Pisarei e fasò

Primi piatti
Giallozafferano - Barilla La qualità degli ingredienti fa la differenza in ogni ricetta
Pisarei e fasò
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 60 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: molto basso
  • Nota: + 12 ore di ammollo dei fagioli e 1 ora di riposo dell'impasto

Presentazione

La lunga e affascinate strada dei sapori italiani ci porta con questa ricetta a scoprire un territorio che incanta al primo sguardo e poi rapisce inesorabilmente una volta scoperti i suoi tesori culinari: stiamo parlando dei colli piacentini e la ricetta che vi proponiamo è quella dei pisarei e fasò. Letteralmente pisarei e fagioli, i pisarei e fasò sono degli gnocchetti di farina, pangrattato e acqua accompagnati con un sostanzioso sugo di pomodoro e fagioli insaporito con il lardo. Una ricetta che ha origini antiche: si narra infatti che il formato di pasta sia nato nel Medioevo con gli ingredienti che contadini e monaci avevano a disposizione. Pare infatti che i pisarei venissero offerti ai pellegrini provenienti da tutta Europa di passaggio lungo la via Franchigena. Anche una delle ipotesi rispetto all'origine del nome lo vedrebbe derivare dallo spagnolo "pisar" che significa schiacciare, il gesto per creare il tipico incavo centrale perfetto per raccogliere il sugo. Nel corso del tempo ai pisarei sono stati aggiunti i fagioli e la pancetta per rendere ancora più nutriente la pietanza. E ancora oggi vengono preparati così! Venite a scoprire la nostra versione dei deliziosi pisarei e fasò!

Ingredienti per la preparazione dei pisarei
Farina 00 400 g
Pangrattato 150 g
Acqua tiepida 400 g
Sale 5 g
per la preparazione dei fasò
Cipolle ( 60 gr) 1
Burro 30 g
Lardo 80 g
Fagioli borlotti secchi 220 g
Passata di pomodoro 200 g
Sale q.b.
Olio di oliva 20 g
Ingredienti per condire
Grana padano grattugiato q.b.
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Farina 00

La Farina Barilla tipo 00 è indicata per ogni tua creazione in cucina che non richiede particolari modalità di impasto o lunghi tempi di lievitazione.
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Preparazione

Pisarei e fasò

Per preparare i pisarei e fasò iniziate dai fagioli borlotti, poneteli in un ampia ciotola colma d’acqua e lasciateli in ammollo per 12 ore o una notte, coperti con pellicola trasparente (1). Trascorso il tempo dell’ammollo scolateli e sciacquateli sotto l’acqua corrente, poi versateli in un tegame copriteli con l’acqua (2) e cuocete per 30 minuti (3); questo tempo sarà sufficiente in quanto la cottura dei fagioli proseguirà poi con il sugo successivamente.

Pisarei e fasò

Ora occupatevi dell’impasto dei pisarei: setacciate la farina in una ciotola (4), poi unite il pangrattato (5) e il sale (6).

Pisarei e fasò

Versate a filo l’acqua tiepida (7) e impastate energicamente per amalgamare gli ingredienti (8), formate un panetto compatto (9)

Pisarei e fasò

e avvolgetelo nella pellicola trasparente (10). Fate riposare l’impasto in un luogo fresco per 1 ora (fuori da frigo andrà bene). Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto, dividetelo in piccole porzioni (11), da queste create dei filoncini del diametro di 1cm circa (12).

Pisarei e fasò

Tagliate i filoncini di pasta a pezzetti grandi come un fagiolo (13). Con il pollice pressate ciascun gnocchetto per creare un incavo all’interno (14). I pisarei sono pronti (15); potete distribuirli su un vassoio foderato con un panno da cucina pulito e asciutto, leggermente infarinato. Non c'è bisogno di coprirli, anche se si seccheranno non sarà un problema.

Pisarei e fasò

Ora occupatevi del sugo: sbucciate e tritate finemente la cipolla (16), tritate anche il lardo (17). Poi in un tegame sciogliete il burro a fuoco dolce e fate rosolare la cipolla (18),

Pisarei e fasò

poi unite il lardo tritato (19), mescolate per insaporire e quando la cipolla sarà appassita, unite anche i fagioli cotti in precedenza e scolati accuratamente (20), copriteli con la passata di pomodoro (21) e proseguite la cottura del sugo per circa 20 minuti. Potete regolare di sale e aggiungere dell'acqua calda (o brodo vegetale) se necessario perche il sugo non si rapprenda troppo.

Pisarei e fasò

Quando i fagioli saranno cotti, portate al bollore l'acqua in un tegame capiente, salate a piacere e immergete i pisarei (22) e cuoceteli pochi minuti il tempo necessario che riaffiorino in superficie (23); poi scolateli con una schiumarola (24)

Pisarei e fasò

direttamente nel tegame con i fagioli (25), insaporite con il Grana padano grattugiato (26) e servite i pisarei e fasò ben caldi con qualche scaglia di Grana ancora a piacere (27)!

Conservazione

Potete conservare i pisarei e fasò in frigorifero per un giorno al massimo. In alternativa potete congelare separatamente il sugo e la pasta cruda se avete usato ingredienti freschi. Per la pasta consigliamo di distribuire i pisdarei su un vassoio, farli rassodare qualche ora in freezer e poi raccoglierli in sacchetti per alimenti già porzionati e più comodi. All'occorrenza potete cuocere i pisarei direttamente da congelati.

Consiglio

Una delle varianti di questo piatto prevede l'aggiunta di salsiccia nel sugo, un tocco prelibato che renderà ancora più invitante i pisarei e fasò!

I commenti (78)

Se hai provato a realizzare questa ricetta aggiungi un tuo commento, se invece preferisci un consiglio prima di realizzarla richiedi qui un parere.

  • Pompea ha scritto: martedì 05 aprile 2016

    Complimenti per la spiegazione della ricetta proverò a farli

  • @angela__ ha scritto: sabato 02 aprile 2016

    ho fatto questa ricetta con qualche piccola modifica dopo aver letto diversi commenti. Ho messo 250 gr. di farina e 200 di pangrattato e tenendo il sugo abbastanza liquido, ho usato i fagioli in scatola per velocizzare (non ricordo mai di mettere in ammollo i fagioli secchi il giorno prima) e ho sostituito il lardo con pancetta affumicata perchè era quel che avevo in frigo! risultato: mio marito ha detto che è uno dei primi più buoni che abbia mai mangiato

  • valentinaaaaa ha scritto: mercoledì 30 marzo 2016

    @giorgio: grazie! A volte le cose ovvie risultano difficili da comprendere a chi non è di un determinato luogo.. Buona serata!

  • giorgio ha scritto: venerdì 25 marzo 2016

    Valentinaaa scottare significa mettere acqua bollente solo sul pane grattugiato e quando è freddo aggiungere la farina. la nostra dose è per un etto e mezzo di farina ci vuole un etto di pane grattugiato

  • valentinaaaaa ha scritto: martedì 15 marzo 2016

    @giorgio Ecco la mia domanda che si ripropone..cosa significa scottare? Puoi spiegarlo ad un "ignorante"?! smiley grazie!

  • Raffaella di Travês ha scritto: venerdì 11 marzo 2016

    Preparati oggi per pranzo a 3 nipoti famelici. Successo. Grazie Giallo zafferano e Giorgio PC doc per suggerimento. I rimasti proverò a condirli con pesto all'aglio ursino di cui il bosco è pieno .

  • Giorgio ha scritto: lunedì 07 marzo 2016

    Da Piacentino DOC c'è un errore fondamentale nella vostra ricetta va solo scottato il pane grattugiato poi quando li tutto è tiepido si mette la farina.

  • franz ha scritto: lunedì 22 febbraio 2016

    SPETTACOLO...... Tanto buoni quanto semplici

  • Veronica ha scritto: domenica 21 febbraio 2016

    Ottimi e facili da preparare...un successo assicurato!

  • atomica ha scritto: sabato 20 febbraio 2016

    Il passato di pomodoro però ci vuole eccome!

10 di 78 commenti visualizzati Mostra altri commenti »

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