una volta sbucciate, tagliate le pesche a metà (7),  poi togliete il nocciolo (8). Mettete le pesche in barattoli di vetro sterilizzati (9).

Pesche sciroppate Preparate uno sciroppo versando in un tegame un litro di acqua e 400 gr di zucchero, che farete sciogliere completamente (10) e bollire per qualche minuto; una volta pronto lo sciroppo, versatelo sulle pesche poste nei barattoli, fino a ricoprirle completamente (11). Agitate i vasetti per far fuoriuscire eventuali bolle d'aria, e chiudeteli ermeticamente, poi  capovolgeteli e lasciateli raffreddare.

Pesche sciroppate Prendete una pentola capiente e alta (12) (che possa contenere comodamente i vostri vasetti) sistematevi all'interno un canovaccio pulito e adagiatevi i vasetti  (14), avendo cura di dividerli uno dall'altro con il canovaccio (15)  in modo che durante la bollitura non si rompano urtandosi.

Pesche sciroppate  Riempite la pentola di acqua (16) assicurandovi che i vasetti siano completamente sommersi: ponete la pentola sul fuoco e fate bollire i vasetti per almeno mezz'ora (17). Dopo mezz'ora spegnete il fuoco e aspettate che i vasetti si raffreddino, nella pentola, poi estraeteli, asciugateli, etichettateli e riponeteli in un luogo buio e fresco. Consumate le pesche preferibilmente dopo un mese.

Consiglio


Per questa ricetta abbiamo utilizzato delle pesche percoche, ma potete anche utilizzare delle pesche a polpa bianca e profumata preferibilmente “spaccarelle”, cioè che abbiano il nocciolo facilmente separabile dalla polpa. Il giusto grado di cottura delle pesche, potrebbe dipendere da molti fattori, tra i quali la varietà, la grandezza, il grado di maturazione Vi conviene quindi prestare attenzione durante la cottura al risultato che volete ottenere. Se preferite delle pesche più sode, controllate il grado di cottura con una forchetta, ed eventualmente spegnete il fuoco prima.

Curiosita'

pelle_pesca_ric.jpg

Si dice che in Egitto la pesca fosse sacra ad Arpocrate, dio del silenzio e dell'infanzia, tanto che ancora oggi le guance dei bambini vengono paragonate alle pesche, per la loro morbidezza e carnosità.

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I vostri commenti ( 97 Commenti )

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Sonia-Gz ha scritto: Martedì 17 Settembre 2013  |  Rispondi »
@adriana: Ciao Adriana, se preferisci tagliale a spicchi!
96
Sonia-Gz ha scritto: Lunedì 16 Settembre 2013  |  Rispondi »
@Rosy M: si tratta di un levatorsoli/scavino, trovi questi accessori nei negozi di casalinghi oppure sui siti di e-commerce.
95
adriana ha scritto: Lunedì 16 Settembre 2013  |  Rispondi »
salve volevo sapere invece di lasciarle a meta' le potevo tagliare a spicchi.grazie
94
Rosy M ha scritto: Venerdì 13 Settembre 2013  |  Rispondi »
Salve a tutti e un buon pomeriggio a Sonia,

vorrei sapere dove posso trovare lo strumento per togliere il nocciolo (vedi figura numero 8) ha un nome scpecifico? oppure si tratta di uno strumento fatto in casa da voi?

attendo una vostra risposta al più presto

grazie in anticipo

Rosanna
93
claudio morbi ha scritto: Giovedì 05 Settembre 2013  |  Rispondi »
se il tappo è gonfio l'operazione del sotto vuoto non è andata a buon fine, hai sbaglato qualche cosa.
92
Sonia-Gz ha scritto: Giovedì 05 Settembre 2013  |  Rispondi »
@marina: è normale che la frutta salga un pò in superficie, non preoccuparti.
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marina ha scritto: Domenica 01 Settembre 2013  |  Rispondi »
spero sia normale perchè anche a me, che è la prima volta che le faccio, è successo che le pesche salgono verso il coperchio lasciando lo sciroppo sul fondo. Per diversi anni me le sciroppava una amica e questo non è mai avvenuto. Pertanto credo ci sia una ragione che mi piacerebbe capire. Grazie
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Sonia-Gz ha scritto: Mercoledì 28 Agosto 2013  |  Rispondi »
@Tina Augusta: grazie della segnalazione, verifichiamo!
89
Tina Augusta ha scritto: Martedì 27 Agosto 2013  |  Rispondi »
Cara Sonia... dacci una mano di nuovo... Il link per .pdf non funziona. Grazie, cercavo questa ricetta da tempo.
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Sonia-Gz ha scritto: Martedì 27 Agosto 2013  |  Rispondi »
@Deborah: questa tipologia di tappi è generalmente rigonfia al centro, per verificare che i vasetti siano sottovuoto schiaccia il centro del tappo, se non produrranno nessun "click clack" vorrà dire che la sterilizzazione è andata a buon fine.
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