■ Preparazione
In una ciotola versate la
farina e il bicarbonato, unite lo
strutto (1-2) e l'acqua tiepida ( o il
latte, se preferite una piadina più morbida) nella quale avrete disciolto il
sale. La quantità di
acqua (o
latte) necessaria deve essere tale da ottenere un impasto consistente e sodo ma lavorabile.
Manipolate il tutto per una decina di minuti affinchè tutti gli ingredienti si mescolino per bene (4-5), infarinate la ciotola , copritela con un panno umido e mettete a riposare l'impasto per mezz'ora (6).
Dividete quindi l'impasto in 4 palle da circa 180 gr l'una, questa quantità di impasto vi servirà per ottenere 4 piadine del diametro di 25 cm circa. A questo punto stendete con il mattarello infarinato i dischi sottili (7) (dovranno essere spessi circa 4-5 millimetri). Per riuscire ad avere un bordo liscio, aiutatevi ritagliando la
pasta con un coppapasta di forma circolare (8), oppure servitevi di una rotella tagliapasta dalla lama liscia, e seguite (per esempio) il contorno di un piatto per ottenere una forma circolare regolare (9).
Fate scaldare una padella antiaderente (ideale sarebbe di ghisa o di terracotta) e fate cuocere le vostre piadine da entrambi i lati (10-11) piuttosto velocemente e a fuoco allegro. Durante la cottura (1-2 minuti per parte) bucherellate la piadina con una forchetta e, se si formeranno delle bolle in superficie, schiacciatele con i rebbi. Una volta che saranno cotte da entrambi i lati, potete farcire le piadine con tutti gli ingredienti che preferite, secondo i vostri gusti.
■ Consiglio
La piadina è un gustoso piatto unico e si mangia calda oppure fredda ed è buonissima sia da sola sia farcita con salumi, formaggi, salsiccia, verdure gratinate o erbette.
Da non disdegnare neppure la farcitura dolce con nutella, miele, marmellata o frutta fresca.
■ Curiosità
L'etimologia di piadina è incerto: probabilmente è collegata al greco "plaukous" che significa "focaccia".
Tortillas di mais è l'alimento più importante di México. Ma nel nord sono abituati a mangiare le "tortillas de harina". Sono uguali a quelle di questa ricetta, ma fatta con acqua.
Nello stato di Chihuahua, quando esisteva un treno, venduto "asaeros" nella stazione ferroviaria, una tortilla di farina piegata a metà riempita con formaggio "asadero" fuso, è simile alla mozzarella.
Questa è una traduzione automatica realizzata con Google Translator. Come l'italiano è simillar allo spagnolo, credo che questo è comprensibile.
Come lo stato dei nostri giorni, io sono cyber-platonico innamorato di te e dipendono da un robot traduttore.
Io ho provato tante ricette perchè volevo trovare la mia personale. Ho provato anche questa di GZ e l'ho scartata subito perchè l'impasto si lavora male, la piada risulta troppo asciutta e il colore è deprimente.
Si può ottenere già un miglioramento visibile (e gustabile) con queste dosi: 500g di farina "0", 12g di sale, 100g di strutto, 220ml di latte e un cucchiaino di bicarbonato.
Secondo me non vanno assolutamente aggiunti lieviti.
A chi non può mangiare strutto consiglio di usare un buon extravergine nella stessa quantità (tuttavia non si ottiene una piadina romagnola ma una piadina all'olio che è buona lo stesso).
Complimenti lo stesso a GZ perchè molte delle vostre ricette sono diventate le mie.