Pesche sciroppate
- Difficoltà:
Molto Bassa - Cottura:
30 min - Preparazione:
20 min - Costo:
Molto Basso
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Ingredienti per 2 vasetti da 500 ml l'uno
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■ Preparazione
Comprate delle pesche mature ma dalla polpa ben soda: lavatele (1) e scottatele in acqua bollente per 2 minuti, (2) poi con una schiumarola estraetele dall'acqua e mettetele a sgocciolare in un colapasta (3).
Ponete le pesche sotto un getto di acqua fredda (4) e quindi togliete loro la buccia (5) che ,dopo la scottatura, dovrebbe venire via agevolmente (6).
Una volta sbucciate, tagliate le pesche a metà (7), poi togliete il nocciolo (8). Mettete le pesche in barattoli di vetro sterilizzati (9).
Preparate uno sciroppo versando in un tegame un litro di acqua e 400 gr di zucchero, che farete sciogliere completamente (10) e bollire per qualche minuto; una volta pronto lo sciroppo, versatelo sulle pesche poste nei barattoli, fino a ricoprirle completamente (11). Agitate i vasetti per far fuoriuscire eventuali bolle d'aria, e chiudeteli ermeticamente, poi capovolgeteli e lasciateli raffreddare.
Prendete una pentola capiente e alta (12) (che possa contenere comodamente i vostri vasetti) sistematevi all'interno un canovaccio pulito e adagiatevi i vasetti (14), avendo cura di dividerli uno dall'altro con il canovaccio (15) in modo che durante la bollitura non si rompano urtandosi.
Riempite la pentola di acqua (16) assicurandovi che i vasetti siano completamente sommersi: ponete la pentola sul fuoco e fate bollire i vasetti per almeno mezz'ora (17). Dopo mezz'ora spegnete il fuoco e aspettate che i vasetti si raffreddino, nella pentola, poi estraeteli, asciugateli, etichettateli e riponeteli in un luogo buio e fresco. Consumate le pesche preferibilmente dopo un mese.
■ Consiglio
Per questa ricetta abbiamo utilizzato delle pesche percoche, ma potete anche utilizzare delle pesche a polpa bianca e profumata preferibilmente “spaccarelle”, cioè che abbiano il nocciolo facilmente separabile dalla polpa. Il giusto grado di cottura delle pesche, potrebbe dipendere da molti fattori, tra i quali la varietà, la grandezza, il grado di maturazione Vi conviene quindi prestare attenzione durante la cottura al risultato che volete ottenere. Se preferite delle pesche più sode, controllate il grado di cottura con una forchetta, ed eventualmente spegnete il fuoco prima.
■ Curiosita'

Si dice che in Egitto la pesca fosse sacra ad Arpocrate, dio del silenzio e dell'infanzia, tanto che ancora oggi le guance dei bambini vengono paragonate alle pesche, per la loro morbidezza e carnosità.
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Le pesche sciroppate sono un grande classico da assaporare in tutta la loro fragranza, da abbinare al gelato, alle creme al cioccolato ma anche alla panna cotta, magari con degli amaretti sbriciolati accanto. 












ciao
ciao Walter