Pisarei e fasò

Primi piatti
Pisarei e fasò
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  • Difficoltà: bassa
  • Preparazione: 60 min
  • Cottura: 60 min
  • Dosi per: 6 persone
  • Costo: molto basso
  • Nota: + il tempo di ammollo dei fagioli

Presentazione

Per chi è stato almeno una volta a mangiare dalle parti di Piacenza non potrà non avere visto sul menù del ristorante i “Pisarei e fasò”. Si tratta di una antica ricetta Emiliana, che si tramanda di generazione in generazione, di mamma in figlia, costituita da gnocchetti di farina e pangrattato conditi con fagioli, lardo, cipolla e pomodoro. I Pisarei e fasò sono cucinati con diverse varianti, ed è per questo motivo che non esiste una versione “ufficiale” della ricetta: c’è chi la prepara con il sugo e chi senza c’è chi usa mettere insieme al lardo la salsiccia luganega e così via. Noi abbiamo optato per una ricetta abbastanza classica, senza salsiccia e con il pomodoro.

Ingredienti per la preparazione dei pisarei
Farina 400 g
Pangrattato 150 g
Acqua tiepida 350-400 ml circa
Sale 5 g
Ingredienti per la preparazione dei fasò
Cipolle 1
Burro 30 g
Lardo 80 g
Fagioli borlotti lessati 500 gr
Pomodori passati 200 ml
Sale q.b.
Parmigiano reggiano grattugiato (per cospargere) q.b.
Olio di oliva 1 cucchiaio
Ingredienti per condire
Parmigiano reggiano grattugiato a piacere
Olio extravergine di oliva a piacere

Preparazione

Pisarei e fasò

Per preparare i pasarei, versate in una ciotola il pangrattato e unitelo alla farina che avrete messo  in una ciotola (1) oppure disponetela a fontana in una spianatoia, aggiungete il sale e via via l’acqua tiepida (2) necessaria ad ottenere un impasto elastico e morbido (3).

Pisarei e fasò

Avvolgete l'impasto nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare almeno un'ora dopodiché dividetelo in tanti pezzettini (4) della grandezza di un fagiolo che pigerete al centro con il pollice (da qui il nome pisarei), in modo da ottenere un gnocchetto dall’interno vuoto (5). Nelle varianti per la preparazione dei pisarei esistono anche ricette che prevedono l’utilizzo di uova nell’impasto oppure l’aggiunta di latte, anche le proporzioni tra farina e pan grattato variano secondo la tradizione di ogni famiglia. Fateli seccare su di un canovaccio pulito (6).

Pisarei e fasò

La parte più lunga nella preparazione della ricetta dei pisarei e fasò consiste nel mettere a bagno i fagioli (se li utilizzate secchi) e portarli alla quasi cottura; i fagioli borlotti vanno infatti lasciati per una notte in ammollo in acqua, dopodiché vanno lessati fino a metà cottura; cuocendoli completamente infatti, si rischierebbe di farli spappolare sucessivamente, durante la cottura del sugo.
Per prima cosa tritate finemente il lardo (7), quindi in un tegame, sciogliete il burro insieme ad un cucchiaio di olio e soffriggeteci la cipolla tritata fine (8): aggiungete il lardo tritato finemente (9) e per ultimi i fagioli.

Pisarei e fasò

e per ultimi i fagioli (10). Versate la passata di pomodoro (10) e portate a termine la cottura unendo, quando necessario, del brodo vegetale o acqua calda (12). Assaggiate e regolate di sale.

Pisarei e fasò

Nel frattempo cuocete i pisarei in abbondante acqua salata: a bollore avvenuto buttateli nell'acqua (13) e una volta riaffiorati in superficie, scolateli con una schiumarola (14). Una volta scolati dall’acqua di cottura,  i pisarei andranno fatti insaporire qualche istante insieme al sugo; servite i pisarei e fasò ben caldi con una spolverata di Parmigiano e un filo di olio extravergine d'oliva (15).

Consiglio

Per arricchire i pisarei e fasò, potete aggiungere al sugo anche della pancetta o del guanciale a cubetti, ben rosolati e croccanti.

Altre ricette

I commenti (55)

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  • Manu ha scritto: lunedì 08 settembre 2014

    io da piacentina ho usato 400 gr fi farina e 250 gr di pan grattato e sono diventati perfetti

  • enrica ha scritto: venerdì 05 settembre 2014

    confermo l'impasto mi era venuto secco e duro..e in cottura altrettanto..cambio ricetta..

  • enrica ha scritto: venerdì 05 settembre 2014

    ma farli con un sugo normale..come puo venire?il gusto cosa dice?

  • Teresa ha scritto: sabato 21 giugno 2014

    Io metto più pane grattugiato e poi quando è il momento di condirli mettere in padella e farli mantecare

  • Sonia Peronaci ha scritto: giovedì 05 giugno 2014

    @Vanessa Boop : puoi ometterlo se non lo gradisci.

  • Vanessa Boop ha scritto: mercoledì 04 giugno 2014

    Cosa posso usare al posto del lardo ?

  • Oemme ha scritto: sabato 19 aprile 2014

    la ricetta non è corretta, il pane va scottato con acqua bollente e poi si aggiunge la farina. Le dosi sono 500g di farina e 150g di pane.

  • Lia ha scritto: sabato 15 marzo 2014

    Ottimi!! Dosi come sempre perfette. Gran figurone. Grazie Sonia.

  • carmen ha scritto: sabato 15 marzo 2014

    Ciao, dopo aver cucinato il tutto se dovesse avanzarmi qualche porzione posso congelare?

  • Erika10 ha scritto: lunedì 20 gennaio 2014

    Ciao Sonia ho fatto questo piatto della tradizione piacentina domenica a pranzo . Mio figlio di 6 anni mi ha aiutato a fare i gnocchetti , si è divertito moltissimo. Ho utilizzato i fagioli freschi. Sono venuti buonissimi . Grazie ancora per l' ottima ricetta

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