Pisarei e fasò

Pisarei e fasò

I Pisarei e fasò sono un'antica ricetta Emiliana, costituita da gnocchetti di farina e pangrattato conditi con fagioli, lardo e pomodoro.
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Cottura:
    60 min
  • Preparazione:
    60 min
  • Dosi per:
    6 persone
  • Costo:
    Molto Basso

Nota Aggiuntiva: + il tempo di ammollo dei fagioli


I vostri Commenti ( 25 Commenti )

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Nico ha scritto: ( 6 giorni fa )
Ristorante il Gelso a Montecanino, vicino Pianello. Straconsigliato, ci vado questo sabato smiley
24
Nico ha scritto: ( 3 mesi fa )
E' gia' la seconda volta che faccio i pisarei, seguendo questa ricetta. Abito in Scozia e qui gli ingrendienti non sono proprio il massimo ma i risultati si vedono. Davvero simili a quelli mangiati in quel di Piacenza.
Unico consiglio per chi volesse prepararli.
Le dosi date nella ricetta sono per 6 persone ma se vi capita a cena gente che chiede il bis, raddoppiate le dosi. smiley
23
rosanna ha scritto: ( 4 mesi fa )
Sono di origine piacentina, ho insegnato questo piatto a tutte le mie amiche che ne sono entusiaste. Nel sugo io metto uno spicchio d'aglio in camicia ( che lascio solo qualche minuto) e due foglie di basilico fresco.
Il pane lo "scotto" con l'acqua calda.
22
ACP Accademia Cucina Piacentina ha scritto: ( 5 mesi fa )
Ciao a tutti
consentitemi un'unica precisazione.... niente parmigiano reggiano, ma -rigorosamente- grana padano possibilmente piacentino!!!
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marco ha scritto: ( 5 mesi fa )
i pisarei piu buoni nn si mangiano nei ristoranti,ma nelle feste paesane...
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debby ha scritto: ( 1 anno fa )
qualche ristorantino nei dintorni di pc dove si possono trovare dei buoni pisarei? grazie!
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filippo ha scritto: ( 1 anno fa )
ho letto tante ricette ma nessuno (anche piacentino docg) ha spiegato le origini di questa ricetta della cucina tradizionale contadina dove i fagioli erano impiegati come alimentazione al posto della carne,i veri pisarei e faso devono essere come diciamo noi piacentini "basotti" cioè devono essere morbidi e mangiati rigorosamente con il cucchiaio perche devono essere quasi in un sugo quasi liquido ma non proprio e non troppo denso da dover esser mangiati con la forchetta.Oggi vengono fatti in tutti i ristoranti della provincia di piacenza come piatto trdizionale ma chi li fa veramente come si deve sono rimasti in pochi forse 3-4
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Santa ha scritto: ( 2 anni fa )
@cristina: io ho messo la farina 00 e l'acqua, non il brodo. E sono venuti buonissimi. Però è la prima volta che li faccio quindi magari qualcuna più esperta può darti un consiglio migliore smiley
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Cristina ha scritto: ( 2 anni fa )
Questo fine settimana, vorrei provare questa ricettina, che mi stuzzica parecchio.
Due o tre cose domandine, aiutatemi:

1. La farina è tutta 00?
2. Ho letto che qualcuno mette, al posto dell'acqua, il brodo. E' forse meglio?

Grazie di vostri eventuali suggerimenti smiley)))
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Santa ha scritto: ( 2 anni fa )
Ho provato a farla seguendo alla lettera tutta la ricetta e ha avuto un successone. Semplice, buona e "attiralaudi"! smiley
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mikmik ha scritto: ( 2 anni fa )
molto buoni i pisarei - ma quelli della foto sono molto grandi, forse troppo; assomigliano di piu a dei gnocchi, i veri pisarei sono più piccolini; il condimento dovrebbe essere più generoso e piu liquido (ma qui si va a gusti);
ho mangiato di recente in un ristorante un po alla moda e avevano aggiunto la pancetta croccante e frullato il sugo -
cari chef di grido o presunti tali, ma li volete lasciare stare i piatti tradizionali?
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Michela ha scritto: ( 2 anni fa )
Il mio primo piatto preferito sin da bambina. La mia nonna "scottava" il pane grattato con il brodo bollente (attenti alle dita....)
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babi ha scritto: ( 2 anni fa )
Sono una BSna e mi sono innamorata di questa ricetta ad una festa di laurea a Piacenza.Pisarei e fasò è un piatto veramente buonissimo semplice e gustosissimo!Complimenti alla cucina piacentina e a Piacenza che è una bellissima città.
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Rosanna ha scritto: ( 2 anni fa )
La ricetta rispecchia la versione originale anche se mettendo più pane e meno farina vengono più morbidi. Io metto 700 di farina e 300 di pane, un battuto di lardo da far soffriggere ma poca roba, un rametto di rosmarino legato nel sugo e bagno il pane prima di usarlo con brodo di carne come vuole la tradizione. Pomodori pelati fatti rigorosamente in casa e fagioli meglio ancora sono quelli surgelati dell'orto. Il sugo deve essere abbondante da rendere quasi impossibile la distinzione tra il fagiolo e lo gnocchetto che cotti devono avere la stessa dimensione.
Da una piacentina d.o.c.g., fidatevi
11
Isabella ha scritto: ( 2 anni fa )
qualche consiglio...per renderli più morbidi, bagnate il pangrattato col latte tiepido, attenzione, non bollente, ma appena appena tiepido. Per il sugo, ok ad un po' di concentrato, ma ciò che lo rende veramente buono è la conserva fatta in casa per chi ne ha la possibilità come me, coi pomodori del proprio orto è l'ideale! altrimenti comprateli ma solo in stagione. e i fagioli aggiungeteli con la loro acqua di conservazione, non scolateli. provare per credere
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Pietro ha scritto: ( 2 anni fa )
Ieri a Zavattarello (Pv) in trattoria; veramente superbi, con un leggero aroma di alloro, pochissimo lardo e sugo di pomodoro fresco, fatto al momento. Provare per credere.
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Silvia Rolando ha scritto: ( 2 anni fa )
Piatto esclusivamente piacentino e su questo non si discute. La ricetta che ci tramandiamo in casa di generazione in generazione prevede più pane che farina (vengono più morbidi e non duri) e viene bagnato non con acqua ma con brodo caldo, non prevede il lardo nel pomodoro, e addirittura mia nonna non faceva il soffritto. Nonna Jolanda raccontava che quando una ragazza si sposava la futura suocera controllava se i suoi pollici andavano bene per fare i pisarei altrimenti non era una donna da sposare !!
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RD ha scritto: ( 2 anni fa )
sono buoni ma perche consigliate di mettere il lardo??
io li ho mangiati con il lardo e mi sono accellerati i battiti del cuore immediatamente.
ascoltatemi...non mettete il lardo...sia per una questione di linea e leggerezza ma anche di salute!!
non toccherò mai piu una cosa del genere.
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tizi57 ha scritto: ( 2 anni fa )
da tanto tempo ero alla ricerca di questa ricetta,come sempre la tua mi è sembrata la migliore
6
silvia ha scritto: ( 3 anni fa )
bravo max sono silvia tua concittadina approvo e concordo con quello che hai detto sui pisarei e faso' grandeeeeeeeeee
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Max55 ha scritto: ( 3 anni fa )
Non scherziamo.., i Pisarei e Fasò sono per origine tipicamente Piacentini, e da buon Piacentino lo affermo con certezza ed orgoglio. No si discute sul fatto che anche altre provincie e regioni possano avere dei piatti similari, guardiamo ad esempio i gnocchetti sardi, assomigliano, ma i Pisarei sono veramente unici. Purtroppo esiste da sempre un pò di rivalità tra PC e PR...! Comunque i Pisarei sono fatti con pan grattato, il lardo ci va, le cotiche ci stanno anche bene, ma quelli antichi erano molto più semplici, poveri e molto, ma molto "basotti", tanto che anni or sono si mangiavano col cucchiaio.
Detto questo consiglio a tutti coloro che ancora non hanno apprezzato questo piatto, se avete occasione di recarvi a Piacenza, non mancate di gustarli. Magari provate anche la Coppa, la Pancetta ed il Salame piacentini (tutti DOP) e unici in tutta Italia ad avere questa certificazione, il vino Gutturnio (DOP) fatto con 60% di uve Bonarda e 40% di Barbera. Chi apprezza la carne equina, provi la famosa "Picula ad caval". Un secondo da non perdere.
Buon appetito.
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luciano ha scritto: ( 3 anni fa )
comunque li si facciano son buonissimi e mi mancano da morire qua in cile e dura trovare gli ingredienti gustosi come da noi
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Carlo57 ha scritto: ( 3 anni fa )
Mi dispiace dissentire, ma definire classica questa ricetta mi sembra fuorviante. Ognuno puo` arricchirla come vuole e magari la stessa risulta piu` buona, ma in origine i pisarei e fasoi (sono della bassa parmigiana) erano il piatto del Venerdi` Santo ( insieme alla minestra con l'olio) e in quanto tale erano di magro strettisimo. Da noi, raccontava mia nonna, erano praticamente l'unico piatto cucinato con l'olio (che tempo fa era quasi sconoscuto in campagna) perche` non potevano essere usati in questa preparazione grassi animali e neache il burro e il formaggio.
Per la cronaca noi li facciamo con la mollica di pane raffermo ( al posto del pane grattugiato) e chiaramente con il concentrato di pomodoro visto che i pelati sono cosa recente.
2
denise ha scritto: ( 3 anni fa )
vado pazza per i pisarei..il segreto sta nel sugo..con qualce aroma in piu' come l'alloro e il rosmarino viene una bonta'..
1
yujo86 ha scritto: ( 4 anni fa )
ritengo ke l'opzione dello strutto nn sia nemmeno immaginabbile menchemeno usare il concentrato di pomodoro servono 250 g di pelati passati, poi se nel soffritto mettiamo anche sedano e carota un rametto di rosmarino una foglia di lauro e magari se vogliamo 2 ht di cotiche di maiale il gioco è fatto . per il resto vedo la ricetta abbastanza equilibrata e fedele
25 di 25 commenti visualizzati

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